CONCERTO DI NATALE 2016 del CORO A.N.A. Sezione di Torino

Il CORO dell’Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Torino, in occasione degli auguri per le festività Natalizie alla cittadinanza torinese, ha organizzato il concerto di Natale 2016. Nella preziosa cornice della Chiesa della Gran Madre di Dio, la corale ha eseguito - con grande perizia - canti tratti dal proprio repertorio e legati alla propria tradizione alpina. I numerosissimi partecipanti – tra i quali il Presidente A.N.A. di Torino Gianfranco Revello e l’Assessore regionale Dott. Giovanni Maria Ferraris - grati per la pregiata esibizione, hanno regalato una lunghissima acclamazione ai coristi ed al direttore Maestro Giancarlo Nicola.

(gianluca avignolo)

Ascolta il Coro nell'esibizione del 15 dicembre 2016

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, cielo e spazio all'aperto

A Milano la S. Messa per i caduti

 

S. Messa per i Caduti a Milano, alla presenza del Labaro Nazionale, scortato dal Presidente Favero, dal Consoglio Direttivo Nazionale e dal Generale Federico Bonato.
Erano presenti 55 Vessilli, 365 Gagliardetti e 45 Gonfaloni e Vessilli di altre Associazioni.
Con il Vessillo di Torino, i Gagliardetti dei Gruppi di Caselle Torinese, Grugliasco, Pianezza, Settino Torinese, Torino Mirafiori e Torino Parella.

 

 

Sabato 5 novembre 2016

Riunione dei Capi Gruppo
della Sezione A.N.A. Torino.

 

Le penne nere a supporto del Cottolengo

 

 

Dal 1° Settembre 2012 gli Alpini della Sezione di Torino effettuano – tra le molteplici opere di volontariato – anche un prezioso servizio presso l’ospedale Cottolengo di Torino.

L’attività svolta, incentrata a pieno supporto delle suore cottolenghine nei fine settimana, ha raggiunto le 1600 presenze ed è in costante progresso.

In questo ambito, durante l’ultima riunione del consiglio direttivo sezionale, il presidente Gianfranco Revello ha conferito un Crest Sezionale all’ Alpino Giulio Alciati del Gruppo Torino Parella, per meriti di servizio: ben 120 turni effettuati in aiuto alle riconoscenti religiose.

144° Anniversario di Fondazione delle Truppe Alpine

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Il 15 Ottobre scorso, nell’autorevole contesto che Piazza Castello regala alla Bandiera Italiana, la Sezione A.N.A di Torino ha onorato il 144° anniversario di fondazione delle Truppe Alpine, celebrazione organizzata in collaborazione con la Brigata Alpina Taurinense. Presenti all’evento, il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino Gianfranco Revello, il Generale Massimo Biagini Comandante della Brigata Alpina Taurinense, il  Colonnello Domenico Brero della Scuola di Applicazione, il Colonnello Emiliano Vigorita Comandante del 32° Genio Guastatori, il Colonnello Giuseppe Fabio Carbonara Comandante la Regione Militare Piemonte, il Colonnello Oronzo Rodia Responsabile del Nucleo 75/13, Il Vice Sindaco di Torino Dottor Guido Montanari, il Prefetto di Torino Dottor Renato Saccone, l’Assessore Regionale Dottoressa Gianna Pentenero oltre ad una significativa rappresentanza di valenti cariche militari e civili. Presenti il Gonfalone del Comune della Città di Torino, il Gonfalone della Regione Piemonte, il Labaro del Mutuo Soccorso Alpino, il Labaro dell’ Associazione paracadutisti Valsesia, il Labaro della Croce Verde, i Vessilli delle Sezioni A.N.A. di Torino, Saluzzo, Pinerolo, Ivrea, 93 Gagliardetti di Gruppo, una nutrita rappresentanza della protezione Civile alpina della sezione di Torino e tantissimi Alpini. La manifestazione è iniziata con l’ingresso nello schieramento della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, diretta dal Maestro Maresciallo Marco Calandri, che si è esibita in alcuni brani della tradizione alpina. La cerimonia dell’Onore alla Bandiera, srotolata dal balcone di Palazzo Madama, ha dato il via alle celebrazioni. Durante il suo intervento, il Presidente della Sezione di Torino, Gianfranco Revello, ha portato il saluto e gli auguri della Sezione: dopo il sentito riepilogo storico sulle truppe Alpine, ha ceduto la parola al Comandante della Brigata Alpina Taurinense, Generale Massimo Biagini  che ha ricordato l’impiego delle penne nere in innumerevoli operazioni in Patria ed all’estero, i recenti interventi di ordine pubblico (operazione Strade Sicure) ed il supporto alla popolazione per fronteggiare le calamità. I contributi delle massime autorità, hanno poi ribadito congiuntamente e con forza: “lo spirito alpino si fonda sull’essere sempre pronti e disponibili a sostenere chi ha bisogno”.
La Fanfara della Brigata Alpina Taurinense si è quindi esibita nel suo prestigioso carosello, al termine del quale ha lasciato lo schieramento tra gli applausi del gremito pubblico presente, dando il via all’ ingresso alla Fanfara Montenero della Sezione di Torino diretta dal Maestro Maresciallo Jimmy D’Introno che, con il suo repertorio, ha allietato tutti i partecipanti fino al termine della pregevole manifestazione.

 gianluca avignolo

Video della manifestazione https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1221910401181118&id=691740550864775

A Tavola con la solidarietà:

Cena di beneficenza per le popolazioni colpite dal terremoto.

 

La Sezione di Torino – su proposta del comitato di Presidenza - ha realizzato Sabato 15 Ottobre presso il circolo della sede, una cena per raccogliere fondi da destinare ai terremotati del centro Italia. Il pieno successo del simposio – anche tramite le significative somme realizzate – contribuirà alla realizzazione di importanti opere a sostegno delle popolazioni colpite dal drammatico sisma. Questo progetto di solidarietà si unisce all’intervento di sostegno dell’ A.N.A. Nazionale, in un ipotesi di realizzazione di due centri polifunzionali rispettivamente nei comuni Amatrice ed Accumuli ed una palestra ad Arquata del Tronto. Ancora una volta, il cuore alpino, risponde prontamente al bisogno…

gianluca avignolo

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

 

 

IL TOTEM DEGLI ALPINI

 

Il 21 Settembre scorso nella Sede della Sezione A.N.A. di Torino è stato inaugurato l'angolo del Totem.

Scolpita dagli Alpini Bernardo Peroglio, Teresio Franco Pensando e Gualtiero Rosso, realizzata dai Gruppi di Collegno e Pianezza - in occasione della 84° Adunata Nazionale di Torino – la preziosa scultura in legno, una bellissima testa di un giovane alpino alta quanto un artigliere, ora è collocata in una cornice di splendidi affreschi alpini, raffiguranti lo scenario ove le penne nere sono state protagoniste nel difendere l’Italia nella Grande guerra.

(ga)

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

La Sezione di Torino a Susa per il 19° raduno del 1° raggruppamento

 

Come una ciclopica onda blu – tenacemente acclamata ed applaudita – la Sezione di Torino con i suoi Alpini ha sfilato Domenica 11 Settembre al 19° raduno del 1° raggruppamento di Susa.

Guidate dal Presidente Gianfranco Revello ed i rappresentanti del Consiglio Direttivo sezionale, le penne nere torinesi hanno marciato – al passo della fanfara A.N.A. Montenero - in onore alla propria storia, insieme alle Sezioni del Nord-Ovest e agli Chasseurs alpins: un immenso corteo, ordinato e gioioso partito alle 10 che è si sciolto con gli onori al Labaro dell’A.N.A. e le sue 215 medaglie d’oro, scortato del Presidente Nazionale Sebastiano Favero e dal Generale Comandante delle Truppe Alpine in armi Federico Bonato, davanti al monumento all’Alpino e con il  passaggio della “stecca” fra i sindaci di Susa e il vice di  Saluzzo, Sandro Plano e Franco Demaria e dai due rispettivi presidenti sezionali, Giancarlo Sosello e Mauro Barbieri.

 (gianluca avignolo)

 

    

(Foto dell'Alpino Aldo Merlo)

 

 

 

L'Artigliere Alpino Gavino Soria,  già Vice Presidente e Consigliere Sezionale per più mandati, ha posato lo zaino.

Grande uomo e grande amico. Ha partecipato alla costruzione della nostra nuova sede con grinta e dedizione.

È grazie a persone come lui che tutti serberanno il ricordo indelebile dell'Adunata di Torino 2011.

 

I funerali si sono tenuti mercoledi 7 alle ore 9.45 presso la Chiesa di Santa Croce piazza Fontanesi Torino

Cambio della guardia al comando della Brigata Alpina Taurinense

 

Il generale Franco Federici, al comando da un anno e mezzo, ha lasciato il testimone al generale Massimo Biagini. La cerimonia si è tenuta alla caserma Montegrappa. “Avete reso onore alla Brigata in ogni circostanza, nelle attività operative in Italia e all’estero e nelle attività addestrative”, ha proferito il comandante uscente nel suo discorso di commiato; ora lo attende un prestigioso incarico a Roma presso lo Stato Maggiore dell'esercito. L’ANA di Torino, ringrazia affettuosamente il generale Franco Federici per l’intensa e proficua collaborazione. Per il generale Biagini il nuovo incarico è un ritorno: dal 2009 al 2011 ha infatti guidato il 2° Reggimento Alpini. In seguito è stato Capo Dipartimento al Centro Studi Post Conflit Operations del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, a Torino. "La Brigata Taurinense rappresenta l’unità nella quale ho iniziato il mio periodo di ufficiale degli Alpini. È la brigata dove professionalmente parlando sono nato e cresciuto”, ha orgogliosamente sottolineato il nuovo comandante. Un caloroso e sincero ‘Bentornato’ al generale Massimo Biagini da parte di tutta Sezione di Torino, con l’augurio di un’appagante e fruttuosa cooperazione.

(gianluca avignolo)

Con il fondamentale presupposto di trasmettere ai partecipanti i sani principi dei Valori  Alpini, attraverso un percorso d’apprendimento teorico e pratico, comprendente il contatto con la natura, lo sviluppo del senso del dovere, dello spirito di iniziativa e di squadra e di responsabilità nei confronti della comunità; adottando un comportamento consapevole, per sentirsi parte attiva all’interno del mondo della Protezione Civile, contribuendo alla salvaguardia del territorio ed alla sicurezza dei luoghi in cui si vive. Con queste premesse, si è appena concluso a Caselle Torinese “ANCHE IO SONO LA PROTEZIONE CIVILE”, il campo scuola  riservato alle classi prime e seconde delle medie, organizzato dall’ Associazione Nazionale Alpini Protezione Civile - sezione di Torino – in collaborazione con il Gruppo Alpini ed il Comune di Caselle Torinese.  La base, allestita ed organizzata presso il Prato Fiera, ha previsto tende e strutture specialistiche dedicate a dormitori, uffici, trasmissioni, aule didattiche, area medica, mensa e cucina, e servizi sanitari completi. Tutti strumenti atti ad ospitare 28 alunni, suddivisi in cinque squadre intitolate alle altrettante Brigate Alpine in un’esperienza di vita sana. Il Buon esito di una grande ed importante iniziativa - come questa - lo si può percepire in tanti modi, uno dei quali – forse il più elementare – è stato quello di osservare l’espressione degli occhi dei ragazzi durante la settimana d’apprendimento: interesse, curiosità, stupore, sorpresa, meraviglia, incanto, entusiasmo, ammirazione , gioia, felicità ed immancabile gratitudine. E se gli Alpini riescono a far brillare gli occhi di un ragazzo…   (gianluca avignolo)

Foto dell'Alpino Aldo Merlo

Sangano 3-4-5 giugno 2016

Festa Sezionale A.N.A. Torino

 

Il 5 Giugno, la Sezione A.N.A. di Torino ha festeggiato i propri 96 anni di tradizioni alpine, insieme alle celebrazioni del 35° di fondazione del Gruppo di Sangano.

In una giornata di intensa aggregazione di valori alpini, si sono susseguiti gli onori al Vessillo della Sezione, l’Alzabandiera e la sfilata per le vie cittadine con sosta in piazza della Chiesa per gli Onori ai Caduti. In piazza Matta, poi, è iniziata la cerimonia con il saluto delle Autorità.

Si è così aperta la celebrazione con la consegna delle Borse di Studio, seguita dalla premiazione dell’ “Alpino dell’Anno”: per il 2016 - fautore di straordinarie concretezze sociali ed associative – ha meritato senza alcun dubbio tale prestigioso riconoscimento, l’alpino Felice Cumino del Gruppo di Rivoli.

Le commemorazioni sono poi continuate con la funzione religiosa, al termine della quale, si è proceduto al Passaggio della Stecca: il Sindaco di Sangano - Signora Agnese Ugues - ha effettuato il ‘trasferimento di consegne’ al Sindaco di Rosta - Dott. Andrea Tragaioli - per i preparativi dei festeggiamenti del prossimo anno. La giornata è proseguita e poi conclusa, con una ricca convivialità – intrisa di affiatamento alpino - presso la Pagoda.      (gianluca avignolo)

Foto dell'Alpino Aldo Merlo

Gli Alpini puliscono e ridipingono i muri imbrattati delle Molinette

Se le circostanze vogliono, che per almeno una volta, sia l‘ospedale ad aver bisogno di un “Pronto Soccorso”, nessun problema: ci pensano gli Alpini !

Infatti, Sabato 21 Maggio, un gruppo di Alpini della Sezione di Torino, si sono volontariamente rimboccati le maniche e hanno risistemato a puntino i muri perimetrali delle Molinette, per tutto il lato di via Genova.

Armati si, ma di pennelli, stucco, tinte e tanta buona volontà, una sessantina di penne nere hanno raggiunto un importante obbiettivo: ripulire, ripristinare e ritinteggiare a nuovo ciò che i graffiti selvaggi ed il tempo avevano tristemente logorato.

Tale iniziativa è nata da una lettrice della Stampa che ha scritto a “Specchio dei tempi”, lamentandosi delle tante, incivili e deturpanti scritte  sui muri che circondano la ” Città della salute di Torino”. Così il quotidiano torinese ha contattato l’Associazione Alpini di Torino che,  tramite l’intervento del presidente Gianfranco Revello, ha aderito alla richiesta di intervenire per ripristinare i muri del perimetro dell’ospedale maggiore di Torino.

All’evento erano anche presenti il sindaco Piero Fassino ed il direttore generale della Città della Salute Gian Paolo Zanetta, intervenuti per complimentarsi e ringraziare per l’operosa intraprendenza. (gianluca avignolo)

Torino 5 Marzo 2016

In un Teatro Agnelli gremito, presenti i Delegati di 136 Gruppi della Sezione di Torino per un totale di 385 aventi diritto al voto, si è svolta l’ Assemblea annuale dei Delegati, e l’ elezione di otto nuovi Consiglieri sezionali, un Revisore dei Conti e due Membri della Giunta di Scrutinio.
A presidere l’ Assemblea, dopo il saluto alla Bandiera celebrato dai presenti,  è stato chiamato il Consigliere sezionale uscente, Vincenzo Manicchia che, dopo aver dato il benvenuto ai Delegati e al Magg.Fabrizio Feliciati rappresentante la Brigata Alpina Taurinense, ha passato la parola al Presidente della Sezione di Torino, Gianfranco Revello per la relazione morale. Il Presidente Revello, durante la sua relazione, ha voluto ringraziare tutti gli Alpini e Soci che in questo hanno si sono prodigati per il buon andamento della Sezione stessa ed in particolar modo, il ringraziamento più marcato, è andato ai Capogruppo sezionali: “Vera anima e forza della nostra amata Veja. Senza la loro forza e dedizione, la nostra Sezione non avrebbe vita lunga”. Il Consigliere nazionale Mauro Buttigliero, durante il suo breve intervento, ha portato ai presenti il saluto del Presidente nazionale, Sebastiano Favero e di tutto il Consiglio nazionale. Manicchia ha dato quindi la parola al Magg. Feliciati della Taurinense, che ha portato i saluti del Comandante e di tutti gli uomini e donne della Brigata: “ Ho avuto la fortuna di operare con voi a stretto contatto, durante i CASTA del Sestriere di alcune settimane fà. Qui ho capito ed apprezzato, con quanta dedizione vi adoperate volontariamente nei vostri incarichi. Oggi, qui con voi, mi sento veramente a casa”. Dopo la relazione finanziaria del Tesoriere, Mauro Sacchetto e gli interventi di alcuni Delegati, l’ Assemblea è stata sospesa, per dare spazio alle elezioni.
Alla ripresa, avvenuta alle ore 16,00 presso i locali della Sezione di Torino, gli scrutinanti hanno comunicato i seguenti risultati:

 L.M.

CONSIGLIERI ELETTI PER IL TRIENNIO 2016/2018:

RAMONDINO Giovanni, ZOIA Franco, ANSELMINO Pio, MELGARA Marcello, BECHIS Elio, CHIATELLO Carlo, BRUNETTI Rodolfo, GIACOMINI Pierangelo. 1° Candidato Consigliere escluso: GUARNERI Roberto

REVISORE DEI CONTI eletto: MURATORE Alfredo

MEMBRI GIUNTA DI SCRUTINIO eletti: DEFENDINI Luigi, MARIETTA Bruno

 

Torino 27 febbraio 2016

10° Anniversario delle olimpiadi Torino 2006

   

Dieci anni. Sembra ieri quanto 450 volontari con Cappello Alpino hanno collaborato alla buona riuscita della XX edizione delle Olimpiadi invernali del 2006 a Torino e nelle valli olimpiche. Sabato 27 febbraio una rappresentanza di questi, oltre un centinaio numero ridotto a causa dell’inclemenza del tempo, ha partecipato alla manifestazione in programma a Torino. Dopo essersi ritrovati sotto i portici di piazza Vittorio il lungo corteo preceduto dal Gonfalone della Città di Torino e della Regione Piemonte ha raggiunto Piazza Castello per assistere alla cerimonia commemorativa. I volontari alpini incuranti della pioggia e senza essere preceduti da alcuna formazione musicale hanno sfilato ordinatamente in file da 5 raccogliendo applausi dalle persone che non avevano rinunciato ad assistere all’avvenimento facendo riaffiorare alla memoria i ricordi di quelle giornate che hanno cambiato Torino.

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Sestriere 25-29 gennaio 2016

CASTA - 68° Campionati sciistici delle Truppe Alpine

   

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Ceva, 17 gennaio 2016

73° Anniversario della Battaglia di Nowo Postolajowka 

 

Oltre duemila Alpini si sono riuniti e hanno sfilato domenica 17 gennaio a Ceva, per commemorare i Caduti nella battaglia di Nowo Postojalowka, durante la ritirata di Russia. Una cerimonia in forma solenne, a livello nazionale, alla quale hanno partecipato, fra le autorità, il Presidente nazionale dell’A.N.A. Sebastiano Favero, l’Europarlamentare Alberto Cirio, il Presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna, il Vice Prefetto Lorella Masoero, decine di Sindaci, il Generale Massimo Panizzi, Vice Comandante della Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino e già a capo della Brigata Alpina Taurinense, e il Generale Bruno Barberis, ultimo comandante della caserma alpina di Ceva. 

Toccanti le varie fasi della mattinata, con l’ammassamento in piazza d’Armi, l’ingres so nello schieramento con la resa degli Onori del Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini, scortato dal Presidente Sebastiano Favero e da alcuni Consiglieri Nazionali, l’Alzabandiera, l’omaggio ai Caduti, l’applaudita sfilata per le vie della città, gli interventi ufficiali nella piazza del municipio (dov’è stata anche riconsegnata la piastrina del disperso Giuseppe Perotti, classe 1921, di Barge) e la Messa in Duomo. Oltre 40 i vessilli presenti e duecento gagliardetti, con arrivi anche da Udine, Bassano del Grappa e Forlì. La Sezione di Torino ha partecipato con il Vessillo Sezionale scortato dal Vice Presidente Claudio Colle e dai Consiglieri Sezionali Remo Ferretti, Mario Cravero, Gabriele Russo, un buon numero di Gagliardetti e di Alpini. Al termine della manifestazione il consueto rancio alpino presso un noto ristorante della zona, al quale hanno anche preso parte il Vice presidente Vicario e un Consigliere della Sezione di Conegliano, ha concluso in allegria e rinnovata amicizia la splendida trasferta a Ceva. (b.m.) 

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Con la viva speranza che questa triste vicenda che si trascina da più di quattro anni sia conclusa,
gli Alpini della Sezione ANA di Torino
danno il "BENTORNATO A CASA"
al Marò Salvatore Girone.

Sabato 7 novembre 2015

ASSEMBLEA DEI CAPI GRUPPO

 

                 

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

A Treviso l'Adunata Nazionale del 2017

Il Consiglio Direttivo Nazionale, durante la seduta tenutasi sabato 31 ottobre 2015,
ha assegnato a Treviso l'organizzazione della 90° Adunata Nazionale che si svolgerà il 12, 13, 14 maggio 2017.

A tutti gli alpini Trevigiani le più vive felicitazioni.

Sabato 24 ottore 2015

143° Anniversario di Fondazione delle Truppe Alpine

La Sezione A.N.A di Torino ha onorato il 143° anniversario di fondazione delle Truppe Alpine, manifestazione organizzata in collaborazione con la Brigata Alpina Taurinense. Presenti all’evento, il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino Gianfranco, il Colonnello Serafino Canale, Vice Comandante della Brigata Alpina Taurinense, il Tenente Colonnello Mauro Fabio Pescatrice, del 32° Rgt. Genio Guastatori, il Capitano Antonino Di Bella del Reperto Comando Supporti Tattici della Brigata Alpina Taurinense, il Capitano Vincenzo Carpino, del Comando Compagnia CC Torino San Carlo e il Capitano Massimiliano Limpido della Guardia di Finanza, Presenti il Gonfalone del Comune della Città di Torino decorato con una Medaglia d’Oro al Valor Militare, il Gonfalone della Regione Piemonte, il Labaro del Mutuo Soccorso Alpini in Congedo, i Labari di molte Associazioni combattentistiche e d’arma, i Vessilli delle Sezioni A.N.A. di Torino, Ivrea, Susa, Cuneo, 86 Gagliardetti di Gruppo, una nutrita rappresentanza della protezione Civile alpina della sezione di Torino e tantissimi Alpini. La manifestazione è iniziata con l’ingresso nello schieramento della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, diretta dal Maestro M.llo Marco Calandri, che si è esibita in alcuni brani della tradizione alpina. La cerimonia dell’Onore alla Bandiera, srotolata dal balcone di Palazzo Madama, ha dato il via alle celebrazioni. Durante il suo intervento, il Presidente della Sezione di Torino, Gianfranco Revello, ha portato il saluto della Sezione ed in particolar modo ha voluto salutare il reduce Alpino, Rinaldo Giacometti, presente alla manifestazione. Dopo un breve ricordo della storia delle truppe Alpine, ha ceduto la parola al il Vice Comandante della Brigata Alpina Taurinense, Colonnello Serafino Canale che, nel suo intervento, ha ribadito con forza che: “le Truppe Alpine, sono sempre state presenti e continueranno ad essere presenti ovunque vi sia la necessità della loro opera, sia questa necessaria in Patria, o sia necessaria oltre confine”. La Fanfara della Brigata Alpina Taurinense si è quindi esibita nel suo carosello, al termine del quale ha lasciato lo schieramento tra gli applausi del folto pubblico presente, dando il via all’ ingresso alla Fanfara Montenero della Sezione di Torino diretta dal Maestro Sergio Milani che, con il suo repertorio, ha allietato i presenti sino al termine della manifestazione.

Luca Marchiori - Foto di Enzo Nicolino

18º Raduno 1º Raggruppamento Acqui Terme.

Una splendida giornata di sole, ha accolto le penne nere ad Acqui Terme per il 18º Raduno del 1° Raggruppamento. Il centro cittadino è stato invaso da più di 20.000 Alpini di Piemonte Liguria, Valle d'Aosta e Francia.  La Sezione di Torino, applauditissima dal folto pubblico, ha sfilato con ben 1700 tra Alpini e Autorità, guidata come sempre dal Presidente, Gianfranco Revello. Presente con 126 Gagliardetti di Gruppo e 1250 Alpini. Presenti, il Vice Comandante della Brigata Alpina Taurinense, Colonnello Serafino Canale che ha scortato il Vessillo Sezionale, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e 15 Sindaci con la fascia Tricolore. Come sempre sul palco d’Onore il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini scortato dal Presidente Nazionale Sebastiano Favero e dal Consiglio Nazionale. Il Comandante della Truppe Alpine, Generale Federico Bonato, non è voluto mancare alla manifestazione, ed era presente in tribuna in rappresentanza delle TT.AA. Una grande folla ha applaudito gli Alpini di Torino, con la loro immancabile camicia blu Savoia. Sicuramente la Sezione più numerosa nello sfilamento. (LM)

In Cammino con Don Bosco 27 Settembre 2015

Si è svolta oggi presso il Colle Don Bosco la manifestazione “In cammino con Don Bosco” organizzata dalle Sezioni ANA di Asti e di Torino in occasione del Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. Presenti alla manifestazione il Vessillo della Sezione di Asti scortato dal Presidente della Sezione, Alpino Adriano Blengio e il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Presidente, Alpino Gianfranco Revello e dal Vice Presidente, Alpino Claudio Colle e dai rispettivi componenti del Consiglio Direttivo Sezionale. Per la Sezione di Torino erano presenti i Consiglieri : Alpini Giovanni Caravino, Bruno Bianco, Umberto Berotti, Mario Cravero, Pio Anselmino. Presenti oltre ai Vessilli delle Sezioni di Asti e di Torino, i Vessilli delle Sezioni di Acqui Terme, Cuneo, Valsusa, Vercelli, 104 Gagliardetti di Gruppo di cui 54 della Sezione di Torino, il Gonfalone del Comune di Castelnuovo Don Bosco scortato dal Sindaco Dott. Giorgio Musso, il Labaro dell’Opera Nazionale Caduti Senza Croce, alcuni Sindaci dei Comuni limitrofi e tantissimi Alpini e simpatizzanti.

Dopo la resa iniziale degli Onori ai Vessilli di Asti e di Torino che, sulle note del “33”, intonato dalla Fanfara Montenero della Sezione di Torino sono entrati nello schieramento, e l’Alzabandiera, si è formato il corteo che in sfilata si è diretto verso la Grande Croce, dove sono stati resi gli Onori ai Caduti di tutte le guerre. A seguire le allocuzioni del Capo Gruppo di Castelnuovo Don Bosco Alpino Felice Andriano che  ha ringraziato tutti i convenuti e ha letto una lettera molto toccante scritta di suo pugno da un Reduce, Alpino Mario Bertello, classe 1923, presente alla manifestazione, Reduce che ha combattuto un anno in Montenegro, catturato poi dai tedeschi è stato internato in un campo di prigionia in Germania, al termine della lettura c’è stato l’abbraccio fraterno tra Mario Bertello e l’altro nostro grande Reduce di Russia Giovanni Alutto, classe 1916, del Gruppo di Carmagnola. A seguire il discorso del Vice Sindaco di Castelnuovo Don Bosco Sig. Antonio Rago, e del Vice Presidente Nazionale, Alpino Fabrizio Pighin che ha portato il Saluto del Presidente Nazionale Sebastiano Favero e  ha ringraziato tutti per la grande e inaspettata partecipazione all’evento. Ripresa poi la sfilata, davanti alla casa natale di Don Bosco, il Rettore della Basilica di San Giovanni Bosco, Don Egidio Deiana ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti, breve sosta poi alla statua di Mamma Margherita per la deposizione di un omaggio floreale.

Giunti sul sagrato della Basilica, la Fanfara Montenero si è esibita in un concerto al termine del quale all’interno della Basilica, Mon. Don Tommaso Ribero, Cappellano della Sezione di Torino ha celebrato la Santa Messa. Al termine della Messa sono stati resi gli Onori finali ai Vessilli delle Sezioni di Asti e di Torino che sempre sulle note del “33” hanno lasciato lo schieramento. (b.m.)

Domenico Allais, Capogruppo

di Giaveno Valgioie
è andato Avanti.

Per tutti gli alpini della Veja era "Barba Mecu", persona dinamica, che con la sua allegria e tenacia ha dedicato tutta la vita alla nostra Associazione. Gli alpini della Veja si stringono in un forte abbraccio alla Famiglia e al Gruppo di Giaveno Valgioie, porgendo le più sentite condoglianze.

Il gruppo Alpini di Rivarolo Canavese, ha festeggiato i 90 anni di fondazione.

 

Un bel traguardo, che riempie d’orgoglio il giovane capogruppo Franco Tappari.

I festeggiamenti sono iniziati sabato scorso con l’allestimento della mostra fotografica in piazza Litisetto, e poi sono proseguiti giovedì scorso, 10 settembre, con il concerto della Fanfara A.N..A della sezione di Ivrea; venerdì 11 settembre con la commedia piemontese “Tuta colpa ‘d Malachia” e l’esposizione dei mezzi militari d’epoca in piazza Litisetto, sabato scorso.

Infine, domenica mattina, si sono tenuti i festeggiamenti ufficiali. Gli Alpini si sono ritrovati nelle scuderie del Castello Malgrà, e, sotto una pioggia battente, sono partiti in corteo alla volta, prima del Monumento dei Caduti, e poi della sala consigliare di Palazzo Lomellini, dove si è svolta la cerimonia. Le celebrazioni si sono concluse con la Santa Messa e il pranzo.

Giacotto Mauro ci ha lasciati.

La Sezione di Torino, il Presidente Gianfranco Revello e gli Alpini tutti piangono la perdita
del Capo Gruppo di Robassomero.

 

 

E' andato avanti Luciano Fenoglio.

Gli Alpini della Sezione di Torino, il Gruppo di San Mauro e tutti i gruppi del territorio in lacrime.

Era la colonna della «tredicesima zona»

 

Vincenzo Borgarello è andato avanti!

Correva l’anno 1920 e in quel di Cambiano il 23 di maggio veniva al mondo Vincenzo Borgarello. Per i cambianesi Vincenzo è sempre stato “Censo ’d Gore”, una figura speciale, semplice, limpida e onesta, predestinata a incarnare il prototipo dell’Alpino. Già lo zio, pluridecorato Alpino, combattente della 1ª Guerra Mondiale “Centin ’d Gore” ne garantiva i presupposti. Come i ragazzi del suo tempo fu presto avviato a guadagnarsi la pagnotta. Poi sopraggiunsero i venti di guerra e Vincenzo Borgarello fu chiamato a vestire l’uniforme con il cappello alpino: arruolato nel 3° reggimento Btg. Val Chisone. Fu mandato a scarpinare nel fango, neve, gelo, con i morsi della fame, in Grecia e Montenegro. Borgarello è l’ ultimo commilitone del Beato don Pollo, che chiamava sempre “mè frate”, a raggiungere il Paradiso di Cantore.

Dopo il congedo, Vincenzo, impiegò le sue forze e il suo tempo con costanza e passione per due obiettivi: l’impegno civico e l’impegno alpino. Al primo dedicò lunghi anni, ricoprendo la carica di Assessore Comunale, ricevendo gratificazioni e onori, quale l’onorificenza a Cavaliere e di lì in avanti fu per tutti “il Cavaliere”.

Al secondo obiettivo, la causa alpina, si adoperò ininterrottamente, con presenza costante, dedizione, passione, incitamento, vero punto di riferimento per gli alpini. Decano dei Capogruppo della Sezione di Torino, guidava il Gruppo Alpini di Cambiano dal 2000.

 

I funerali si terranno presso la Parrocchia di Cambiano (TO), sabato 25/07/2015 alle ore 10,00. Il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino, Gianfranco Revello, il Consiglio Direttivo e tutti gli alpini della Sezione, porgono le loro più sentite condoglianze alla Famiglia.

90° del Gruppo di Coassolo T.se

Nel Giugno del 1925 un gruppetto di ex combattenti Alpini della prima guerra mondiale si riunì e con la nomina di un primo Consiglio Direttivo, riconfermato nel 1926 in occasione dell’inaugurazione del primo Gagliardetto, costituirono il gruppo Alpini di Coassolo. Alcuni anni dopo, nel 1951, al fine di rallegrare le varie manifestazioni, per iniziativa di alcuni musici venne formata una Fanfara Alpina, nel 1965 con l’arrivo di nuovi soci la Fanfara diventò la “Fanfara Alpina Coassolese”.

Oggi Domenica 5 Luglio il gruppo ha festeggiato il 90° Anniversario di fondazione, una storia lunga una vita, una storia ricca di avvenimenti e attività svolte all’insegna dell’amicizia e della solidarietà e dell’amore verso la Patria e verso il corpo degli Alpini. Gli Alpini Coassolesi, egregiamente diretti dal Capo Gruppo Cav. Nicolao Corziatto, si sono ritrovati di buon’ ora per ricevere gli Alpini dei paesi e dei Gruppi vicini convenuti per la festa ed hanno offerto  loro, come consuetudine, un’abbondante colazione alpina alla quale ha fatto seguito la formazione dello schieramento per l’inizio delle cerimonie celebrative.

Sulle note del “33” intonato dalla Fanfara Alpina Coassolese, il Vessillo della Sezione di Torino è entrato nello schieramento scortato dal Consigliere Sezionale di Riferimento per la 7° Zona, Gabriele Russo, dai Consiglieri Sezionali Remo Ferretti e Mario Giacomino Potachin. Presenti il Gonfalone del Comune di Coassolo scortato dal Vice Sindaco, i Labari della Proloco e dell’Avis, 52 Gagliardetti di Gruppo e un buon numero di Alpini e simpatizzanti. Dopo l’Alzabandiera è iniziata la sfilata per le vie del paese con la sosta al Monumento ai Caduti, al Cippo delle Penne Mozze e ai Caduti senza Croce per la resa degli Onori e la deposizione di omaggi floreali. A seguire si sono tenute le allocuzioni del Capo Gruppo, del Vice Sindaco e del Consigliere Sezionale Gabriele Russo che hanno portato il loro saluto e i ringraziamenti a tutti i convenuti. Dopo la Santa Messa celebrata presso la Chiesa Parrocchiale, sono stati resi gli Onori finali al Vessillo della Sezione che ha lasciato l’area della manifestazione e a seguire, presso il padiglione allestito nel parcheggio comunale è stato servito il rancio alpino. (B.M.)

90 anni di Vinovo e 95 d'la Veja

Per ricordare degnamente la nascita del proprio gruppo, fondato il 4 ottobre 1925, da un drappello di alpini in congedo, ricordo l'Avvocato Guglielmo Canavero, il Dottor Bartolomeo Stardero, il Professor Giacomo Stardero, l'Avvocato Sandro Racca, il Signor Agostino Farò, gli Alpini di Vinovo hanno iniziato i preparativi per festeggiare i loro novant'anni ma anche i novantacinque della Sezione di Torino detta la Veja. L'inizio dei festeggiamenti è avvenuto con l'alzabandiera il mattino del due giugno nell' ambito della Festa della Repubblica, con il ritrovo delle autorità locali, associazioni e gruppi della zona, davanti al Monumento dei Caduti, dove il Sindaco di Vinovo, Dott. Gianfranco Guerrini, ha scoperto la targa posata dagli alpini a memoria dei caduti senza croce. A seguire l'apertura della mostra Gli alpini dal 1872 ai giorni nostri, e l'esposizione dei lavori eseguiti dagli studenti delle scuole vinovesi. Nel castello di Vinovo, la sera del quattro giugno, venivano proiettate e commentate diapositive documenti  a "Ricordo della 1a Guerra Mondiale" a cura degli storici Dottor Gervasio Cambiano e Rino Visconti. La serata successiva, in Piazza Marconi, gremita di persone, "Concerto della Fanfara A.N.A. Valsusa", dove lo scrittore Mario Tonini, raccontava tra un brano e l'altro, la Storia di come sono nati gli alpini. Il sabato mattina nell'area manifestazioni del parco del castello, la Protezione Civile della sezione, aveva allestito il campo base e montato la palestra di Roccia, dove per tutto il giorno un buon numero di bambini hanno fatto la coda per potersi arrampicare, aiutati dalla squadra del soccorso alpino. Nel pomeriggio, subito dopo aver premiato i lavori degli studenti delle scuole vinovesi, la dimostrazione dei cani della Protezione Civile. Ma la giornata del sabato non finiva li, davanti alla sede degli Alpini e in collaborazione con il "REY CAFE' "veniva allestito il maxischermo per proiettare la partita di champions league e musica dal vivo con degustazioni dei goffry dolci e salati. La domenica mattina, ammassamento davanti alla sede degli Alpini di Vinovo delle autorità civili, militari e delle associazioni del territorio,132 gruppi della sezione, 10 gruppi di altre sezioni ed oltre al nostro Vessillo sezionale erano presenti i Vessilli sezionali di Conegliano, Saluzzo, Valsusa e Vercelli.

Prima dell'alzabandiera, ha fatto il suo ingresso, uscendo dal castello di Vinovo, il Vessillo sezionale scortato dal Presidente Gianfranco Revello e dal consiglio direttivo sezionale. Dopo l'alzabandiera, avvenuta davanti alla sede, ha preso inizio la sfilata per la vie di Vinovo, accompagnati dalla Fanfara Monte Nero e dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Vinovo, giunti in piazza Marconi, davanti al Monumento dei Caduti di Tutte le Guerre  veniva deposta la Corona d’ Alloro, si proseguiva con le allocuzioni ufficiali del Capo Gruppo Rodolfo Brunetti, del Sindaco Gianfranco Guerrini, e del Presidente Gianfranco Revello.

Al seguito venivano consegnate le borse di studio e il premio Alpino dell'anno sezionale a cura della Sezione di Torino. Un plauso particolare ai due cerimonieri Luigi Defendini e Bruno Marietta, per la pianificazione e gestione del programma domenicale. La Santa Messa veniva officiata da Don Ribero e da Don Marco, parroco di Vinovo. Presso la cascina "Don Gerardo" il catering di Enrico Agu', preparavano il pranzo per 470 commensali. Durante il pranzo, il Presidente Gianfranco Revello s'è complimentato con il Capo Gruppo e tutto il gruppo per la riuscita della festa dicendo che fin'ora e la meglio riuscita, il Capo Gruppo Rodolfo Brunetti ha consegnato ai  tre soci, Tiranti Antonio, anni 91, Solavagione Pietro, anni 90, Alessiato Pietro, anni 89, più longevi del gruppo un ricordo della festa. Al tramonto, in conclusione della festa, il Capo Gruppo con un folto gruppo di alpini ha ammainato la bandiera dando un arrivederci a tutti alla prossima festa sezionale che si terra l'anno prossimo a Sangano e un augurio di buon lavoro al Gruppo di Sangano.

