Comando Brigata Alpina “Taurinense”
Corso Quattro Novembre,
3 – 10136 Torino
Bagno di folla per il 3° in
partenza

Grandissima partecipazione popolare
alla cerimonia di saluto del contingente
italiano
che nei prossimi giorni si rischierà a Kabul per adempiere la sua
missione di assistenza alle autorità afgane nell’ambito
dell’operazione ISAF. I militari italiani che daranno vita ad
ITALFOR KABUL XV (il quindicesimo contingente italiano a Kabul)
hanno celebrato una sobria ma significativa cerimonia presso la
caserma "Berardi" di Pinerolo, sede del 3° REGGIMENTO
ALPINI
che è l’unità guida della missione. Sul piazzale della caserma, alla
presenza della bandiera del Reggimento e di un gran numero di labari
e gagliardetti di Associazioni Combattentistiche e d’Arma, erano
schierati il Comando di Contingente, il Battle Group 3, unità di
manovra del contingente nazionale in teatro su base del battaglione
alpini " Susa" ed il MNEG ( Multinational Engenier Group) che ha
la
sua ossatura portante nel 32° Reggimento
Guastatori Alpini di Torino. Calorosissimo
l’intervento della popolazione che ha affollato la caserma dando una
grandissima prova di vicinanza ai suoi alpini chiamati ad operare in
una missione difficile ad oltre 5000 km da casa.
Le centinaia di persone intervenute per la manifestazione
hanno dato l’ennesima prova di affetto, dopo tutte quelle già
dimostrate nell’ambito della campagna
 di
solidarietà " Con il 3° a Kabul", agli alpini del Col. Giovanni MANIONE, facendogli chiaramente
intendere che per i cinque mesi della missione saranno sì lontani
dagli occhi dei pinerolesi, ma certamente non lontani dai loro
cuori. Tale sentimento è stato chiaramente espresso dal Sindaco di
Pinerolo dott. Paolo Covato, che ha sottolineato quanto la
cittadinanza tutta sentirà la mancanza dei suoi alpini per tutto il
periodo della missione e gli ha augurato un pronto ritorno.
Alla cerimonia erano presenti il Labaro
dell'Associazione Nazionale Alpini scortato dal Presidente Corrado
Perona e una nutrita schiera di Vessilli e Gagliardetti

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