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Il col.
Carbonara, quarantacinquenne, che
vanta un brillante curriculum nello
Stato Maggiore dell'Esercito ed
all'estero, in particolare negli
Stati Uniti, dove tra il resto ha
frequentato corsi alla Scuola del
Genio ed all'Istituto di Comando e
Stato Maggiore dell'U.S. Army, è
stato chiamato a ricoprire a Mons,
in Belgio, il delicato ruolo di Capo
della Branca Genio presso il Comando
Alleato per le Operazioni NATO.
Alla
affollatissima cerimonia, svoltasi
nella Caserma Cavour di Torino, ha
presenziato il vicecomandante della
Taurinense, col. Luigi Vivona. Il
consigliere nazionale dell'ANA
Ettore Superina rappresentava il
presidente Corrado Perona. Il saluto
che il comandante uscente ha rivolto
al suo Reggimento - un Reggimento di
ancor recente costituzione (2004)
eppure "sicuramente e
collaudatamente alpino, a pieno
titolo", come ha sottolineato il
col. Vivona nel suo indirizzo di
saluto - è stato caratterizzato da
un'intensissimo senso di
appartenenza.
"In questi due
anni" - ha detto tra l'altro il col.
Carbonara, "sono stato immerso in
questa Unità e l'ho vista
arricchirsi sempre più di
professionalità ed esperienza, l'ho
vista lavorare molto, l'ho vista
operare con efficienza ed efficacia
in gruppi numerosi, meno numerosi,
in frammenti ed in individualità nei
vari teatri d'operazione, dalla
Bosnia all'Afghanistan. E grazie a
Dio, ho visto tutti rientrare sani e
salvi. Ho visto anche che il 32° è
diventato sempre più conosciuto,
stimato ed apprezzato". Ed ha
aggiunto: "Sento il dovere di
ringraziare l'Esercito che mi ha
affidato questo compito e me lo ha
affidato senza riserve".
Rivolgendosi poi
ai suoi uomini e donne in armi,
schierati per blocchi di compagnia,
Carbonara ha espresso il proprio
rammarico per dover lasciare ("ma
siamo soldati e dobbiamo eseguire
gli ordini che riceviamo"),
sottolineando che "niente, nessuno,
da nessuna parte, mai più mi darà le
soddisfazioni che mi avete dato voi
in questi due anni. Continuate ad
essere quelli che siete! Siete sulla
strada giusta. Siate fedeli alla
vostra immagine pubblica, vogliate
bene al 32°, siate fedeli e
fiduciosi nel vostro nuovo
comandante e, soprattutto, vogliate
bene all'Italia!".
E venerdì 22
settembre un altro cambio attende il
32° reggimento: il ten. col. Luigi
Giai, che ha brillantemente guidato
la missione afghana dei Guastatori
alpini della Taurinense, è stato
infatti chiamato alla Scuola di
Applicazione. Il comando del XXX
battaglione passa ora al ten. col.
Sergio Marrone che, quindici anni or
sono, come capitano, ebbe a
comandare l'allora compagnia
Guastatori della Brigata. |