BM

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Torino 07/03/2015

ASSEMBLEA DEI DELEGATI 2015

Si è svolta oggi a Torino, l’ Assemblea dei Delegati della Sezione di Torino. Durante l’ Assemblea, sono stati eletti i nuovi Consiglieri sezionali per il triennio 2015/2017, un Revisore dei conti effettivo, un componente della giunta di scrutinio ed i delegati all’ Assemblea Nazionale 2015.
A dare il benvenuto ai Delegati, il presidente della Sezione A.N.A. di Torino, Gianfranco Revello che, dopo l’ omaggio alla Bandiera e il momento di raccoglimento in onore dei Caduti e degli Alpini andati avanti, ha preso la parola per i saluti:
“Carissimi alpini, carissimi Delegati, porgo a tutti voi un cordiale e affettuoso saluto che vi prego di estendere agli alpini della Sezione che voi qui oggi degnamente rappresentate, ai soci aiutanti, ai soci aggregati e in modo particolare alle vostre famiglie. Con grande affetto saluto i nostri Reduci, figure emblematiche a cui va la nostra riconoscenza, sia per quello che hanno fatto, sia per le sofferenze che hanno dovuto patire. A tal proposito permettetemi di ricordare un caro amico: il tenente colonnello Antonio Andrioli, classe 1917, Reduce di Russia che ha raggiunto il Paradiso di Cantore nel settembre scorso. Antonio ha trascorso parte della sua lunga vita andando nelle scuole e alle manifestazioni commemorative per mantenere viva la memoria sugli orrori della guerra e sul calvario della sua prigionia, con la speranza che fatti del genere non accadano più nel futuro. Porgo un caloroso saluto al Consigliere Nazionale e referente della nostra Sezione Mauro Buttigliero con la preghiera di farsi interprete, in sede nazionale, dei nostri sensi di stima al Presidente Sebastiano Favero, ai Vice Presidenti e a tutti i componenti il Consiglio Direttivo. Do il benvenuto e un amichevole saluto al rappresentante della Brigata Alpina Taurinense Ten. col. Maurizio Grasso che ci fa l’onore di presenziare alla nostra Assemblea annuale.Con la Brigata Alpina Taurinense, con i suoi Comandanti, i suoi ufficiali, sottufficiali e tutto il personale manteniamo ottimi rapporti ed esiste una fattiva collaborazione, con iniziative comuni, fra gli alpini in armi e il nostro Coordinamento Giovani.“
Il Presidente Revello, ha poi proseguito con la relazione morale della attività sezionale per l’ anno 2014 e, dopo aver ringraziato tutti i collaboratori della Sezione, ha così concluso il suo intervento:
“Termino con il mio ringraziamento più grande, che è quello rivolto ai 12.744 soci della nostra Sezione ; cari soci alpini, soci aiutanti, soci aggregati, finché l’Autore della Vita mi darà facoltà continuerò a lavorare per tutti voi”.
Per la Brigata Alpina Taurinense, era presente il Ten.Col. Maurizio Grassi. Queste le sue parole:
“ Porto a tutti voi, il saluto del nostro Comandante Gen. Panizzi e di tutti gli Alpini della Brigata. Vi ringrazio per il sostegno che date ai nostri uomini e, soprattutto, vi ringrazio per aver reso partecipi alle vostre attività molti alpini in armi. Questo è un ottimo modo, per trasmettere l’ alpinità ai nostri ragazzi e per dare continuità alla nostra tradizione”. Il Consigliere nazionale, Mauro Buttigliero, ha sottolineato quanto la Sezione di Torino abbia fatto per i giovani e lo sport: “ Un esempio importante per tutti. Il vostro impegno nel creare un coordinamento giovani così affiatato e operativo, non può che fare bene alla nostra Associazione. Mi rivolgo ai Capogruppo presenti oggi, non abbiate paura di prestare i vostri giovani al coordinamento sezionale, questi saranno fieri di sfilare con i nostri Reduci alle adunate e alle feste di raggruppamento ma, soprattutto, saranno i nostri Reduci ad essere felici di essere scortati dai nostri giovani”.
Al termine degli interventi dei presenti, il Presidente dell’ Assemblea, l’ Alpino Avv. Carlo Piola, ha dato il via alle votazioni all’ ordine del giorno, sospendendo di fatto l’ Assemblea, che è ripresa nel pomeriggio al termine dello scrutinio, deliberando i seguenti risultati:

Delegati aventi diritto al voto 423, Delegati presenti all’assemblea comprese le deleghe 413, Gruppi rappresentati 140

Elezioni di 8 Consiglieri sezionali per triennio 2015-2017,

Schede ritrovate nell’urna 410, Schede nulle 10, Schede bianche 0, Schede valide 400

In base ai voti ottenuti sono eletti: RIZZETTO Silvio 336, GONTERO Gianni 295, BERTELLO Franco 263, RUSSO Gabriele 263, CRAVERO Mario 260, MAROCCO Lorenzo 234, GIACOMINO POTACHIN Mario 220, DE BANDI Cesare 181.

Esclusi: 1° REMONDINO Claudio 125, 2° MAZZAROL Luigi Stefano 72

Elezione di 1 Revisore dei Conti Effettivo per triennio 2015-2017,

Schede ritrovate nell’urna 412, Schede nulle 0, Schede bianche 19, Schede valide 393, In base ai voti ottenuti è eletto: CHIOLA Enzo 393

Elezione di 1 Componente della Giunta di Scrutinio per triennio 2015-2017,

Schede ritrovate nell’urna 412, Schede nulle 0, Schede bianche 14, Schede valide 398, In base ai voti ottenuti è eletto: GIACOMINI Pier Angelo 398

Elezione di 20 Delegati alle Assembleee Nazionali per l’anno 2015,

Schede ritrovate nell’urna 413, Schede nulle 0, Schede bianche 0, Schede valide 413. Essendo i candidati nello stesso numero dei delegati da eleggere e avendo essi riportato tutti almeno un voto, sono da considerarsi tutti eletti.

Il 72° anniversario di Nikolajewka, celebrato presso la Basilica di Superga

La Sezione A.N.A. di Torino ha celebrato oggi, 18 gennaio 2015, il 72° anniversario della battaglia di Nikolajewka, presso la Basilica di Superga a Torino, in collaborazione con gli alpini della 13a Zona.

 

Accolti dal Presidente sezionale Gianfranco Revello, hanno partecipato alla cerimonia dell'Alzabandiera, il Col.Vinci della scuola d’applicazione d’ Arma, il Col. Guarino vice comandante provinciale dei Carabinieri, i Vessilli delle Sezioni di Casale, Saluzzo, Valsesiana e 115 Gagliardetti di gruppo .

 

Ad aprire la breve sfilata, che ha condotto i partecipanti all’ interno della Basilica, la Fanfara Montenero della Sezione A.N.A. di Torino guidata dal Maestro M.llo Dintrono.

Dopo la deposizione di un mazzo di fiori alla  statua in legno della Madonna delle Grazie nella Cappella del Voto, la stessa a cui si rivolse Vittorio Amedeo II per vincere la battaglia nel 1706, durante l’assedio dei Franco-Spagnoli in Piemonte, il Cappellano della Sezione di Torino, Monsignor Tommaso Ribero, ha celebrato la SS Messa,  allietata dai canti del Coro della Sezione A.N.A. di Torino.

 

Al termine della SS Messa  il Presidente Revello, ha salutato i numerosi presenti , ricordando  gli avvenimenti dell’ ultima battaglia della nostra ritirata di Russia, la battaglia della disperazione e della salvezza, per sfondare lo sbarramento sovietico a Nikolajewka.
“Come una valanga, gli Alpini travolsero la resistenza sovietica, ma il prezzo pagato fu enorme: migliaia di soldati italiani restarono sul campo di battaglia. Le perdite italiane furono altissime. Il 16 gennaio 1943, giorno di inizio della ritirata, il Corpo d'Armata Alpino contava 61.155 uomini. Dopo la battaglia di Nikolajewka si contarono 13.420 uomini usciti dalla sacca, più altri 7.500 feriti o congelati. Circa 40.000 uomini rimasero indietro, morti nella neve, dispersi o catturati. Migliaia di soldati vennero presi prigionieri durante la ritirata e radunati dai sovietici in vari campi. Uno dei più tristemente noti fu quello di Rada, nei pressi della città di Tambov. Solo una percentuale minima di questi prigionieri face ritorno in Italia a partire dal 1945”

Luca Marchiori   

(Le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

I gruppi della Sezione di Torino
aiutano i bambini di Bangui

(Mail ricevuta dal Capo Gruppo Giorgio Coizza)

 

Caro Giorgio

Ti mando la ricevuta da parte dei Missionari Carmelitani di Bangui della cifra che generosamente ha raccolto la Veja, grazie al tuo ruolo promotore.

Un carissimo saluto alpino a tutti Voi e un sincero ringraziamento da parte dei missionari carmelitani di Bangui e dei loro ospiti.

A presto,

Mario Renna

Il Presidente nazionale Sebastiano Favero in visita alla Sezione di Torino

 

 

Giovedì 6 novembre la Sezione A.N.A. di Torino, ha ricevuto la visita del Presidente nazionale, Sebastiano Favero. All’incontro erano presenti tutti i Consiglieri sezionali ed i Delegati di zona e, a fare gli onori di casa, il Presidente della Sezione, Gianfranco Revello.

Assemblea Annuale dei Capi Gruppo

 

 

Sabato 8 Novembre si è tenuta presso la Sede dell’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Torino l’Assemblea Annuale dei Capi Gruppo.

Erano presenti 139 Gruppi su 148 effettivi della Sezione. Dopo il Saluto alla Bandiera ha preso la parola il Presidente della Sezione Gianfranco Revello che ha salutato i convenuti, ringraziandoli per la loro massiccia partecipazione a questo evento di grande importanza per la vita associativa.

 3 NOVEMBRE 2014 - PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI TORINO
CERIMONIA IN RICORDO DEI CADUTI TORINESI DI TUTTE LE GUERRE

“Questi nostri fratelli, non sono morti né lo saranno mai finché noi, di anno in anno, di generazione in generazione, ricorderemo il loro sacrificio”.

Sono presenti i Gonfaloni della Città di Torino decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, il Gonfalone della Provincia di Torino decorato di Medaglia d’Oro al Valore Civile ed il Gonfalone della Regione Piemonte. Il richiamo che l’A.N.A. e il Gruppo Torino Centro rinnovano ormai da tanti anni con costanza e con fede ha radunato Autorità militari e civili, Associazioni d’Arma: Alpini, Artiglieri, Fanti, Marinai, Genieri, Paracadutisti, Avieri, Lagunari, Autieri, Carabinieri, Finanzieri, Reduci, ex Combattenti e Cittadini. La presenza degli allievi delle Scuola Media Ippolito Nievo e dell’Istituto S.Luigi di Chieri ha contribuito a dare un segno di continuità a quella memoria che è componente essenziale della nostra storia.

Anche quest’anno, prima di recarsi all’Ara per assistere alla tradizionale Cerimonia in Onore ai Caduti Torinesi di tutte le guerre, sono stati ricordati i Caduti della Divisione e della Brigata Taurinense davanti al Monumento (l’Aquila), voluto dal Gruppo Torino Centro e inaugurato nel 2012. Nel corso di questa prima commemorazione, dopo l’Onore ai Caduti e un significativo intervento del Gen. Massimo Panizzi, sono stati consegnati i premi della Fondazione Gen. Emilio Faldella al Sergente Guerino ZARRA del 32° Gustatori, al Caporal Maggiore Capo Scelto Fabio BUSCAGLIA del 3° Reggimento Alpini, al Caporal Maggiore Scelto Antonio DEL GAUDIO.

La Cerimonia è poi proseguita presso l’Ara votiva di Piazzale Gorizia. Dopo l’Alza Bandiera il Generale di C.A. Armando Novelli, già Comandante delle Truppe Alpine, ha tenuto l’orazione ufficiale in ricordo dei Caduti . A questo intervento è seguito l’Onore ai Caduti con la deposizione delle Corone d’alloro accompagnate dal Gen. Massimo PANIZZI, Comandante della Brigata Alpina Taurinense, dalla Dott.sa Valeria SABATINO, Vice Prefetto della Provincia di Torino, dal Presidente della Sezione A.N.A. di Torino Gianfranco Revello, dal Consigliere Comunale Dott. Andrea Tronzano in rappresentanza del Sindaco di Torino, dal Consigliere della Provincia di Torino (Alpino) dott. Roberto Ronco. La S.MESSA è stata concelebrata da Mons. Tommaso RIBERO Presidente dell’Ass.ne Nazionale Cappellani d’Italia, Don Mauro CAPELLO, Cappellano Militare della Brigata Alpina Taurinense, dall’Alpino Don Antonio FERRARA, Parroco della Parrocchia del Pilonetto, da Don Andrea ANGELERI, Cappellano del Gruppo ANA di Chieri. La preghiera ai Caduti, tradizionalmente recitata dal Ten. Col. Antonio Andrioli, "andato avanti" nel corso dell’anno raggiungendo l’indimenticabile Alpino dott. Carlo Felice Castoldi, è stata recitata dal Reduce Vincenzo Borgarello, Capo Gruppo di Cambiano (94 anni).
Sono seguiti gli interventi del Rappresentante del Comune di Torino dott. Andrea Tronzano, del dott. Roberto Ronco, Consigliere della Provincia di Torino, degli allievi delle Scuole Medie Ippolito Nievo di Torino e S. Luigi di Chieri e del Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello.

La manifestazione si è conclusa con la Cerimonia dell’Ammaina Bandiera, seguita dai ringraziamenti a tutti gli intervenuti e all’arrivederci al 3 novembre 2015.

Esposizione dei lavori eseguiti dai bambini della scuola Elementare Anna Frank di Leinì in occasione del 90° Anniversario del Gruppo.

Una delle iniziative organizzate dal Gruppo Alpini di Leini’ per celebrare il 90° Anniversario del Gruppo è stata quella di andare nella Scuola Elementare Anna Frank di Leini’ a presentarsi e ad invitare i bambini e i loro Insegnanti e Dirigenti scolastici a venire a visitare la loro Sede e ad assistere ad una presentazione sulla vita degli Alpini, l’invito era rivolto ai bambini delle sei classi quarta e delle sette classi quinta per un totale di 300 alunni. L’invito è stato accettato con entusiasmo da parte di tutti ed ecco che un pomeriggio la sede degli Alpini ha accolto i 300 alunni suddivisi naturalmente in più turni. La presentazione è iniziata con il saluto del Capo Gruppo e del Delegato dell’ 8° Zona e subito dopo con la proiezione di un fumetto sugli Alpini, tratto dal Centro Studi dell’A.N.A dal titolo “Alpini, che storia”, che narra di un nonno e del suo nipotino, il quale un giorno trova il Cappello Alpino del nonno al quale chiede : “nonno, cos’è questo ?” Il nonno, reduce della Russia, emozionato e con le lacrime agli occhi gli racconta la storia degli Alpini, alla fine il bambino, stanco, ma felice, si addormenta abbracciato al Cappello del nonno e dormendo sogna di essere cresciuto e di essere diventato un Alpino. Dopo il fumetto, che ha galvanizzato l’attenzione dei bambini, sono state proiettate fotografie sulla storia degli Alpini, dalla loro nascita fino ad oggi e sulla storia degli Alpini di Leini’, molti bambini hanno asserito di avere nella loro famiglia almeno un Alpino. Al termine, spazio alle domande da parte degli alunni, che hanno seguito con molta attenzione la “lezione” sugli Alpini, a dire la verità le domande sono state molte e questo significa che la cosa è stata gradita, fatto sta che Domenica 19 Ottobre, giorno della grande festa i bambini che hanno sfilato, devo dire con ordine, con gli Alpini, sono stati ben 190, seguiti naturalmente dagli Insegnanti, dai genitori e tenuti a bada da un buon gruppo di “Veci”. I bambini indossavano tutti un cappello Alpino, di carta, fabbricato da loro con l’aiuto degli Insegnanti, e sventolavano tutti una piccola Bandiera Tricolore. Alla fine della presentazione, gli alunni della scuola Elementare Anna Frank, sono stati invitati a preparare disegni e quant’altro relativi a quanto avevano ascoltato durante la “lezione” sugli Alpini e a esporli nella mostra che è stata allestita all’interno della sede, anche qui la risposta è stata massiccia, tantissimi disegni e manufatti hanno addobbato le pareti del salone della sede.

Un lavoro, fatto dalla nipote di un Alpino del Gruppo, ha in particolare attratto l’attenzione anche del nostro Presidente Gianfranco Revello che ha visitato la mostra Sabato 18 Ottobre, si tratta di un cappello Alpino a grandezza naturale. L’autrice si chiama Sonia Bianco, ha 14 Anni, Nipote dell’Alpino Biagio Franco, del 7° Regg., Batt. Feltre, 1° ’64, e dell’Alpino Sergio Bianco, Soci del Gruppo di Leini’. Il cappello è un lavoro di Origami, con circa 3800 pezzi, di circa cm 10 x 7, uguale a 21 Metri quadrati di carta. Naturalmente i lavori, molto belli, eseguiti dai bambini sono stati moltissimi. Tra tutte le classi partecipanti verranno estratte due classi, una quarta e una quinta che saranno portati a Torino per far visita alla nostra Sede Sezionale, a tutti i bambini che hanno partecipato a questa bella iniziativa, a tutti i loro Insegnanti e ai Dirigenti scolastici verrà rilasciato dal gruppo Alpini di Leini’ un Attestato di Partecipazione.

bruno marietta

85° Anniversario di Fondazione del Gruppo di Giaveno

A far onore al Gruppo di Giaveno che domenica 19 ottobre festeggiava il 90° erano presenti il Vessillo della Sezione di Torino accompagnato dal Presidente Revello, dai consiglieri Rizzetto, Zoia, Caravino e dal vicepresidente Bollero, i Vessilli della Sezione Valsusa e di Pinerolo, 57 Gagliardetti di Gruppo. Erano inoltre presenti i Gonfaloni dei comuni di Giaveno e di Valgioie scortati dai rispettivi Sindaci, il gonfalone della Regione Piemonte accompagnato dal vicepresidente del consiglio regionale sig.ra Ruffino, una rappresentanza del 1° reggimento logistico di manovra di Rivoli con il suo comandante Col. Conte, i labari dell’ANPI, dei Bersaglieri, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa, della Croce Verde e della Pro loco di Almese nonché una numerosa rappresentanza del nucleo di Protezione civile sezionale. .Dopo l’Alzabandiera un lungo corteo, chiuso dai muli con basti storici, si è snodato per le vie cittadine accompagnato dalle note della Fanfara Montenero e di quella della Valsusa con sosta al Monumento ai Caduti ed ai Caduti per la libertà. In corteo si è quindi raggiunta la sede del Gruppo ove sono stati ripetuti gli onori alla Bandiera e reso gli onori agli Alpini “Andati avanti”. Sono seguiti gli interventi del Capogruppo di Giaveno, dei Sindaci di Giaveno e di Valgioie, della Vicepresidente del Consiglio Regionale, della Sig.ra Tiziana Nasi a nome del direttore della fondazione “Specchio dei Tempi” e dal nostro Presidente Gianfranco Revello. Al termine della funzione religiosa, il celebrante, l’Alpino Don Luciano Gambino cappellano e consigliere del Gruppo, impartiva la Benedizione sia ai presenti sia ai mezzi accompagnato dalle parole della preghiera dell’Alpino letta dal Capogruppo del Gruppo Alpini di Giaveno-Valgioie Allais e sulle note di “Signore dell Cime” intonate dal coro alpino Media Val di Sangro di Atessa (Chieti). Dopo aver salutato il Vessillo della Sezione con le note del “trentatré” intonate dalla Fanfara della Valsusa, il pasto conviviale ha permesso di trascorrere un momento unitario di allegria e rinsaldare le amicizie. (foto di Aldo Merlo)

90° Anniversario di Fondazione del Gruppo Alpini di Leini’
30° Anniversario di Fondazione del Coro A.N.A. “Baita Caviet”

In questo fine settimana il Gruppo Alpini di Leini’ ha festeggiato il 90° Anniversario di Fondazione e il 30° Anniversario di Fondazione del Coro A.N.A. “Baita Caviet”. Numerose le iniziative degli Alpini Leinicesi, diretti magistralmente dal Capo Gruppo Alessandro Gays, che oltre alle serate dedicate ai concerti del Coro e delle Filarmonica Vittorio Ferrero di Leini’, hanno organizzato il concorso delle vetrine presso i negozi del paese, ma soprattutto hanno saputo coinvolgere i bambini della scuola Elementare Anna Frank andando, prima nelle classi quarta e quinta, e poi invitandoli presso la Sede Alpini per assistere alla proiezione di filmati e fotografie sulla storia degli Alpini in generale e sulla storia degli Alpini di Leini’ in particolare, i bambini sono anche stati invitati ad eseguire del lavori sugli Alpini e la loro storia, invito ben accolto al quale hanno risposto con tantissimi disegni e manufatti esposti nel salone della “Baita Caviet”. Il via ufficiale delle manifestazioni Sabato 18, ritrovo presso la sede di buon mattino, piccolo rinfresco e alle ore 10,00 alla presenza del Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello e del Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino è stata fatta l’Alzabandiera e a seguire i discorsi del Capo Gruppo e del Presidente Revello che ha portato il suo saluto e quello della Sezione agli Alpini di Leini’ e si è scusato di non poter partecipare alle celebrazioni della Domenica per altri impegni. A seguire è stato formato il corteo che si è diretto al Cippo dedicato al Generale degli Alpini Guglielmo Violante, che fu prima Sindaco e poi Podestà di Leini’, per la deposizione di un omaggio floreale. I convenuti si sono poi trasferiti, in auto, al Cimitero dove è stata deposta una corona al Cippo degli Alpini Leinicesi andati avanti e un omaggio floreale presso la tomba del fondatore della “Baita Caviet” Giuseppe Caviglietto e della sua Signora, Giuseppina Caviglietto, Madrina del Gruppo, breve sosta alla tomba del Colonnello degli Alpini Amedeo Parisio, papà del Generale Mario Parisio, socio del gruppo di Leini’, residente a Roma. il Colonnello Amedeo Parisio, suo figlio Mario Parisio, oggi Generale, e Don Trappo sono stati insieme nello stesso campo di prigionia in Russia. Domenica 19 Ottobre, di buon’ ora tutti al lavoro per la giornata clou dei festeggiamenti, dopo il rinfresco la formazione dello schieramento per la resa degli Onori iniziali al Vessillo della Sezione di Torino, schieramento particolarmente laborioso, in quanto erano presenti ben 190 bambini delle classi quarta e quinta della Scuola Elementare Anna Frank di Leini’, tutti con il loro cappello Alpino di carta in testa(fatto da loro) e con tanto di Bandiera tricolore da sventolare, accompagnati dai loro insegnanti e dai genitori e tenuti “a bada “ da un gruppetto di Alpini, che hanno avuto il loro bel da fare. Composto lo schieramento, sulle note del “33” suonato dalla Fanfara A.N.A. di Ivrea il Vessillo Sezionale ha fatto il suo ingresso nello schieramento scortato dal Consigliere Sezionale Remo Ferretti, dal Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino, dai Consiglieri Sezionali Claudio Colle e Filippo Giovannini. A seguire l’Alzabandiera e le allocuzioni del Capo Gruppo, del Sindaco di Leini’, Signora Gabriella Leone e del Vice Presiedente Vicario Giovanni Ramondino., sono poi stati consegnati i riconoscimenti ai Soci Anziani e i premi del Concorso delle vetrine dei negozi di Leini’, al termine i bambini delle scuole, diretti dalla Maestra del Coro A.N.A “Baita Caviet”, Stefania Bergera, si sono esibiti in un paio di canti Alpini. In seguito è stato formato il lungo corteo che in sfilata, sulle note della Fanfara A.N.A. di Ivrea e della Filarmonica Vittorio Ferrero di Leini’ si è diretto verso Piazza Donatori di Sangue  dove presso i Giardinetti Caviet si trova il Cippo a ricordo del fondatore della “Baita Caviet” Giuseppe Caviglietto, alla Cappella di San Rocco dove si trova il monumento ai Caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, alla Piazza Vittorio Emanuele II°, dove si trova il monumento a tutti Caduti, a tutti i monumenti sono stati sono stati resi gli Onori con la deposizione di corone e omaggi floreali.  A seguire la Santa Messa celebrata presso la vicina Chiesa Parrocchiale, al termine della quale, è stato ricomposto il corteo che si è diretto verso la “Baita Caviet” per la Resa degli Onori al monumento dedicato agli Alpini con la deposizione di un’ultima corona. Tutte le corone deposte nel corso della mattinata sono state portate da Alpini in Armi. A chiudere le manifestazioni per il 90° di Fondazione del Gruppo la resa degli Onori finali al Vessillo della Sezione di Torino, che ha lasciato lo schieramento sulle note del “33”. A seguire, la Fanfara A.N.A. di Ivrea e la Filarmonica Vittorio Ferrero di Leini’ hanno suonato alcuni brani musicali Alpini. Presenti alla manifestazione, oltre ai rappresentanti della Sezione di Torino già citati in precedenza, il Sindaco del Comune di Leini’, Signora Gabriella Leone e alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale , il Comandante dei Carabinieri della Compagnia di Venaria, Capitano Roberto Capriolo, il Comandante dei Carabinieri della stazione di Leini’, Maresciallo Ivan Pira,  il Vice Questore Aggiunto Pier Luigi Leone, il Comandante dei Vigili Urbani Salvatore Papalia, il Presidente dei Vigili del Fuoco Volontari Cavalier Gino Gronchi, il Gonfalone del Comune di Leini’, i Vessilli delle Sezioni di Torino, Asti, Ivrea, 85 Gagliardetti di Gruppo, tra questi, 3 decorati con  Medaglia d’Oro, 4 Gagliardetti di gruppi lontani da noi, e precisamente il Gagliardetto del Gruppo Alpini di Paspardo, il Gagliardetto del Gruppo Alpini di Cenno, entrambi della Sezione Valcamonica, il Gagliardetto del Gruppo Alpini di Castelfranco Veneto, Sezione di Treviso, il Gagliardetto del Gruppo Alpini di San Giovanni al Natisone, Sezione di Udine. In conclusione è stata una magnifica festa che ha visto la partecipazione di tantissime persone, circa un migliaio, considerando che solo tra bambini delle scuole, insegnanti e genitori erano più di 500 persone. I festeggiamenti sono terminati con il consueto pranzo Alpino servito a 400 persone e allietato ancora dalle note della Fanfara A.N.A di Ivrea.  (b.m)

142° Anniversario di Fondazione delle Truppe Alpine

Sabato 18 ottore 2014, la Sezione A.N.A di Torino ha onorato a Torino, in Piazza Vittorio Veneto, il 142° anniversario di fondazione delle Truppe Alpine.

Presenti alla manifestazione, il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino Gianfranco Revello con il Consiglio Direttivo Sezionale, il Sindaco del Comune di Torino, Onorevole Dott. Piero Fassino, il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Porcino, il Consigliere comunale Andrea Tronzano, il Colonnello Vinci in rappresentanza della Comando Regione Militare Nord , il Colonnello De Luca in rappresentanza del 1° Reggimento di manovra, il Capitano Lucarelli in rappresentanza  del 32° Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense, il Cappellano della Brigata Alpina Taurinense, Don Mauro Capello, il Consigliere nazionale Mauro Buttigliero in rappresentanza del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero, il Gonfalone del Comune della Città di Torino decorato con una Medaglia d’Oro al Valor Militare, il Labaro del Mutuo Soccorso Alpini in Congedo, una rappresentanza della Protezione Civile della Sezione di Torino, Protezione Civile che in questi giorni è impegnata ad Alessandria, per i soccorsi alla popolazione alluvionata, i Vessilli delle Sezioni di Torino, Ivrea e Susa, 80 Gagliardetti di Gruppo e un gran numero di Alpini e simpatizzanti.

La manifestazione è iniziata con la resa degli Onori al Gonfalone del Comune di Torino, decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare  e al Vessillo della Sezione A.N.A. di Torino, decorato con otto medaglie d’Oro al Valor Militare che hanno fatto il loro ingreesso nello schieramento. La cerimonia dell’Alzabandiera, ha dato il via alle celebrazioni. La Fanfara Montenero della Sezione A.N.A. di Torino si è esibita nel carosello, al termine del quale, ha preso la parola il Presidente Sezionale, Gianfranco Revello, che ha portato ai convenuti il saluto della Sezione, in particolare ai reduci di guerra presenti, Miconi, Borgarello, Alutto e ha poi ricordato brevemente la storia delle Truppe Alpine. Il Sindaco della Città di Torino, On. Dott. Piero Fassino,  ha ringraziato gli Alpini per quello che hanno fatto prima, in tempo di guerra e poi in tempo di pace, “Gli Alpini sono la colonna portante della Protezione Civile e del volontariato in genere e per questo dobbiamo essere grati a tutti loro” queste le sue parole. Ha preso quindi la parola il Colonnello Vinci, che ha ribadito con forza che, le Truppe Alpine, sono sempre state presenti e che continueranno ad essere presenti ovunque vi sia la necessità della loro opera. In chiusura, ha preso la parola il Consigliere nazionale Mauro Buttigliero che ha portato ai convenuti il saluto del Presidente Nazionale dell’A.N.A Sebastiano Favero e di tutto il Consiglio Direttivo Nazionale. Al termine del concerto, con l’Ammainabandiera e con la resa finale degli Onori al Gonfalone del Comune della Città di Torino e del Vessillo della Sezione A.N.A. di Torino che hanno lasciato lo schieramento, ha avuto termine la cerimonia. (Luca Marchiori - Foto di Aldo Merlo)

85° fondazione Gruppo Buttigliera d’Asti

 Precedute dalla dimostrazione della Protezione Civile di lunedì 02 ottobre per i ragazzi delle scuole che hanno ricambiato con disegni esposti nel luogo del raduno gli Alpini e la presentazione del libro “Alla Scoperta delle Edicole Religiose del territorio di Buttigliera d’Asti” opera dell’alpino Giovanni Conti e dell’alpino Gino Villata di venerdì 10 ottobre, domenica 12 ottobre si sono concluse le celebrazioni per gli 85 anni del Gruppo Alpini di Buttigliera d’Asti. Le note dell Fanfara Alpina “Nino Gramaglia” hanno accompagnato il Vessillo Sezionale, scortato dai consiglieri Berotti e Coizza nonché dal vicepresidente Bollero, che si inseriva nello schieramento salutato dai 20 Gagliardetti di Gruppo presenti, dal Gonfalone comunale con il Sindaco Sig.ra Francesca Cappellino ed i componenti l’amministrazione comunale, dal comandante della stazione Carabinieri, dal comandante dei Vigili Urbani, dal Ten. Col. Comceri della Scuola di Applicazione e dal labaro dell’Avis. Dopo l’Alzabandiera gli Alpini in corteo si sono recati alla locale casa di riposo per salutare gli ospiti. Alla deposizione della corona ai Caduti ed al saluto delle Autorità è seguita la celebrazione della S. Messa in suffragio degli Alpini “andati avanti” con un ricordo particolare all’Alpino Giuseppe Cuneo scomparso nel mese di agosto che, quale Capogruppo, aveva preparato con cura la manifestazione. Dal “Paradiso di Cantore” il capogruppo Cuneo continuerà ad essere vicino ai suoi Alpini che proseguiranno sulla strada della “fratellanza, della testimonianza e solidarietà“ memori del suo impegno  dei suoi insegnamenti.

85° di fondazione Gruppo di Grugliasco

Domenica 11 ottobre 1929 – domenica 5 ottobre 2014. 85 anni di vita del Gruppo di Grugliasco nel segno dell’impegno, della solidarietà e dell’amicizia. Il gruppo di Grugliasco ha festeggiato il suo compleanno con una serie di manifestazioni che hanno avuto inizio sabato 04 ottobre al teatro Perempruner con la compagnia del teatro dialettale Ollino, del Gruppo Alpini Borgata Parella, che ha portato in scena la commedia “Toca nen ch’a brusa” portando allegria tra il folto pubblico intervenuto e riscuotendo calorosi applausi.
A far onore al Gruppo, domenica 5 ottobre erano presenti le rappresentanze con i rispettivi labari associativi dell’A.N.P.I, dei Marinai, dell’A.V.I.S e dei Vigili del fuoco, 33 Gagliardetti di Gruppo ed il Vessillo della Sezione accompagnato dai consiglieri Rizzetto, Trovant e Truccero e dal vicepresidente Bollero. Con l’ingresso del Vessillo sezionale nella formazione, ha preso inizio il corteo per le via della cittadina sulle note intonate dalla Banda musicale Cittadina. Giunti al luogo ove è stato eretto il Monumento alla Pace a ricordo dei tragici avvenimenti del 29 e 30 aprile 1945. È seguita la cerimonia dell’Alzabandiera e della deposizione di una corona d’alloro. Ripreso il corteo si è giunti in piazza Martiri ove il Sindaco ed il Capogruppo hanno provveduto allo scoprimento del monumento all’Alpino, eretto nel 1924, che il Gruppo ha provveduto al restauro. Alla deposizione della Corona d’alloro sono seguiti i saluti del Capogruppo, del Sindaco e del Vicepresidente Bollero con un ricordo particolare a Giovanni Aresca socio del Gruppo recentemente scomparso, al quale i presenti hanno rivolto un applauso quale ringraziamento per il suo impegno. Al termine della funzione religiosa, al suono del “trentatré”, il Vessillo Sezionale salutato dai Gagliardetti e dai Labari delle Associazioni Grugliaschesi presenti, ha lasciato il luogo della cerimonia.

Omegna 17° raduno del 1° Raggruppamento Alpini

E' calato il sipario sul 17° raduno del 1° raggruppamento degli alpini; manifestazione che ha richiamato ad Omegna non meno di 30mila persone nei giorni di sabato 27 e domenica 28 settembre. Un fine settimana di festa, di festa di popolo che ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, il forte legame esistente tra chi porta un cappello alpino e la comunità in cui gli alpini operano. Una tre giorni preparata con grande cura, organizzata splendidamente dalla sezione Cusio Omegna dell'Associazione Nazionale Alpini che proprio quest'anno festeggia i 90 anni di fondazione. La festa è iniziata già venerdì sera con il ricordo degli alpini decorati con medaglia al valor militare e proseguita nella giornata di sabato con l'arrivo del Labaro nazionale, approdato ad Omegna via lago a bordo della motovedetta dei carabinieri e scortato dal presidente Nazionale Sebastiano Favero. La sfilata per le vie del centro dei Vessilli sezionali e dei Gagliardetti di Gruppo è approdata nel Duomo di Omegna per la celebrazione della SS Messa in onore dei Caduti, che ha concluso le celebrazioni ufficiali del sabato. In serata i suggestivi fuochi artificiali sul lago, e l’enorme cappello alpino illuminato, eretto sui monti prospicenti il lago d’Orta, hanno regalato forti emozioni ai presenti.
Il tutto in attesa della giornata di domenica con la grandiosa sfilata alla quale hanno partecipato 25 sezioni e centinaia di gruppi provenienti da tutto il Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Francia. La Sezione di Torino, guidata dal Presidente Revello, era presente con 125 Gagliardetti e circa 1200 alpini, che hanno creato ancora una volta, l’ ormai classico serpentone blu, che ha invaso le vie della sfilata tra due ali di folla festanti, per più di trenta minuti. Sul palco delle autorità, con il Presidente Nazionale Favero, era presente il neo Comandante delle Truppe Alpine Gen. Federico Bonato, che il 12 settembre ha sostituito il Generale Primicerj, che ha assunto a Verona il prestigioso incarico di Comandante delle Forze Operative Terrestri.
Giornate di festa all'insegna dei valori della montagna, di cui gli alpini sono interpreti, della solidarietà e sui valori di pace e di giustizia che sono stati più volte richiamati nel corso della sfilata. Due anni di lavoro da parte delle penne nere della sezione Cusio Omegna, hanno avuto il plauso anche alla città che ha risposto vestendosi a festa e dimostrando una accoglienza davvero degna della città turistica che vuole essere. (Luca Marchiori)

90° di fondazione del Gruppo di Oglianico

 Oglianico ne fa 90. Con questo simpatico invito gli Alpini Oglianicesi si rivolgevano agli altri Gruppi affinché partecipassero alle manifestazioni indette per il loro 90° compleanno. Il coro polifonico di Savigliano, accolto con un canto di benvenuto dalla corale di Oglianico, ha dato il via sabato 20 settembre alle manifestazioni alla presenza del Presidente Sezionale Gianfranco Revello riscuotendo apprezzamento per l’ottima esecuzioni dei canti non solo della tradizione alpina. Da parte del numeroso pubblico intervenuto. Domenica mattina il Vessillo sezionale scortato dal consigliere Pavan e dal vicepresidente Bollero sulle note dell’Inno degli Alpini ha fatto ingresso nello schieramento salutato dal Gonfalone comunale, dai labari dell’associazione Carabinieri e dell’A.V.I.S. e dai 27  Gagliardetti dei Gruppi intervenuti. Dopo l’Alzabandiera, guidati dalla Filarmonica di Favria, in corteo si raggiunto la chiesa parrocchiale per la S. Messa in suffragio di chi è “andato avanti”. Riformato il corteo, al quale nel frattempo si sono aggiunti i ragazzi della locale scuola elementare sventolando le Bandierine Tricolori ed orgogliosi dei disegni che facevano bella mostra in Piazza, dopo una sosta alla Lapide con i nomi dei caduti si è raggiunto il monumento ai Caduti nel parco della Rimembranza. Dopo gli onori ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro il Capogruppo Andrea Dematteis ha ringraziato gli intervenuti alla manifestazione. Al Sindaco di Oglianico Leonardo Vacca ha fatto seguito il saluto della Sezione da parte del Vicepresidente Bollero. La corale oglianicese ha concluso la cerimonia con il canto “Signore delle Cime”. In corteo si è quindi raggiunto il luogo dello scioglimento della manifestazione dove il Vessillo Sezionale ha lasciato lo schieramento davanti a tutti gli intervenuti e sulle note dell’Inno degli Alpini

Raduno Gruppi Val Malone.

I Gruppi della Val Malone, Barbania, Levone e Rocca, unitamente a quelli della IX Zona e di altri gruppi amici si sono trovati a Levone domenica 14 settembre per il tradizionale incontro nato nel 1985 accogliendo la richiesta di diminuire le feste annuali. Sulle note dell’inno degli Alpini eseguito dalla Banda musicale di Barbania, il Vessillo Sezionale scortato dal Presidente sezionale Revello dal vicepresidente Bollero e dai consiglieri Caravino e Giovannini, è passato in mezzo agli Alpini ed ai Gagliardetti prendendo posto nell’ordinamento preposto. Dopo il ricordo del partigiano Delmisie sul luogo ove ha perso la vita, in corteo per le vie del Paese, si è raggiunto il monumento dedicato agli Alpini ove si è proceduto all’Alzabandiera. Terminata la S. Messa celebrata dal parroco Don Goso si é reso onore ai Caduti Levonesi caduti nella prima guerra mondiale quindi in corteo si è raggiunto il Monumento ai Caduti per la deposizione di un omaggio floreale. Saluti agli intervenuti sono stati portati dal Capogruppo di Levone Gianni Giacoletto dal Sindaco  e dal Presidente Sezionale Gianfranco Revello. L’inno degli Alpini ha quindi salutato il Vessillo che lasciava lo schieramento. I partecipanti, guidati dalla Banda e Gagliardetti in testa, hanno successivamente raggiunto il luogo ove, a cura degli Alpini Levonesi, è stato consumato il tradizionale pranzo.

Cambio di Comandante al vertice delle Truppe Alpine.

Venerdì 13 settembre 2014 nel Teatro Cristallo di Bolzano si è svolta la cerimonia del cambio di Comandante delle Truppe Alpine.
Il Generale di Corpo d’Armata Alberto Primicerj ha ceduto il comando al Generale di Divisione Federico Bonato.
La “spending review” ha relegato questa importante cerimonia in un teatro anziché in una caserma, luogo più consono ad un evento di questo genere. Era presente il Labaro Nazionale e il Presidente Sebastiano Favero; per Torino il Vessillo, il Presidente, il Vice Presidente Piero Negro, il fotografo Aldo Merlo, Osvaldo Cravero con il gagliardetto di Caselle.

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Il Tenente Colonnello Antonio Andrioli è "andato avanti"

E’ mancato all’affetto dei suoi Cari, il Tenente Colonnello Antonio Andrioli, classe 1917, Reduce di Russia.

Era nato a Rovigo il 20 maggio 1917. Nel 1918 si trasferì ad Asti, con la madre, Maria, e le sorelle Anita e Antonietta, per raggiungere il padre Luigi, richiamato nel 3° Reggimento Bersaglieri durante la Grande Guerra in qualità di capo sarto militare. Si diplomò geometra nel ’36, nonostante la morte della madre; svolse il servizio militare, prima presso la Scuola Allievi Ufficiali del genio di Pavia, poi nel 2° Reggimento Genio di Casale Monferrato, infine nel Comando Genio Militare di Cuneo, e nel ‘38 si iscrisse alla facoltà di Economia di Torino e iniziò a lavorare.

Nel 1941 venne richiamato all’11° Reggimento Genio di Udine: da qui partirà il 1° agosto 1942 con la Divisione Julia per la campagna di Russia.

Dopo la battaglia di Selenyj Jar e l’inizio della ritirata, Antonio è preso prigioniero. Solo il 7 luglio 1946, dopo tre anni vissuti in condizioni disumane, tornerà finalmente in patria.

Presidente dell’UNIRR, l’Unione Italiana Reduci di Russia, di Torino da sempre fù testimone attivo del suo “calvario”, nelle scuole e durante le cerimonie commemorative, per mantenere viva la memoria di tanti sacrifici umani e nella speranza che tali orrori servissero da monito alle generazioni future.

Negli ultimi anni pubblicò un libro dal titolo “Prigionieri nella neve”, il suo racconto vissuto in prima persona della campagna di Russia, la prigionia ripercorsa come in un diario, il dolore accennato appena ma finalmente svelato.

I chilometri, il freddo, la fame. La violenza, la malattia, la morte. La neve impietosa. La libertà rubata. La fratellanza nella disperazione.

 

Martedì 9 settembre 2014 alle ore 18.00 si terrà il SS Rosario presso la Chiesa Santa Rosa da Lima, in via Bardonecchia 85 Torino. Mercoledì 10 settembre 2014 alle ore 9.00, sempre presso la Chiesa Santa Rosa da Lima, si terranno i Funerali.
Gli Alpini della Sezione A.N.A. di Torino, porgono sentite Condoglianze alla Famiglia Andrioli.

85° di fondazione del Gruppo Alpini di Foglizzo

Il Gruppo Alpini di Foglizzo ha festeggiato l’85° Anniversario di fondazione del gruppo. Le manifestazioni sono iniziate venerdì 5 settembre con una serata in cui il Cap. Gronchi ha illustrato la storia delle truppe alpine, sabato 6 la fanfara ‘MONTENERO’ ha allietato i numerosi presenti con un bellissimo concerto.
Domenica 7 settembre alle 9,30 scortato dal Presidente Gianfranco Revello e dal Consigliere Sezionale Appino Franco è entrato nello schieramento, sulle note dell’Inno degli Alpini, il Vessillo della Sezione di Torino, dopo l’alzabandiera è iniziata lo sfilata che, accompagnata dalle note della Banda Musicale di Albiano d’Ivrea, ha raggiunto il monumento ai caduti nella piazzetta degli Alpini dove è stata deposta una corona d’alloro per rendere onore a tutti i Caduti, alla manifestazione erano presenti il Sindaco di Foglizzo Fulvio Gallenca, il Vicesindaco, il Presidente Nazionale dei Vigili del Fuoco volontari, Cavaliere di Gran Croce Commendatore Gino Gronchi, il Capitano degli Alpini Mario Gronchi con altri Ufficiali e Sottufficiali, Il Gonfalone del Comune di Foglizzo e 33 Gagliardetti di Gruppo. Sono poi state ringraziate tutte le madrine dei gruppi della XI zona con un piccolo omaggio floreale, il Capogruppo, il Sindaco e il nostro Presidente hanno poi salutato e ringraziato tutti i presenti, a seguire la Santa Messa nella chiesa parrocchiale allietata dalle note della Banda musicale di Albiano d’Ivrea. Al termine della manifestazione sono stati resi gli Onori finali al Vessillo della Sezione che ha lasciato lo schieramento sulle note del “33”. A chiudere in bellezza la festa, il grande rancio alpino servito nel salone del Castello dei Biandrate. (b.bertolino e b.marietta)

85° Anniversario di fondazione del Gruppo Alpini di Corio

Domenica 31 agosto, si sono svolte le celebrazioni del 85° anniversario di fondazione del Gruppo Alpini di Corio Canavese. Presenti il Presidente della sezione A.N.A. di Torino, Gianfranco Revello , il Sindaco di Corio Canavese, Maria Susanna Costa Frola, il Sindaco di Grosso C.se Lorenzo Spingore e ben 63 Gagliardetti dei gruppi della Sezione di Torino. Il Vessillo della Sezione A.N.A. di Torino, scortato dal vice presidente Bollero ha aperto la sfilata per le vie del centro seguito dai consiglieri sezionali Pavan e Scaravino ed il vice presidente vicario Ramondino. Durante la cerimonia, sono state intitolate diverse opere eseguite dagli alpini di Corio negli scorsi anni ed oggi ripristinate in toto per l’occasione. La prima di queste è la scalinata costruita dagli alpini coriesi alcuni anni fa, che collega il centro paese con la piazza del mercato. Questo è stato risistemato e la scalinata è stata arricchita da un impinto di illuminazione ed intitolata ai “Caduti senza Croce”. La seconda opera ripristinata, è il giardino degli Alpini, che alcuni mesi fa venne danneggiato da un gruppo di giovani vandali. Per l’occasione è stato intitolato alla Brigata Alpina Taurinense, mentre il piazzale antistante il cimitero comunale da oggi si chiamerà, piazza Caduti Senza Croce. Il capogruppo Lionello Pagliero, durante il suo intervento di saluto ai partecipanti, ha voluto esprimere la sua grande amarezza, per il danneggiamento del monumento ai Caduti Senza Croce per mano di alcuni vandali: “ Nei giorni scorsi ho partecipato alla cerimonia in ricordo dei Partigiani a Piano d’Audi, in quell’ occasione ho sentito pronunciare con enfasi le parole Patria, dovere e Italia. Pensando a quei ragazzi che hanno compiuto questo insensato gesto, ho capito che questi non avevano oltraggiato il ricordo rappresentato dal monumento, ma loro stessi e le loro famiglie. Mi auguro che in futuro questa triste esperienza spinga loro a capire che, per diventare buoni cittadini, bisogna rispettare il passato e le persone che hanno dato la loro vita per darci la nostra libertà”. Il Sindaco di Corio, Maria Susanna Costa Frola, ha ringraziato gli alpini per tutto l’impegno sociale profuso per la comunità coriese, un esempio concreto di fratellanza e solidarietà che non ha pari.
A chiudere gli interventi di saluto, il Presidente della sezione A.N.A. di Torino Gianfranco Revello, queste le sue parole: “Il bilancio del vostro passato è pieno di benemerenze e di soddisfazioni, perché avete realizzato innumerevoli opere e interventi a favore della comunità, mettendo in pratica quelli che sono i principi fondanti della nostra grande Associazione: solidarietà, amicizia, onestà e soprattutto responsabilità. E in cima ai vostri pensieri vi è sempre il ricordo dei nostri Caduti, il ricordo di quegli alpini che nel passato hanno offerto il bene supremo della vita per rendere libera e unita la nostra amata Patria. Cari alpini coriesi, sono fermamente convinto che in tanti anni di vita associativa voi avete portato con onore il cappello alpino, è la vostra storia che lo racconta e vi ringrazio di cuore per il vostro impegno e per quello che ancora vorrete fare per tramandare alle nuove generazioni i nostri valori”.
La SS Messa, celebrata da Don Claudio Baima, nella Chiesa di San Genesio, ha concluso le celebrazioni, al termine delle quali gli alpini, con amici e famigliari, si sono ritrovati presso il palatenda per il pranzo sociale. (Luca Marchiori )

IV° Campionato Mondiale per Cani da Soccorso

Si è svolto a Caselette, presso il centro sportivo “La Piota”, il IV Campionato Mondiale per Cani da Soccorso, evento organizzato dalla Sezione ANA Valsusa. Giovedi’ 21 Agosto la cerimonia di apertura con la partecipazione della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, ammassamento in Piazza Clays, presenti alla manifestazione il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Presidente Gianfranco Revello, il Vessillo della Sezione Valsusa, organizzatrice dell’evento, scortato dal Presidente Giancarlo Sosello, il Vessillo della Sezione di Alessandria, scortato dal Presidente Bruno Pavese, il Vice Presidente Vicario della Sezione di Torino Giovanni Ramondino, i Consiglieri Sezionali, Berotti, De Bandi, Rizzetto, alcuni Consiglieri Sezionali della Valsusa, il Gagliardetto del Gruppo Alpini di Caselette (che fa parte della Sezione di Torino e che ha ospitato l’evento) scortato dal Capo Gruppo Egidio Faure, una trentina di Gagliardetti di gruppo sia della Sezione di Torino sia della Sezione Valsusa. Formato il corteo è iniziata, sulle note della Fanfara della Brigata,  la sfilata verso il Campo sportivo dove è stato predisposto lo schieramento per la cerimonia dell’Alzabandiera e dell’Apertura dei Giochi ai quali hanno partecipato 12 squadre provenienti da tutta l’Europa e dal Giappone, la Squadra Italiana era ovviamente la piu’ numerosa. A seguire la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense si è esibita  con il Carosello e con l’esecuzione di alcuni brani del loro repertorio. Al termine le allocuzioni delle Autorita’ presenti. Le gare si sono svolte nelle giornate di venerdi’ e sabato mentre domenica 24 ci sono state le premiazioni e la cerimonia di chiusura dei campionati. (b.m.)

37° di Fondazione del Gruppo Alpini di Paspardo

Domenica 10 Agosto il Gruppo Alpini di Paspardo (BS), Sezione Valcamonica, ha festeggiato il 37° Anniversario di fondazione. Anche quest’anno tantissimi Alpini hanno raggiunto questo piccolo paesino di montagna che ogni anno riesce a fare una grandissima festa alpina, presenti 45 Vessilli Sezionali tra i quali molti dalle Sezioni Estere, Cile, Uruguay, Brasile, Australia, Germania, ecc, ecc, tra le Sezioni Italiane era presente anche il Vessillo della Sezione di Torino portato dal Consigliere Sezionale Giovanni Caravino e scortato dal Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino, 165 Gagliardetti di gruppo tra i quali una quindicina della Sezione di Torino. Dopo l’Ammassamento si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera che come tradizione dà inizio alla festa alla quale è seguita la resa degli Onori ai Caduti con la deposizione di una corona al Monumento degli Alpini, è quindi iniziata la sfilata per le vie del paese accompagnati dalle note della Fanfara Alpina della Valcamonica, durante il percorso sono stati deposti omaggi floreali ad alcune lapidi, la sfilata è terminata al campo sportivo, unico luogo sufficientemente grande per accogliere un migliaio di persone tra Alpini e simpatizzanti, che hanno poi assistito alla Santa Messa al campo celebrata dal Tenente Colonnello Angelo Bassi con la presenza di S. E. Don Agostino Temporelli, Don Luigi Bianchi, Don Giulio Corini e Don Battista Dassa, presente alla Messa un Picchetto di Alpini in armi che portavano il Cappello Alpino del Caporal Maggiore Matteo Miotto caduto in Afghanistan. A chiudere in bellezza la festa, il grande rancio alpino servito presso il Centro Polivalente di P.zza O. Marcolini e a seguire il concerto della Fanfara Alpina della Valcamonica. (b.m.)

Chiusura della Caserma Testa Fochi di Aosta.

Con la commovente cerimonia per l'ultimo ammaina bandiera, da ieri sera, giovedì 24 luglio, la caserma Testa Fochi di Aosta ha smesso di essere un centro di formazione militare per gli Alpini per trasformarsi in polo universitario. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità militari, guidate dal comandante del Centro addestramento Alpino, Antonio Maggi, il Capo di stato maggiore dell'Esercito, Generale Claudio Graziano e altri ufficiali. Hanno preso parte all'evento anche il presidente della Giunta, Augusto Rollandin e il sindaco di Aosta, Bruno Giordano, al quale è stata consegnata la bandiera ammainata. Commovente l'intervento del Generale Aldo Varda, formatosi militarmente alla caserma Testa Fochi per poi raggiungere alti livelli della gerarchia militare, che ha ricordato storie, aneddoti ed emozioni. Il passaggio di consegne ha aperto la fase operativa di un lungo progetto che prevede la realizzazione della nuova Università valdostana, i cui lavori partiranno a settembre con una spesa iniziale di 30 milioni di euro. Nel corso della cerimonia, intervallata da momenti di ricostruzione storica e di memoria, è intervenuto anche il sindaco l’ Alpino Bruno Giordano: “Con la riconversione dell'area a nuovo polo universitario, ha spiegato, il passato militare Alpino del complesso continuerà a vivere nel ricordo di studenti e cittadini attraverso il Monumento ai Caduti eretto in mezzo alla Piazza d'Armi e il Sacrario del Battaglione Aosta, che sarà ampliato ed arricchito, per evidenziare ancora di più, e meglio, l'eredità lasciata dalle “Penne Nere” alla comunità e soprattutto restituito ad una sua maggiore fruibilità”. “Questo primo passo, ha commentato il Generale Graziano, fa parte del disegno strategico, che è stato anche tracciato recentemente dal ministro della Difesa, di valorizzazione delle infrastrutture. indiscutibilmente l'esercito vive oggi un momento di razionalizzazione e riduzione che è cominciato tempo fa e che impone dei sacrifici e comporta delle rinunce dolorose ma permettono nello stesso tempo una razionalizzazione e una crescita di efficienza attraverso uno scambio con la comunità locale”. Presenti alla Cerimonia 25 Vessilli Sezionali tra i quali Il Vessillo della Sezione di Torino portato dal Consigliere Sezionale A.Pavan e scortato dal Consigliere Sezionale F. Truccero, dal Vice Presidente Vicario G. Ramondino e dal Consigliere Sezionale G. Caravino, 147 gagliardetti di gruppo tra i quali molti della Sezione di Torino e una marea di Alpini e simpatizzanti.  (b.m.)

34° Premio Nazionale “Fedelta’ alla Montagna”

Il Premio Nazionale “Fedelta’ alla Montagna” dell’ANA per il 2014 è stato assegnato dall’apposita commissione ad un Alpino della Sezione Monte Suello di Salò.

I candidati in lista erano sei: tre piemontesi, un veneto, un laziale, un lombardo. Si chiama Primo Stagnoli ed è di Bagolino l'Alpino scelto dall'Associazione Nazionale Alpini per rappresentare nel 2014 la fedeltà alla montagna. L’Alpino Primo, 53 enne,  un uomo di poche parole, per altro nello stretto idioma locale, schivo come i veri montanari,  produttore di prodotti caseari,  custode della Malga Bruffione, ha commentato con un “beh dai, per uno come me che ci tiene alla sua Penna e che vive sempre in montagna è una bella soddisfazione”. Attorno a lui, al papà Giuseppe, anche lui Alpino, alla moglie Maria e ai due figli, si sono stretti  la comunità di Bagolino e gli Alpini arrivati da tutti i gruppi della Sezione Monte Suello, ma anche dalla Sezioni vicine, il Presidente e il Consiglio Nazionale, oltre ai tanti Alpini amici. La festa delle Penne Nere, iniziata sabato con la gita al Passo del Bruffione, si è conclusa nella mattinata di domenica con la tradizionale sfilata degli Alpini lungo le vie del paese, accompagnati dalle note della Fanfara Alpina Valchiese di Gavardo e dalla Fanfara Alpina di Villanuova sul Clisi,  gli onori al Monumento dei Caduti, la Santa Messa celebrata nella Chiesa Parrocchiale e la consegna del riconoscimento a Primo Stagnoli, fedele alla montagna, tanto da meritarsi un premio nazionale.

Presenti alla manifestazione numerosi Gonfaloni dei Comuni vicini, il Gonfalone della Provincia di Brescia e della Regione Lombardia, Labari di Associazioni d’Arma e Combattentistiche e di Associazioni varie, Autorita’ Militari, Civili e Religiose, il Labaro dell’Associazione Nazionali Alpini scortato dal Presidente Nazionale Sebastiano Favero e dal Consiglio Nazionale, 25 Vessilli Sezionali tra i quali il Vessillo della Sezione di Torino, portato dal Vice Presidente Piero Negro e scortato dal Presidente Sezionale Gianfranco Revello e dal Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino, 110 Gagliardetti di Gruppo tra i quali anche alcuni della Sezione di Torino, e un gran numero di Alpini e simpatizzanti. (b.m.)

40° Anniversario di fondazione del Gruppo Alpini di Pugnetto

Gli Alpini di Pugnetto hanno festeggiato il loro 40° Anniversario di Fondazione Domenica 13 Luglio, una splendida giornata di sole ha accolto gli Alpini dei Gruppi della Sezione di Torino che hanno raggiunto questa piccola Frazione del Comune di Mezzenile immersa nel verde delle montagne della Val di Lanzo per partecipare alla festa ben organizzata e diretta dal Capo Gruppo Giuseppe Vottero Quaranta, etto Gigi, coadiuvato dai suoi Alpini.Presenti alla manifestazione il Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino e il Consigliere Sezionale Bruno Bianco con il Vessillo della Sezione di Torino, il Vessillo della Sezione di Aosta scortato dal Vice Presidente della Sezione, il Gonfalone dei Comuni di Mezzenile e di Traves, alcuni Labari di Associazioni varie, 52 Gagliardetti di Gruppo e tanti Alpini e simpatizzanti (numero stimato in 300 circa). La manifestazione è stata allietata dalla Banda Musicale di Mezzenile  Pessinetto che ha accompagnato le nostre cerimonie. Dopo il rinfresco offerto dal Gruppo di Pugnetto si è formato lo schieramento per gli onori iniziali al Vessillo della nostra Sezione che sulle note del “33” è entrato nello schieramento scortato dal Vice Presidente Vicario G. Ramondino e dal Consigliere Sezionale B. Bianco, a seguire si è composto il corteo per la breve sfilata verso il Monumento ai Caduti presso il quale è stata fatta l’Alzabandiera e si sono resi gli Onori ai Caduti con la deposizione di una corona. A seguire le allocuzioni del Capo Gruppo “Gigi”, che ha ricordato il compianto “Mino” Vottero che tanto ha fatto per il Gruppo di Pugnetto, del Sindaco di Mezzenile Roberto Grappolo che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale e del Vice Presidente Vicario che ha portato agli Alpini il saluto della Sezione. E’ stata poi celebrata la Santa Messa al campo e a seguire, fatto ritorno,sempre in sfilata, al Piazzale della Chiesa, si sono resi gli Onori finali al Vessillo della Sezione che ha lasciato lo schieramento.Terminata la parte istituzionale della festa è stata servita la tradizionale “Polenta concia” preparata con grande maestria dagli Alpini di Pugnetto a chiudere una splendida giornata di festa Alpina. (b.m.)

Festa sul monte Soglio

Nonostante il tempo inclemente, sabato 12 luglio sulla vetta del Monte Soglio gli Alpini si sono ritrovati per il classico appuntamento. Dopo aver riparato i danni provocati dai soliti vandali, la Bandiera é salita sul pennone ed il parroco di Corio, Don Claudio Baima Rughet, ha celebrato la S. Messa nel ricordo di chi è andato avanti alla presenza dei Gagliardetti dei Gruppi di Borgaro, Corio, Forno, Levone, Rivara, Rocca e To Alpette. Al termine la maggioranza dei presenti ha intrapreso la discesa per raggiungere il vicino rifugio “Alpe Soglia” dove oltre al riparo hanno potuto pranzare con l’ottima polenta che i custodi del rifugio avevano preparato, lasciando in vetta i più ardimentosi a gustare quanto avevano portato nello zaino. Gli ardimentosi, dopo una leggera doccia e l’ammainabandiera, hanno intrapreso la strada del ritorno rammaricandosi per il tempo che man mano si rasserenava ed il sole ritornava a splendere sul monte.

90° Anniversario di Fondazione del Gruppo Alpini di Balangero
35° Anniversario della costruzione del Sacrario degli Alpini

Gli Alpini di Balangero hanno festeggiato il loro 90° anniversario di Fondazione e il 35 ° anniversario di costruzione del Sacrario dedicato agli Alpini Balangeresi andati avanti. Il via alle manifestazioni Venerdi’ 4 luglio con l’inaugurazione della mostra fotografica “COME ERAVAMO” realizzata con il prezioso aiuto del socio Silvio Bisio e dell’amico Dario Cannone, ricca di tantissime fotografie sia d’epoca sia recenti e la proiezione continua di un filmato realizzato appunto 35 anni fa in occasione della realizzazione del Sacrario Alpino di San Biagio e con la tradizionale “merenda sinoira” seguita da una serata danzante.

Sabato 5 Luglio, nel pomeriggio,ritrovo presso il Sacrario Alpino dove dopo l’Alzabandiera e a seguire presso la Cappella di San Biagio, per l’occasione aperta al pubblico, alla presenza del Presidente della Sezione Gianfranco Revello, del Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino, del Consiglire Sezionale Giovanni Caravino, del Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Caduti Senza Croce Capitano Silvio Selvatici, del Sindaco e del Vice Sindaco e degli Alpini di Balangero guidati dal loro Capo Gruppo Giancarlo Perino sono stati inaugurati e benedetti dal Parroco Don Luigi Magnano il Pozzetto della Memoria e il Giardinetto dei Caduti senza Croce realizzati di fronte alla Cappella.Dopo le allocuzioni del Capo Gruppo,del Vice Sindaco Dott. Romeo Franco e del Capitano Selvatici ha preso la parola il nostro Presidente che ha voluto salutare e ringraziare i convenuti, sono poi state poste dentro al Pozzetto alcune Reliquie, Ampolla con terra di Nikolajewka, Ampolla con acqua di Punta Stilo, luoghi in cui avvennero rispettivamente nel 1943 e nel 1941 importanti fatti d’arme, e al termine sono stati resi gli Onori ai Caduti, la cerimonia, breve ma ricca di emozioni, si e’ conclusa con la Santa Messa in suffragio di tutti gli alpini andati avanti.A seguire il trasferimento presso la piazza Dieci Martiri per la deposizione di una Corona presso il Monumento ai Caduti. La serata si e’ conclusa poi in allegria con la serata danzante presso il Padiglione Comunale “Ing. Domenico Stabio”.

Domenica 6 Luglio di buon’ora tutti al lavoro per preparare il rinfresco per i convenuti, la splendida giornata di sole ha facilitato e resa più bella la festa,dopo l’ammassamento in Piazza Pertini è stato predisposto lo schieramento per la Resa degli Onori iniziali al Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Consigliere Sezionale Giovanni Caravino,presenti alla cerimonia il Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino, il Vice Presidente Piero Negro, i Consiglieri Sezionali Claudio Colle e Umberto Berotti, Il sindaco di Balangero Pier Domenico Bonino, il Vice Sindaco Dott. Romeo Franco con il Gonfalone del Comune, 62 Gagliardetti di Gruppo, alcuni Labari e Gonfaloni di Associazioni varie (AVIS e AMPI di Balangero, CROCE ROSSA,CARABINIERI in congedo) e un numero stimato di 350 persone tra Alpini e Simpatizzanti. A seguire dopo aver formato il corteo, sulle note della Fanfara Montenero della Sezione di Torino e della Banda Comunale di Balangero è iniziata la lunga sfilata per le vie del paese. Breve sosta presso Piazza Municipio per la deposizione di omaggi floreali alla lapide dei Caduti della Prima Guerra Mondiale e poi ancora in sfilata verso il Sacrario Alpino di San Biagio dove è stata rifatta l’Alzabandiera in occasione del 35° anniversario di costruzione del Sacrario e a seguire la resa degli Onori ai Caduti con la deposizione di una Corona.Sono seguiti poi i discorsi del Capo Gruppo, del Vice Presidente Vicario e del Sindaco di Balangero, al termine dei quali, riformato il corteo e sempre in sfilata, ci siamo diretti alla Chiesa “La Consolata” per la Santa Messa al termine della quale riformato nuovamente il corte ci siamo diretti in Piazza Pertini dove dopo la Resa degli Onori finali al Vessillo della Sezione che ha lasciato lo schieramento si è conclusa la parte ufficiale della manifestazione. A seguire grandioso rancio Alpino a chiudere in allegria la Festa del Gruppo Alpini di Balangero. (b.m)

Grande
la Sezione di Torino
alle Alpiniadi!

85°ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE E 40° DI RIFONDAZIONE DEL GRUPPO DI MEZZENILE

L’esibizione della Fanfara della Sezione A.N.A. di Ivrea, diretta dal Maresciallo Maggiore Sergio Bonessio, venerdì 27 giugno, ha segnato l’inizio dei festeggiamenti per l’85° di Fondazione e 40° di rifondazione del Gruppo Alpini di Mezzenile. La sera successiva l’orchestra spettacolo di Luigi Gallia ha permesso di trascorrere una serata in allegria. Domenica 29 Giugno il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Presidente Sezionale Gianfranco Revello, il vice presidente vicario, Giovanni Ramondino, i consiglieri, Giovanni Caravino ed Alberto Ingaramo oltre 50 gagliardetti alpini, il gonfalone comunale, i vessilli e bandiere delle associazioni del paese, sono intervenuti alla manifestazione ufficiale. Preceduto dalla banda musicale di Mezzenile-Pessinetto, diretta dal maestro Mauro Vana, il corteo partito dal Pala San Rocco ha percorso le strade del paese sostando per il doveroso omaggio alla lapide dedicato al partigiano “Cent” in piazza Geninatti ed al Monumento ai Caduti in piazza Don Melloni per la posa della corona dall’alloro. Giunti al Monumento alle Penne Mozze è stato inaugurato il nuovo Monumento ai Caduti senza Croce alla presenza del sindaco di Mezzenile Roberto Grappolo, del sindaco di Ala di Stura, Mauro Garbano, del Presidente Sezionale Gianfranco Revello del maresciallo dei carabinieri Di Giulio e del vice presidente nazionale dell’opera dei caduti senza croce Silvio Selvatici. Alla S. Messa celebrata dal parroco Don Silvio nella chiesa parrocchiale di San Martino, hanno fatto seguito i saluti agli intervenuti da parte del Capogruppo Caiolo Fusera Graziano, che ha ricordato i Soci fondatori del Gruppo e l’operosità di molti soci, del Presidente della Sezione di Torino, del Sindaco e del Presidente della Pro Loco. Con breve sfilata si è quindi raggiunto il Pala San Rocco dove è stato servito l’ottimo pranzo a cura del servizio catering “Gastronomia d’altri tempi” di Lanzo Torinese durante il quale sono stati consegnati riconoscimenti all’alpino più anziano, Luigi Vighetti, alla madrina del gruppo Gianna Zaroli ed a quella del gagliardetto Nadia Geninatti Cossatin, al vice presidente nazionale dell’opera dei Caduti senza Croce Silvio Selvatici, al capogruppo Caiolo Fusera Graziano ed a tutte le autorità presenti unitamente all’arrivederci alle manifestazioni per il 90° anniversario.

60° del Gruppo di Vallo Torinese e Raduno 6° Zona

Il Gruppo Alpini di Vallo Torinese ha festeggiato oggi il suo 60° Annversario di Fondazione  ed ha ospitato il Raduno della 6° Zona della quale fa parte.

Favoriti dal bel  tempo gli Alpini dei Gruppi della 6° Zona e delle Zone limitrofe sono giunti di buon’ora a Vallo Torinese,punto di ritrovo Piazza San Secondo, per l’ammassamento, registrazione dei Gagliardetti e rinfresco offerto dal locale gruppo.

Alle ore 10 precise il Cerimoniere da inizio alla formazione dello schieramento per la resa iniziali degli onori al Vessillo della Sezione di Torino,scortato dal Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino e dai Consiglieri Sezionali Giovanni Caravino e  Cesare Debandi,che viene fatto entrare nello schieramento sulle note del “33” suonato dalla Banda Musicale di Vallo. E’ iniziata quindi la manifestazione con la cerimonia dell’Alzabandiera alla quale e’ seguita la formazione del Corteo che sfilando per le vie del paese si è diretto verso la Chiesa Parrocchiale per la Santa Messa durante la quale è stato benedetto il nuovo Gagliardetto del Gruppo e il piastrino di riconoscimento di un Alpino di Vallo deceduto in un campo di prigionia in Russia.Al termine della Messa, riformatosi il corteo ci si è diretti verso il Parco della Rimembranza per la resa degli Onori ai Caduti.Sono poi seguiti i discorsi di rito del Capo Gruppo Cristian Bussone, del Sindaco di Vallo, Alberto Colombatto che dopo aver portato il saluto dell’Amministrazione comunale agli intervenuti ha consegnato il piastrino di Riconoscimento ritrovato in Russia dell’Alpino Tomaso  Caglio al figlio Simone Piero Caglio, ha poi preso la parola la Madrina del Nuovo Gagliardetto e nuora dell’Alpino Tomaso Caglio, Signora Maddalena Berta, che ha voluto ringraziare brevemente tutti coloro che hanno contribuito per far si’ che il suocero ritornasse anche se solo simbolicamente a “baita” . E’ seguito poi un breve intervento del Presidente dell’UNIRR di Torino, Silvio Cherio, che ha voluto ringraziare tutti per la breve ma commovente cerimonia. A chiudere le allocuzioni l’intervento del Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino che ha portato il saluto della Sezione e si e’ congratulato con gli Alpini di Vallo per l’ottima organizzazione della festa.

Presenti alla cerimonia oltre al Vessillo della Sezione di Torino, i Gonfaloni dei Comuni di Vallo, Varisella e Cafasse scortati dai rispettivi Sindaci e da alcuni Consiglieri Comunali, il Capitano Silvio Selvatici con il Labaro dei Caduti senza Croce, il Presidente dell’UNIRR di Torino  Silvio Cherio,il Labaro  dei Caduti e dispersi di Guerra, i Labari dei Combattenti e Reduci di Cirie’ e di Varisella, il Labaro dei Reduci di Russia sezione di Torino, una rappresentanza del Gruppo Alpini di Abbiategrasso con a capo l’Alpino Dott.Ronco artefice del ritrovamento del Piastrino,altre autorita’ Civili e Militari, 38 Gagliardetti di Gruppo e circa 200 tra Alpini e simpatizzanti.

Siamo quindi ritornati in sfilata in Piazza San Secondo dove si sono resi gli onori finali al Vessillo della Sezione che sempre sulle note del “33” ha lasciato lo schieramento.Al termine delle cerimonie il tradizionale rancio Alpino che ha chiuso in allegria la festa del Gruppo Alpini di Vallo e degli Alpini della 6° Zona. (b.m.)

 

Archivio

Esercitazione di Protezione Civile  “Campo Scuola 2014 Rosta”

Grandissimo successo ha riscosso il campo scuola della Protezione Civile dell'A.N.A. che ha mobilitato un gruppo di alunni delle scuole di Rosta dal 19 al 22 di giugno.
 
L’obiettivo, pienamente raggiunto, è stato quello di diffondere fra i giovani l’abitudine a ragionare in termini di prevenzione e sicurezza nell’ambito di comportamenti rispettosi dell’ambiente e del vivere civile.

 

(vedi le foto di Aldo Merlo)

La Festa della Sezione a Lanzo T.se

 

Sabato 14 e domenica 15 giugno si sono svolte a Lanzo Torinese  le celebrazioni per il 94° anno di fondazione della Sezione A.N.A. di Torino “La Veja” ed il 90° anno di fondazione del Gruppo Alpini locale. Una giornata uggiosa, non ha scoraggiato i numerosi partecipanti, che hanno invaso il capoluogo delle Valli di Lanzo.
Le celebrazioni hanno preso il via alle 9 in piazza Rolle, con gli Onori resi al pluridecorato Vessillo della Sezione A.N.A. di Torino, scortato dal Presidente Gianfranco Revello e dal Consiglio sezionale. La cerimonia dell’ alzabandiera e la deposizione della corona al monumento dei Caduti di tutte le guerre, hanno preceduto la sfilata, svoltasi  per le vie del centro cittadino ed  aperta dalla fanfara sezionale “Montenero”. Al termine dello sfilamento, i partecipanti hanno fatto ritorno in piazza Rolle dove, all’ interno della sala polivalente comunale, ha preso la parola il Capogruppo di Lanzo, Giuseppe Perucca, per rivolgere il suo benvenuto ai partecipanti. Il Sindaco di Lanzo, la Dott.ssa Ernestina Assalto, ha sottolineato, nel suo commosso intervento, quali valori sappiano trasmettere ancor oggi gli Alpini:  “ Gli Alpini sono un punto di riferimento irrinunciabile per la nostra società. Nella nostra comunità, non hanno mai fatto mancare il loro fondamentale supporto. Personalmente, ho cercato di far miei gli insegnamenti di un Alpino per me speciale, mio Papà. Spero di esserci riuscita e vi ringrazio di cuore per quello che siete e per quello che rappresentate”. Il Presidente Gianfranco Revello, dopo aver ringraziato il Gruppo Alpini di Lanzo ed i responsabili della Sezione per le manifestazioni, per l’ospitalità e per la buona riuscita dell’ evento, ha salutato i presenti ricordando loro quanto sia giovane e viva la Sezione di Torino, nonostante i suoi 94 anni. Una Sezione che continua a protendersi verso il futuro con progetti e opere concrete per il prossimo, non dimenticando ed avendo ben chiari  i valori tramandati dai  Padri fondatori, nel  lontano febbraio 1920. Al termine dell’ intervento del Presidente Revello, sono state consegnate le borse di studio “Presidenti Fanci e Scagno”. I premiati per il 2014 sono stati: Seffusatti Elisa, Gr. Usseglio, Margino Silvia e De Marchi Roberto, Gr. Venaria, Coppo Emanuele, Gr. Andezeno, Colombatto Giorgio, Gr.Varisella, Geninatti Lorenzo, Gr. Ala di Stura, Mairone Gianluca, Gr.Torino-Parella. A consegnare le borse di studio, la Signora Luisella Scagno, figlia dell’ indimenticato past Presidente della Sezione di Torino, il Presidente della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Madrina della Sezione A.N.A di Torino  Tiziana Nasi, il Consigliere sezionale Claudio Colle, il Gen. Franco Cravarezza ed il Presidente Revello. Prima della celebrazione della SS Messa, sono stati consegnati i premi “Fedeltà alla Montagna”, all’Alpino Delfino Dordino del Gruppo Alpini di Viù ed il premio “Alpino dell’ anno” all’Alpino Idilio Marchese, del Gruppo Alpini di San Mauro. Il passaggio della “stecca” tra il Sindaco di Lanzo ed il Sindaco di Vinovo, Comune ospitante il 95° di fondazione della Sezione, hanno concluso la cerimonia ufficiale. (Luca Marchiori)

90° di Fondazione del Gruppo Alpini di Nole

Sabato 7 e Domenica 8 giugno il Gruppo Alpini di Nole ha festeggiato il 90° Anniversario di Fondazione, il via alle manifestazioni sabato pomeriggio con un intrattenimento Alpino per bambini e ragazzi dal titolo “Edcò i cit a portu la piuma” a cura del gruppo giovani di Nole,giochi alpini,letture alpine, fiabe,alle quali hanno partecipato non solo i bimbi ma anche i genitori e alcuni Alpini del gruppo, al termine una grande merenda a base di pane e nutella, frutta,coca cola,aranciata e un piccolo ricordo per tutti i partecipanti. Alla sera presso il centro polivalente “Nole Forum” serata con i Cori Alpini “Baita Caviet” di Leini’ e ANA di San Maurizio,e durante l’intervallo l’Alpino Mario Tonini ha presentato il suo libro “Alpini in Piemonte”, grande la partecipazione di Alpini e simpatizzanti a questo spettacolo seguito con molto interesse e che ha riscosso un grande successo e tantissimi applausi dai convenuti. Domenica mattina gli alpini dei gruppi vicini e non, arrivati in gran numero si sono radunati sempre al circolo polivalente dove gli Alpini di Nole hanno offerto il tradizionale rinfresco che precede l’inizio della manifestazione istituzionale. Alle 9,30 precise è iniziato lo schieramento dei partecipanti sul piazzale per la resa iniziale degli onori al Vessillo della Sezione di Torino, portato da un Alpino del Gruppo e scortato dal Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino e dal Consigliere Remo Ferretti che sulle note del “Trentatre” eseguito con maestria dalla Fanfara Montenero della Sezione di Torino,ha passato in rassegna lo schieramento. E’ poi iniziata la sfilata per le vie del paese verso il Parco della Rimembranza dove dopo l’Alzabandiera sono stati resi gli onori ai Caduti con la deposizione di una corona. Riformato il corteo ci siamo diretti alla sede del Comune di Nole per la deposizione di una seconda corona in ricordo dei Caduti di tutte le guerre e poi alla casa di riposo “Piovano Rusca” dove è stata celebrata la Messa al Campo dal Cappellano Militare della Sezione di Torino Monsignor Ribero. A seguire le consuete allocuzioni del Capo Gruppo Flavio Mariano, del Sindaco Luca Bertino e del Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino. Al termine della Messa si è ancora riformato il corteo che si è diretto sempre in sfilata e accompagnato dalla Fanfara Montenero al piazzale del polivalente dove sono stati resi gli Onori Finali al Vessillo della Sezione di Torino che ha lasciato lo schieramento. Presenti alla manifestazione oltre al Vessillo Sezionale, 57 Gagliardetti di Gruppo,il Gonfalone del Comune di Nole scortato dal neo Sindaco Luca Bertino,alcuni Gonfaloni di altre Associazioni, una rappresentanza del Consiglio Comunale e dei ragazzi delle scuole che hanno portato un bandierone tricolore e circa 250 tra Alpini e simpatizzanti. Presso il polivalente “Nole Forum” è poi stato servito il rancio alpino a chiudere in bellezza e allegria questa splendida giornata di Festa per gli Alpini del Gruppo di Nole.    (Bruno Marietta)

Un'ammirevole iniziativa del Gruppo Alpini di Corio.

Domenica 25 maggio 2014 il Gruppo Alpini di Corio ha organizzato una camminata in montagna, per i bambini delle scuole elementari e medie del paese. All’appuntamento nella piazza della Chiesa, erano presenti più di 40 bambini, alcuni accompagnati dai genitori, equipaggiati di tutto punto e con tanto di zaino in spalla. Una decina di Alpini ad attenderli, guidati dal Capogruppo Lionello Pagliero. Partiti alle 9,30 da Corio, situata a 625 m s.l.m., su per la vecchia mulattiera che li ha condotti sino alla Frazione Ritornato situata a 870 m s.l.m. prima tappa della camminata. Tutti diligentemente incolonnati e guidati dagli Alpini, durante la salita i ragazzi sono stati invitati a raccogliere foglie, rami e tutto quello che ritenevano necessario, sempre nel rispetto della natura, per creare dei collage per un piccolo concorso indetto dagli Alpini stessi. Alle 10,30, giunti a Ritornato hanno trovato ad accoglierli i gestori del Ristorante Miramonti che, in loro onore, hanno offerto un piccolo rinfresco. Una volta rifocillati , la colonna dei ragazzi è ripartita per la seconda ed ultima tappa che li ha condotti, dopo una discesa verso il torrente Malone e quindi la risalita verso la meta finale, alla Frazione Piano Audi, situata a 685 m s.l.m. Qui ad attenderli il resto del Gruppo Alpini, intento a preparare il rancio alpino. Finito il ranci, ragazzi si sono dedicati alla realizzazione dei collage. Divisi in 5 squadre, hanno creato delle bellissime opere, dedicate alla natura e, ovviamente, agli Alpini. La giuria composta da Alpini e insegnanti ha premiato tutti i ragazzi, con delle pergamene in ricordo della giornata, che si è conclusa con la SS Messa celebrata da Don Claudio Baima e dal Diacono di Corio, l’Alpino Mauro Picca Piccon, segretario del Gruppo. “Sono giornate che riempiono il cuore di gioia. Vedere con quanto entusiasmo i bambini hanno affrontato i 5 chilometri della marcia e con quanta passione hanno creato le loro opere, ci aiuta a comprendere quanta passione c’è in loro nei riguardi delle nostre belle montagne e della natura. Questo è solo uno degli eventi che il nostro Gruppo organizza annualmente. Già nel mese di luglio, saremo impegnati nella festa della Madonna del Monte Soglio con gli altri cinque Gruppi Alpini siti ai piedi della montagna. Ad agosto la tradizionale festa al Pian Frigerole e per concludere, nel mese di settembre, in collaborazione con la Caritas di Benne di Corio, organizziamo una polentata per gli ospiti della Famiglia Santa Elisabetta del Cottolengo. Insomma, il Gruppo c’è ed è vivo. Mi auguro che in futuro, qualche nuovo giovane si unisca a noi, per portare nuove energie e, soprattutto, nuove idee, per continuare ad essere un punto di riferimento per la nostra comunità”. Queste le parole del Capogruppo Pagliero a conclusione della bellissima giornata, dedicata ai bambini e alla natura.  (Luca Marchiori)

 Conferenza Stampa di Presentazione “CAMPO SCUOLA 2014 ROSTA”

Si è tenuta il 22 maggio '14, presso la sala del Consiglio del Comune di Rosta, la conferenza stampa di presentazione del “CAMPO SCUOLA 2014 ROSTA”, organizzato dalla Sezione A.N.A. di Torino e dalla P.C. Sezionale, con la collaborazione del Comune di Rosta, paese ospitante l’ evento, che si svolgerà dal 19 al 22 giugno 2014 . A fare gli onori di casa, il Sindaco Andrea Tragaioli. Al suo fianco il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino, Gianfranco Revello, il Coordinatore della P.C. sezionale Gianni Gontero e la dott.ssa Maria Gabriella Parente, Dirigente Scolastica.
“ Ringrazio il Presidente Revello, per aver pensato al comune di Rosta, per questa bellissima iniziativa che ha come scopo fondamentale, far conoscere ai ragazzi la Protezione Civile alpina. Quattro giorni per uscire dagli schemi della vita quotidiana, con la possibilità di vivere a stretto contatto con la natura, una vera esperienza che non potrà far altro che arricchire il bagaglio culturale dei ragazzi. Voglio ringraziare in particolar modo i genitori dei ragazzi che parteciperanno al campo, per aver creduto e condiviso con entusiasmo l’ iniziativa.” Con queste parole il Sindaco Tragaioli ha dato il benvenuto ai presenti.
La Dottoressa Parente nel suo intervento, ha voluto sottolineare l’ importanza del campo scuola, dal punto di vista formativo :” Un esperienza importante, che aiuta ha capire la disciplina, lo stare insieme, il creare qualcosa di concreto, partendo dalla teoria e arrivando all’ atto pratico sul campo. I 34 ragazzi di 5^ elementare e di 1^ media, sono stati selezionati in base al merito. Questo è stato vissuto da loro, come un vero premio. Mi unisco al Sindaco, per ringraziare i genitori per la grande adesione all’ iniziativa”. Il Responsabile della P.C. Sezionale, Gianni Gontero ringraziando l’Amministrazione comunale di Rosta per l’ ospitalità ha voluto sottolineare la grande importanza dell’ obbiettivo del campo scuola:
“ Far partecipare dei ragazzi ad un campo scuola della Protezione Civile, è un modo per rendere coscienti le nuove generazioni, dell’ importanza del volontariato nella nostra società. Far vivere in prima persona, quali siano le regole basilari della convivenza in un ambiente sì confortevole, ma non sicuramente confortevole come quello casalingo, di un campo tenda, che necessita della collaborazione e del lavoro di tutti per essere operativo e funzionale, aiuterà sicuramente i ragazzi a sentirsi utili per il prossimo. Ognuno di loro avrà dei compiti e degli obbiettivi da raggiungere in squadra e questo, sono certo, aumenterà la loro autostima e la capacità di sentirsi facente parte di un gruppo”.
A chiudere la conferenza stampa, l’intervento del Presidente Revello:
“E’ la prima volta che la Sezione A.N.A. di Torino, organizza con la propria Protezione Civile, un campo scuola dedicato ai ragazzi e sono certo fin d’ora, che questo sarà il primo di una lunga serie. Questi quattro giorni saranno, con le dovute proporzioni vista la giovanissima età dei partecipanti, un fac-simile della vecchia “Naja”. Cercheremo di trasmettere ai ragazzi i valori di amor Patrio, di solidarietà, di amicizia e di rispetto, che i 4300 Gruppi dell’ Associazione Nazionale Alpini, portano all’ onor del mondo ogni giorno. Il servizio di leva obbligatorio non è stato abolito, ma sospeso. In cuor mio mi auguro che, in modo diverso dal passato e più adeguato ai nostri giorni, ma con la stessa efficacia, possa un giorno tornare a formare le nuove generazioni di ragazzi verso il rispetto per il prossimo e per l’ amore verso la propria Patria e la propria Bandiera. Gli Alpini raccolgono annualmente nel loro libro della solidarietà, il “Libro Verde”, tutti i dati riguardanti le opere da loro svolte e le varie donazioni effettuate. Bene, si pensi che nel solo 2013, gli Alpini hanno effettuato 2.200.000 ore di lavoro volontario e donato circa 6.000.000 di Euro. Auguro ai ragazzi di vivere un esperienza indimenticabile e di poter un domani essere di aiuto al prossimo, come fa da sempre la nostra Protezione Civile”.
  (Luca Marchiori)

Sfilano in 75 mila alla 87° Adunata degli Alpini a Pordenone

Torino 12 maggio 2014 "Alpini esempio per l'Italia" è lo slogan che si legge sullo striscione che ha aperto la sfilata dell'87^ Adunata nazionale degli Alpini a Pordenone.
Lungo il percorso hanno sfilato oltre 75 mila Alpini, alla presenza delle massime autorità civili e militari, del presidente A.N.A. Sebastiano Favero, del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Per l'Adunata sono state stimate a Pordenone oltre 480 mila presenze.

"In un contesto di riduzione dobbiamo fare delle scelte e il supporto verso i reparti alpini, verso i reparti operativi è fondamentale". Lo ha detto il Capo di stato maggiore dell'Esercito, generale Claudio Graziano, sottolineando che "pur riducendo, bisogna dare attenzione a questi soldati che rischiano la vita per il Paese". "Quello dell'Esercito è un impegno costante - ha continuato Graziano - per essere pronti a intervenire in operazioni duali, tanto a protezione della popolazione, tanto nelle operazioni all'estero". In tal senso ha ricordato la presenza nella 'terra dei fuochi', nelle zone colpite dagli sversamenti, in strade sicure, così come in operazioni all'estero. "Un impegno importante - ha concluso Graziano - che negli ultimi 20 anni ha dato molto prestigio al Paese; la nostra ambizione è che, pur nelle riduzioni, questa capacità venga mantenuta nell'interesse dell'Italia". "Partecipando all'Adunata degli Alpini a Pordenone in rappresentanza del Senato ancora una volta ho toccato con mano i valori patriottici e di solidarietà autentica che gli Alpini vivono e rappresentano con grande passione e con legami profondi con la tradizione e l'identità italiane". Lo dichiara Maurizio Gasparri , vice presidente del Senato. "L'adunata degli Alpini è il più bell'evento dell'anno, il più positivo, quello che riesce a proporre sani valori, propri di chi è stato educato alla cultura dei doveri e del patriottismo. In tempi così difficili e amari, gli Alpini sono ancor di più un esempio, un faro, una riserva di energie morali che alimentano una comunità nazionale a tratti smarrita, che ha bisogno di eventi come questo. Grazie Alpini, grazie Forze Armate. E basta con tagli e mortificazioni a chi difende la nostra storia e la nostra libertà", conclude.

Guidati dal Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello e dal Consiglio sezionale , gli Alpini della Veja, alle 11,30 in punto, hanno dato inizio alla loro sfilata, accolti da una folla festante assiepata ai bordi della sfilata, riproponendo il “fiume blù” prodotto delle loro inconfondibili camicie. Il passaggio di fronte alle tribune d’ onore, per l’ omaggio al Labaro dell’ Associazione Nazionale Alpini, decorato con 215 medaglie d'oro, di cui 208 al valor militare, 4 al valore civile, una al merito civile, una alla croce rossa e una benemerenza di prima classe, è coinciso con il sorvolo della pattuglia acrobatica nazionale “Frecce Tricolori” che ha creato un atmosfera suggestiva. A chiudere la sfilata, è stata la sezione di Pordenone. Nei discorsi di chiusura, il sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti ha sottolineato che l'Adunata è servita per rilanciare la città e il suo territorio, che in questo momento sta vivendo un periodo di difficoltà e che riparte da questo successo per rilanciare il suo futuro. Appuntamento per il 2015 a L’ Aquila , dove si svolgerà la 88° Adunata Nazionale Alpini.  (Luca Marchiori)

90° DI FONDAZIONE DEL GRUPPO ALPINI DI FAVRIA

Il ricordo del lontano 1924 è stato per il gruppo di Favria un momento per ritrovarsi e rivolgere un pensiero ai soci che sono “andati avanti”. Venerdì 2 il coro “Alpin dal Rosa”, davanti ad un folto pubblico, ha dato il via alle manifestazioni con i canti della tradizione alpina. I brani musicali eseguiti dalla Filarmonica Favriese hanno fatto da colonna sonora, nella serata di sabato 3 maggio, sia alla storia del Gruppo di Favria sia a quella degli Alpini. L’”Inno Nazionale” e la “Canzone del Piave” sono stati i brani di apertura e chiusura della serata musicale quale simbolo di ricordo per chi sacrificò la propria vita affinché la nostra Italia diventasse una sola Nazione. Domenica 4 maggio il Vessillo della Sezione di Ivrea, 50 Gagliardetti, le insegne dell’Ass. Artiglieri, Paracadutisti e Carabinieri nonché quelle della Fidas, della Prot. Civile e quella della Pro Loco, unitamente al Gagliardetto del Gruppo di Favria ed alle autorità presenti (Sindaco, Vicecomandante CC. Comandante VV.UU) rendevano gli onori al Vessillo della Sezione di Torino che scortato dal Presidente Sezionale Gianfranco Revello, dal vicepresidente Bollero, dai Consiglieri Caravino e Giovannini prendeva posto nello schieramento. L’Alzabandiera e la deposizione delle corone d’alloro al Monumento all’Alpino e ai Marconisti (durante l’ultimo conflitto Favria ospitò la sede della scuola dei marconisti) hanno preceduto il saluto del Capogruppo, del Sindaco e del Presidente della Sezione. Si è quindi sviluppato il corteo per le vie cittadine sino alla chiesa parrocchiale per la Funzione religiosa al termine della quale, sotto la direzione del Parroco, il coro parrocchiale ha intonato “Signore delle Cime”. Riformato il corteo dopo la sosta per la deposizione di una corona ai Caduti per la Libertà, si è ritornati davanti al Municipio per gli Onori ai Caduti. A sottolineare maggiormente il momento del ricordo è stato lo sparo, dopo le note del Silenzio, dei rappresentanti del Gruppo Storico Reggimento Piemonte che hanno voluto essere presenti a questo momento di Festa. Durante il tradizionale pranzo che ha visto unirsi agli Alpini famigliari ed amici, sono stati premiati alcuni soci del Gruppo. 

25° DI RIFONDAZIONE DEL GRUPPO DI SAN SEBASTIANO DA PO

Domenica 27 aprile aprile il gruppo Alpini di San Sebastiano da Po ha festeggiato il suo 25° di rifondazione.
La cerimonia ha previsto l’inaugurazione del monumento all’alpino.
Sono seguiti i discorsi del Capogruppo Beppe Crovella,della signora sindaco e del rappresentante della Sezione di Torino.
Erano presenti 37 gagliardetti e il vessillo di Casale.
Dopo la messa è seguito il tradizionale pranzo con più di 200 partecipanti.
La manifestazione della domenica è stata preceduta il sabato sera da una rappresentazione “corale” alla quale ha assistito il presidente sezionale Gianfranco Revello.

80° DI FONDAZIONE DEL GRUPPO ALPINI DI PINO D’ASTI

 

Il ricordo della fondazione del Gruppo è sempre un momento di grande festa ed il tutto si annunciava sotto i migliori auspici infatti in una magnifica giornata di caldo sole, quasi estivo, gli Alpini di Pino d’Asti inauguravano sabato 26 aprile il Parco della Rimembranza intitolando contemporaneamente la piazza ai Caduti senza Croce.

Alla sera i canti eseguiti nella chiesa parrocchiale, dal Gruppo Corale Valsusa, coinvolgevano la popolazione Pinese nella festa Alpina. Però domenica 27 aprile una pioggia abbondante accoglieva il Vessillo della Sezione di Torino, accompagnato dal Presidente Gianfranco Revello, dal vicepresidente Giuseppe Bollero dai Consiglieri Umberto Berotti, Giorgio Coizza e Vittorio Revello dal Delegato di zona Luigi Rubinetto e dal suo vice primo maresciallo luogotenente Salvatore Lautieri, il Vessillo della Sezione Valsusa, una cinquantina di Gagliardetti di Gruppo appartenenti alla Sezione di Torino, di Alessandria, di Casale, di Asti, di Luino e del Gruppo di Alcade della Sezione di Treviso con il quale il gruppo di Pino ha legami di amicizia, i numerosi Alpini della X Zona ed i Sindaci di Pino D’Asti, Albugnano, Castelnuovo Don Bosco, San Paolo Solbrito e Montafia.

Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera e della deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti, una rappresentanza con i Vessilli delle due Sezioni ed il Gagliardetto del Gruppo si è recato presso il Municipio per la deposizione di una Corona d’alloro alle lapide con i nomi dei Caduti.

Ritornati nella Chiesa Parrocchiale hanno portato il saluto ai presenti il Capogruppo di Pino d’Asti Lorenzo Bargetto, che ha consegnato alcuni riconoscimenti ad Alpini anziani del Gruppo, il Sindaco di Pino d’Asti Giuseppe Cirio ed il Presidente Sezionale Gianfranco Revello.

Prima della conclusione della Funzione Religiosa sottolineata da “Signore delle Cime” eseguito sia dalla Fanfara sia dalla corale parrocchiale, il parroco don Lagostina Alberto ha benedetto il nuovo Gagliardetto del Gruppo (madrina la Sig.na Silvia Ramello). L’ottimo pranzo sociale e le allegre note della Fanfara hanno fatto dimenticare ai presenti la pioggia che ha voluto a tutti i costi essere anche lei partecipe alla manifestazione.

90° DI FONDAZIONE DEL GRUPPO ALPINI DI VOLPIANO

Domenica 27 aprile 2014, il gruppo Alpini di Volpiano ha festeggiato il suo novantesimo anniversario di fondazione.
Il tempo inclemente, non ha scoraggiato i numerosi Gagliardetti, guidati dal Vessillo della Sezione A.N.A. di Torino, scortato dal Consigliere Aimone Gigio. Molti i Labari delle Associazioni d’ Arma e di volontariato oltre al Gonfalone della Città di Volpiano. Presente alla manifestazione, il Vice Presidente Vicario, Giovanni Ramondino che ha portato il saluto del Presidente Revello e di tutta  la Sezione ed i Consiglieri sezionali, Ferretti, Giovannini, Caravino e Pavan.
Alle 9,15 in punto ha preso il via la manifestazione, con l’ ingresso nello schieramento del Vessillo sezionale. Lo sfilamento ha quindi raggiunto il monumento dedicato algli Alpini, per gli Onori ai Caduti e la deposizione della corona, sulle note del Paive intonate dalla Fanfara Montenero della Sezione A.N.A. di Torino.
Sotto una pioggia ormai divenuta torrenziale, i partecipanti hanno quindi raggiunto la piazza del paese per la celebrazione della SS Messa che, viste le condizioni meteo avverse, si è svolta sotto il palatenda installato per l’occasione.  Al termine degli interventi delle Autorità presenti, ha preso il via il pranzo sociale che ha così concluso la giornata di festa degli Alpini volpianesi.

Luca Marchiori

IL PRESIDENTE A TROFARELLO

 

Il Gruppo Alpini di Trofarello festeggia l’85° anniversario di fondazione il 27 aprile 2014 e per questa importante ricorrenza ha inteso consegnare due Bandiere nazionali all’Istituto Comprensivo di Trofarello, una per il pennone esterno e la seconda, con asta, da portare nelle occasioni importanti.

La cerimonia si è svolta nel salone dell’Istituto ove alla presenza degli alunni delle classi terza media, hanno preso la parola per brevi interventi: la Preside Valeria Fantino, il Vice Capogruppo Piero Oddone, il Sindaco l’alpino Gian Franco Visca, il Presidente della Sezione Gianfranco Revello ed infine il segretario Ermanno Ubertino. Ognuno a modo suo ha messo in evidenza quello che gli alpini fanno per la comunità in cui vivono e sul territorio.

Al termine il Prevosto di Sauglio don Giovanni Viecca, anche lui alpino, ha benedetto le Bandiere, quindi trasferimento all’ingresso dell’Istituto per l’Alzabandiera. La piccola orchestra formata dagli allievi della scuola ha suonato, in modo eccellente, l’Inno di Mameli e l’Inno Europeo.

RUBIANA 12 APRILE 2014

 Intitolazione di una piazza ad un Alpino Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria

Con una breve ma significativa cerimonia il Gruppo Alpini di Rubiana,Sezione di Susa, con il Comune di Rubiana hanno intitolato la piazza, adibita a parcheggio, attigua alla sede del Gruppo Alpini, all’Alpino Giorda Paolo Antonio, rubianese di nascita,appartenente al 3° Regg.Alpini Batt.Susa caduto a Ovaj Brod (Croazia) il 13 Aprile 1942, mentre nell’intento di portare aiuto a un portamunizioni caduto a poca distanza da lui veniva colpito a morte.

Presenti alla cerimonia,oltre alle Autorità Civili,nella persona del Sindaco di Rubiana Alpino Blandino R. e delle Autorità Militari rappresentate dal Comandante della 34° Compagnia del Battaglione Susa, Capitano Vittorio, e dal Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il Vessillo della Sezione di Torino portato dall’Alpino Bruno Marietta scortato dal Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino e dal Consigliere Sezionale Piero Berta, i Vessilli delle Sezioni di Susa,Pinerolo e Melbourne-Australia, una ventina di Gagliardetti e un cospicuo numero di Alpini che, dopo l’Alzabandiera, sulle note della Fanfara Alpina della Valsusa hanno sfilato per le vie del paese verso il Monumento agli Alpini dove sono stati resi gli onori con la deposizione di una Corona e poi verso la piazza per l’inaugurazione e la Benedizione di un Cippo all’Alpino caduto e alla Intitolazione della piazza alla sua memoria. (Bruno Marietta)

55° di Fondazione del Gruppo di Borgaretto

Il Gruppo Alpini di Borgaretto ha festeggiato Domenica 6 Aprile il 55° Anniversario di Fondazione. Presente il Vessillo sezionale portato da un Alpino del Gruppo di Borgaretto e scortato dal Vice Presidente Vicario Giovanni Ramondino e dai Consiglieri Vittorio Revello, Ardemio Pavan e Franco Zoia, che ha fatto il suo ingresso nello schieramento accompagnato dalle note del “Trentarè” eseguito dalla Fanfara Alpina di Chiaves-Monastero.

Tra le Autorità presenti il Sindaco di Borgaretto Dott. Maurizio Piazza, il maresciallo dei Carabinieri Cannati, il maresciallo degli Alpini Mattei in rappresentanza della Brigata Alpina Taurinense e socio del locale Gruppo, il generale Blais con il Vessillo della Sezione di Susa.

Erano inoltre presenti i Vessilli delle Sezioni di Piacenza e Saluzzo oltre a 60 Gagliardetti di Gruppo, tra i quali tre gruppi della Sezione di Piacenza e moltissimi Alpini, circa 300.

Ha partecipato alla manifestazione anche il Gruppo Cinofilo della Protezione Civile della Sezione di Ivrea.

Presenti i Labari dell’Associazione Marinai d’Italia, della FIDAS, del Mutuo Soccorso e la Bandiera del Battaglione Fenestrelle. Dopo la formazione dello schieramento è iniziata la sfilata per le vie del paese verso il monumento ai Caduti dove si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera alla quale è seguita la resa degli Onori con la deposizione di una Corona al Monumento.

Ricomposto il corteo ci siamo poi diretti verso la Chiesa di S. Maria dove il Parroco Don Mietek ha celebrato la S.Messa al Campo. Al termine, il nostro Vessillo sezionale ha lasciato lo schieramento sulle note del “Trentarè”. (Bruno Marietta)

GRUPPO DI RIVARA - 85 ANNI DI VITA ALPINA

È questo il traguardo che il Gruppo Alpini di Rivara ha festeggiato domenica 6 aprile. Nella splendida cornice di Villa Ogliani, ove era stata allestita una mostra fotografica sugli 85 anni di vita associativa, gli oltre 40 gagliardetti ed i Vessilli della Sezione di Torino, scortato dal vicepresidente Bollero e dal consigliere Caravino, e di Ivrea unitamente ai labari delle locali Associazioni hanno reso omaggio alla bandiera che sulle note dell’inno Nazionale saliva sul Pennone. Il corteo snodatesi per le vie del paese ha portato i partecipanti verso il Monumento ai Caduti per il doveroso omaggio a chi è andato avanti. La benedizione del nuovo  Gagliardetto è stato il momento nel ricordare il maggio del 1929 quando il primo Gagliardetto “fu dato al vento”. A ringraziare gli Alpini di Rivara per il loro impegno di accompagnatori sugli scuolabus, numerosa è stata la presenza dei ragazzi delle scuole che oltre orgogliosamente sorreggere un lungo tricolore hanno fatto sentire la loro voce intonando alcuni canti. La funzione religiosa ed il pranzo hanno completato il programma. Auguri Alpini di Rivara: che l’ammainabandiera serale segni sì il fine dei festeggiamenti ma sia soprattutto il segnale di avvio per un sempre maggior impegno nelle varie attività.

BARBANIA CIPPO CADUTI SENZA CROCE

La collaborazione fra Gruppo Alpini di Barbania e l’amministrazione comunale ha permesso la realizzazione di un cippo ricordo ai Caduti senza Croce. Domenica 30 marzo un lungo corteo guidato dalla Banda musicale di Barbania ha raggiunto il piazzale del cimitero dove è stato scoperto il cippo ai piedi del quale in un pozzetto, dopo la benedizione impartita dal  Parroco don Diego Goso, sono stati posti i contenitori sigillati contenenti terra di Nikolajewka (a ricordo della tragica spedizione in Russia, acqua di  Punta Stilo (teatro di una cruenta battaglia fra le navi della Real Marina Italiana e le navi della Royal Navy inglese e Royal Australian Navy) cartellini con i nomi dei dispersi, disegni e scritti dei ragazzi delle scuole di Barbania nonché un documento con i nominativi di tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. A rendere onore ai Caduti ed a far scorta d’onore al Vessillo della Sezione di Torino, i vessilli delle Sezioni di Ivrea, Valsusa e Valsesiana oltre una trentina di Gagliardetti, il Gonfalone del Comune unitamente al Sindaco ed i sindaci dei comuni di Levone, Rocca, Vauda, Dronero e Prato Sesia. Numerose le rappresentanze delle associazioni d’arma (Marinai, Aeronautica, Carabinieri, Granatieri, Paracadutisti), i labari dell’associazione Caduti senza Croce e la rappresentata del Gruppo Storico Reggimento Piemonte. Dopo il saluto del Capogruppo e del sindaco di Barbania sono seguiti gli interventi della barbaniese on. Bonomo, del consigliere regionale Tentoni e del vicepresidente dell’associazione Caduti senza Croce Selvatici, il vicepresidente vicario Ramondino ha portato il saluto del Presidente della Sezione di Torino. La funzione religiosa nella chiesa parrocchiale durante la quale è stata letta la Preghiera dei Caduti senza Croce, ha concluso la Cerimonia. (Giuseppe Bollero)

Assemblea dei Delegati della Sezione di Torino

Sabato 8 Marzo 2013 presso il Teatro Agnelli si è svolta l’Assemblea dei Delegati della nostra Sezione. Presenti 424 Delegati in rappresentanza di 144 Gruppi su 148. Dopo la nomina per acclamazione del Presidente dell’Assemblea, incarico assegnato all’Alpino Avvocato Carlo Piola e del Segretario, l’assemblea ha inizio. E’ presente il vice comandante della Brigata Alpina Taurinense, Colonnello Serafino Canale. Dopo l’esposizione della Relazione Morale del Presidente sezionale Gianfranco Revello, del Tesoriere e dei Revisori dei Conti, si procede alla votazione del Presidente Sezionale. L’Assemblea prosegue quindi con la discussione dei rimanenti punti all’ordine del giorno, terminati i quali il Presidente dell’Assemblea comunica il risultato della votazione a Presidente Sezionale. 

Elezioni del Presidente Sezionale anni 2014 - 2016:

Con 385 voti su 413 è eletto Presidente della Sezione di Torino l’Alpino Gianfranco REVELLO.  

Alle ore 10.55 si procede alla deposizione nelle apposite urne delle schede inerenti la votazione di: 8 Consiglieri Sezionali; 1 Revisore dei Conti più 1 supplente; 1 Membro della Giunta di Scrutinio più 1 supplente; 20 Delegati all’Assemblea Nazionale. Dopo le votazioni, l’assemblea è sospesa e ripresa nel pomeriggio presso la sede sezionale.

Alle ore 16,50 il Presidente Carlo Piola dichiara riaperta l’Assemblea e comunica i risultati delle votazioni:  

Elezioni di 8 Consiglieri Sezionali anni 2014 - 2016:

In base ai voti ottenuti sono eletti:

APPINO Franco voti 313; CARAVINO Giovanni voti 293; COLLE Claudio voti 253; BEROTTI Umberto voti 247; BERTA Pierangelo voti 188; PAVAN Ardemio voti 144; TROVANT Alessandro voti 140; TRUCCERO Francesco voti 125.

Seguono:  CRAVERO Mario voti 122; MANFRINATO Ermes Dante voti 104;  GIACOMINO POTACHIN Mario voti 102; BECHIS Elio voti 98; GUARNIERI Roberto voti 96; PACCAZOCCO Luigi voti 45. 

Elezioni di 1 Revisore dei Conti più 1 supplente anni 2014 - 2016:

1.      VESPA                Piercarlo          voti      363

2.      CATTANEO      Carlo               voti      267 

Elezioni di 1 Componente la Giunta di Scrutinio 1 supplente anni 2014 - 2016:

1.      LISA                    Dario               voti      412

2.      IBERTIS             Giuseppe         voti      204 

Elezioni di 20 Delegati all’Assemblea Nazionale anno 2014:

Tutti i 20 candidati all’Assemblea Nazionale sono stati eletti.

Tradizionale SS.Messa di Natale in Duomo a Milano 2013

Domenica 15 Dicembre  tanti, tanti,… Alpini (circa 20.000) si sono trovati  per la tradizionale S.S. Messa della Sezione di Milano, diventata ormai Messa Nazionale di Natale voluta dall’alpino, reduce di Russia, avv. Peppino Prisco a ricordo degli Alpini e dei Caduti in guerra e in pace. Presenti 58 Vessilli Sezionali, 290 Gagliardetti, Gonfalone del Comune e della Provincia di Milano, della Regione Lombardia, 40 Gonfaloni di vari Comuni accompagnati dai rispettivi Sindaci. Prima dell’inizio della cerimonia ufficiale, sul retro del Duomo è stato reso omaggio alla statua del Beato Don Carlo Gnocchi, recentemente posizionata sul Duomo. La resa degli onori al Labaro Nazionale e al Generale Primiceri, capo delle Truppe Alpine seguito dall’alza Bandiera hanno dato inizio alla manifestazione e poi la Santa  Messa che è stata officiata dal Vescovo Ausiliario S.E. Mons. Erminio De Scalzi. La cerimonia si è conclusa verso le 12,30 con la sfilata fino a Piazza S. Ambrogio, la resa degli onori ai Caduti e la deposizione di una corona al Sacrario. La nostra Sezione di Torino era presente con il Vessillo sezionale scortato dal consigliere  Remo Ferretti. Accompagnavano il Vessillo Sezionale i Gagliardetti di Torino Borgata Parella, Torino Mirafiori e Caselle Torinese e gli Alpini Italo Mormile, Livio Reteuna, Giancarlo Vicaretti, Giancarlo Miroglio, Marcello Melgara e Domenico Foresto della Sezione Ivrea gentilmente aggiuntosi alla nostra comitiva. Il past president Beppe Parazzini (timidamente presente nella foto) ed il suo Capogruppo, Antonio Andrucci, come ormai tradizione, hanno poi ospitato tutti noi nel loro Gruppo di Bareggio per il pranzo pre-natalizio conclusosi nel tardo pomeriggio in mezzo ai migliori canti alpini e con gli auguri di Buon Natale. (Remo Ferretti)

Premio Nazionale d’Alpinismo Paolo Armando 2013

 

Il “Premio Nazionale d’Alpinismo Paolo Armando – edizione 2013”, riservato ad alpinisti la cui attività di alto livello si sia espressa nell’esplorazione di gruppi montuosi alpini, è andato quest’anno a Marco Blatto, capogruppo di Cantoira – Sezione di Torino. Accademico e Delegato per il Piemonte e la Valle d’Aosta del Gism (Gruppo italiano scrittori di montagna), nonché geografo alpino, Blatto è stato negli ultimi anni promotore del recupero dello storico Rifugio Ferreri nel vallone della Gura, caro ad alpinisti subalpini, montanari ed alpini delle Valli di Lanzo, ed oggi divenuto Bivacco Caai Ferreri-Rivero. Il premio è stato consegnato a Blatto dal presidente dell’Accademico Claudio Picco l’8 settembre presso il rifugio Paolo Daviso.    

UN BABBO NATALE IN FORMA 2013

La quarta edizione di un Babbo Natale in FORMA, ha visto ancora una volta gli alpini della nostra Sezione, impegnati nella collaborazione alla realizzazione dell' evento, per i piccoli pazienti del Regina Margherita. Vin brulè, calde arroste, cioccolata calda, panini imbottiti, thè e panettoni e la polenta e salsiccia, hanno rifocillato gli infreddoliti, ma entusiasti, Babbi Natale presenti. 12000 uomini, donne e bambini, tutti rigorosamente vestiti con il costume rosso d'ordinanza, hanno creato una atmosfera indimenticabile. A questi si sono aggiunti i Babbi Natale motociclisti e ciclisti, più di 2000, che hanno raggiunto l' ospedale, sfilando tutti insieme per le vie cittadine. I nostri rocciatori della Protezione civile sezionale, si sono ancora una volta, calati dal tetto dell' ospedale, portando i doni ai bimbi affacciati alle finestre. Il Gruppo di Giaveno, sempre presente all' iniziativa con la sua cucina e la sua equipe di cuochi volontari, ha preparato e distribuito,  migliaia di porzioni di polenta e salsiccia. Il ricavato, come per tutti gli altri prodotti distribuiti dagli alpini durante la festa, è stato devoluto interamente alla Fondazione dell' Ospedale infantile Regina Margherita, per i nuovi progetti in cantiere. Lo scorso anno la raccolta era dedicata all' acquisto di una TAC portatile del valore di 400.000 euro, TAC che è stata consegnata lo scorso mese all'Ospedale, anche grazie al contributo fattivo dei gruppi della nostra Sezione. Presente alla manifestazione il Presidente Gianfranco Revello. Visibilmente commosso, ha salutato i presenti e ringraziato i suoi alpini per l'impegno profuso nell'aiutare la fondazione FORMA a realizzare questa bella manifestazione. Nella serata di ieri abbiamo ricevuto una e mail di ringraziamento da Laura, ex paziente dell'ospedale. Un ringraziamento commovente, che ci deve spronare nel proseguo di queste opere di solidarietà, alle quali gli alpini danno un "valore aggiunto".

Buonasera,
mi chiamo Laura, ho 21 anni e studio all'Università di Torino.

Vi scrivo semplicemente per ringraziarVi per il bellissimo evento che organizzate ogni anno, il ritrovo dei Babbi Natale!
Purtroppo non ho mai partecipato direttamente, ma sono molto vicina all'evento per una doppia ragione.
In primis, anche io sono stata ricoverata al Regina Margherita quando avevo 12 anni, per un brutto male. Restai in ospedale nel periodo natalizio, e fu davvero un momento buio che ricordo con timore ma anche con l'orgoglio silenzioso di chi ce l'ha fatta. So qual è il clima tra le corsie dell'ospedale, e non smetterò mai di ringraziare tutti coloro che ogni giorno provano a sollevare il morale di bimbi e famiglie.
In secondo luogo, anche se per certi versi comprendo l'opposizione dei "veci", ho avuto la grande fortuna di partecipare alla "mini-naja" nel 2011, al fianco di istruttori del 3 Rgt Alpini. E' stata una svolta nella mia vita, che mi ha fatto di nuovo credere in me stessa, mettendomi alla prova con realtà che non conoscevo.
Sono grata a Voi Alpini per ciò che, direttamente o indirettamente, mi avete dato e date ogni giorno alla società. Sono le gocce che, riunite insieme, creano il mare.
L'immensa stima che ho di Voi Alpini risiede non solo nel mio percorso di studi, ma nella quotidianità: la presenza, e non solo nelle emergenze (come in questo evento), è forte ed un occhio attento la riconosce.
Quindi ancora grazie, anche da parte di quei ragazzi che non possono ringraziarVi come ora faccio io.
Spero, un giorno, di far parte di questa Associazione e di aiutarVi ad aiutare le persone. Con affetto,
Laura.

3 novembre 2013 - Parco della Rimembranza

Cerimonia in ricordo dei Caduti di tutte le guerre

Giornata delle Forze Armate
Gli Alpini della Taurinense aprono la caserma Montegrappa

La caserma Montegrappa – sede della Brigata Alpina Taurinense – sarà aperta al pubblico il 3 e il 4 Novembre, in occasione della Giornata delle Forze Armate e dell’Unità nazionale. Domenica 3 novembre - dalle 9 alle 13 - potrà essere visitato il Museo della Taurinense, che ripercorre 141 anni di storia del Corpo degli Alpini, dalle origini alle missioni in Bosnia e in Afghanistan, passando per la Grande Guerra, la campagna di Russia e la Liberazione. Le sei sale del Museo raccontano la storia delle penne nere dal 1872 ad oggi attraverso uniformi, fotografie, armi d’epoca, filmati e cimeli, con il sottofondo musicale di cori e melodie della tradizione alpina. Gli ospiti verranno accompagnati nel percorso da giovani Alpini e Alpine e potranno portare a casa un simpatico souvenir. Lunedì 4 - dalle 9 alle 15 - oltre al Museo, sarà messa a disposizione dei visitatori una mostra di armi, equipaggiamenti e mezzi attualmente in dotazione alle Truppe Alpine dell’Esercito, tra i quali il blindato di ultima generazione ‘Lince’. L’esposizione comprenderà anche spazi dedicati agli artificieri del 32° reggimento genio – impegnati praticamente ogni giorno nella neutralizzazione di ordigni bellici – e al sistema di previsioni del tempo in montagna Meteomont, oltre ad un allestimento dei moderni apparati radio e dei materiali impiegati dagli Alpini per il soccorso in montagna. Nella stessa giornata, la Fanfara della Taurinense si esibirà sul piazzale della caserma Montegrappa alle 11 e alle 14.30, proponendo alcuni brani del proprio repertorio.

Tenente Colonnello Mario RENNA

Sabato 19 ottobre 2013 Piazza Castello, Torino.

 

141° Anniversario di fondazione
delle Truppe Alpine

 

 

Si sono celebrati in piazza Castello a Torino i 141 anni di fondazione delle truppe Alpine. La Sezione di Torino dell' Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con la Brigata Alpina Taurinense rappresentata nell'occasione dal Comandante del 32° Genio Guastatori, Col. Ovidio Esposito, ed il patrocinio del Comune di Torino, ha voluto celebrare l' anniversario, con un concerto della fanfara Montenero della Sezione A.N.A. di Torino, che è stata accolta da migliaia di cittadini, da numerose Autorità civili e militari, dai 150 Gagliardetti dei Gruppi della Sezione di Torino, dal Gonfalone della Provincia di Torino e dai Labari delle Associazioni D' Arma. Il Presidente Gianfranco Revello, durante il saluto ai partecipanti, ha ripercorso la storia delle "penne nere", dai primi anni di fondazione del corpo, per volontà del Gen. Perruchetti, al "battesimo del fuoco" delle truppe Alpine avvenuto durante la guerra di Abissinia fino ai nostri giorni, con le moderne truppe Alpine impegnate su più fronti, sia in patria che all' estero, per portare soccorso e pace alle popolazioni in difficoltà. Il Col.Ovidio Esposito ha voluto sottolineare il forte legame che unisce gli Alpini in armi e gli Alpini in congedo che, con il medesimo spirito, operano per il prossimo con umanità e spirito di sacrificio, onorando in questo modo la nostra Bandiera. Presenti il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Maria Ferraris e l'assessore Roberto Ronco per la Provincia di Torino. Dopo la cerimonia dell'alzabandiera che ha dato inizio alla manifestazione, la Fanfara Montenero si è esibita nel carosello, accompagnata dagli applausi delle migliaia di spettatori presenti. La manifestazione si è conclusa sulle note del Canto degli Italiani, eseguito in coro da tutti i partecipanti con la Fanfara Montenero.

Luca Marchiori

Rossosch 20° Anniversario dell’Asilo Sorriso

Una delegazione della Sezione di Torino, composta dai soci Felice Cumino e Silvano Castelletti del gruppo di Rivoli ed Elio Miranti del gruppo di Pecetto, ha partecipato alla manifestazione di commemorazione del 20° anniversario di costruzione dell’asilo a Rossosch in terra di Russia. Ad attenderli all’arrivo, il Signor Alim Morozov, realizzatore e curatore del museo realizzato nei locali al piano seminterrato dell’asilo. La cerimonia di commemorazione è iniziata nel cortile dell’asilo, con la celebrazione della S. Messa, officiata da don Bruno Fasani, direttore de “L’ALPINO” e concelebrata da don Ivano Reboulaz di Bionaz Aosta, con la partecipazione del Coro ANA di Trento e la presenza di quindici Vessilli Sezionali tra i quali quello di Torino e oltre sessanta Gagliardetti di gruppo. Trasferimento quindi, nella zona antistante all’asilo dove dopo l’Alzabandiera russa e italiana, accompagnata dai rispettivi inni nazionali, il Presidente Nazionale Sebastiano Favero ha ringraziato della loro presenza le autorità locali civili, e militari, era presente il Generale Armentari, addetto militare italiano a Mosca. Successivamente sono stati visitati molti luoghi della drammatica tragedia occorsa ai nostri soldati settantanni fa, cominciando da una zona in riva al Don, ai villaggi di Staraja Kalitva e Nova Kalitva, dove erano gli schieramenti della Cuneense e della Julia, proseguendo per la famosa collina Mironova Gora, per i nostri soldati “Quota Pisello”, da dove si ha un’ampia visione del fiume Don e le zone circostanti, per raggiungere la zona di Belogorie, dove era dislocata la Tridentina. Il giorno successivo in avvicinamento alle zone di Valuiki, Nikitovka, e Arnatowo, prima di arrivare al tristemente famoso terrapieno e sottopasso della ferrovia di Nikolajewka, oggi Livenka, sosta presso un cippo-monumento commemorativo di una fossa comune di militari Italiani, dove, don Bruno Fasani e don Ivano Reboulaz, hanno celebrato la S. Messa. Viaggio molto interessante e vissuto con molta emozione, percorrendo quelle zone, dove adesso i campi di girasole si perdono a vista d’occhio e pensando che allora per i nostri militari, gli spazi dovevano sembrare ancora più infiniti, coperti di neve, nel freddo, inseguiti e circondati, con la paura e la disperazione di dover abbandonare i compagni feriti, congelati o esausti dalla fatica, sapendo che per loro non c’era alcuna speranza di poter tornare “a baita”. Dopo l’esperienza della steppa nei dintorni di Rossosch, si è ripreso il treno-cuccetta verso Mosca e San Pietroburgo. Ma quella è un’altra Russia.

Silvano Castelletti

SANNAZZARO DE’ BURGONDI

Il 5 e 6 ottobre in occasione del 40° di fondazione del locale Gruppo Alpini, la sezione di Pavia ha festeggiato a Sannazaro de Burgondi la sua festa sezionale. Erano presenti 11 vessilli sezionali, la sezione di Torino era rappresentata dal vicepresidente vicario Bollero e dal segretario generale Aresca, oltre 30 gagliardetti di Gruppo e  la rappresentanza delle associazioni locali. L’alzabandiera unitamente al ricordo di chi è andato avanti sottolineato dai rintocchi della campana posta nel campanile votivo eretto a ricordo dei Caduti Alpini in tempo di pace e di guerra, lo sfilamento per le vie della cittadina e l’omaggio ai Caduti hanno preceduto la funzione religiosa nella chiesa parrocchiale. Ai discorsi celebrativi da parte del Capogruppo, dal Sindaco della cittadina, dal Presidente della provincia di Pavia, dal Presidente della Sezione e dal consigliere nazionale Cesare Lavizzari è seguito il  rientro, sotto una pioggerellina autunnale, alla Sede del Gruppo per l’allegro convivio.

CAMPIONATO NAZIONALE A.N.A DI CORSA IN MONTAGNA

Nonostante la pioggia abbia cercato di rovinare la competizione MASSIMO DI GIOIA, Alpino del Gruppo di Pianezza componente del Gruppo Sportivo Sezionale entusiasticamente coordinato dal consigliere Silvio Rizzetto, classificandosi 1° nella gara di domenica 29 settembre a Domodossola ha vinto il Campionato Nazionale A.N.A. di corsa in montagna.

Al Neo Campione, agli atleti che hanno partecipato alla gara ed agli accompagnatori i complimenti del Presidente Sezionale Gianfranco Revello di tutto il Consiglio Direttivo unitamente a quello di tutti i soci della Sezione A.N.A. di Torino.

90° di Fondazione del Gruppo Alpini di Caselle Torinese

 Sabato 21 e Domenica 22 Settembre il Gruppo Alpini di Caselle Torinese ha festeggiato il suo 90° Anniversario di Fondazione,una due giorni ricca di eventi sportivi con il torneo di calciotto e di bocce e di manifestazioni alpine.

A conclusione delle gare, dopo la premiazione, grande cena presso la sede del Gruppo seguita dalla presentazione del libro “Alpini in Piemonte” scritto da Mario Tonini, Alpino della Valsusa. La serata si e’ poi conclusa con L’esibizione del Coro Alpino “Il Quadrifoglio” di Borgo d’Ale.

Domenica 22 di buon’ora tutti al lavoro per accogliere al meglio i tanti ospiti,arrivati anche dal Veneto, dal Friuli e dalla Lombardia che si sono radunati presso la sede del Gruppo in Via Bona. Erano presenti alla manifestazione il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Consigliere Sezionale Remo Ferretti, il Presidente Sezionale Gianfranco Revello, i Vice Presidenti Giovanni Ramondino e Piero Negro, il Consigliere Nazionale Guido Vercellino, i Consiglieri Sezionali Franco Bertello, Giovanni Caravino, Gavino Soria, Giovanni Preve, Alberto Ingaramo, Cesare De Bandi, Domenico Allais. Presenti inoltre i Vessilli Sezionali della Valsusa, Valsesiana, Conegliano, Casale Monferrato, Saluzzo e Ivrea, 109 Gagliardetti di Gruppo tra i quali il Gagliardetto di Codognè (Tv) gemellato con il Gruppo di Caselle, il Gagliardetto di Udine e di Mandello (Bg).

La manifestazione è iniziata con l’Alzabandiera sulle note della Fanfara dei Congedati della Taurinense, a seguire la sfilata accompagnata dalle note della Banda Musicale “La Novella” di Caselle, mentre la Fanfara dei congedati si è diretta verso il monumento ai Caduti dove sono stati resi gli Onori con la deposizione di una corona, quindi verso il monumento agli Alpini in Piazza Merlo. In occasione del 15° anniversario del Monumento agli Alpini e del Gemellaggio con il Gruppo di Codognè si  è ripetuta la cerimonia dell’Alzabandiera e sono stati resi gli Onori agli Alpini con la deposizione di una seconda corona.

A seguire è stata celebrata la Santa Messa al campo durante la quale è stato inaugurato e benedetto il nuovo Gagliardetto del Gruppo offerto dalla Famiglia dell’Alpino Giuseppe Vietti.

Al termine della Santa Messa le allocuzioni di rito del Capo Gruppo Giuseppe Baietto, del Sindaco di Caselle Torinese Luca Baracco e del Presidente Sezionale Gianfranco Revello. La giornata si è poi conclusa in allegria con musiche e canti Alpini.

90° Gruppo Alpini di Caselle Torinese - Sport

Sabato 21 e Domenica 22 Settembre il Gruppo Alpini di Caselle Torinese ha festeggiato il suo 90° Anniversario di Fondazione. Una due giorni ricca di eventi a cominciare da sabato mattina quando, presso il campo sportivo di Caselle, Celestino Busso, e presso il bocciodromo di Via Caldano, dopo il Saluto alla Bandiera, sono iniziate in contemporanea le gare di calciotto e le gare di bocce. Al torneo di calciotto erano iscritte sei squadre divise in due gironi: il girone A composto dai Vigili del Fuoco, dalle Vecchie glorie di Caselle e dai militari del 32° G.G.A.; il girone B composto dal Gruppo alpini di Caselle, Quelli del calciotto di Caselle e dai militari della Monte Grappa. Al torneo di bocce hanno partecipato 8 terne, tra cui una di Pianezza e una di San Francesco al Campo. Le gare sono state molto belle e combattute. Sono iniziate alle 9.30 ed hanno visto una qualità dei giocatori molto alta. Nel pomeriggio si sono svolte le semifinali e le finali dei tornei, che hanno visto la vittoria della squadra dei militari della Monte Grappa, per quanto riguarda il calciotto, e di una terna casellese per il torneo di bocce. A tutte le squadre del torneo di calcio è stata consegnata una targa ricordo, offerta dal Consigliere Silvio Rizzetto; le squadre del torneo di bocce hanno ricevuto premi in base alla classifica e a tutti i giocatori è stato consegnato un ricordo del 90° Anniversario di fondazione. Sempre nel pomeriggio, al Prato Fiera, è giunta la colonna militare dall'Esercito Anni 80, un gruppo di rievocazione storica. I militari hanno allestito, secondo quanto usato negli anni ottanta, una cittadella con postazione MG, camion, campagnola, tende e cucina da campo, il tutto sotto lo sguardo attento dei bambini e di numerose persone.

Alla sera, prima di andare a cena presso la sede, un piccolo gruppo di militari che avevano partecipato al torneo di calcio ha fatto visita alla cittadella, accompagnati da un socio del gruppo di Caselle. Con stupore e tanta emozione hanno toccato con mano quello che per noi era l’attrezzatura quotidiana utilizzata durante il servizio militare. La cena (per pochi intimi) ha visto la partecipazione di circa 260 persone, ed è stata allietata dal coro Alpino “Il Quadrifoglio” di Borgo D’Ale. Come tutte le cose belle anche questa giornata è finita, la notte è arrivata e Domenica si ricomincia la festa

90° SEZIONE VALDOSTANA

Nell’agosto del 1923, alla vigilia del raduno-congresso, l’attuale Adunata, dell’8 10 settembre svoltosi ad Aosta ed a Ivrea ove sulla bandiera del 4° reggimento Alpini venne appuntata la medaglia d’oro conquistata dal Battaglione Aosta nel 1° conflitto mondiale, veniva costituita la Sezione valdostana dell’A.N.A. Ricordando tale avvenimento domenica 22 settembre 23 vessilli sezionali ed oltre una ventina di Gagliardetti ospiti oltre quelli della Sezione valdostana, hanno partecipato alla cerimonia conclusiva delle manifestazioni organizzate per ricordare l’avvenimento. Nel viale prospiciente alla caserma “Cesare Battisti” sede del Centro Addestramento Alpino, ma che per tutti rimane la mitica SMALP, dopo l’Alzabandiera sono state scoperte steli con gli scudetti delle brigate Alpine allo scopo di ricordare tutti gli Alpini “Andati Avanti” che sono passati dalla “Battisti”. La successiva sfilata per le vie dei Aosta preceduta di discorsi celebrativi e di saluto delle varie Autorità e dal Presidente della Sezione Valdostana Bionaz, ha fatto rivivere sia i momenti dell’Adunata del 2003 sia di ritornare al passato quando durante le ore di libera uscita i giovani di leva invadevano, con l’entusiasmo dei vent’anni, la Città.

16° Raduno 1° Raggruppamento

Il tradizionale appuntamento che vede riuniti gli Alpini delle Sezioni del 1° Raggruppamento, Valle d’Aosta, Piemonte Liguria e Francia, si è svolto il 7 e 8 settembre ad Ivrea sede del comando del 4° Reggimento Alpini che dal 10 luglio 1887 fino al trasferimento ad Aosta nell’autunno del 1935 e del Battaglione Ivrea (erede del Battaglione Val Orco). Nel 1946 il Reggimento ritornò a Torino fino ad 1975 quando in seguito alla  ristrutturazione delle forze armate venne sciolto definitivamente. La manifestazione ha avuto un prologo giovedì 5 con l’inaugurazione della mostra “Alpini in copertina, nelle illustrazioni di riviste d’epoca le eroiche gesta degli Alpini” e Venerdì 6, nella splendida cornice del Teatro Giacosa alla presenza del Presidente Nazionale Sebastiano Favero, con una rappresentazione tendente alla presentazione dei volumi della storia del Battaglione Ivrea con proiezione di immagini ed accompagnata da canti eseguiti dal coro della Sezione Ivrea. Con l’arrivo del Labaro Nazionale scortato dal Presidente e da numerosi consiglieri nazionali, sabato 7 settembre, in un Piazza Ottinetti affollata di Labari delle varie Sezioni A.N.A., da numerosi Gagliardetti di Gruppo e molti Alpini, ha preso avvio la manifestazione. Il lungo corteo aperto dalla Fanfara della Sezione di Ivrea diretta dal m.llo Bonessio e nel quale ha trovato posto la fanfara degli Chasseurs Alpins, si è snodato per le vie cittadine con soste per l’Alzabandiera e deposizione di Corone d’alloro al Monumento ai Caduti ed alla Lapide della Divisione Alpina “Alpi Graie”. Ritornati nella piazza, ex sede del Distretto militare di Ivrea, dopo i discorsi ufficiali delle varie autorità presenti il vescovo di Ivrea Mons. Edoardo Cerrato ha celebrato la S. Messa al termine della quale, per le strade e le vie della città eporediese, é esplosa la Festa Alpina. Il segno dell’amicizia e stima che lega gli Alpini ed i Chausser si sono evidenziati nel concerto che le due formazioni musicali hanno tenuto davanti ad un numeroso ed attento pubblico. Domenica 9, aperto dalle note della Fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” che precedeva le autorità civili e militari presenti e la banda degli Chausser gli Alpini del 1° Raggruppamento, la fiumana degli Alpini sono sfilati per le vie di Ivrea fra gli applausi del numerosissimi cittadini di Ivrea quasi volessero ringraziarli per avere fatto ritornare la loro Città sede del 4°. Il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Presidente Revello e dai componenti il Consiglio Direttivo, era seguito dai Gagliardetti di 127 Gruppi, da numerosi striscioni di Zona o di Gruppo, e da un nutrito numero di Alpini. I colori di Torino hanno inondato di una marea azzurra la cittadina Eporediese accomunando per un giorno le due città sedi del glorioso 4° reggimento Alpini.

33° Premio Nazionale Fedeltà alla Montagna

Il 30 - 31 agosto e il 1° settembre, l’alta Valle Sesia ha ospitato in occasione del conferimento del 33° Premio Nazionale Fedeltà alla Montagna all’Alpino Osvaldo Carmellino, una tre giorni Alpina di gran rilievo, classe 1955, iscritto al Gruppo Alpini di Riva Valdobbia. La festa è iniziata nella serata di Venerdì 30 agosto quando Cori e Fanfare hanno intrattenuto i tanti alpini e simpatizzanti, giunti numerosi, nelle varie Chiese Parrocchiali della zona. Sabato mattina poi, sveglia di buon’ora per salire all’Alpe Larecchio dove il premiato gestisce con la sua famiglia un bellissimo agriturismo, punto di riferimento importante per i numerosi alpinisti che percorrono i sentieri di questa splendida valle. Scesi ad Alagna Valsesia nel pomeriggio la Banda della sezione ANA Valsesiana e la Fanfara Montenero della sezione ANA di Torino, dopo una breve sfilata per le vie del paese e la resa degli Onori ai Caduti, si sono esibite congiuntamente in alcuni brani, quindi il Carosello della Fanfara Montenero e poi tutti a mangiare al Pala Alpini, la serata si è finita con canti e musica di stampo alpino.

La Domenica mattina trasferimento in massa a Riva Valdobbia, per la cerimonia ufficiale del Conferimento del Premio. Alla manifestazione era presente il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini accompagnato dal Vice Presidente Vicario Adriano Grugnola e da alcuni Consiglieri Nazionali tra i quali Guido Vercellino. Presenti inoltre 25 Vessilli Sezionali tra cui il Vessillo della Sezione di Torino accompagnato dal Presidente della Sezione Gianfranco Revello, dal Vice Presidente Piero Negro e dal Consigliere Sezionale Vincenzo Manicchia che per l’occasione ha svolto la funzione di Alfiere. Molti i Gagliardetti di Gruppo presenti tra i quali alcuni della Sezione di Torino e un gran numero di Alpini e simpatizzanti.

Dopo la formazione del corteo e l’arrivo del Labaro Nazionale è iniziata la sfilata per le vie del paese, accompagnati dalle due Fanfare presenti, fino alla Piazza IV Novembre dove è stata fatta l’Alzabandiera e sono stati resi gli Onori ai Caduti. A seguire la Santa Messa al Campo sul sagrato della Chiesa Parrocchiale di Riva Valdobbia, al termine le allocuzioni di rito alle quali è seguita la Premiazione dell’Alpino Osvaldo Carmellino, cerimonia che ha terminato la bella festa Alpina.

“Cori in Coro” a San Paolo Solbrito

Da una iniziativa nata otto anni or sono anche quest’anno venerdì 5 luglio il Gruppo Alpini di San San Paolo Sorbrito ha offerto alla popolazione il tradizionale concerto corale alla popolazione nell’ambito dei festeggiamenti della Festa patronale di Solbrito che, per motivi di “cantiere” nella chiesa di Solbrito, si è tenuto nella chiesa di San Polo gentilmente concessa dal parroco don Luigi Trinchero. (Il Comune di San Paolo Solbrito nasce nel 1928 dalla fusione dei precedenti Comuni di San Paolo della Valle e di Solbrito) Ai canti di montagna e popolari eseguiti dal coro “La Bissòca” di Villanova d’Asti sono seguiti canti sacri da parte del coro polifonico “Laus Jucunda” di Mondovì (CN) ed i canti della tradizione popolare del Piemonte dal periodo risorgimentale fino alla guerra di liberazione eseguiti dalla “Associazione Corale Carignanese”. Il silenzio che ha accompagnato l’esibizione dei cori,  ha dato modo di far apprezzare i canti non solamente dagli appassionati ma dal numeroso pubblico presente. L’ultimo canto “Signore delle Cime” ha visto gli oltre settanta coristi riuniti sotto la direzione del Presidente dell’Associazione Cori Piemontesi, il Maestro Ettore Galvani. Ultimata l’esecuzione ai maestri dei cori, Giorgio Tiberini per la “Bissòca”, Elena Basso per la “Laus Jucunda”, Ettore Galvani per la “Associazione Corale Carignanese”, sono stati consegnati i “Gagliardetti” come espressione di gratitudine e ricordo del Gruppo e della X^ Zona.

Cambio al Vertice della Brigata Alpina Taurinense

Con semplice cerimonia alla presenza del comandante delle Truppe Alpine Gen. di Corpo d’Armata Alberto Primicerj, giovedì 5 settembre presso la caserma Monte Grappa di Torino il Gen. Div. Dario Ranieri ha ceduto il comando della Brigata Alpina Taurinense al Gen. di Brigata Massimo Panizzi proveniente dallo Stato Maggiore dell’esercito. Per il Gen. Panizzi é un ritorno nella Brigata che lo ha visto comandante di compagnia del Battaglione Mondovì e nel 2000 – 2001, del Battaglione ”Susa” con il quale ha partecipato alla missione “Joint Guardian” in Kosovo. Alla cerimonia era presente il Labaro Nazionale scortato dai consiglieri nazionali e dal vicepresidente vicario Adriano Crugnola nonché i vessilli delle Sezioni di Torino, Ivrea, Valsusa, Novara, Casale Monferrato, Saluzzo, Pinerolo, Cuneo, Mondovì, Asti, Alessandria, Vercelli e Massa Carrara, località natale del nuovo Comandante, ed una trentina di gagliardetti di Gruppo. Nutrita la rappresentanza della Sezione guidata dal presidente Gianfranco Revello. Al Gen. Div. Dario Ranieri il grazie della Sezione Torinese dell’A.N.A. per quanto fatto al comando della Brigata con l’augurio di “buon lavoro” per il nuovo incarico ed al Gen. B. Massimo Panizzi gli alpini della “Veja” rivolgono un caloroso benvenuto unitamente ad un “In Bocca al Lupo” per la buona riuscita della missione che è stato chiamato a svolgere.

90° DI Fondazione del Gruppo Alpini di Ceres

Il Gruppo Alpini di Ceres ha festeggiato i suoi primi 90 anni, traguardo molto importante per la vita associativa di un gruppo. Guardando al passato tanti sono i ricordi, i momenti di festa e di lavoro, nel percorrere il solco tracciato dai “Veci”, che hanno contribuito a mantenere uniti gli Alpini di Ceres. Alla manifestazione di oggi, ben organizzata dal Capo Gruppo Tasca Giuseppe e dal suo staff erano presenti il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Consigliere Sezionale Alberto Ingaramo, il Vice Presidente Vicario della Sezione di Torino Giuseppe Bollero, il Vice Presidente Giovanni Ramondino, i Consiglieri Sezionali Michele Aimone Gigio , Giovanni Caravino, Remo Ferretti, il Vessillo della Sezione Valdostana, il Gagliardetto del Gruppo Alpini di Sanzeno Sezione di Trento gemellato con il Gruppo Alpini di Ceres, il Gonfalone del Comune di Ceres, i Labari dell’Ass.Naz. Carabinieri e dell’Aeronautica, il Labaro del Corpo Musicale Alpino di Ceres, Autorità Civili e Militari, 60 Gagliardetti di Gruppo e circa trecento persone tra Alpini e simpatizzanti. Sono stati resi gli Onori ai Caduti presso i relativi monumenti e si è proceduto alla cerimonia dell’Alzabandiera cui ha fatto seguito la Santa Messa al campo e le allocuzioni delle personalità presenti tra cui il Vice Presidente Vicario Bollero che ha portato agli Alpini il saluto del Presidente Gianfranco Revello che per altri impegni non ha potuto essere presente a questa bella giornata di Festa Alpina.

Stefano Duretto è andato avanti!

Questa mattina 1° agosto è andato avanti il Vice Presidente nazionale della nostra Associazione Stefano Duretto. Solo il giorno prima era stato in Sede nazionale per il comitato di Presidenza. Duretto era nato il 31 agosto 1938 a Canelli (Asti), dove abitava. Arruolato il 1º marzo 1960 fu inviato al 12º CAR di Montorio Veronese, poi destinato all’11º Alpini da posizione a Tolmezzo. Congedato il 15 agosto 1961 con il grado di caporal maggiore. Dal momento del diploma (era ragioniere e perito commerciale) aveva svolto l’attività nel campo assicurativo. Dal 1961 era stato impiegato presso la Cassa di Risparmio di Torino, fino alla pensione avvenuta nel 1994. Iscritto all’ANA nel gruppo di Moasca dall’anno di fondazione avvenuto 1976, corista del coro sezionale ANA Vallebelbo, fu consigliere sezionale, vice presidente e dal 2005 al 2010 presidente della sezione di Asti. Nella foto, primo a sinistra, mentre scorta il Vessillo della Sezione di Asti durante l'adunata di Torino

I Funerali del Vice Presidente Stefano Duretto si terranno Sabato 3 Agosto alle ore 10.00 presso la Chiesa di San Leonardo di Villanuova a Canelli in via del Castello, 4. Venerdì 2 Agosto alle ore 21.00 sempre presso la Chiesa San Leonardo verrà recitato il Rosario.

Si comunica che per il 2013 la “MINI NAJA” per gli Alpini sarà effettuata in un solo turno nel mese di settembre  a San Candido. Il bando verrà pubblicato a giorni sul sito www.difesa.it, pertanto si prega di diffondere la notizia agli eventuali interessati.

Cordiali saluti. Gen. B. Silverio Vecchio

Segretario Nazionale ANA

Festa a Monte Soglio

Sabato 13 luglio si è svolto il tradizionale raduno sulla cima di Monte Soglio, organizzato dai Gruppi di Corio, Forno, Levone, Rocca C.se, Rivara e Sparone che da anni è diventato Festa dei Gruppi della IX zona. Di buon mattino si è snodata una lunga fila di Alpini e non, sulle pendici del Monte fino ai piedi della statua della Madonna posta dagli Alpini nel 1980. Preceduta dall’Alzabandiera e alla presenza di numerosi Gagliardetti Alpini, il Parroco di Corio Don Claudio ha celebrato la S. Messa in suffragio sia degli Alpini ”Andati Avanti” sia per tutte le persone che in questi anni hanno partecipato a questa festa alpina durante la quale sono state raccolte offerte per la cooperativa “Cristina “ di Levone che opera al servizio di giovani disabili e di particolari casi sociali. Le folate di nebbia non hanno successivamente impedito l’apertura degli zaini dal quali sono uscite le vivande per il conviviale pranzo al sacco. I tradizionali canti hanno concluso la giornata segnato da un “arrivederci al prossimo anno” con l’impegno di trovare nuove iniziative coinvolgenti i giovani affinché la festa ridiventi un momento di aggregazione delle famiglie segnando un distacco momentaneo dalle attività e dalle preoccupazioni quotidiane.

14° Raduno della 7° Zona al Pian della Mussa

Sabato 29 Giugno si e’ tenuto il tradizionale Raduno dei Gruppi della 7° Zona al Pian della Mussa. Nonostante la mattinata fredda, è ancora presente parecchia neve sulle vette circostanti e la tormenta in quota, erano  presenti al 14° Raduno oltre al Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Consigliere Sezionale Giovanni Caravino, il Vice Presidente della Sezione di Torino Giovanni Ramondino, il Consigliere Sezionale Alberto Ingaramo, il Delegato della 7° Zona Giuseppe Perucca, i Gagliardetti della 7° Zona: Groscavallo, Chialamberto, Cantoira, Balme, Ala, Ceres, Chiavesmonastero, Coassolo, Mezzenile, Pessinetto, Lanzo, Pugnetto, Traves, Germagnano, Viu’, Usseglio, i Gagliardetti dell’8° Zona : Cirie’, San Maurizio, San Francesco, Caselle, Mathi, il Gagliardetto della 6° Zona : Cafasse, il Gagliardetto del Gruppo di Torino Alpette e il Sindaco di Pessinetto. Dopo la colazione alpina e l’ammassamento dei partecipanti si e’ formato il corteo che in sfilata, accompagnato dalla Banda Musicale di Pessinetto si e’ diretto al Monumento agli Alpini dove si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera e sono stati resi gli onori ai Caduti con la deposizione di una Corona. Ha preso quindi la parola il Vice Presidente della Sezione che ha portato il saluto del Presidente e del Consiglio Direttivo a tutti gli intervenuti e ha ricordato l’ex Delegato della 7° Zona Mino Vottero recentemente andato avanti, che tanto ha fatto per la Zona. A seguire la Santa Messa celebrata al Campo e al termine ha preso la parola Alberto Ingaramo Consigliere Sezionale di Riferimento della 7° Zona che ha ringraziato i numerosi intervenuti al 14°Raduno della sua Zona di competenza. Al termine delle allocuzioni si e’ riformato il corteo che sempre in sfilata ha fatto ritorno al piazzale dove e’ stato allestito il padiglione per il rancio alpino e per le fotografie di gruppo dei partecipanti.

FESTA SEZIONALE A BRUSASCO

Sfidando la calura estiva sabato 22 e domenica 23 giugno, Brusasco ha vissuto una due giorni alpina veramente intensa in occasione del festeggiamenti per il 90° di fondazione del Gruppo e della festa Sezionale. A dare il via alle manifestazioni è stata la visita, mercoledì 5 giugno, alla Sede Sezionale da parte dei ragazzi della 5ª classe della scuola elementare di Brusasco aumentando in loro la curiosità per quanto sarebbe successo. Sabato 22 giugno, grazie all’impegno dei volontari della Protezione Civile sezionale egregiamente coordinati da Gontero e Berutti, ecco che faceva bella mostra di sé una parete di roccia sulla quale, opportunamente assistiti dai volontari, i ragazzi hanno fatto gara per far vedere la loro abilità. Per i più ardimentosi vi era la possibilità di provare la “carrucola” usata per superare corsi d’acqua nei casi d’emergenza. L’attenzione dei ragazzi e dei genitori che li accompagnavano, si spostava quindi sull’abilità dei cani del gruppo cinofili “Dingo” impegnati nella simulazione delle varie situazioni di emergenza nelle quali vengono impiegati: superamento di ostacoli, attraversamento di cerchi fuoco, ricerca di persone. A suggello della giornata di festa si è proceduto all’inaugurazione del parco giochi per i ragazzi che gli Alpini del Gruppo hanno realizzato e nel quale hanno posto un cippo di pietra con targa ed una figura stilizzata di un alpino. “Da Pare an Fieul” è uno dei tanti detti alpini nel rispetto del quale uno degli alpini più anziani del Gruppo ed il Sindaco del consiglio comunale dei ragazzi hanno provveduto a togliere il Tricolore che avvolgeva il cippo. I ragazzi hanno provveduto quindi a deporre un omaggio floreale a ricordo di chi è “andato avanti”. Raggiunta la scuola elementare con breve corteo è stata inaugurata la mostra dei lavori che i ragazzi delle scuole primarie di Brusasco, Cavagnolo, Verrua Savoia avente per tema “Il Baule dei nonni” e quelli della scuola secondaria di Brusasco sul tema “Gli Alpini dal 1872 ad oggi raccontati attraverso immagini, racconti e canzoni” non dimenticando a Filarmonica locale che ricorda i 120 anni di costituzione. In serata i complessi bandistici di Brusasco, Saluggia e Crescentino, uniti per l’occasione, hanno inondato di allegre melodie la piazza principale del paese creando una festosa attesa per la festa del giorno dopo. Domenica 23 giugno Brusasco vestito di tricolore ha accolto i Vessilli delle sezioni di Acqui Terme, Asti, Casale Monferrato, Ivrea, Pavia, Pinerolo, Saluzzo, Valsusa Vercelli e quello di Torino, 109 gagliardetti dei Gruppi della Sezione di Torino e 12 Gagliardetti di altre sezioni di cui 2 della Sezione di Bassano del Grappa unitamente agli Alpini con gli striscioni delle zone, che venivano a festeggiare i 90 anni del Gruppo e i 93 della Sezione di Torino. L’alzabandiera ed il doveroso omaggio ai Caduti hanno dato inizio alle manifestazioni a cui è seguito il lungo corteo delle Penne Nere, preceduto dalla Fanfara Sezionale “Montenero”, per le vie del paese e, dopo una breve sosta per la deposizione di una corona d’alloro alla lapide con i nomi dei Caduti presso il cimitero, è ritornato nella piazza principale. Dopo i saluti del capogruppo di Brusasco, Massimiliano Irico e del Sindaco Franco Cappellino, il Presidente sezionale Gianfranco Revello ha ringraziato i presenti per la partecipazione alla festa della Sezione di Torino che vede riuniti tutti Alpini della Sezione e non, attorno ad un Gruppo che festeggia il suo anniversario di fondazione. Sia a sottolineare il momento di festa sia per dare maggior rilievo all’impegno profuso nel ciclo di studi sono state consegnate dalla sig.ra Luisella Scagno, figlia dell’indimenticabile Presidente Guglielmo, dal Pres. sezionale Gianfranco Revello e dal Sindaco di Brusasco Franco Cappellino le borse di studio “Presidenti Fanci, Scagno” a Lorenzo Rocchi (Gruppo To Parella), Filippo Donà (gruppo di Andezeno), Alessandro Morra (Gruppo To Centro), Emanuele Sardo (Gruppo di Caselle) ed a Marcello Gallieni (Gruppo di Feletto). Alla S. Messa celebrata dal Cappellano Sezionale Mons. Tommaso Ribero accompagnata dal coro parrocchiale e dalla Filarmonica locale ed alla preghiera dell’Alpino letta dal Ten. Elisa Ferrero, è seguito il passaggio della stecca da parte del Sindaco di Brusasco al Vicesindaco di Lanzo Torinese, località che il 15 giugno del prossimo anno, accogliendo la richiesta del locale Gruppo Alpini, è chiamata ad ospitare la festa Sezionale. È stato un grande impegno per gli Alpini di Brusasco ma essi possono andare fieri di quanto fatto ripagati d’allegro vociare dei ragazzini che giocano nel parco allestito per loro e che resterà a perpetua memoria del loro lavoro.

 

E' mancato all' affetto dei suoi Cari, l'ex Consigliere della Sezione di Torino, Alpino RENATO BUSSO.
Funerali, giovedì 20 giugno 2013 ore 9,30 a Carmagnola presso la Chiesa collegiale S.S. Pietro e Paolo. Il Presidente Gianfranco Revello, il Consiglio Direttivo, gli Alpini della Sezione di Torino e tutta la Protezione Civile Sezionale, porgono le loro più sentite condoglianze alla Famiglia, per la prematura scomparsa del caro Renato.

19° Raduno Alpini Val Susa e 47° Raduno del 3° Rgt.Alpini

Domenica 16 giugno 2013. Una splendida giornata di sole ha accolto gli Alpini della Val Susa e gli appartenenti al 3° Rgt.Alpini convenuti a Exilles per il loro Raduno. Il ritrovo per tutti sul piazzale sottostante il Forte nei pressi della Cappella Votiva tanto cara al compianto Maresciallo Giuseppe Rosatelli. Presenti alla manifestazione i Vessilli delle Sezioni Val Susa, Mondovì, Saluzzo, Casale Monferrato, Ivrea, Sud Africa, Pinerolo, Milano, Aosta, Mutuo Soccorso, Torino scortato dal Consigliere Sezionale Franco Bertello e portato dall’Alpino Bruno Marietta, i Consiglieri Sezionali Paolo Caggiano, Giovanni Preve, i Consiglieri Nazionali Guido Vercellino e Ettore Superina. Sono intervenute inoltre Autorità Civili e Miltari, tra i quali il Comandante del Battaglione Susa, una rappresentanza di Chasseurs des Alpes, labari di Associazioni varie e d’Arma, 64 Gagliardetti di gruppo e un gran numero di Alpini e simpatizzanti stimato in circa 400 unità. Dopo la colazione alpina e l’ammassamento si è formato il corteo che in sfilata sulle note della Fanfara Alpina della Val Susa si è diretto verso la piazza del paese dove presso il monumento ai Caduti è stata fatta l’Alzabandiera durante la quale oltre all’Inno d’Italia è stato suonato anche l’Inno Nazionale Francese in onore degli Chasseurs des Alpes, si sono quindi resi gli Onori ai Caduti con la deposizione di una corona. Dopo le allocuzioni delle varie Autorità presenti si è riformato il corteo che sempre in sfilata ha fatto ritorno alla Cappella Votiva dove è stata scoperta una targa ricordo intitolata al Maresciallo Giuseppe Rosatelli, recentemente scomparso. A seguire la Messa al campo officiata dal Parroco di Exilles.

                 Bruno Marietta

 Trofeo Sez. di bocce “Memorial Venturino Garbolino”

Sabato 15 Giugno si è svolto presso il bocciodromo di San Francesco al Campo il Trofeo Sezionale di bocce “Memorial Venturino Garbolino”, messo in palio dal figlio Giuseppe Garbolino, ex capo gruppo, in onore e ricordo di suo padre anch’egli ex capo gruppo che tanto ha fatto per il Gruppo Alpini di San Francesco al Campo. Alla gara ben organizzata dagli Alpini del Gruppo in collaborazione con gli Alpini dell’8° Zona hanno partecipato 14 terne appartenenti ai Gruppi di: Torino Nord, Pianezza, Rosta, Cafasse, Caselle, San Francesco al Campo, San Maurizio Can., Nole, Corio.

Al termine della Gara, iniziata di primo mattino dopo il Saluto alla Bandiera e la solita colazione alpina offerta dal locale Gruppo e una breve interruzione a mezzogiorno per il pranzo, è stata stilata dall’Arbitro la seguente classica finale : 

1° Classificata la terna di Caselle composta dai giocatori: Artuso-Perino-Bertol

2° Classificata la terna di Caselle composta dai giocatori: Borla-Rollero-De Pasquale

3° Classificata la terna di Pianezza composta dai giocatori: Barbon-Farinazzo-Franchino

4° la terna di San Francesco al Campo, 5° la terna di San Maurizio Can., 6° la terna di Cafasse, 7° la terna di Corio, 8° la terna di Caselle, 9° la terna di Nole, 10° la terna di San Francesco al Campo, 11° la terna di San Francesco al Campo, 12° la terna di Caselle, 13° la terna di Torino Nord, 14° la terna di Rosta

Si è quindi aggiudicato il Trofeo Memorial Venturino Garbolino una delle terne del Gruppo Alpini di Caselle che ha anche vinto con una seconda terna il Trofeo messo in palio dalla Sezione di Torino. A tutte le terne che hanno partecipato è stato assegnato un premio. Alla premiazione erano presenti il Vice Presidente Vicario della Sezione di Torino Giuseppe Bollero che ha consegnato il Trofeo Memorial Venturino Garbolino alla terna vincitrice, il Vice Presidente Giovanni Ramondino che ha consegnato il Trofeo della Sezione di Torino alla seconda Terna classificata, i Consiglieri Sezionali Alberto Ingaramo e Giovanni Caravino e un discreto numero di Alpini. Al termine i ringraziamenti ai partecipanti da parte del Capo Gruppo di San Francesco Marco Gentila e dei due Vice Presidenti presenti.

                                                                                                          Bruno Marietta

80° di fondazione del Gruppo Alpini di Berzano di San Pietro.

Domenica 9 giugno 2013. Un paese imbandierato per le grandi occasioni, ha accolto i Vessilli delle Sezioni di Torino, Ivrea, Casale e 63 gagliardetti dei Gruppi di Torino e Asti. Il Capogruppo Agostino Morra ed i suoi Alpini, hanno preparato nei minimi particolari l’ottantesimo anniversario del Gruppo, inaugurando per l’occasione, un bellissimo monumento agli Alpini nella piazza principale del pae...se. Erano presenti i Gonfaloni del Comune di Berzano, della Provincia di Asti ed il Vessillo della Società di Mutuo Soccorso Alpini in Congedo, oltre a numerosi rappresentanti delle altre associazioni d’Arma. Per la Sezione di Torino, portando il saluto del Presidente Revello, insieme a numerosi Consiglieri sezionali, il vice Pres. Giuseppe Bollero ha detto: “Il Gruppo di Berzano di San Pietro, guidato con molta passione dal Capogruppo Morra, ha dimostrato ancora una volta, di essere unito e compatto nel portare avanti con passione e grande volontà, il ricordo dei nostri Padri fondatori. Questo vi fa maggiormente onore, perché, pur essendo un piccolo Gruppo, siete sempre molto presenti nella vostra comunità, tramandando in questo modo i nostri valori, alle generazioni future”. Il Sindaco Teja, ha sottolineato quanta passione trasmettano ai suoi concittadini, gli Alpini di Berzano che, in ogni occasione, sono di esempio per la grande capacità di “fare” e la loro proverbiale coesione.
“ Oggi sono qui in veste di Consigliere Nazionale, per portarvi il saluto del Presidente Favero e di tutto il Consiglio Direttivo Nazionale. Ci tenevo molto ad essere presente, perché qui, mi sento di casa e sono sempre stato accolto da Alpini fantastici e grandi amici che, in tutti questi anni, hanno fatto molto per la nostra Associazione. Auguri Berzano, proseguite con questo entusiasmo. Viva Berzano e viva gli Alpini”. Queste le parole del Consigliere Nazionale, Guido Vercellino.
L’alzabandiera, sulle note dell’Inno di Mameli suonato dalla Fanfara Montenero, ha dato inizio alla cerimonia che è proseguita con l’inaugurazione del Monumento agli Alpini e la sfilata nelle vie cittadine, fino a raggiungere la Chiesa parrocchiale, dov’è stata celebrata la SS Messa. Dopo il pranzo sociale, neanche la pioggia è riuscita ad interrompere la festa, proseguita con il concerto della Fanfara Montenero che, dalla piazza del paese, si è trasferita con il pubblico presso il ristorante, per proseguire la sua kermes al riparo dall’ improvviso acquazzone.

Luca Marchiori

90° Del Gruppo Alpini di San Maurizio Canavese

90 anni e non sentirli, con questo spirito il Gruppo Alpini di San Maurizio Canavese ha festeggiato i suoi primi 90 anni di vita. A tutti i Capi Gruppo che mi hanno preceduto fin dal lontano 1923 e a tutti gli Alpini che ci hanno lasciati va il mio doveroso omaggio e ricordo in occasione di questo importante traguardo nella nostra vita associativa, con queste parole il Capo Gruppo Michele Stobbia ha concluso il suo saluto a tutti i convenuti in Piazza Marconi per partecipare alla festa del Gruppo egregiamente organizzata da lui e dai suoi collaboratori. Presenti alla manifestazione il Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello con il Vessillo Sezionale portato da un Alpino di San Maurizio e scortato dal Consigliere Sezionale Giovanni Caravino, il Vice Presidente Giovanni Ramondino, i Consiglieri Sezionali Alberto Ingaramo, Remo Ferretti, i Vessilli delle Sezioni Valsesiana e Luino, 68 Gagliardetti di Gruppo, 14 tra Gonfaloni di Associazioni varie e Labari di Associazioni d’Arma e un gran numero di alpini e simpatizzanti stimato in circa 450 persone. Dopo la colazione Alpina e l’Alzabandiera, durante la quale il Coro A.N.A del Gruppo Alpini di San Maurizio Canavese ha cantato l’Inno d’Italia, si sono tenute le allocuzioni del Capo Gruppo, del Sindaco Alpino di San Maurizio Canavese e del Presidente della Sezione A.N.A. di Torino. Al termine è stato formato il corteo che in sfilata, accompagnato dalle note delle Filarmoniche “La Novella” e “La Cerettese” si è diretto, percorrendo le vie del paese, verso i monumenti per la deposizione di alcune corone e la resa degli Onori ai Caduti e in seguito verso la Chiesa Parrocchiale per la Santa Messa. Al termine della Funzione Religiosa è stato ricomposto il corteo che sempre accompagnato dalle due Filarmoniche si è diretto verso la Sede degli Alpini dove dopo la bicchierata di benvenuto e’ stato servito il “Rancio Alpino”.

75° di Fondazione del Gruppo Alpini di Cafasse

Nel pomeriggio di Sabato 1° Giugno si sono aperte le manifestazioni per il 75° Anniversario di Fondazione del Gruppo Alpini di Cafasse con l’inaugurazione di un nuovo monumento sito in Piazza Magnoni di fronte alla sede del Gruppo. No Odio, No Discriminazione, No Razzismo,queste le parole incise sulla targa apposta sul monumento “Per non dimenticare”.

Dopo l’Alzabandiera, viene scoperto il Monumento  poi benedetto dal Parroco di Cafasse. Sulle note della Filarmonica Cafassese si sono poi resi gli Onori ai caduti e a seguire i discorsi di rito. Tutto il gruppo dei partecipanti si e’ poi trasferito al Campo Sportivo dove e’ stato inaugurato il “Padiglione delle Feste” e la mostra Fotografica allestita dagli alpini di Cafasse sotto la direzione dell’Alpino Pier Luigi Casotto.

Domenica mattina di buon’ora tutti al lavoro per accogliere gli Alpini convenuti in gran numero, per partecipare alle celebrazioni. Presente alla manifestazione il Vice Presidente Giovanni Ramondino con il Vessillo Sezionale, scortato sempre dal Consigliere Sezionale Giovanni Caravino e portato dall’Alpino Davide Pagnoncelli, i Consiglieri Sezionali Aimone Gigio, Berotti, Bertello , Ingaramo, Soria, 51 Gagliardetti di Gruppo, Autorità Civili e Militari, una rappresentanza della Sezione “Carabinieri caduti al Cudine” di Fiano, Gonfalone del Comune di Cafasse, Labari di Associazioni varie e cira 300 tra Alpini e simpatizzanti. Formato il corteo è poi iniziata la sfilata per le vie del paese, accompagnati dalle note della Filarmonica Cafassese, verso il monumento ai Caduti, dove dopo l’Alzabandiera sono stati resi gli Onori con la deposizione di una Corona. A seguire le allocuzioni delle autorità presenti che hanno anche ricordato che il 2 Giugno è la Festa della Repubblica e che di conseguenza era d’obbligo ricordare anche tutti coloro che per la Patria hanno sacrificato la loro vita. Riformatosi poi il corteo è ripresa la sfilata verso la Chiesa Parrocchiale per la Celebrazione della Santa Messa.

INAUGURAZIONE SCUOLA MATERNA
“M.O.V.M. Monsignor Enelio Franzoni”
CASUMARO – Cento (FE)

Sabato 1 giugno 2013 è stata inaugurata la scuola materna di Casumaro,  una frazione di Cento (Ferrara), in una zona particolarmente colpita dal terremoto dello scorso anno. All’inaugurazione erano presenti il neo-presidente Sebastiano Favero accompagnato dal CDN,  dagli ex presidenti: Corrado Perona e Beppe Parazzini.  Numerosa e sentita la partecipazione di tanti Alpini arrivati da tutta Italia e Germania, presenti con 35 Vessilli e circa 200 Gaglirdetti. La Sezione di Torino era presente con il Vessillo sezionale scortato dai Consiglieri: Remo Ferretti e Giovanni Preve, e da una rappresentanza della Protezione Civile. La manifestazione iniziata con la deposizione di una corona ai Caduti è proseguita con la sfilata e la celebrazione della S. Messa alla quale ha partecipato commossa la popolazione ed in particolare i bimbi che hanno ringraziato intonando l’Inno Nazionale, strappando commozione a tutti i presenti. La scuola materna di via Pavani a Casumaro è stata intitolata alla Medaglia d’Oro al V.M. monsignor Enelio Franzoni, nato a San Giorgio di Piano nel 1913, ordinato sacerdote il 28 marzo 1936. Monsignor Enelio Franzoni ha preso parte alla campagna di Russia con il Corpo di Spedizione Italiano, in qualità di Cappellano militare della Divisione «Pasubio», ed ha vissuto le drammatiche vicende della ritirata e della prigionia nei gulag sovietici, sopportando atroci sofferenze per continuare la sua preziosa opera di assistenza ai soldati. Per il suo comportamento è stato decorato di Medaglia d'Oro al Valore Militare. In quattro mesi di lavoro gli Alpini hanno completato la scuola materna a Casumaro. Terminata la fase di emergenza che ha visto al lavoro nei campi d’accoglienza oltre 6.000 volontari da maggio a novembre del 2012, l’ANA ha avviato una raccolta di fondi per la costruzione di una struttura sul territorio in aiuto alla popolazione colpita dal sisma. Il bel progetto è stato possibile grazie al lavoro degli Alpini, di tanti volontari e alla generosità della gente che, nonostante i tempi di crisi, ha donato una somma complessiva che supera i 900.000 euro.

Il terreno sul quale sorge la scuola progettata dall’architetto Renato Zorio, presidente della Commissione Grandi Opere dell’ANA, è di 7.000 metri quadrati, mentre l’edificio prefabbricato ha una struttura in legno ad alta resa termica ed energetica e occupa una superficie di 700 metri quadri circa. Ospiterà i bambini (90 circa) e gli assistenti di tre sezioni della scuola per l’infanzia in una struttura moderna, particolarmente curata anche nella parte esterna, con marciapiedi, parcheggi e un’area verde dove i piccoli potranno giocare e sviluppare la fantasia e la creatività.

Alp. Remo Ferretti

80° Anniversario del Gruppo di Verolengo

Domenica 26 u.s. il gruppo di Verolengo  festeggiato l’ottantesimo anniversario di fondazione alla presenza del Sindaco, del maresciallo dei Carabinieri, della Madrina, del Vessillo sezionale scortato dal Consigliere Franco Appino, di 11 Gagliardetti e circa 40 Alpini. Dopo la Santa Messa celebrata in chiesa è seguita la sfilata con deposizione corone al monumento ai Caduti ed all’Alpino. I discorsi di prammatica del Capo Gruppo, del Sindaco e del Consigliere sezionale hanno terminato la manifestazione.

85° di Fondazione del Gruppo Alpini di Mathi

Si sono svolte in questo fine settimana le Celebrazioni dell’85° Anniversario del Gruppo Alpini di Mathi, manifestazione egregiamente organizzata dal Capo Gruppo Agostino Rocchietti e dal suo staff. Sabato 25 Maggio, sono iniziate le celebrazioni con l’Alzabandiera alla quale è seguita l’inaugurazione del monumento ai Caduti senza Croce, alla presenza del Vice Presidente Sezionale Giovanni Ramondino e con il Vessillo della Sezione scortato per l’occasione dal Consigliere Ingaramo e i Consiglieri Caravino e Preve. Erano inoltre presenti il Capitano Silvio Selvatici dell’Opera Nazionale per i Caduti senza Croce delegazione di Chieri, una ventina di Gagliardetti di Gruppo e un buon numero di Alpini. A seguire, sulle note della Fanfara Alpina della Valcamonica, si sono resi gli onori ai Caduti e la serata si è conclusa con l’Ammainabandiera, la cena alpina e a seguire il concerto della fanfara alla presenza di un folto gruppo di persone. Domenica 26 Maggio di buon’ora gli Alpini di Mathi erano già tutti al lavoro per accogliere gli ospiti presenti alla giornata clou della manifestazione, ospiti che sono giunti numerosissimi favoriti anche dalla splendida giornata di sole. Presente alla manifestazione il Presidente della Sezione di Torino Gianfraco Revello, il Vice Presidente Giovanni Ramondino, i Consiglieri Sezionali Aimone Gigio, Bertello, Caravino, Ferretti, Ingaramo con il Vessillo della Sezione portato dall’Alpino del Gruppo di Mathi Fabrizio Giordana, il Vessillo della Sezione di Melbourne-Australia scortato da un Reduce classe 1916 e dall’Alpino Adriano Felisetti, 48 Gagliardetti di Gruppo e circa 200 tra Alpini e simpatizzanti.

Dopo l’Alzabandiera si è formato il Corteo che sulle note della Banda Musicale di Mathi e della Fanfara Alpina della Valcamonica, in sfilata si è diretto verso i vari Monumenti per la deposizione di Corone e Omaggi Floreali e poi verso il Parco della Rimembranza dove, dopo le allocuzioni del Capo Gruppo, del Sindaco e del Presidente della Sezione di Torino, è stata celebrata la Santa Messa al campo da Monsignor Ribero Cappellano militare della nostra Sezione. Al termine si e’ nuovamente riformato il corteo che sempre in sfilata per le vie del paese si è portato presso la sede del Gruppo Alpini di Mathi dove è stato servito il rancio Alpino. (b.m.)

Guido Vercellino Consigliere Nazionale

 

Durante l'Assemblea dei delegati che si è svolta al Teatro Dal Verme di Milano, è stato eletto Consigliere Nazionale, il nostro socio Alpino Guido Vercellino.

Nato a Torino 01/06/1952 sposato dal 1976, due figlie laureate, Geometra imprenditore edile ha svolto il servizio militare nel 4º Rgt. Alpini Battaglione  Susa, 133 compagnia mortai caserma Berardi di Pinerolo nell'anno 1972/73, grado Caporalmaggiore.

Iscritto all' A.N.A. dal 1976 è stato Vice Presidente e poi Vicario della Sezione di Torino dal 2003 al 2011. Membro del COA con responsabilità alla logistica nell'Adunata di Torino 2011.
La Sezione tutta, si congratula con Guido, per il nuovo prestigioso incarico, augurandogli buon lavoro.

Sebastiano Favero é il nuovo Presidente dell'A.N.A.

 

 

Sebastiano Favero é il nuovo Presidente della Associazione Nazionale Alpini eletto dall'Assemblea dei Delegati domenica 19 maggio. Al neo Presidente, che succede a Corrado Perona,

la Sezione di Torino formula i più calorosi auguri di "Buon Lavoro"

23° Raduno della 133° Cp. Mortai del Btg. Susa

Si è svolto domenica 19 Maggio a Rubiana, il 23° Raduno dei Mortaisti della 133° Cp. Mortai del Btg. Susa, ospiti del locale Gruppo Alpini. Alla Manifestazione erano presenti il Vessillo della Sezione di Torino, portato dall’Alpino mortaista Bruno Marietta e scortato dal Consigliere Sezionale Domenico Allais, il Vessillo della Sezione Valsusa e il Vessillo della Sezione di Pinerolo, 28 Gagliardetti di Gruppo, i Gonfaloni del Comune di Rubiana, dell’Avis e del Soccorso Antincendio Boschivo della Protezione Civile, Autorità Civili e Militari e circa duecento tra Alpini e simpatizzanti.

La Cerimonia è proseguita con l’Alzabandiera e la resa degli Onori al monumento degli Alpini e a seguire si sono tenute le allocuzioni del Capo Gruppo, del Sindaco, del Rappresentante dei mortaisti e del Consigliere Sezionale della Valsusa che hanno portato i rispettivi saluti ai partecipanti al Raduno. Si è poi formato il corteo ed è iniziata la sfilata per le vie del Paese verso il Cimitero, accompagnati dalle note della Banda Musicale di Rubiana, dove sono stati deposti omaggi floreali al monumento ai Caduti di tutte le Guerre. Riformatosi il corteo ci siamo diretti alla piazza del Comune dove è stata deposta una seconda corona al monumento ai Caduti e a seguire la Santa Messa celebrata nella Chiesa Parrocchiale.

80° ANNIVERSARIO DEL GRUPPO DI CASTAGNETO PO

Domenica 19 il gruppo di Castagneto Po ha festeggiato il suo 80° anniversario. Alla manifestazione erano presenti oltre al Vessillo della Sezione di Torino accompagnato dal consigliere Gavino Soria, i Consiglieri Aimone, Anselmino, Appino ed il delegato della XI Zona Muratore, il Vessillo della sezione di Casale M.to e 52 Gagliardetti cui facevano seguito circa 200 alpini. Si sono resi gli onori al monumento all’Alpino cui ha fatto seguito la celebrazione della S. Messa officiata da monsignor Ribero.
La sfilata, ottimamente guidata ed organizzata dal Capo Gruppo Piercarlo Poma e dal suo consiglio direttivo, e adeguatamente condotta dalla fanfara Montenero, è proseguita fino al parco della Rimembranza dove Poma durante gli onori ai Caduti ha letto i nomi di tutti i Combattenti defunti. Appropriati alla cerimonia i discorsi del Sindaco, Capo Gruppo, e Consigliere sezionale.

Mercoledì 22 maggio 2013 alle ore 21.00

presso la sede della Sezione A.N.A.

via Balangero 17 TORINO

 

Il Magg. Mario RENNA della Brigata Alpina Taurinense, presenterà il libro:

ALPINI IN AFGHANISTAN "Diario dell' ultima missione della Taurinense, nel paese degli aquiloni" edito da Susa Libri.

 

Il maggiore del genio Mario Renna è l'addetto stampa della brigata alpina 'Taurinense'. Delle dieci missioni cui ha preso parte, le ultime tre lo hanno visto in Afghanistan con il ruolo di portavoce del contingente italiano a Herat. Laureato in Scienze Strategiche e in Ingegneria, è dottore di ricerca e giornalista pubblicista.

L'86a Adunata Nazionale a Piacenza

Una splendida giornata di sole ed pubblico calorosissimo, hanno accolto gli oltre 400.000 Alpini giunti a Piacenza per la loro ottantaseiesima Adunata Nazionale. L’ultima Adunata di un grande Presidente, quale è stato Corrado Perona che, dopo nove anni, la prossima settimana passerà lo “zaino” al futuro Presidente che verrà eletto il 19 maggio, durante l’ assemblea dei Delegati presso la sede Nazionale a Milano. Gli Alpini hanno voluto salutare il loro amatissimo Presidente con un grande striscione con su scritto “ GRAZIE CORRADO” posizionato di fronte alla tribuna d’ onore. Hanno aperto la grande sfilata, gli Alpini in servizio presenti in città, dietro alla Bandiera di Guerra e ad un reparto di formazione del 1° reggimento di artiglieria da montagna. Presente “con i suoi ragazzi” il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, ed il Comandante delle Truppe Alpine, Generale Alberto Primicerj, per ricordare il ventesimo anniversario della missione “Albatros” in Mozambico, alla quale parteciparono molti nostri Alpini in sevizio di leva obbligatorio. E’ la natura Alpina; durante il servizio si condivide tutto, i momenti belli come quelli brutti, ci si sorregge a vicenda e si divide il peso dello zaino quando la fatica ti fa piegare le ginocchia; un legame forte e sincero, che poi, finito il servizio, si affievolisce naturalmente un po’, senza però scomparire e basta davvero poco per sentirlo di nuovo forte; come più volte ribadito in questi giorni, chi è stato Alpino lo rimane tutta la vita e allora… impossibile rimanere immobili in tribuna guardando semplicemente “i veci” sfilare. Presenti in Tribuna d’onore insieme al presidente dell’Associazione Nazionale Alpini,Corrado Perona, il Vice Presidente del Senato, Valeria Fedeli; il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani; il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Franco Gabrielli; il Sindaco della Città, Paolo Dosi; il Presidente della Provincia, Massimo Trespidi, il Comandante delle Truppe Alpine, gen. Alberto Primicerj; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli e il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. C.A. Claudio Graziano e il ministro della Difesa, Mario Mauro che delle Penne Nere ha detto: “Sono un esempio per uscire dalla crisi”. La sezione di Torino, guidata dal Presidente Gianfranco Revello, ha partecipato in massa all’ evento, creando l’ ormai inconfondibile serpentone di “camicie blu”, che da alcuni anni ormai, caratterizza il nostro sfilamento, regalando al pubblico un suggestivo colpo d’ occhio. Tutti presenti i Gagliardetti della Sezione, con grande partecipazione degli Alpini della “Veja”, che sono arrivati con ogni mezzo, già dal mercoledì precedente alla sfilata, per ritrovare i vecchi compagni di “naja”. Ha chiuso lo sfilamento, la Sezione di Pordenone che sarà l’organizzatrice della 87a Adunata Nazionale.

Luca Marchiori

E' andato avanti
Giuseppe Rosatelli
maresciallo degli Alpini

Il Reduce, M.llo Giuseppe Rosatelli, decano del Gruppo To-Parella, è andato avanti ! Era nato a Roma nel 1914, Alpino nella guerra d'Africa, sul fronte occidentale e in Jugoslavia, fu prigioniero in Germania fino al 1945.

80° DI FONDAZIONE DEL GRUPPO ALPINI DI BORGARO

Semplicemente, una festa alpina. Questo è il commento più giusto che si possa fare, ad una giornata dedicata al ricordo di chi, ha lasciato a terra il proprio zaino, per raggiungere Cantore e che, proprio in queste giornate, lo senti ancora più vicino a te come per spronarti a non mollare, per continuare a tramandare quelle idee, quelle tradizioni, quei ricordi e quelle fatiche che i nostri “Veji” hanno compiuto per noi. La cronaca della Cerimonia, vede gli affiatatissimi Alpini borgaresi, creare un evento degno delle grandi occasioni, con un regalo speciale fatto alla cittadinanza, che rimarrà a perenne ricordo delle nostre Truppe Alpine . Ma andiamo per ordine : Sabato sera, presso il Teatro cittadino “Italia”, si è svolto un suggestivo concerto del Coro Baita Cavièt di Leinì, al quale ha partecipato un numerosissimo pubblico entusiasta . Tutti i nostri tradizionali canti, sono stati interpretati in modo eccellete dal Coro leinicese, ricambiato da un lunghissimo applauso dei partecipanti alla fine di ogni performance canora. Domenica mattina, l’appuntamento prevedeva il ritrovo presso la splendida sede del Gruppo, addobbata a festa e tirata a lucido per l’ occasione, dai Soci. Presenti più di sessanta Gagliardetti , il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Consigliere Aimone Gigio ed il Vessillo della Sezione di Ivrea. Presente all’ appuntamento il Presidente della nostra Sezione, Gianfranco Revello, accompagnato dai vice Presidenti Negro, Ramondino e Bollero e dai Consiglieri Aimone Gigio, Bianco, Ferretti, Ingaramo, Soria, Preve, Caggiano, Rizzetto, Caravino, Mannicchia, Coizza. Per la Brigata Alpina “Taurinense” era presente il Magg. Mario Renna. Dopo il rinfresco di benvenuto, i partecipanti si sono recati nella piazza centrale del paese, per l’ inizio della sfilata e della cerimonia. La Fanfara Montenero, apriva così il corteo, seguita dal Gonfalone della Città di Borgaro, rappresentata per l’ occasione dal vice Sindaco, Fabrizio Chiancone e da diversi Consiglieri comunali. Presenti i Labari dell’ Associazione Carabinieri in Congedo di Caselle, dei Bersaglieri della Sezione “ Ettore Zavattaro” di Borgaro e della Sezione “La Marmora” di Torino, il Labaro della "Società Mutuo Soccorso Alpini in Congedo" scortato dal Pres. Pierangelo Berta ed ancora, i Labari delle varie associazioni cittadine, Croce Verde, S.E.A. , Protezione Civile, A.N.P.I. e Pro Loco. Dopo la deposizione dei fiori al monumento ai “ Caduti “ cittadino, il corteo si è recato in Via Lanzo, dove il Gruppo Alpini di Borgaro, ha inaugurato per l’occasione, un monumento dedicato alle Truppe Alpine.

Una splendida “Penna” creata dall’ Alpino Tiziano Zanconi , posizionata al centro della rotatoria principale del cittadina. A scoprire il monumento, dal drappo tricolore, il Capogruppo Scantamburlo, il Presidente Revello, il Magg. Renna , in rappresentanza della Brigata Alpina Taurinense ed il vice Sindaco Fabrizio Chiancone. La sfilata e terminata presso la sede del Gruppo, dove è stata deposta una corona al monumento delle “Penne Mozze”. Dopo gli interventi del Capogruppo Scantamburlo, del vice Sindaco Chiancone e del Presidente Revello, don Osvaldo Maddaleno Parroco di Borgaro, ha celebrato la SS Messa. La giornata di festa è poi proseguita con il pranzo alpino, durante il quale il Capogruppo ha voluto ringraziare i numerosi intervenuti ed in particolar modo , ha voluto premiare i Soci benemeriti del Gruppo con una targa celebrativa.

In fine, il socio aiutante Marchiori, ha dato lettura del saluto al Gruppo di Borgaro, del Presidente Nazionale, Corrado Perona.

90° di Fondazione del Gruppo Alpini di Chivasso

Ancora una volta un tempo inclemente ha accolto i numerosi Gruppi Alpini convenuti a Chivasso per festeggiare con gli Alpini locali, il 90° di Fondazione del Gruppo. Alla manifestazione organizzata dal Capo Gruppo Piero Facciano e dal suo staff, hanno partecipato il Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello con il Vessillo sezionale scortato per l’occasione dal Consigliere Remo Ferretti. Erano inoltre presenti il V. Presidente Vicario Giuseppe Bollero, il V. Presidente Piero Negro, i Consiglieri Franco Appino, Bruno Bianco, Filippo Giovannini, Umberto Berotti. Erano presenti anche i Vessilli delle Sezioni di Asti, Casale Monferrato,I vrea e Trento, 72 Gagliardetti di Gruppo e un gran numero di Alpini. Presenti anche Autorità Civili e Militari, associazioni d’arma e simpatizzanti. La manifestazione è iniziata con l’Alzabandiera in P.zza del Municipio dove sono convenute anche la Fanfara Montenero della Sezione di Torino, la Banda Musicale di Albiano d’Ivrea e la Banda Musicale Stella Alpina di Chivasso che hanno poi anche accompagnato la lunga sfilata per le vie della Cittadina. Dopo l’Alzabandiera e l’ammassamento sono stati resi Gli Onori con la deposizione di una corona presso la lapide alla memoria del Generale C.A. Dalla Chiesa. Si è poi formato il corteo ed è iniziata la sfilata con la sosta a vari monumenti per la posa di omaggi floreali. La sfilata è terminata al Giardino degli Alpini dove è stata deposta una corona al Monumento degli Alpini e dove è stata celebrata la Santa Messa dal Cappellano militare Monsignor Tommaso Ribero cha ha anche benedetto il nuovo Gagliardetto del Gruppo offerto dalla Madrina Signora Giuseppina Torrero Croce. Le allocuzioni delle varie autorità presenti e del Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello hanno posto fina alla manifestazione.

L’Alpino Moretto compie cento anni

 

Cento anni: un traguardo non facile da raggiungere che Giovanni Battista Moretto Alpino del Gruppo A.N.A. di Groscavallo della Sezione di Torino, ha raggiunto felicemente con passo alpino. Posto in congedo dopo aver prestato servizio militare nel battaglione Susa del 3° Alpini venne richiamato alle armi per essere inviato in Montenegro. Uomo d’altri tempi dal carattere mite e gioviale ha trascorso la vita lavorando come contadino, boscaiolo per sé e per gli altri. Dagli Alpini de “la Veja”, che si uniscono ai famigliari in questo momento di festa, gli giunga il più affettuoso augurio di “Ad Multos Annos”

Consegnata ai figli la piastrina del Padre Ten. Aldo De Barberis

Nel 70° anniversario della tragica ritirata dalla Russia sabato 13 aprile è stata consegnata ai figli Loretta e Carlo la piastrina del Padre Ten. Aldo De Barberis comandante della 61ª compagnia del batt. Vicenza. La consegna è stata effettuata dal Sindaco di Grugliasco nelle sala consigliare del comune alla presenza delle rappresentanze di Gruppi Alpini e delle Associazioni combattentistiche nonché del presidente del Consiglio Comunale di Ferrara, del rappresentante della provincia di Ferrara e del Sottoten. Giovanardi appartenente alla stessa compagnia del Ten. De Barberis. Il coro A.N.A. di Collegno ha accompagnato i momenti salienti della cerimonia organizzata dal Gruppo Alpini di Grugliasco.

In Spagna le manifestazioni IFMS

Il 5 6 aprile nell’ambito delle manifestazioni IFMS si è tenuto in Spagna l’incontro fra gli Alpini italiani ed i colleghi spagnoli. Gli alpini dei Gruppi di Moncalieri e di Testona con il Consigliere sezionale Remo Ferretti nella serata del 4 aprile hanno raggiunto la località di Jaca accolti dal Sindaco della cittadina Sr. D. Victor Barrios ed i canti del coro del Gruppo di Moncalieri hanno portato i saluti degli Alpini italiani ai Soldati di montagna spagnoli. Venerdì 5 aprile in un clima decisamente invernale e con 5 centimetri di neve al suolo all’interno della caserma che ospita il Regimiento RCZM “Galizia” 64 Coronel Jefe al comando del Colonnello Angel Miguel Santamaria Sanchez si è svolta la cerimonia di premiazione dei militari distintisi alla quale è seguita la deposizione di una corona ai Caduti congiuntamente dagli Alpini ed i Colleghi di Spagna. In serata nella maestosa Cattedrale di Jaca alla presenza delle Autorità Civili e Militari dopo la Funzione Religiosa, il Coro del Gruppo Alpini di Moncalieri ha tenuto un toccante concerto riscuotendo calorosi applausi dal folto pubblico presente. Sabato 6 aprile nel Monastero di Santa Maria de Bellpuig meglio noto come “Les Avellanes” nel cui sacrario riposano le spoglie di molti combattenti e civili della guerra civile spagnola, si è svolta la cerimonia quale segno di pace e riconciliazione organizzata dai “Veteranos de Montana”. Alla presenza dei consiglieri nazionali Renato Cisilin e Massimo Curasi nonché degli Alpini del Gruppo di Testona che avevano raggiunto la comitiva, è stata celebrata una S. Messa in onore dei caduti durante la quale è stato ricordato dagli Amici Spagnoli il defunto Consigliere Nazionale Mauro Gatti alla quale ha fatto seguito l’omaggio ai 446 caduti della guerra civile dei quali il Sacrario di Avellanes serba il ricordo.

Prima di iniziare il lungo viaggio di ritorno il Coro ha tenuto un concerto con un ampio repertorio dei motivi alpini riscuotendo calorosi applausi dal pubblico presente. A tutti partecipanti ed organizzatori della manifestazione vada l’arrivederci ed in modo particolare viene rivolto un Grazie agli Amici spagnoli per il calore con il quale ci hanno ospitato.

80° di Fondazione del Gruppo Alpini di Montanaro

Questa mattina di buon’ora gli Alpini del Gruppo di Montanaro hanno accolto presso la loro prestigiosa sede, gli Alpini intervenuti numerosi per partecipare ai festeggiamenti per l’80° Anniversario di Fondazione del loro Gruppo.

Erano presenti, oltre al Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Consigliere Sezionale Bruno Bianco, i Vessilli delle Sezioni di Alessandria, Casale Monferrato, Ivrea e Vercelli, 60 Gagliardetti di Gruppo, Gonfaloni di alcuni Comuni, Labari di Associazioni d’Arma, i Consiglieri Sezionali Franco Appino, Claudio Colle e Gavino Soria. Presenti inoltre oltre 200 tra Alpini e simpatizzanti.

Dopo la ricca colazione Alpina si è formato il lungo corteo che sulle note della Fanfara Montenero della Sezione di Torino in sfilata si è diretto al Monumento degli Alpini per l’Alzabandiera e la resa degli Onori con la deposizione di una corona in ricordo di tutti gli Alpini e subito dopo per la deposizione di una seconda corona al vicino monumento in ricordo dei partigiani. Riformatosi il corteo è ripresa la sfilata in direzione del Cimitero per la deposizione di altre due corone e la resa degli Onori a tutti i Caduti e, sempre in sfilata e sempre sulle note della Fanfara Montenero ci siamo diretti al Parco della Rimembranza per la resa degli Onori e la deposizione dell’ultima corona al Monumento dei Caduti di tutte le Guerre. A seguire la Santa Messa presso la Chiesa di S. Maria Assunta animata dal coro “La Genzianella” di Tonengo di Mazzè  durante la quale è stato anche benedetto un Nuovo Gagliardetto del Gruppo. Dopo la Santa Messa la Fanfara Montenero si è poi esibita nel “Carosello” in P.zza Luigi Massa. Al termine si sono tenute le allocuzioni del Capo Gruppo Piero Capone, del Sindaco di Montanaro Marco Frola e del Consigliere Sezionale Franco Appino che ha portato il Saluto personale del Presidente Gianfranco Revello.

La manifestazione si e’ poi conclusa con il rancio alpino.

Marò: lettera aperta al Presidente Napolitano

Il presidente dell’ANA Corrado Perona ha inviato una lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, esprimendo preoccupazione per la vicenda e la sorte dei fucilieri di marina del San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.                                                                     (leggi la lettera)

80° Anniversario del Gruppo Alpini di Castelrosso

Domenica 24 sotto una pioggia fine ed insistente, il Gruppo Alpini di Castelrosso ha festeggiato il suo 80° di costituzione. Il Capo Gruppo Renato Lusso nel suo discorso di Saluto ai presenti ha evidenziato quanto 80 anni corrisponda alla vita di un uomo ed ha ricordato ciò che è stato fatto dal Gruppo tra gioie e dolori ma sempre con lo spirito Alpino che ci contraddistingue.

Alla manifestazione ben organizzata dal Gruppo, ha partecipato il Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello con il Vessillo Sezionale scortato dal Consigliere Bruno Bianco, i Consiglieri Claudio Colle, Franco Appino, Gavino Soria, Umberto Berotti, i Vessilli delle Sezioni di Casale Monferrato, Ivrea e Vercelli, i Labari di diverse Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Gonfaloni di Comuni, Autorità Civili e Miltari, 50 Gagliardetti di Gruppo e alcune centinaia di Alpini e simpatizzanti. Dopo la solita colazione Alpina si è formato il corteo che sulle note della Filarmonica Castelrossese ha sfilato verso la Casa della Gioventù dove si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera. Riformatosi il corteo, ci siamo poi diretti verso P.za Annunziata, dove Monsignor Averono ha benedetto i rami di ulivo che sono poi stati distribuiti agli Alpini, quindi la Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale. Dopo la funzione, la benedizione e la deposizione di un omaggio floreale all’attiguo Sacello Votivo eretto in onore del Beato Don Pollo. Si sono poi tenute le allocuzioni del Capo Gruppo, del Sindaco e del Presidente Sezionale, brevi e sintetiche visto la pioggia che è caduta incessantemente per tutta la durata della manifestazione, mentre la prevista sfilata verso il Parco della Rimenbranza e la deposizione della Corona presso il monumento ai Caduti è stata sospesa. La festa è poi terminata con il Rancio Alpino servito presso il Ristorante dei Cacciatori di Verolengo.

Incontro con il Presidente Nazionale Corrado Perona

Sabato 23 marzo presso il Teatro Agnelli è avvenuto l’incontro con il Presidente Nazionale  Corrado Perona per discutere sul “Futuro Associativo”. Dopo il saluto ed il ringraziamento del Presidente Sezionale Gianfranco Revello è iniziato il dibattito.

Il Presidente Perona ha iniziato l’intervento ringraziando i Reduci presenti in sala, riferimento e ricordo per noi Alpini delle gesta eroiche ma anche sfortunate di un tragico passato. Riferisce di essere rientrato da Nikolajewka il giorno precedente l’Assemblea, dove si era recato a commemorare i nostri Alpini morti e dispersi. Racconta di aver visitato il Cippo a ricordo dei nostri Ragazzi, sul quale erano state deposte corone di fiori dalla popolazione, a dimostrazione del rispetto e della stima di quel popolo che noi avevamo invaso ma trattato anche se nemici, in modo umano e caritatevole.

Prosegue l’intervento riferendo che fin dai tempi della presidenza di Giuseppe Parazzini ci si era soffermati sul futuro dell’A.N.A., stilando, già allora, un documento che non doveva essere considerato come punto di arrivo ma bensì un punto di discussione su cui lavorare. Il problema della riduzione degli iscritti, è un problema serio, osservando come si erano mosse altre organizzazioni, Perona sottolineava, come fosse fin troppo facile tesserare nuovi simpatizzanti, pur di ottenere numeri e cassetta. Noi dobbiamo gestirci differentemente, cercare uomini che condividano i nostri ideali, il nostro spirito, la nostre norme associative, persone vere, motivate e portatori di quell’Alpinità nella quale crediamo.

Un invito anche alla ricerca degli Alpini “Dormienti” che sono molti, ma difficilmente rintracciabili, soprattutto nelle grosse città, dove la legge sulla “Privacy” ci impedisce di consultare tabulati sui quali ritrovarli e in seguito contattarli. Concludendo, dopo aver accennato ai soci Aggregati e Aiutanti, ancora troppo pochi a parer suo, afferma che qualsiasi documento sul ”Futuro Associativo” dovrà essere espressione di una maggioranza convinta e coesa, per cui qualsiasi proposta è utile e bene accetta ma ci  dovrà ottenere un consenso importate e numeroso. In tale circostanza anche lo “Statuto” potrà essere modificato. Con il saluto a  Corrado Perona da parte del nostro Presidente Sezionale Gianfranco Revello, è terminato l’incontro.

(vedi il filmato del TG3)     (le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Giaveno 2013 – Esercitazione Sezionale

Era nell’aria da un po’ ma l’organizzazione dell’Adunata Nazionale e un paio di calamità occorse nel frattempo, tra cui un terremoto, ne avevano rimandato la sua attuazione.

Quando il nuovo Coordinatore si è insediato ne ha fatto il primo punto da affrontare, e finalmente dopo una gestazione siamo arrivati al buono.

L’esercitazione, Patrocinata dal Comune di Giaveno e dai Vigili Del Fuoco, si svolgerà sul territorio comunale di Giaveno nei giorni 5-6-7 Aprile 2013. Tre le attività principali:

  • Cantieri di Lavoro

  • Addestramento (Montaggio Tende, Uso Pompe Idrovore, Attrezzature Speciali)

  • Dimostrazione

Seguendo le linee guida del Dipartimento abbiamo inserito una cospicua componente addestrativa operativa per i nostri volontari; forte la partecipazione, al momento siamo intorno ai 200 volontari resisi disponibili di cui 2/3 già dal venerdì.

Il campo base sarà situato nella Piazza Monsignor Del Bosco, li troveranno posto le tende per l’alloggiamento dei quasi 200 Volontari e la Cucina con annesso refettorio. Presso il Campo Base allestiremo anche la Segreteria da Campo, La tenda Direzione Esercitazione (per gli amici DE) e la Sala Radio.

All’esercitazione parteciperanno anche il Nucleo Supporto Alpinistico, Le nostre Unità Cinofile da Soccorso insieme a quelle della Guardia di Finanza, una componente dei Vigili Del Fuoco; Spazio anche per la componente Sanitaria con le nostre Squadre Sanitarie di Autoprotezione con l’Ambulatorio Mobile della Sezione di Pinerolo e la presenza della Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Giaveno.

Nella parte dimostrativa tutte le specialità citate sopra insieme ad una nostra componente logistica svolgerà una dimostrazione nel pomeriggio del Sabato nella cornice di Piazza Molines.

Di seguito il programma di massima, potrebbe subire qualche variazione

  • Venerdì 5 aprile 2013
    in giornata arrivo dei volontari partecipanti ed allestimento campo base in Piazza Monsignor A. Del Bosco

  • Sabato 6 aprile 2013
    Ore 7,00 Alzabandiera al campo base;
    Ore 8,00 inizio attività addestrative ed operative nelle diverse postazioni dislocate nel territorio Comunale;
    Ore 15,00 inizio attività dimostrative in piazza Molines: logistica campo, cinofili, alpinisti , sanitari e vigili del fuoco.

  • Domenica 7 aprile 2013
    Ore 9,00 ammassamento in piazza del Municipio;
    Ore 9,30 sflilata per le vie cittadine con deposizione corona al monumento dei Caduti;
    Ore 10,30 rientro al capo base e discorsi delle autorità presenti;
    Ore 11,00 Santa Messa al campo

Nel pomeriggio smontaggio Campo

“Caserma Ceccaroni Alpina”

Venerdì primo marzo alla caserma Ceccaroni di Rivoli abbiamo assistito ad un avvenimento importante che ha visto, di fatto, con la consegna del cappello alpino ai militari in armi, il rientro del 1° Reggimento di Manovra fra i reparti delle Truppe Alpine e non solo, ma il ritorno alla caserma Ceccaroni degli Alpini. Cerimonia molto semplice che però ha destato profonda commozione in tutti coloro che hanno assistito.

All’evento erano presenti autorità civili e militari, i Vessilli sezionali di Torino, Valsusa, Ivrea, Verona, una cinquantina di Gagliardetti di gruppo, un buon numero di alpini ed ha presenziato la Fanfara Montenero.

Solenne Alzabandiera a Reggimento schierato (i militari ancora con il vecchio copricapo) e, dopo il discorso celebrativo del Col. Giovanni Di Blasi comandante il 1° Reggimento di Manovra, alcune autorità hanno consegnato ad altrettanti militari il cappello alpino.

Il Reggimento ha poi lasciato lo schieramento ed è subentrato un reparto con il cappello alpino, a dimostrazione di come si presenteranno d’ora in avanti i militari del 1° Reggimento di Manovra.

Al rinfresco che ha fatto seguito, il Presidente della Sezione ANA di Torino ha rivolto un caldo invito ai nei alpini ad iscriversi alla nostra Associazione.     (vedi le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Assemblea dei Delegati della Sezione di Torino

Si è svolta sabato 23 febbraio 2013 presso il salone conferenze della Chiesa del Santo Volto, l’Assemblea dei Delegati della nostra Sezione. Presenti 429 Delegati in rappresentanza di 139 Gruppi su 148. Dopo la nomina per acclamazione del Presidente dell’Assemblea, incarico assegnato all’Alpino Avvocato Carlo Piola e del Segretario, l’assemblea ha inizio. È inoltre eletto un Vice Presidente dell’Assemblea che dovrà sostituire Carlo Piola impossibilitato a presiedere la seduta pomeridiana. L’incarico è affidato all’Alpino Luigi Defendini.

Sono presenti in qualità di invitati, in rappresentanza della Brigata Alpina Taurinense il Col. Pasquale Cersosimo e il Consigliere Nazionale Renato Zorio.

Dopo l’esposizione della Relazione Morale del Presidente sezionale Gianfranco Revello, del Tesoriere e dei Revisori dei Conti, l’Assemblea prosegue con la discussione dei punti all’ordine del giorno, alle ore 10.45 si procede alla deposizione nelle apposite urne delle schede inerenti la votazione di: 8 Consiglieri Sezionali; 1 Revisore dei Conti; 3 Membri della Giunta di Scrutinio; 21 Delegati all’Assemblea Nazionale. Dopo le votazioni, l’assemblea è sospesa e ripresa nel pomeriggio presso la sede sezionale.

Alle ore 16,25 il Vice Presidente della Commissione Elettorale e Giunta di Scrutinio Luigi Defendini, dopo attento spoglio delle schede, comunica il risultato della votazione:

 

Elezioni di 8 Consiglieri Sezionali anni 2013 - 2015:

In base ai voti ottenuti sono eletti:

ZOIA Franco voti 307; NEGRO Piero voti 304; MANICCHIA Vincenzo voti 248; GIOVANNINI Filippo voti 209; BIANCO Bruno voti 202; FERRETTI Remo voti 175; ANSELMINO Pio voti 164; REVELLO Vittorio voti 151.

Seguono:  PAVAN Ardemio voti 147; TRUCCERO Francesco voti 124; OLIVETTI Fabrizio voti 123;
PERINO Piero voti 111; ARDIZZONE Carlalberto voti 97; CRAVERO Mario voti 91; MAZZAROL Luigi voti 56.

Elezioni di 1 Revisore dei Conti anni 2013 - 2015:

1. MURATORE Alfredo     voti 419

Elezioni di 3 Componente la Giunta di Scrutinio anni 2013 - 2015:

1.      BARBERO Mario                      voti 388

2.      ANGI Alberto                             voti 326

3.      GIUSIANO Pier Giorgio             voti 216

Elezioni di 21 Delegati all’Assemblea Nazionale anno 2013:

Tutti i 21 candidati all’Assemblea Nazionale sono stati eletti.

Mercoledì Verdi

Mercoledì 17 febbraio 2013 per il Ciclo dei “ Mercoledì Verdi”, presso il Salone dei Duecento della nostra Sede sezionale, è stato presentato il libro “Prigionieri nella neve” scritto dal Tenente Colonnello Antonio Andrioli, classe 1917 e Reduce della Campagna di Russia e di seguito proiettate delle fotografie scattate dall’Alpino Enrico Bianco in quelle terre di Russia che ha visto la sofferenza di molti soldati.

Alla presenza del Presidente sezionale Gianfranco Revello, di alcuni Consiglieri sezionali e di un buon gruppo di Alpini e Soci Aggregati, la serata è stata introdotta dal Presidente sezionale che ha portato il saluto di tutti gli Alpini della Sezione all’autore del libro e al suo grande amico l’ Alpino Alutto, classe 1916 ed anche lui Reduce di Russia, presente alla serata.

Ha preso poi la parola, il Tenente Colonnello Antonio Andrioli che con parole rotte dall’emozione ha descritto alcuni episodi: “ Arrivammo il 27 gennaio 1943 a Valujki dopo un’estenuante marcia a 40 gradi sotto zero e qui finimmo praticamente in bocca ai Cosacchi dell’Armata russa, fummo catturati e subito noi Ufficiali fummo separati dalla Truppa, ricordo questo dramma, di aver rassicurato i miei Alpini, i miei ragazzi molti dei quali non rivedrò mai più, da quel momento in poi inizia per tutti noi la marcia del “Dawai”….”Avanti”, questo era l’incitamento continuo e impietoso urlato dai soldati che ci scortavano.

Io sono stato miracolato, ancora oggi non riesco a rendermi conto di come sia riuscito a uscire vivo da quell’inferno, continua Andrioli, forse perché non ho mai perso la Fede e la speranza, forse perché ho sempre sentito vicino a me la presenza della mia adorata mamma che mi esortava e mi consigliava. Il mio amico Alutto è stato più fortunato di me, se così possiamo dire, perché almeno lui non ha subito, come me, i tre durissimi anni di prigionia, ammalati di tifo petecchiale, denutriti, sottoposti a temperature rigidissime senza avere vestiti e calzature adeguate, costretti a lavori durissimi per mangiare qualche cosa, ricordo con orrore gli episodi di cannibalismo che si sono verificati nei campi di prigionia. Il Tenente Colonnello Andrioli ha poi terminato il suo discorso dicendo “ho scritto questo libro non per me, non per quello che ho fatto io, ma per i miei Alpini che sono rimasti nella steppa russa, per non dimenticarli”.

Al termine di questa drammatica testimonianza di Andrioli, sono state proiettate delle fotografie dei luoghi in precedenza ricordati da Andrioli, scattate dall’Alpino Enrico Bianco del Gruppo di Torino Sassi che lo scorso anno con un gruppo di Alpini ha ripercorso la marcia del “Dawai”.

In particolare Bianco ha fatto notare che il percorso è stato fatto in estate, con tutta l’attrezzatura necessaria, in perfette condizione fisiche ed ha assicurato che è stata durissima.

Ci si domanda ancora oggi come sia stato possibile che i nostri Alpini, sprovvisti di tutto, stremati dalla fatica e dalla mancanza di cibo con temperature di 40 gradi sotto zero siano riusciti a sopravvivere a quella tragedia.

70° di Nikolajewka a Brescia

Si è svolta domenica 27 gennaio a Brescia la commemorazione per il 70° della battaglia di Nikolajewka.

Al solenne evento hanno partecipato autorità civili e militari fra cui il Comandante delle Truppe Alpine Alberto Primicerj, il Presidente dell’A.N.A. Corrado Perona e non sono mancati alcuni Reduci di quella disastrosa ritirata.

Era presente il Labaro Nazionale, la Bandiera di Guerra del 5° Alpini, 44 Vessilli sezionali, 420 Gagliardetti di Gruppo e uno straordinario numero di Alpini che hanno sfilato in intervallati al suono di quattro fanfare.

Torino ha presenziato con il Vessillo, il Presidente sezionale Gianfranco Revello, il V. Presidente Vicario Piero Negro, il Consigliere Franco Bertello, il Segretario Generale Giovanni Aresca, il Tesoriere Marco Sacchetto, il Capogruppo di TO-Mirafiori Ardemio Pavan e il fotografo ufficiale Aldo Merlo.

A Mondovì il 70° di Nowo Postojalowka

Numerosi i gruppi e le sezioni ANA che hanno partecipato alla manifestazione per la celebrazione del 70° anniversario della battaglia di Nowo Postojalowka che ha visto il martirio della Divisione Alpina Cuneense. La neve non ha fermato gli Alpini e il Comune di Mondovì, che, attraverso le proprie forze ha prestato l’appoggio logistico necessario per accogliere il raduno. La commemorazione si è svolta come da programma, con l’ammassamento in Piazza Ellero e l’Alzabandiera in Piazza della Repubblica. Alla manifestazione era presente il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini scortato dal Presidente Nazionale Corrado Perona e da alcuni Consiglieri, 24 Vessilli sezionali e circa 120 Gagliardetti di Gruppo. All’evento non sono mancati i Reduci, ai quali da settimane la sezione A.N.A. di Mondovì volgeva appello affinché partecipassero alle celebrazioni monregalesi. Erano presenti in 14 e fra loro anche il Generale Luigi Morena, classe 1917, proveniente dalla Valle D’Aosta. Tra i vari discorsi che si sono succeduti, da rilevare quello del Presidente Corrado Perona che, oltre a commemorare i Caduti e salutare i Reduci, invitava i politici ad una maggiore moralità, anteponendo gli interessi della Patria a quelli dei partiti, proprio nel ricordo di tutti i caduti dei due conflitti mondiali. Anche noi della Sezione di Torino abbiamo partecipato con il Vessillo sezionale portato in quest’occasione dal Consigliere Preve, con il Presidente sezionale Gianfranco Revello, dal V. Presidente Vicario Piero Negro, dal V. Presidente Giovanni Ramondino e dai Consiglieri Remo Ferretti, Giovanni Caravino, Claudio Colle, da molti Gagliardetti di Gruppo e da Alpini della Sezione. In una giornata che, a causa della neve sembrava evocare quei momenti, abbiamo voluto ricordare, quelle migliaia di giovani che, partiti alla volta della Campagna di Russia, affrontarono il 20 gennaio 1943 una delle battaglie più cruente della spedizione in terra di russa. Per non dimenticare.

Santa Messa in Duomo a Milano

Domenica 9 Dicembre si è svolta in Duomo a Milano, la Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti. Alla cerimonia era presente il Vessillo della Sezione di Torino con i Consiglieri Remo Ferretti e Giovanni Preve nelle vesti di alfiere. Alla manifestazione egregiamente organizzata dalla Sezione ANA di Milano, erano presenti oltre alle autorità civili e militari, il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini scortato dal Presidente Corrado Perona, una sessantina di Vessilli Sezionali, trecentoventi Gagliardetti, tra i quali alcuni Gruppi della Sezione di Torino. Vi erano inoltre vari Gonfaloni di Comuni vicini e Associazioni varie, tre fanfare tra le quali la fanfara della Brigata Alpina Taurinense e moltissimi alpini. Dopo la S. Messa celebrata in Duomo e le allocuzioni delle varie Autorità presenti, è iniziata la sfilata che da Piazza Duomo è terminata davanti alla Chiesetta di Sant’Ambrogio.

Si sono quindi resi gli Onori ai Caduti con la deposizione della corona davanti al Monumento. Terminata la cerimonia, siamo stai ospiti, come già lo scorso anno, del Gruppo Alpini di Bareggio presso il quale con lo scambio degli Auguri per le imminenti Festività si è conclusa la splendida giornata, dandoci appuntamento a Piacenza per l’86° Adunata Nazionale Alpini.

2 dicembre 2012

Grande partecipazione alla terza edizione della manifestazione promossa dalla Fondazione Ospedale Regina Margherita Onlus il cui ricavato andrà per acquistare una TAC portatile per l’Infantile di Torino.

Erano oltre 11.000 i Babbo Natale radunatisi domenica a partire dalle ore 10.00 e sino alle 15,00, di fronte all’Ospedale Regina Margherita, per la terza edizione di “Un Babbo Natale in forma”, l’appuntamento unico in Italia, promosso dalla Fondazione Ospedale Regina Margherita Onlus, che ogni anno riunisce migliaia di Santa Claus in piazza Polonia.

L’evento, presentato da Marco Berry e Stefano Venneri, che hanno intrattenuto i migliaia di Torinesi intervenuti, è stato aperto dalle note della Fanfara Montenero degli Alpini della Sezione di Torino, a cui sono seguite le esibizioni della Scuola di Cirko Vertigo, del Circolo Amici della Magia e spettacoli musicali.

Emozionante è stato l’arrivo sotto le finestre dell’Infantile di circa mille motociclisti, i "Santa Claus su due ruote", partiti dal Fiat Industrial Village, e quello dei Babbo Natale subacquei, il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che con indosso barba e cappello hanno attraversato il Po, scortati da gommoni. Anche quest’anno, poi, i rocciatori della Protezione Civile A.N.A. hanno fatto la loro parte, trasformandosi in Santa Claus che, con la gerla dei doni, sono scesi dal tetto dell’Ospedale salutando i bimbi che si sono affacciati dalle finestre.

La Sezione di Torino dell’ Associazione Nazionale Alpini, con i suoi Gruppi ed il Coordinamento Giovani Alpini sezionale, si è occupata della logistica dell’ evento e ha offerto a tutti i partecipanti, 250 kg di calde arroste, 300 litri di vin brulè, 250 litri di the caldo, 450 litri di cioccolata calda, 2500 panini imbotti e ben 8500 porzioni di polenta e salsiccia, il cui ricavato delle offerte è andato a F.O.R.M.A.Onlus. L’obiettivo della grande festa di quest’anno di “Un Babbo Natale in forma”, era quello di raccogliere fondi per acquistare e donare al Regina Margherita un’apparecchiatura TAC portatile, del valore di 400.000 euro, grazie alla quale il Regina Margherita sarà in assoluto il primo ospedale della Regione ad avere questa dotazione. Solo domenica in piazza sono stati raccolti oltre 30.000 euro e la Fondazione ha venduto tutti i 15.000 abiti di Babbo Natale, un risultato importante frutto della vicinanza e dell’affetto dei migliaia di Santa Claus intervenuti.

Il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino, Gianfranco Revello, intervistato da Marco Berry, ha così commentato l’ evento: “E’ una giornata di festa per i piccoli ospiti del Regina, alla quale i Torinesi hanno risposto in modo esemplare. Voglio ringraziare tutti gli alpini della Veja per la passione e l’ impegno che hanno dimostrato nel contribuire fattivamente al progetto di F.O.R.M.A. Onlus”. “Sono felice di questa grande partecipazione – ha detto sul palco il Presidente della Fondazione FORMA Onlus, Annarosa Berti – perché è la dimostrazione concreta che i Torinesi hanno uno straordinario e grandissimo cuore. Queste migliaia di persone, con il loro calore, ci hanno fatto capire che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta e vogliamo continuare, insieme a loro, a lavorare per migliorare ulteriormente l’Infantile”.        L.M.                    (foto dell'Alpino Aldo Merlo)

3° Cena di solidarietà degli Amici di Stelutis Alpinis

Sabato 17 Novembre presso la Sede del Gruppo Alpini di Caselle Torinese, si è svolta la 3° Cena di Solidarietà degli Amici di Stelutis Alpinis organizzata in collaborazione con il Gruppo Alpini di Caselle Torinese e dei Gruppi Alpini dell’8°Zona. Scopo della cena, la raccolta fondi da destinare all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.
Hanno partecipato alla serata, la Presidente della Fondazione F.O.R.M.A. Onlus per l’Ospedale Infantile Regina Margherita Dott.sa Annarosa Berti, la Sig.ra Irene Bonansea, il Vice Presidente della Sezione ANA di Torino Giovanni Ramondino con i Consiglieri Sezionali Alberto Ingaramo, Remo Ferretti, Giovanni Caravino, Umberto Berotti, rappresentanti delle Sezioni ANA di Bergamo, Biella, Brescia, Cuneo, Ivrea, Luino, Valsesiana. Trenta erano i Gagliardetti di Gruppo e circa 260 ospiti tra Alpini e amici degli Alpini. Presente alla Serata anche il Generale di Brigata Minetti e le figlie del Generale di Brigata Riccardo Ghirardi, classe 1911, che hanno portato la Bandiera di Guerra del XXIX Battaglione Coloniale che fu comandato dal loro papà durante la guerra d’Africa (1936/1943). Dopo gli Onori alla bandiera e il saluto del Capo Gruppo di Caselle agli intervenuti alla Festa, è stato presentato il gruppo degli Amici di Stelutis Alpinis ed è stata data una piccola spiegazione di ciò che è stato fatto negli anni scorsi e delle finalità del Gruppo. Si è quindi dato inizio alla cena ottimamente preparata e servita dagli Alpini del Gruppo che ci ha ospitato. Durante la serata si è poi provveduto alla consegna degli omaggi floreali alle rappresentanti della Fondazione F.O.R.M.A, alle figlie del Generale Ghiradi, la Sig. Dada e Maria Luisa che ci hanno aiutato nell’organizzazione dell’evento. A seguire, le allocuzioni della Dott.sa Berti, della Sig. Maria Luisa Ghirardi e infine del Vice Presidente Giovanni Ramondino. La serata non poteva finire così, infatti, gli Alpini di Caselle hanno organizzato una sottoscrizione il cui ricavato è stato devoluto in Beneficenza. Sono stati raccolti più di tremila Euro che saranno consegnati alla Fondazione F.O.R.M.A. Onlus il 2 dicembre durante la Festa dei Babbi Natale che si svolgerà in Piazzetta di fronte all’Ospedale. Al termine, come sempre gli Alpini hanno voluto dare un tono di ufficialità alla serata, con la resa degli Onori alla Bandiera di Guerra del XXIX Battaglione Coloniale con l’esecuzione dell’Inno degli Alpini, agli Alpini andati avanti ricordando, per tutti, un Vecio e un Bocia e, quando sono stati pronunciati a voce alta i loro nomi: Generale di Brigata Riccardo Ghirardi e Caporal Maggiore Tiziano Chierotti, in coro tutti hanno risposto Presente. La serata, si è chiusa con l’esecuzione dell’Inno Nazionale e con l’arrivederci al prossimo anno per la 4° Cena degli Amici di Stelutis Alpinis.  (Foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Rapporto dei Capigruppo  2012

Sabato 10 Novembre nei locali della Sede Sezionale di via Balangero a 17 si è tenuto l’annuale “Rapporto dei Capigruppo”. I rappresentanti dei 134 gruppi presenti, sui 150 gruppi che compongono la Sezione, hanno ascoltato con attenzione la relazione sull’andamento della Sezione fatta dal Presidente Sezionale Gianfranco Revello. I soci sono passati da 13.778 (11.251 alpini e 2.527 soci aggregati) a 13.392 (10.921 soci alpini e 2.471 soci aggregati) con una diminuzione totale di 336 soci. Una delle cause della diminuzione é stata individuata al venir meno dell’effetto Adunata. Sono stati inoltre esaminati i problemi relativi alla Sede Sezionale, alla partecipazione all’Adunata Nazionale ed al Raduno del 1° raggruppamento nonché all’effettuazione della Festa Sezionale presso i Gruppi (per il 2013 la località prescelta è Brusasco con data di svolgimento il 23 giugno). Sono state inoltre illustrate ai partecipanti le attività sezionali in ambito sportivo, quelle organizzate dal coordinamento giovani, tra le quali spicca l’iniziativa della tinteggiatura di alcuni reparti dell’Ospedale Regina Margherita, degli interventi del nucleo di Protezione Civile Sezionale. Inoltre é stata presentata l’iniziativa “Babbo Natale in Forma” (3°(Raduno dei Babbi Natale) programmata per il 2 dicembre davanti all’Ospedale Regina Margherita di Torino al fine d far fiorire, per un giorno, il sorriso sul volto dei piccoli ospiti della casa di cura.               (vedi le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Sabato 3 novembre 2012

In occasione del 90° anno di fondazione del gruppo Alpini Torino Centro, inaugurato il monumento dedicato ai "Caduti della Divisione Alpina Taurinense e della Brigata Alpina Taurinense"

Il Monumento è stato posizionato nella parte nobile del Parco, nelle immediate adiacenze del Viale Timavo, dove si trovano le targhe ricordo delle Medaglie d'Oro, attorno al Conte di Salemi e degli Ufficiali Superiori caduti nella Grande Guerra. Sulla parte anteriore del Basamento dell'Aquila è stata collocata una targa con gli stemmi della Divisione e della Brigata Alpina Taurinense con la relativa intitolazione ai Caduti. “In questo modo il Gruppo A.N.A. di Torino Centro, ha voluto rendere il dovuto omaggio agli Alpini che dallo loro nascita fanno parte del tessuto sociale della nostra città e che proprio quest'anno hanno, celebrato il 60° anno di costituzione della Brigata Alpina Taurinense” Queste le parole del Capogruppo, Giorgio Coizza. Si è attuato, così, un ideale collegamento tra i Caduti Torinesi ai quali è stato dedicato il Parco e gli Alpini che hanno sacrificato la loro vita in tempi successivi, in adempimento dei doveri loro assegnati, dalla Campagna in Africa Orientale del 1935-36, ai diversi fronti durante la seconda Guerra Mondiale, sino ai Caduti delle ultime Missioni internazionali. Molte le Autorità civili e militari, presenti alla cerimonia, tra queste il Col. Serafino Canale in rappresentanza della Brigata alpina Taurinense, attualmente impegnata in missione in Afghanistan ed il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino, Gianfranco Revello. Alla manifestazione hanno partecipato i Gonfaloni della Città di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte e di molte Associazioni d’ Arma. Presenti , oltre a quello della Sezione di Torino, diversi Vessilli sezionali A.N.A e più di sessanta Gagliardetti.                                                                   (vedi le foto)

Inaugurazione della Sede Ristrutturata
del Gruppo di Alpini di Settimo Torinese

Domenica 21 Ottobre e’ stata una giornata molto intensa per gli Alpini di Settimo Torinese e del loro Capo Gruppo Daniele Revello, infatti oltre all’inaugurazione della Sede ristruttura il locale Gruppo Alpini ha celebrato la Festa Annuale e il 40° Anniversario della posa del Monumento “Al Valore Alpino “. Dopo l’Alzabandiera e l’inaugurazione del locale ristrutturato, il taglio del nastro eseguito da una delle Madrine del Gruppo coadiuvata dal Sindaco di Settimo Torinese, la benedizione impartita dal Parroco.

Si e’poi formato il corteo che in sfilata, ha raggiunto il Monumento del Bersagliere dove è stata deposta una prima Corona, a seguire il Monumento “Al Valore Alpino  per la deposizione della seconda Corona, quindi il Monumento ai Caduti dove è stata deposta la terza Corona e si sono resi gli Onori ufficiali.
Alla Manifestazione era presente il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Presidente sezionale Gianfranco Revello, il Gonfaloni del Comune e di Associazioni d’Arma, 14 Gagliardetti di Gruppo e un gruppetto di Alpini e Amici degli Alpini.

140° Fondazione Truppe Alpine

Sabato 13 ottobre al Teatro Nuovo di Torino, organizzato dalla Sezione di Torino, si è celebrato il 140° anniversario di fondazione delle truppe Alpine. Alla presenza del Col. Canale vicecomandante della Brigata Taurinense in rappresentanza del Gen. Ranieri impegnato in Afganistan con i reparti della Brigata, alla quale è stato tributato un lungo applauso di saluto, dal Presidente sezionale Revello, il Coro sezionale e la Fanfara sezionale “Montenero” hanno intrattenuto gli oltre 600 alpini convenuti con i famigliari con un programma musicale che ha riscosso ampi consensi. La serata si è sviluppata con i commenti dell’Avv. Adriano Rocci e la collaborazione della Sig.ra Anna Cassano, per l’illustrazione dei brani della Fanfara, e dell’alpino Gastone Fara, per quelli del Coro.
(Foto di Aldo Merlo)

ANNIVERSARIO DEL BTG. GEMONA

“Julia, Btg. Gemona nomi con un passato glorioso che rievocano molti sacrifici nel passato e nelle loro file hanno prestato servizio militare molti Alpini appartenenti alla nostra Sezione. É stato quindi accolto con molto piacere l’invito della Sezione di Gemona a partecipare al 1° Raduno degli appartenenti al Btg. sciolto nel maggio del 2006. Il Vessillo della Sezione di Torino, scortato dal consigliere Preve, dal Delegato della VIII zona Ricchiardi, dal Capogruppo del Gruppo di Caselle Baietto e dal socio Merlo, ha partecipato alle cerimonie iniziate venerdì 13 aprile e concluse domenica 15 durante le quali ha ricevuto molte attestazioni di stima a suggello dei legami di amicizia che legano la Sezione di Torino con gli Amici Friulani nel ricordo dell’impegno per la ricostruzione a seguito del terremoto del 1976. Per foto ricordo della partecipazione non hanno voluto mancare il Gen. Macor vicecomandante delle Truppe Alpine ed il Col. Comandante del 7° Alpini nel segno dell’amicizia che lega gli Alpini in Armi e gli Alpini in Congedo.

“Mandi amîs furlans” per averci fatto rivivere in questi tre intense giornate, i nostri vent’anni con tutti i loro ricordi.

Raduno del 1° Raggruppamento di Novara

Oltre un migliaio di Alpini della Sezione dei Torino hanno sfilato per le vie di Novara domenica 7 ottobre in occasione del Raduno delle sezioni della Val d’Aosta, del Piemonte della Liguria e della Francia che compongono il 1° raggruppamento del’A.N.A.. Ad accompagnare il Vessillo Sezionale scortato dal Presidente Gianfranco Revello e dai componenti il Consiglio Direttivo Sezionale erano presenti 122 Gagliardetti di Gruppo. Gli Alpini della Sezione, portando orgogliosamente i loro striscioni di zona, con la loro camicia blu ed il foulard giallo hanno portato anche a Novara i colori della città di Torino. La sfilata di Domenica 7 ha avuto un prologo nel pomeriggio di sabato 6 ottobre con l’accoglimento del labaro Nazionale ed una breve sfilata per le vie cittadine conclusa da un concerto lirico sinfonico al Teatro Coccia. La cerimonia dell’ammainabandiera ha segnato il passaggio della stecca alla Sezione di Ivrea sede ospitante del raduno il prossimo anno che si svolgerà nuovamente sotto lo sguardo protettore di San Gaudenzio: il protettore di Novara, le cui spoglie sono custodite nello “scurolo” della basilica a lui dedicata sormontata dalla cupola dell’Antonelli, nacque a Ivrea il 22 gennaio 327.    (le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

 

Di seguito quanto ci invia la Collaboratrice del Prof. Piero Abbruzzese:

Buongiorno a tutti,
in allegato trovate un paio di foto della targa che è stata posizionata al 2 piano nel corridoio di collegamento tra le due aree dell'Ospedale. Vi prego di trasmetterla a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata, di cui ormai tutti in ospedale ne parlano!
Vi ringrazio,
Irene Bonansea

A.N.A. Sez. Torino - Coordinamento Giovani Alpini Sabato 29 Settembre 2012
OSPEDALE INFANTILE “REGINA MARGHERITA”

Gli Alpini della Sezione hanno dedicato una giornata ai bambini dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, colorando per loro, diverse aree del nosocomio cittadino.

Foto: Gli Alpini colorano il Regina Margherita

Gli Alpini della Sezione di Torino dell’ Associazione Nazionale Alpini ed il Coordinamento Giovani Alpini del 1° Raggruppamento, hanno dedicato una giornata ai bambini dell’ ospedale infantile Regina Margherita di Torino, colorando per loro, diverse aree del nosocomio cittadino.
Un progetto nato alcuni mesi fa in collaborazione con la Fondazione dell’ ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino, F.O.R.M.A.  
L’ospedale infantile Regina Margherita di Torino è un polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione che, con la crescita degli ultimi anni, è diventato un centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri.
Nell’ultimo decennio molti reparti sono stati migliorati strutturalmente e scientificamente, ma la buona sanità è costosa e la scarsità di fondi rischia di frenare la crescita verso l’eccellenza .
Ecco perché, più  di quaranta volontari alpini, muniti di secchi e pennelli e tanta buona volontà, si sono  trasformati per un giorno in “imbianchini” d’eccezione, per ridare decoro ad alcune aree comuni che versavano ormai in condizioni pessime. Un piccolo gesto di solidarietà, per ricreare un ambiente colorato e decorato per i bambini e, allo stesso tempo, un modo efficace per far risparmiare risorse economiche importanti,  che potranno in futuro aiutare il Regina Margherita, a raggiungere l’ eccellenza.
Questo è solo uno dei progetti realizzati dagli Alpini con  F.O.R.M.A. ma la collaborazione continuerà in occasione dell’ edizione di “ BABBO NATALE IN FORMA 2012” in programma il 2 dicembre prossimo, presso il piazzale antistante l ‘ospedale dove, lo scorso anno, si sono date appuntamento più di ottomila persone festanti, tutte rigorosamente vestite con abito rosso d’ ordinanza e barba bianca posticcia, per festeggiare il Natale con i bimbi del Regina.

 

Di seguito il miglior premio che gli Alpini potessero desiderare:

 

LA STAMPA 30 settembre 2012 - Rubrica SPECCHIO DEI TEMPI

 

Mi riconcilio col mondo!
Ostriche, zoccole, truffe e ricatti! Messi bene in Italia, eh?
Ma poi entro nel mio ospedale, l’ospedale dei bambini Regina Margherita, un sabato mattina e vedo un mare di gente di tutte le età - perfino diversi ottantenni - che stanno imbiancando, dipingendo le aree comuni. Tanti hanno magliette, jeans e felpe anonime, qualcuno ha un cappello strano, a punta, con una penna. Tutti sorridenti!
Salgo al piano di sopra … stessa roba, scendo giù … ancora meglio: i dettagli con piccoli pennelli e con gente che ride e si prende in giro.
I bambini e i loro genitori nei reparti che sorridono e si fanno fotografare con questi ragazzoni.
Ma chi sono?
Poi lo scopro: quaranta alpini che hanno deciso di dare una mano a noi, all’ospedale dei bambini, quaranta cuori grandi così, ottanta braccia che si fanno un mazzo così per aiutare i bambini. Fantastico!
E poi mi metto a scrivere queste due righe e, dalla finestra del mio studio, li sento cantare le loro canzoni.
Ma certo: sono gli alpini! I nostri amici alpini che ormai ci hanno adottato e ci danno aiuto tutte le volte che abbiamo bisogno. Hanno raccolto la sfida di FORMA, la fondazione dell’ospedale, che non ne può più di vedere muri scrostati ed angoli sporchi.
Qual è il problema? Bisogna rinfrescare le pareti? Loro lo fanno e lo fanno serenamente, divertendosi con i bambini e migliorando l’atmosfera dell’ospedale. Tutti insieme, appassionatamente!
E solo dopo, quando tutto è a posto, torneranno a casa con le loro famiglie e con il cuore pieno di allegria.
Questa è l’Italia, la vera Italia.

Prof. Piero Abbruzzese
Direttore Div. di Cardiochirurgia e Direttore Dip. di Chirurgia Generale e Specialistica Ospedale Infantile Regina Margherita

32° Premio Fedeltà alla montagna

La consegna del 32° premio di Fedeltà alla montagna si è svolta quest’anno a Paularo ed ha visto premiato l’impegno dell’alpino Pietro Screm di Paularo (Udine) che gestisce con la moglie Teresa la Casera Pramosio Bassa (1521 metri) e l’annesso agriturismo. Sabato 8 settembre i partecipanti alla manifestazione si sono ritrovati al sacrario di Timau, località vicino a Paluzza, per la cerimonia dell’alzabandiera cui ha fatto seguito gli onori ai Caduti ed alla portatrice carnica Maria Plozner Mentil Medaglia d’oro al V.M.. Alla Cerimonia, erano presenti il Presidente nazionale Perona unitamente ai componenti il C.D.N., 22 Vessilli sezionali, tra i quali quello di Brisbane (Australia), e circa 80 Gagliardetti di Gruppo, i Gonfaloni dei Comuni di Paluzza e Paularo con i rispettivi Sindaci. Terminata la cerimonia, con i mezzi messi a disposizione dalla Sezione Carnica, si è saliti alla casera per l’incontro con il premiato. Dal pianoro ove è situato l’agriturismo e la casera, nella quale viene svolta l’attività, con breve camminata si è proseguito sino al luogo del ferimento mortale della Mentil. Il Presidente Nazionale Corrado Perona unitamente al Prefetto di Udine Dott. Ivo Salemme ha proceduto allo scoprimento di una targa ricordo seguito dalla deposizione di un omaggio floreale da parte della moglie del premiato, accompagnata dai nipotini. Nel pomeriggio a Paularo, nel salone polifunzionale “Monsignor Zuliani”, si è svolta la presentazione del Premio mentre scorrevano sullo schermo le immagini della Carnia. Domenica 9 ha visto i partecipanti riuniti a Paularo, ove accolto dalle note del 33 eseguito dalla Filarmonica locale, il Labaro Nazionale si è inserito nello schieramento che vedeva i Gonfaloni dei Comuni di Paularo e Paluzza, numerosi sindaci tra i quali quello di Noasca, comune nel quale svolge l’attività, il premiato dello scorso anno, il Comandante della Brigata Alpina Julia Gen. Manione, 33 vessilli sezionali ed un’ottantina di Gagliardetti di Gruppo. Dopo la sfilata per le vie della cittadina imbandierata, pochissimi i cittadini alle finestre o ai lati del percorso del corteo, ha fatto seguito l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al locale Monumento ai Caduti. Alla Funzione religiosa iniziata con il canto di “Stelutis Alpinis”, è seguita la consegna del premio Fedeltà alla Montagna all’alpino Pietro Screm e lo scambio di doni con l’alpino Marco Solive vincitore lo scorso anno del premio. Nei vari discorsi di circostanza che si sono succeduti é stato ricordato l’impegno profuso nella commissione da parte dello scomparso Consigliere Nazionale Mauro Gatti. La cerimonia dell’ammainabandiera al termine del pranzo è stata l’ultimo atto della manifestazione.

MEMORIAL "ALP. MAURO GATTI "

Il 23 Settembre 2012 i Gruppi A.N.A. della 2° Zona Sezione di Torino, In collaborazione con il Coordinamento Giovani Alpini hanno organizzato una bellissima marcia di regolarità, nel fantastico scenario delle Colline Moncalieresi Località Rocciamelone, il tutto dopo aver lavorato “Giovani e Veci” per diverse giornate alla pulizia dei sentieri del percorso collinare. Più di 190 i partecipanti con le proprie famiglie . Un perfetto esempio di Alpinità e lavoro svolto insieme, l’energia dei giovani con la saggezza dei veci hanno permesso di ottenere una bellissima manifestazione. (Clicca per vedere le foto)

 

Un ringraziamento a tutti i Gruppi della 2° Zona, al Coordinatore dei Giovani ed al nostro Responsabile Sportivo.
PS: sono sicuro che Mauro era in mezzo a noi ……… e anche questa volta il tempo è stato clemente ….. Franco Zoia

22 - 23 settembre 2012
16° Convegno Itinerante
Stampa Alpina

Soggiorno Alpino di Costalovara

Il nostro Luca Marchiori, in un salone gremito e attento, relaziona su "Come comunicare sul territorio", alla sua sinistra il Presidente Perona.

Bosco Delle Penne Mozze (Foto di Aldo Merlo)

Il tradizionale incontro al “Bosco delle Penne Mozze” a Cison di Valmarino quest’anno per la Sezione di Torino ha assunto particolare importanza poiché è stata apposta la targhetta con il nome della Sezione unitamente a quelle delle Sezioni di Venezia, Pavia e Gorizia, nella stele ricordo. Il pullman dei partecipanti con il Presidente sezionale in testa è partito puntuale dalla Sede e, dopo l’inevitabile fermata per la colazione all’alpina egregiamente predisposta dal consigliere Bruno Bianco coordinatore della trasferta, si è raggiunto san Giacomo di Veglia, frazione di Vittorio Veneto, accolti dal locale Gruppo Alpini. Dopo la visita alla loro Sede, il pasto ristoratore ha visto raccolti al tavolo i partecipanti con gli Alpini del gruppo. Dopo l’assegnazione delle camere per il pernottamento a Possagno ci si è concessa una breve visita alla cittadina natale del Canova con visita al tempio ove riposano le spoglie dell’artista. Il tempo tiranno impone di risalire sull’autobus per raggiungere Fontigo ove alla presenza del Presidente Nazionale Corrado Perona e di alcuni Consiglieri Nazionali unitamente al Gruppo Alpini locale, si è svolta una breve cerimonia al monumento ai Caduti preceduta dall’alzabandiera. Un breve corteo ha portato i partecipanti al luogo predisposto per l’agape fraterna al termine della quale si è svolto lo scambio dei ricordi tra le Sezioni e Gruppi presenti e con il sindaco della cittadina. Domenica 2 settembre, con nuvole minacciose che promettevano pioggia, i partecipanti si sono trasferiti al Bosco delle Penne Mozze situato in una posizione panoramica delle Prealpi trevigiane a Cison di Valmarino. Il bosco, divenuto opera veramente grandiosa, raccoglie le steli - un vero e proprio monumentino in lega d'acciaio opera dello scultore Simon Benetton - che, di ogni Alpino caduto in guerra o morto per causa di servizio, recano inciso, oltre al cognome e nome, il Comune di nascita, il reggimento di appartenenza, il luogo e la data di morte. All’inizio del Bosco su di un albero stilizzato sono apposte le targhe con i nomi delle Sezioni e da quest’anno si può leggere anche il nome della Sezione di Torino. Dopo la cerimonia dell’alzabandiera e degli onori ai Caduti si è svolta la cerimonia di scoprimento delle nuove targhette. I rintocchi argentini della campana a conclusione della Preghiera dell’Alpino recitata al termine della Santa Messa, sono risuonati in un silenzio irreale portando un senso di commozione tra i numerosi partecipanti quasi a completamento del canto di Bepi de Marzi “L’ultima Notte” intonato durante la funzione religiosa dal Coro della Sezione di Vittorio Veneto. Al termine del pranzo un’ultima “ombreta” con gli alpini di Codogné e via sulla strada del ritorno, portando nel cuore il ricordo e le immagini di quel bosco, sapendo che ogni sera i rintocchi di quella campana è un ricordo per gli Alpini andati avanti quasi a voler indicare loro la strada per tornare a baita “…la casa è vicina e c’è una campana che suona, ma piano:Din, don, dan....”.  Giuseppe Bollero

90° Anniversario di Fondazione della Sezione Valsusa

Sabato 8 e Domenica 9 Settembre Susa ha ospitato gli Alpini giunti in gran numero in questa bella città dell’omonima Valle, per festeggiare il 90° Anniversario di Fondazione della Sezione ANA Valsusa. La manifestazione ha avuto inizio Sabato con la cerimonia dell’Alzabandiera seguita poi dall’inaugurazione delle varie mostre e dalla presentazione di due libri sugli Alpini della Valle. Nella serata, concerto del Coro “Alpi Cozie “ e della Fanfara “ANA Valsusa”. Domenica dopo il ritrovo dei partecipanti in Piazza della Repubblica si è formato il corteo e, accompagnati dalle note della Fanfara ANA Valsusa, è iniziata la sfilata verso il Monumento all’Alpino dove c’e’ stata l’Alzabandiera e di seguito la sfilata fino alla Cattedrale di San Giusto dove è stata celebrata la Santa Messa. Al termine della funzione religiosa, si è riformato il corteo e in corteo si è tornati al Monumento all’Alpino, per la resa degli Onori ai Caduti e la deposizione di una Corona di Alloro. Al termine della Cerimonia si sono tenute le allocuzioni delle varie Autorità presenti. Era presente alla manifestazione il Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello con il Vessillo della Sezione scortato dal Consiglire Sezionale De Bandi, dal V. Presidente Ramondino, dai Consiglieri sezionali Bertello, Preve. Erano inoltre presenti 15 Vessilli di altre Sezioni, i Gonfaloni della Provincia di Torino, del Comune di Susa, di altri paesi vicini e varie Associazioni d’Arma, 78 Gagliardetti di Gruppo ed una marea di Alpini.

 

Iniziata sabato 1° settembre alle ore 9,00  l'attività all'ingresso principale dell'ospedale Cottolengo.

Nella foto i Consiglieri Caggiano e Ferretti dialogano con un visitatore, giunto in anticipo rispetto all'orario di visita, che si scoprirà poi essere un Socio del Gruppo di Sangano.

Un grande alpino, Nelson Cenci, se n’è andato.

E' morto questa mattina, aveva 93 anni. Era nato a Rimini il 21 febbraio 1919. Partecipò giovanissimo alla guerra in Montenegro con la “Julia” e nel 1942 in Russia con la Tridentina, come comandante di plotone della 55ª compagnia del battaglione “Vestone”, dove venne gravemente ferito e si guadagnò sul campo una Medaglia d’Argento al Valor Militare. Al termine della guerra riprese gli studi, si laureò in Medicina e Chirurgia specializzandosi in otorinolaringoiatria. Ricoprì incarichi come primario ospedaliero, docente all’Università di Varese, curando svariate pubblicazioni scientifiche. Scrittore e poeta, ha pubblicato molti libri sulla sua esperienza in guerra e sulla naja alpina. L’amore per il cappello alpino lo ha portato nel cuore per tutta la vita, quando poteva era sempre con le penne nere, alle Adunate nazionali alle quali non mancava mai, agli incontri con le scuole dove i più giovani ascoltavano rapiti i suoi racconti. Accoglieva tutti con il sorriso e parlava con semplicità e schiettezza. In un’intervista recente aveva detto: “Spesso mi soffermo a guardare la natura che ci circonda, e al suo cospetto penso che gli uomini siano una presenza effimera. La vita in fondo è così breve. Quando uno scompare, dopo poco nessuno più lo ricorda. Questo mi porta molta malinconia. A volte penso che – dei miei colleghi all’ospedale – sono l’unico rimasto. Della mia 55ª compagnia siamo restati solo io e un certo Primo Zambelli che vive sopra Vestone. Chi è che ci ricorda? Chi ricorda il passato, adesso?”.

Noi alpini non ti dimenticheremo, ciao Nelson…

I funerali si svolgeranno a Cologne (Brescia) mercoledì 5 settembre alle ore 14,30.

Festa dël Piemont al Còl ëd l’Assieta

Anche quest’anno la tradizionale “Festa dël Piemont al còl ëd l’Assieta” ha richiamato numerosi partecipanti alla rievocazione storica della battaglia del 19 luglio del1747. Anche se i Granatieri sono in prima linea a ricordare gli avvenimenti che hanno visto impegnati gli allora Reggimenti “Guardie”, gli Alpini sono tra gli organizzatori della manifestazione che vede i suoi momenti principali nella fiaccolata serata all’obelisco che ricorda i fatti, all’accensione del falò propiziatorio, la S. Messa e la rievocazione della Battaglia. Il vento gelido che impietoso dal pomeriggio di sabato 7 luglio ha incominciato a soffiare, non ha scoraggiato i presenti a partecipare ai vari momenti rievocativi. Domenica 8 luglio un nutrito numero di escursionisti ha raggiunto a piedi il luogo predisposto per la funzione religiosa in lingua piemontese, unendosi alle numerose persone che motorizzate avevano raggiunto il Colle. Presenti il Gonfalone della Città di Torino, il Gonfalone della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, i Labari dei Granatieri, i Vessilli delle Sezioni ANA di Torino e di Susa, Gagliardetti di Gruppi Alpini ed i rappresentanti delle Istituzioni.

A rendere gli onori alla Bandiera Italiana ed alle altre Bandiere che sono salite sui pennoni all’inizio della cerimonia, è stato il gruppo storico “Pietro Micca”. La sempre suggestiva rievocazione della battaglia a cura del Gruppo Storico, é stata preceduta dall’inaugurazione di “Casa Assietta”. La ex casa cantoniera dopo i lavori di ristrutturazione, ha cambiato nome diventando un punto d’appoggio per gli escursionisti. La tradizionale polentata, servita sotto il grande tendone allestito per l’occasione, ha permesso di concludere in allegria la giornata.

Giuseppe Bollero

 

 

 

 

Tiziano Barbero del
Gruppo Alpini di Brandizzo invia una foto della gita annuale in Val di Sea a Forno Alpi Graie in Valgrande di Lanzo.
nelle vicinanze del rifugio Fassero-Soardi
dove con una croce vengono ricordati i Soci "andati avanti".
 

Gemona

Era il 6 maggio 1976 quando il Friuli e Gemona in particolare, furono colpiti da un terremoto che ha demolito ogni cosa, anche la caserma Goi Pantanali dove rimane coinvolto anche Giorgio Tenca dell’attuale Gruppo di Druento. Per lui è una ricorrenza che lo tocca particolarmente e quasi ogni anno ritorna a Gemona. Anche in questo 36°, andarci con gli ex della Goi e magari anche con il Vessillo della nostra Sezione è un suo pensiero. Così sono coinvolto su suggerimento di Carlo Schito che collabora al sito della Goi Pantanali, creato da Giuseppina Cargnelutti Virilli infaticabile cerimoniera di Gemona.  Era mio desiderio nascosto dal ’70 -’71 quando ero là a militare ritornare in quei posti. Con il benestare del nostro presidente Gianfranco Revello, Giorgio Tenca, Mauro Ressia (stato a Gemona nel ’75), Paolo Policaro (stato a Paluzza anni prima) ed io (stato a Gemona nel ’70) arriviamo a Gemona con diluvio ma un’accoglienza e un calore famigliare da Giuseppina Cargnelutti Virilli, che con la figlia Flavia e il marito Arturo, curano ogni particolare degli eventi e anniversari programmati. Nel primo mattino del sabato, ho girato per la cittadina sotto le montagne di un verde lussureggiante, perfettamente ricostruita pietra su pietra in ogni suo particolare, anche se sembrava rasa al suolo da un bombardamento a tappeto e facendo morire ben… persone. Alle 10.30 del 5 alla Goi Pantanali davanti alla chiesetta e al monumento ai 29 soldati morti sotto le macerie, si è svolta una grandiosa cerimonia con 13 Vessilli delle varie Sezioni tra i quali quello di  Torino e 63 Gagliardetti. Strette di mano, foto, abbracci e un pranzo caratteristico suggellano i vari incontri. Purtroppo il saluto e il distacco da una popolazione che ti ha trattato come un famigliare e fatto partecipe di tutto il loro dolore e le loro gioie per vivere più sereni, sono cose che ti lasciano gli occhi e il cuore gonfi. Sarà nostro dovere ritornare.

                                                                                                           Umberto Berotti

65° Anniversario di Fondazione del Gruppo di Groscavallo

Domenica 15 Luglio, una splendida giornata di sole ha accolto gli Alpini e i loro simpatizzanti giunti in Val Grande di Lanzo, a Groscavallo, per festeggiare il 65° Anniversario della fondazione del locale Gruppo Alpini. Bella festa organizzata egregiamente dal Capo Gruppo Stefano Canevari e dal suo staff alla quale ha preso parte il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Vice Presidente Ramondino e dai Consiglieri Ingaramo e Caravino, 44 Gagliardetti di Gruppo, i Gonfaloni dei Comuni di Cantoira e Groscavallo, il delegato della 7° Zona Vottero, il Vice Delegato dell’8° Zona Marietta, Autorità Civili e Militari e tanti Alpini tra i quali il decano del Gruppo di Groscavallo Giovanni Moretto, classe 1913 e amici degli Alpini.
La cerimonia è iniziata con l’Alzabandiera e la resa degli Onori ai Caduti, sono poi seguite le allocuzioni del Capo Gruppo e del Vice Presidente della Sezione ANA di Torino Ramondino, che ha portato i saluti della Sezione.
Al seguito la Santa Messa al campo, officiata da Don Claudio. Al termine della Messa, la sfilata accompaganti dalle note della Banda Musicale di Cantoira, che è terminata a Migliere, dove è stato allestito il Palatenda presso il quale si è consumato il Rancio Alpino.

Festa a Monte Soglio

 Domenica 8 luglio si è ripetuto  l’annuale pellegrinaggio - festa dei Gruppi della IX zona alla statua della Madonnina posta sulla cima del Monte Soglio. Nonostante la pioggia mattutina numerosi Alpini e famiglie si sono incamminati di buon passo sulle pendici del monte ed il loro impegno è stato premiato. Folate di nebbia si intervallavano a sprazzi di sole permettendo al parroco di Corio Don Claudio Baima Rughet, di celebrare la S. Messa in suffragio di tutte le persone “andate avanti”. Contemporaneamente si è svolta il tradizionale “Memorial Sergio Benetti” gara di corsa in montagna che vede alternativamente la partenza dalla Fraz. Milani di Forno Canavese e da Piano Audi di Corio organizzato dalla “Libertas” di Forno. Alla competizione hanno partecipato oltre 130 atleti tra i quali numerosi Alpini. Vincitore è stato l’Alpino Francesco Bianco del Gruppo di Alpignano che ha stabilito sul percorso Piano Audi – Monte Soglio, il record di 52 min e 36 sec. Un plauso a tutti i partecipanti ed in modo particolare agli Alpini classificati (Silvio Pellissero, Luca Pellissero, Bruno Casassa, Giorgio Rusinà e Bruno Castagna. Grazie all’impegno degli Alpini dei Gruppi di Corio, Rocca, Rivara, Forno, Levone e Sparone gli atleti e tutti i partecipanti alla Festa hanno potuto gustare una bevanda calda sia al termine della gara sia al termine dello spuntino al sacco il tutto rallegrato dalle note della Fanfara composta dai giovani musici della Banda Musicale di Corio.

Ortigara

Sabato 7 luglio e Domenica 8 luglio si è ripetuto l’annuale pellegrinaggio ricordo alla Colonna Mozza dell’Ortigara. A scortare il Vessillo della Sezione di Torino vi erano i Consiglieri Caravino, Preve e Giovannini e rappresentanti dei Gruppi di Bosconero e San Mauro con i rispettivi Gagliardetti. Emozionante al sabato la cerimonia al Sacrario di Asiago ove i numerosi Vessilli Sezionale e Gagliardetti presenti si sono uniti al Labaro nazionale nell’omaggio ai caduti che riposano nel Sacrario. Dopo la mattutina sveglia partenza per la ”Colonna Mozza” ove alla presenza del Labaro Nazionale scortato dal Presidente nazionale Perona e dalla rappresentanza di Alpini in armi è stata celebrata la S. Messa a suffragio degli Alpini “andati avanti”. Le note del Silenzio echeggiate dopo la deposizione della Corona d’alloro sia alla colonna mozza sia al cippo che ricorda i Caduti Austro-Ungarici si sono sparse nelle valli accomunando nel ricordo tutti i Caduti.

La cerimonia è quindi proseguita sul piazzale di Monte Lozze unitamente alle persone che non avevano potuto salire sulla Cima dell’Ortigara ed alle rappresentanze dei comuni dell’Altopiano. Il ricordare gli avvenimenti sui luoghi ove sono avvenuti debbono essere monito affinché essi non abbiano a ripetersi in futuro.

MAURO E' ANDATO AVANTI !!!

Il consigliere Nazionale Mauro Gatti è andato avanti. Nato a Torino il 28 giugno 1954 risiedeva a Moncalieri (Torino). Sposato e padre di 2 figli. Aveva svolto servizio militare nel 1977/78: CAR a San Rocco Castagnaretta (Cuneo), compagnia controcarro della brigata Taurinense. Aggregato al Reparto Comando e Trasmissioni era stato congedato con il grado di CM. Era iscritto al C.A.I. dal 1974 e dal 1994 al gruppo di Testona (Sezione di Torino). E' stato consigliere del gruppo, vice capogruppo, capogruppo, consigliere della Sezione ANA di Torino e vice presidente dal 2003 al 2005. E' anche stato responsabile, poi componente la Commissione I.F.M.S. e delegato dei gruppi della 2ª Zona della Sezione di Torino dal 2007. Dal 2007 Consigliere nazionale, incarico che ha sempre svolto con grande partecipazione ed impegno. Mauro era l’ Amico che ognuno di noi vorrebbe sempre al suo fianco, sempre pronto ad aiutarti o a darti buoni consigli. Un Alpino vero, che ha dedicato gran parte della sua vita per i “suoi” Alpini. A Bolzano mi hai detto: “è una lotta dura, ma farò di tutto per vincerla. Se così non sarà, vorrà dire che Cantore mi troverà un posto lassù, da dove si vedano le mie montagne e i miei amici, così non sarò solo”. Grazie Mauro, ci mancherai . (LM)

92° Della Sezione

85° Del Gruppo di Rocca Canavese

27° Della Valmalone

 Sabato 23 e Domenica 24 giugno, nello splendido scenario della Valmalone e precisamente a Rocca Canavese si sono svolti i festeggiamenti per il 92° della Sezione, l’85° del Gruppo di Rocca ed il 27° della Valmalone. La manifestazione ha avuto inizio sabato 23 con l’inaugurazione della mostra dedicata alle prime pagine de “La Domenica del Corriere” e con il quadrangolare di calcio a cui hanno preso parte due squadre di alpini in congedo e due di alpini in armi. Domenica dopo il ritrovo dei partecipanti, l’Alzabandiera, l’Onore ai Caduti con la deposizione corona d’alloro presso il monumento degli Alpini. Quindi accompagnati dalle note della Fanfara Montenero e dei Congedanti della Taurinense, è iniziata la sfilata per le vie del paese. Al termine don Ribero ha celebrato la Santa Messa sul piazzale antistante la Parroccia. Alla manifestazione hanno partecipato i Vessilli delle Sezioni di Acqui Terme, Asti, Novara, Vercelli, Ivrea, Pinerolo, Valsusa, il Vessillo di Torino accompagnato dal Presidente Revello e da molti Consiglieri sezionali, i nostri Reduci oltre ad un centinaio di Gagliardetti, molti Alpini. Un sentito grazie al Capogruppo di Rocca Canavese per l’ottima organizzazione ed un arrivederci al prossimo anno.

Raduno degli Alpini della 7° Zona al Pian Della Mussa

Sabato 23 giugno gli Alpini della 7° zona si sono ritrovati sullo splendido scenario della Pian Della Mussa per il loro Raduno Annuale. Una stupenda giornata estiva, ha fatto da cornice alla bella festa organizzata dal delegato della 7° Zona Vottero con la collaborazione del Consigliere sezionale di riferimento Ingaramo e dei capi gruppo della Zona. Alla manifestazione erano presenti il Vessillo della Sezione di Torino con il Vice Presidente Vicario Negro, il Vice Presidente Ramondino, i Consiglieri Carvino e Aimone Gigio, il Delegato dell’8° Zona Richiardi, 23 Gagliardetti di Gruppo, alcuni Gonfaloni e autorità Civili e Religiose e molti Alpini. Dopo la colazione alpina presso la zona di ammassamento si è formato il corteo che ha poi sfilato, accompagnato dalla Banda Musicale di Pessinetto, fino al monumento agli Alpini dove si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera seguita dalla resa degli Onori ai Caduti. In seguito Padre Antonio ha celebrato la Santa Messa al termine della quale, graditissima sorpresa, anche il Vescovo di Torino, Monsignor Nosiglia, in visita al Rifugio Città di Ciriè, ha voluto dare la sua benedizione agli Alpini e a tutti i partecipanti. Dopo le allocuzioni delle autorità presenti, si è riformato il corteo per una breve sfilata che ci ha riportato nella zona di ammassamento dove era anche allestita la tenda sotto la quale si è consumato il rancio alpino.

18° Raduno Sezionale degli Alpini della Valsusa

47° Incontro degli appartenenti al 3° Alpini

Una splendida giornata di sole ha accolto a Exilles presso la loro Cappella Votiva gli Alpini intervenuti alla manifestazione, svoltasi Domenica 17 Giugno. Era presente il Presidente sezionale Gianfranco Revello con il Vessillo della Sezione scortato nell’occasione dal Consigliere Preve ed i Consiglieri Bertello e Allais, i Vessilli delle Sezioni di Asti, Casale Monferrato, Saluzzo, Pinerolo, Ivrea e Susa, molti Gagliardetti di Gruppo, Vessilli di varie Associazioni d’Arma, i Gonfaloni dei Comuni di Exilles e di Susa, Autorità Civili e Militari e moltissimi Alpini. Dopo la tradizionale colazione alpina si è formato il corteo che ha sfilato per le vie del paese, accompagnato dalla Fanfara Alpina della Valsusa, fino al raggiungimento della piazza del Comune dove si è svolta la cerimonia dell’Alza Bandiera e la Resa degli Onori ai Caduti. E’seguita poi la consegna della Medaglia Doro al Valor Civile conferita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Protezione Civile ANA della Valsusa per il loro intervento in Abruzzo in occasione del terremoto del 2009. La medaglia è stata appuntata sul Vessillo della Sezione Valsusa dal Presidente Sezionale Giancarlo Sosello. A seguire la consegna di attestati di benemerenza ad alcuni rappresentanti della Protezione Civile ANA presenti alla manifestazione. Dopo le allocuzioni delle Autorità Civili e Miltari si è riformato il corteo e sempre in sfilata si è fatto ritorno sul piazzale antistante al Forte di Exilles, dove sorge la Cappella Votiva voluta dai Reduci, tra i quali il Maresciallo Rosatelli presente alla manifestazione, dove è stata celebrata la Santa Messa al campo. La manifestazione è poi terminata con il consueto Rancio Alpino.

55° Fondazione Gruppo di To- Parella

Domenica 10 giugno il Gruppo TO-Parella ha festeggiato il 55° di fondazione. La manifestazione svoltasi nell’arco di tre giornate è iniziata venerdì 8 giugno con l’esibizione del “Coro Sezionale”, e proseguita il sabato con la dedica di una targa bronzea in memoria del Ten Col. P.A. Spina medaglia d’argento al V.M. reduce della campagna di Russia e nostro Socio. Lo stesso giorno è stata inaugurata di una rampa per disabili che faciliterà l’accesso alla sede ai Soci meno fortunati. Sono quindi stati premiati i Soci con maggiore anzianità di iscrizione al Gruppo. La domenica dopo l’Alzabandiera, l’Onore ai Caduti, la deposizione di una corona al monumento agli Alpini Andati Avanti, la sfilata e la Santa Messa officiata da Don Sergio Baravalle parroco della “Madonna della Divina Provvidenza”. Alla manifestazione hanno preso parte oltre al Gonfalone Comune di Villa Santina accompagnato dal Sindaco Polonia, il Vessillo della Sezione Carnica, della Sezione  Valsusa e della Sezione di Torino, quest’ultimo accompagnato dal Presidente sezionale Revello e dai Con. Sez. Aimone Gigio, Bertello, Bianco, Caravino, Giovannini, Ingaramo, Preve, Soria. Numerosi i Gagliardetti di Gruppi presenti, tra cui quello del Gruppo Alpini di Villa Santina accompagnato dal Capogruppo Donada. Presente inoltre la “Fanfara Montenero” e il Gruppo Cinofili “Dingo” della Sezione di Torino.

85° Anniversario del Gruppo di Forno Canavese

 Il 2 e 3 giugno il Gruppo di Forno Canavese ha ricordato il suo 85° di fondazione con manifestazioni che hanno avuto inizio la sera del 2 giugno con l’esibizione dei cori Monte Soglio, diretto dal maestro Andrea Pilia, coro Alpino Eporediese diretto dal mastro Ottorino Zilioli e coro “Baita Caviet” di Leinì diretto dai maestri Silvano di Natale e Stefania Bergera. Domenica 3 giugno il Vessillo della Sezione di Torino scortato dai consiglieri Giovannini e Caravino nonché quello di Ivrea, una quarantina i Gagliardetti, i Gonfaloni di Forno e Pratiglione con i rispettivi Sindaci, e i Labari delle Associazioni Fornesi hanno fatto scorta d’onore al gagliardetto di Forno. Le note della Filarmonica Fornese hanno accompagnato le cerimonie dell’Alzabandiera e l’omaggio ai vari monumenti. Alla deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre ha fatto seguito l’esecuzione di alcuni canti della tradizione alpina, da parte degli alunni della locale scuola media, seguiti dagli interventi del Capogruppo Giuseppe Grosso del Sindaco di Forno Giuseppe Boggia, dal Consigliere sezionale Giovannini e del Comandante la Regione Nord Gen. Div. Claudio Berto. Dopo la S. Messa a suffragio degli Alpini andati avanti. Al rancio Alpino servito dalla locale ”Pro loco”, momento di incontro fra i partecipanti, la cerimonia dell’ammainabandiera ha segnato la fine delle manifestazioni. Gli Alpini di Forno ringraziano per la generosità dimostrata durante la raccolta dei fondi destinati ai terremotati del’Emilia dimostrando ancora una volta che anche nei momenti di festa non ci si di dimentica di chi ha bisogno.

80° Fondazione del Gruppo di Rosta

Sabato 2 e domenica 3 giugno il Gruppo Alpini di Rosta ha festeggiato l’80° anniversario della fondazione. Sabato sera presso la stupenda Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è stata ottimamente organizzata dal Capo Gruppo Renzo Bertoglio, una serata cui ha preso parte la Fanfara Alpina Val Susa ed il coro “Incontrocanto”. Alla serata, presentata dal Delegato della 5° Zona Chiola, erano presenti il Sindaco di Rosta Dr. Andrea Tragaioli, autorità civili, il Presidente della Sezione di Torino Gianfranco Revello, il Vice Presidente Vicario Piero Negro, il Vice Presidente Ramondino, alcuni Consiglieri della Sezione e molti Alpini con i famigliari. Al termine, intrattenimento presso la sede del Gruppo. Domenica dopo il ritrovo, è iniziata la sfilata per le vie della cittadina accompagnati dalle note della Fanfara Montenero. Raggiunto il Monumento posto di fronte al Municipio sono stati resi gli Onori ai Caduti Rostesi con la deposizione di una corona. La sfilata è quindi ripresa ed è proseguita sino nei pressi del cimitero, dove si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera, l’inaugurazione e la Benedizione del nuovo “Monumento agli Alpini Andati Avanti”. Si è quindi reso gli Onori con la deposizione di una corona d’alloro. Dopo i discorsi di rito, la sfilata è ripresa ed ha raggiunto la sede del Gruppo, dove Don Ribero ha celebrato la Santa Messa al Campo. Hanno preso parte alla manifestazione il Sindaco della cittadina con il Gonfalone del Comune, il Gonfalone della Provincia di Torino, varie autorità civili e militari, i Vessilli delle Sezioni di Casale Monferrato, Asti, Ivrea, Pinerolo, Val Susa oltre al Vessillo della Sezione di Torino con il Presidente Revello, il Vice Presidente Bollero, i Consiglieri Berotti, Bertello, Bianco, Busso, Colle, De Bandi, Preve, Rizzetto e Soria. Presenti anche i Reduci Giuseppe Rosatelli, Giovanni Alutto ed Antonio Andrioli che hanno sfilato per le vie della cittadina a bordo di una campagnola.

65° di Fondazione del Gruppo Alpini di Germagnano 

Domenica 3 Giugno il Gruppo Alpini di Germagnano ha festeggiato il 65° Compleanno.

La cerimonia è iniziata con l’Alza Bandiera e la resa degli Onori al Monumento degli Alpini alla base del quale sono stati deposti vasi di fiori che sono poi stati benedetti dal Parroco Don Cardellina.

Alla manifestazione ben organizzata dal Capo Gruppo Mario Marietta Bersana era presente il Vessillo della Sezione con il Vice Presidente Giovanni Ramondino ed i Consiglieri Ingaramo, Aimone Gigio, Ferretti oltre al Delegato della 7° Zona Vottero e il Vice Delegato dell’8°Zona Marietta.

85° di Fondazione del Gruppo di Venaria Reale

Domenica 27 maggio il Gruppo di Venaria Reale ha festeggiato l’85° di fondazione.

Alla manifestazione ottimamente organizzata dal Capogruppo Gennaro Sciascia è intervenuto il Vessillo della Sezioni di Torino scortato dal Consigliere De Bandi e dai Consiglieri Caravino, Colle, Ingaramo e un gran numero di Galiardetti di Gruppo.

Dopo l’Alzabandiera, l’Onore ai Caduti e la deposizione delle corone ai vari monumenti, la sfilata e la Santa Messa al campo officiata presso la sede del Gruppo.

60° Di Fondazione del Gruppo Alpini  di  Vauda Canavese

Domenica 27 Maggio il Gruppo Alpini di Vauda Canavese ha festeggiato il 60° Anniversario della fondazione.

Alla Manifestazione hanno partecipato il Vice Presidente della Sezione di Torino Giovanni Ramondino con Vessillo della Sezione ed i Consiglieri sezionali Michele Aimone Gigio, Remo Ferretti, Giovanni Preve, i Delegati della 7° Zona Vottero e dell’8° Zona Ricchiardi, una quarantina di Gagliardetti di Gruppo, i Gonfaloni dei Comuni di Vauda Canavese e di Front, Associazioni d’Arma e Autorità Civili e Religiose. La manifestazione è iniziata con l’Alzabandiera, è proseguita con la deposizione di Corone d’alloro presso i monumenti ai Caduti. Dopo la sfilata, la Santa Messa celebrata al campo e il tradizionale rancio Alpino.

Trail Monte Soglio

Le pendici del Monte Soglio hanno visto domenica 27 maggio, 748 atleti percorrere di corsa i suoi sentieri, impegnati nella gara del “Trail del Monte Soglio”: 63 Km. per il “Gir Lung” (392 atleti) e 26 Km. per il “Gir Curt” (356 atleti).

Il vincitore del “Gir Lung”, Daniele Fornoni, ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 6 h. 55 min. 57 sec.. La prima atleta femminile Raffella Miravalle ha impiegato 7 h. 50 min. 42 sec.. Alla gara hanno preso parte anche atleti Alpini che si sono così classificati: Marco Scalvazio, del gruppo di Oglianico e componente del gruppo sportivo sezionale, al 23° posto con il tempo di 8 h. 47 min. 53 sec., Roberto Morello della Sezione di Pinerolo al 50° posto con il tempo di 9 h. 36 min. 50 sec. e Gaetano Santalucia del gruppo di Druento al 60° posto con il tempo di 9 h. 44 min. 28 sec.  Il vincitore del “Gir Curt” Danilo Lantermino ha impiegato 2 h. 06 min. 24 sec.. Il primo atleta Alpino arrivato é stato Emanuele Giannelli classificatosi al 22° posto con il tempo di 2 h. 33 min. 53 sec. seguito al 63° posto da Massimo Savio con il tempo di 2 h. 55 min. 11 sec e da Andrea Seren Gay al 107° posto con il tempo di 3 h. 14 min. 53 sec. Gli Alpini classificati sono stati successivamente premiati dal responsabile dello sport della Sezione di Torino Silvio Rizzetto. Un particolare ringraziamento vada ai gruppi Alpini di Forno Canavese, Rocca, Rivara, Favria e Corio che hanno gestito i vari punti di ristoro sul percorso riscuotendo apprezzamenti da parte degli atleti per il loro impegno.

La Protezione Civile dell’ A.N.A. Sezione di Torino in Emilia.

Ancora una volta, gli uomini della Protezione Civile della Sezione A.N.A. di Torino, sono stati chiamati ad operare in favore delle popolazioni colpite da calamità naturali. Quest’ anno dopo aver già soccorso la Liguria, colpita da un’ alluvione senza precedenti, il destino ha voluto accanirsi ancora una volta sul nostro territorio nazionale, infliggendo una serie interminabile di scosse di terremoto  in Emilia Romagna, che hanno portato morte e distruzione in uno dei luoghi più belli e produttivi della nostra Italia.

 (segue)

65° Anniversario di Fondazione del Gruppo di Cavagnolo

 

Domenica 20 maggio il gruppo di Cavagnolo ha festeggiato alla presenza del presidente Sezionale Gianfranco Revello del Sindaco Alpino Mario Corsato il suo 65° di fondazione.

Alla sfilata per le vie cittadine con deposizione di fiori ai monumenti all'Alpino ed ai Caduti ha fatto seguito la S.Messa.

Un complimento ed un ringraziamento al Capo Gruppo Roberto Tormena ed al suo Vice Pio Anselmino che coadiuvati dai loro alpini hanno organizzato ottimamente la manifestazione.

“Una Casa per Luca”

Anche il Vessillo della Sezione di Torino, scortato dal Presidente Gianfranco Revello dal Vicepresidente Bollero e dai consiglieri Appino e Bertello, era presente sabato 19 maggio a Gravellona Lomellina alla cerimonia di consegna della casa al caporalmaggiore Luca Barisonzi  rimasto gravemente ferito in Afganistan. Alla presenza del Labaro Nazionale scortato dal Presidente Nazionale Perona e da tutti consiglieri nazionali, l’ordinario militare Mons. Pelvi ha celebrato la S. Messa sul sagrato antistante la Chiesa Parrocchiale attorniato da oltre 50 Vessilli sezionali e duecento Gagliardetti. Successivamente un lungo corteo si è snodato per le vie della cittadina aperto dal picchetto d’onore dei commilitoni del Caporalmaggiore. Dopo le allocuzioni del Consigliere Nazionale Favero, del Sindaco di Gravellona Lomellina, del Presidente Nazionale e del Gen. Graziano il presidente Perona ha consegnato le chiavi della casa al Caporal maggiore Barisonzi cui ha fatto seguito la benedizione della casa da parte dell’Ordinario Militare. Alla cerimonia erano presenti il Capo di stato maggiore dell’esercito Gen. Graziano, il Comandante delle Truppe Alpine Gen.  Primicerj, il Comandante della Regione Militare Nord Gen. Berto, il Comandante della Julia Gen. Manione ed il Comandante della Taurinense Gen. Ranieri.

Bolzano, sfila il Vessillo della Sezione di Torino

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

40° Fondazione Gruppo di Borgo Revel

Festa delle Madrine dell’11° Zona

Domenica 29 aprile il gruppo di Borgo Revel ha festeggiato il suo 40° anniversario di fondazione ed il capo gruppo Luciano Actis e gli alpini hanno avuto la soddisfazione di poter contare una quarantina di Gagliardetti presenti nonché la presenza del Vessillo Sezionale con il presidente Gianfranco Revello. Il tempo, dapprima inclemente, ha successivamente permesso il regolare svolgimento della manifestazione. La celebrazione della Festa delle Madrine della XI zona, con la consegna di una rosa alla rappresentante di ogni gruppo, è stato il momento magico della mattinata. Sono seguiti gli Onori ai Caduti a conclusione della manifestazione. Durante il tradizionale pranzo il capo gruppo Actis ha comunicato ai presenti che invece del solito “regalo ricordo“ il gruppo devolverà un’offerta al centro tumori di Candiolo.

45° di Fondazione del Gruppo Alpini di Rivarossa-Front

Domenica 29 Aprile il Gruppo Alpini di Rivarossa-Front ha festeggiato il 45° di fondazione.

Alla Manifestazione ottimamente organizzata dal Capo Gruppo e Consigliere Sezionale Remo Ferretti, sono intervenuti i Sindaci dei due Comuni con i relativi Gonfaloni, il Sindaco del Comune di Lombardore, Associazioni d’Arma, autorità Civili, Militari e Religiose.

Erano presenti alla manifestazione i Vessilli della Sezione di Ivrea e di Torino, quest’ultimo scortato dal Vice Presidente Sezionale Giovanni Ramondino. Erano inoltre presenti il Vice Presidente Giuseppe Bollero, i Consiglieri Sezionali Aimone Gigio Michele, Preve Giovanni, i Delegati Vottero Prina Orfeo 7° zona, Ricchiardi Piergiorgio ed il suo vice Bruno Marietta dell’8° zona e una trentina di gagliardetti di Gruppo. La manifestazione è iniziata con l’inaugurazione di una piazzetta antistante l’area sportiva, dopo di che, formato il corteo si è raggiunta la Chiesa Parrocchiale dove è stata celebrata la Santa Messa. Al termine della Funzione Religiosa è ripresa la sfilata per le vie del Paese accompagnata dalle note della Filarmonica di Barbania fino a raggiungere il monumento dei Caduti dove è stata eseguita la cerimonia dell’Alzabandiera e della deposizione di una Corona, poi benedetta dal Parroco.

Preso l’area Ciapei si e’ tenuto il Pranzo Alpino. 

U.N.U.C.I. - Campionato Regionale Militare di Tiro a Segno

“Criterium 2012″

(per saperne di più clicca quì)

Conferimento della Cittadinanza Onoraria
alla Brigata Alpina Taurinense

Domenica 22 aprile la città di Ceres, ha consegnato la Cittadinanza Onoraria alla Brigata Alpina Taurense.Alla manifestazione oltre al Sindaco della città Dr. Davide Eboli, hanno partecipato il Ministro del Lavoro Elsa Fornero, il Vice Presidente del C.s.m. Avv. Michele Vietti.

A concludere la cerimonia dopo il saluto del Vice Comandante della Brigata, Colonnello Serafino Canale, il carosello della Fanfara della Taurinense che ha eseguito un repertorio di brani, culminato con l'esecuzione fuori programma di 'Summertime'. Alla manifestazione era presente il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Presidente Revello, dal V. Presidente Ramondino e dai Consiglieri Ingaramo e Bertello.

80° del Gruppo Alpini di Passerano

Domenica 22 aprile 2012 si è svolta, in quel di Passerano Marmorito, una stupenda festa, quella dell’ottantesimo anno di fondazione del Gruppo, ed in concomitanza la festa della 10° Zona della Sezione di Torino.

I festeggiamenti, iniziati sabati 21 con l’esibizione del Coro A.N.A. della Sezione, molto apprezzata dai presenti, sono proseguiti il giorno seguente con la cerimonia ufficiale.Alla manifestazione erano presenti una sessantina di Gagliardetti di Gruppi ed il Vessillo della Sezione di Torino scortato per l’occasione dal Consigliere Umberto Berotti. Erano inoltre presenti il Consigliere Nazionale Mauro Gatti, il Vice Presidente Vicario della Sezione di Torino Piero Negro, i Consiglieri Bruno Bianco, Renato Busso, Claudio Colle ed il Segretario Generale della Sezione Giovanni Aresca.

La manifestazione ha avuto inizio con la colazione Alpina davanti alla sede del Gruppo, in seguito sotto la direzione dell’infaticabile Bianco ci siamo trasferiti sul piazzale antistante alla Chiesa per l’Alzabandiera, quindi accompagnati dalle note della Fanfara Montenero, abbiamo sfilato per le vie del paese.

Al rientro, deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti dove, le Autorità hanno salutato tutti i presenti.

La Santa Messa al campo officiata dal Cappellano Militare della Taurinense Don Mauro Capello in collaborazione con Don Giovanni parroco di Passerano, ha concluso la manifestazione.

Concludendo, è stata una bellissima giornata passata tra amici Alpini e no. Un Saluto Alpino a tutti Voi. 

Gruppo Penne Mozze

In seguito al decesso della Sig.ra Virano, per anni capogruppo delle Penne Mozze, al suo posto è stata eletta la Sig.ra Anna Rosa Brunet.

Cerimonia di Saluto al Nizza Cavalleria

Mercoledì 18 aprile presso la caserma Litta Modignani di Pinerolo si è svolta la cerimonia di saluto del 2° Squadrone esplorante del Nizza Cavalleria che si accinge a schierarsi per i prossimi sei mese nel Libano meridionale, inquadrata nella missione delle Nazioni Unite denominata UNIFIL. Al saluto, oltre al generale Dario Ranieri, comandante della brigata alpina Taurinense, ha partecipato tutto il reggimento unitamente ai familiari dei partenti, il Sindaco della Città di Pinerolo, rappresentanti dell’Ass. Arma di Cavalleria e rappresentanti delle Sezioni A.N.A. di Pinerolo e di Torino con i rispettivi Vessilli Sezionali. Il Vessillo della Sezione era scortato dal vicepresidente Bollero e dai consiglieri Bertello e Busso.

Inaugurazione Nuova Sede Sezionale di Cremona

Domenica 15 Aprile a Cremona si è svolta la cerimonia d’inaugurazione della Nuova Sede Sezionale.

Alla cerimonia egregiamente organizzata dal Presidente Sezionale Carlo Fracassi e dal Capo Gruppo di Cremona Franco Lupi, era presente il Presidente Nazionale Corrado Perona con alcuni Consiglieri. Alla manifestazione erano presenti, oltre ai Gonfaloni dei Comuni vicini e delle varie associazioni, molti  Vessilli sezionali e Gagliardetti.

Era presente il Vessillo della Sezione di Torino con il Vice Presidente Vicario Piero Negro, il Vice Presidente Giovanni Ramondino, dal Consiglieri Giovanni Caravino nelle vesti di alfiere e il Vice Delegato della 7° Zona Prina Orfeo Vottero.

68° Anniversario della Strage del Martinetto

Giovedì 5 aprile al Sacrario del Martinetto si è svolta la cerimonia a ricordo degli otto componenti del primo Comitato Militare regionale piemontese, fucilati nello stesso giorno del 1944 nell’area del poligono di tiro del Martinetto.

Alla cerimonia hanno preso parte oltre ai Gonfaloni della Regione, della Provincia, della Città di Torino, il Sindaco della Città Piero Fassino, i famigliari delle vittime, autorità civili e militari, un picchetto in armi del 32° Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense, la Banda del Corpo di Polizia Municipale, Labari e Vessilli di Associazioni ex combattentistiche ed i Gagliardetti di Gruppi alpini.

L’A.N.A. Sezione di Torino era rappresentata dal Vessillo sezionale scortato dai Consiglieri Bertello e Colle.

Assemblea Straordinaria dei Delegati

 Il C.D.S. ha deliberato di convocare sabato 28 aprile 2012 un’Assemblea Straordinaria dei Delegati della nostra Sezione ai sensi dell’art. 8 e 10 del regolamento sezionale.

 L’assemblea si terrà presso il salone conferenze della Chiesa del Santo Volto – Via Valdellatorre 11 a Torino, alle ore 8,00 in prima convocazione ed alle ore 9,00 in seconda convocazione.

 Sono all’ordine del giorno i seguenti punti:

1. Nomina presidente e segretario - 2. Comunicazioni sulla sede sezionale - 3. Delibere relative

80° DI FONDAZIONE DEL GRUPPO DI BROZOLO-ROBELLA

Domenica 1° Aprile il Gruppo di Brozolo-Robella ha festeggiato l’80° di fondazione.
Alla manifestazione ottimamente organizzata dal Capogruppo Aldo Bergoglio, sono intervenuti i sindaci dei due Comuni con i rispettivi Gonfaloni, i Vessilli delle Sezioni di Milano, Casale, Asti e Torino, quest’ultimo scortato dal Presidente Revello e dai Consiglieri Appino, Berotti, Bianco, Colle e una sessantina di Galiardetti di Gruppo.
Dopo una breve sfilata il cui passo è stato scandito dalle note della Fanfara Montenero, si è raggiunta la Chiesa Parrocchiale di Brozolo dove il Cappellano Militare Don Mauro Capello ha celebrato la Santa Messa.

Inaugurazione Nuova Sede Gruppo Alpini di Orbassano

Domenica 25 marzo si è svolta nella Città di Orbassano, la cerimonia dell’inaugurazione della nuova sede del Gruppo.

La manifestazione, ottimamente organizzata dal Capogruppo Pierluigi Mottoso è iniziata con l’ammassamento, quindi la sfilata per le vie della Città accompagnati dalla Banda Musicale “Città di Orbassano” sino a giungere nella nuova sede del Gruppo.

La cerimonia è proseguita con l’Alza Bandiera, i saluti del Capogruppo, del Sindaco della Città nonché ex Capogruppo Eugenio Gambetta e del Presidente sezionale Gian Franco Revello.

Don Franco Martinacci Rettore della Real Chiesa di San Lorenzo ha quindi impartito la Benedizione ai locali della Sede ed infine l’inaugurazione con il “Taglio del Nastro”.

Alla manifestazione è intervenuto il Gonfalone della Città di Orbassano, il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal  Presidente Revello, dai Consiglieri Bollero, Preve, Allais, Revello V., Colle, Bertello, Rizzetto e da una quarantina di Gagliardetti di Gruppo.

Alpiniadi 2012

Con la gara di fondo disputata domenica 11 marzo, si è chiusa la prima edizione delle Alpiniadi Invernali A.N.A. 2012. svoltesi a Falcade e nei limitrofi centri della Valle del Biois. Alla manifestazione hanno partecipato 51 Sezioni dell’A.N.A. e circa 1.500 atleti suddivisi nelle varie categorie e tra queste anche gli Alpini in Armi. La Sezione di Torino ha partecipato alla manifestazione sportiva, con 33 atleti ottenendo discreti risultati:

- Sci Alpinismo: 4 coppie partecipanti 11° posto su 29 Sezioni

- Slaom: 17 partecipanti 16° posto su 44 Sezioni

- Sci di fondo su 5-10-15 Km:  8 partecipanti 24° posto su 45 Sezioni

I risultati ottenuti hanno permesso alla nostra Sezione di classificarsi al 18° posto su 51 partecipanti. Arrivederci alla prossima edizione.[photogallery/photo00005601/real.htm]

Militari Incarcerati in India
La Sezione A.N.A. di Torino si unisce al coro di coloro che auspicano il ritorno in Patria, nel minor tempo possibile di Massimiliano La Torre e Salvatore Girone i due fucilieri del Battaglione San Marco ingiustamente detenuti nelle carceri indiane.

“Rock ‘n’ Roll is alive”

Ancora un successo per le iniziative, dedicate ai Bimbi del Regina Margherita di Torino.

Dopo il boom di adesioni per l’iniziativa Un Babbo Natale “in Forma” di dicembre, la conferma è arrivata giovedì 1 marzo, in occasione del concerto di beneficenza “Rock ‘n’ Roll is alive” tenutosi al Fiat Industrial Village di Torino e organizzato da Iveco per Forma, la fondazione dell' Ospedale Regina Margherita Onlus di Torino. Protagonisti assoluti sono stati “The SoundTrucks”, con il loro repertorio che spazia dal rock al blues, dal gospel al soul, fino ai classici italiani. Per quasi due ore, la band composta interamente da dipendenti Iveco, ha coinvolto i numerosi partecipanti, dando vita a un concerto entusiasmante e pieno di energia. Nel corso della serata, la Fondazione FORMA Onlus, attraverso i suoi volontari, ha raccolto oltre 7000 euro da destinare ai piccoli pazienti dell’Ospedale Regina Margherita di Torino. Un grande successo, soprattutto di generosità da parte di tutte le persone che hanno preso parte all’evento.

Luca Marchiori

Assemblea dei Delegati della Sezione di Torino

Si è svolta sabato 25 febbraio 2012 presso il salone conferenze della Chiesa del Santo Volto, l’Assemblea dei Delegati della nostra Sezione. Presenti 429 Delegati in rappresentanza di 131 Gruppi su 151. Dopo la nomina per acclamazione del Presidente dell’Assemblea, incarico assegnato all’ex Consigliere Nazionale Adriano Rocci e del Segretario, l’assemblea ha inizio.

Sono presenti in qualità di invitati, il Comandante della Brigata Alpina Taurinense Gen. di Brigata Dario Ranieri e il Consigliere Nazionale Mauro Gatti. Dopo la Relazione Morale del Presidente sezionale Gianfranco Revello, l’assemblea prosegue con la discussione dei punti all’ordine del giorno e, alle ore 11.30 si procede alla deposizione nelle apposite urne delle schede inerenti la votazione di: 8 Consiglieri Sezionali; 1 Revisore dei Conti; 1 Membro della Giunta di Scrutinio; 21 Delegati all’Assemblea Nazionale. Dopo le votazioni, l’assemblea è sospesa e ripresa nel pomeriggio presso la sede sezionale.

Alle ore 17,45 la Commissione Elettorale e Giunta di Scrutinio dopo attento spoglio delle schede, attestano quanto segue:

 

Elezioni di 8 Consiglieri Sezionali anni 2012/2014:

In base ai voti ottenuti sono eletti:

BOLLERO Giuseppe voti 355; RAMONDINO Giovanni voti 349; RIZZETTO Santo Silvio voti 327; INGARAMO Alberto voti 261; AIMONE GIGIO Michele voti 256; COIZZA Giorgio voti 209; ALLAIS Domenico voti 183; DE BANDI Cesare voti 169.

Seguono:  Olivetti Fabrizio voti 119; Cravero Mario voti 115; Mazzarol Luigi voti 99; Pavan Ardemio voti 80.

 

Elezioni di 1 Revisore dei Conti anni 2012/2014:

1. CHIOLA Enzo voti 412

 

Elezioni di 1 Componente la Giunta di Scrutinio anni 21012/2014:

1. ANSELMINO Antonio Pio voti 422

 

Elezioni di 21 Delegati all’Assemblea Nazionale anno 2012:

ARESCA Giovanni; BIANCO Bruno; BOLLERO Giuseppe; CHIOLA Enzo; SORIA Gavino; VERCELLINO Giudo; CHIOSSO Giorgio; INGARAMO Alberto; BERTELLO Franco; APPINO Franco; NEGRO Piero; CUMINO Felice; CARAVINO Giovanni; BUSSO Renato; NEGRO Aldo; PENNAROLI Italo; ARCUTI Roberto; MANICCHIA Vincenzo; ZULIAN Alberto; BAVA Sergio; BUONANNI Angelo.

Seguono: Gramaglia Emiliano; Burdese Carlo; Boretti Ugo; Ciccillo Omero.

“Memorial Penne Mozze” 2012

Domenica 19 febbraio si è svolto, sulle piste di Pialpetta-Groscavallo il “Memorial Penne Mozze” quest’anno giunto alla sua 34° edizione. E’ una manifestazione organizzata dalla Sezione A.N.A. di Torino: Gruppo di Torino Centro e dal Gruppo Penne Mozze con la collaborazione dei Gruppi di Pialpetta-Groscavallo, con lo scopo di ricordare gli amici che non ci sono più unitamente a tutti i Caduti.

Domenica mattina, prima della gara, si è svolta la tradizionale cerimonia con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento dei Caduti. E’ un momento di raccoglimento semplice e tipicamente montanaro  che gli alpini torinesi vogliono ripetere ogni anno soprattutto in questo suggestivo ambiente montano. Erano presenti il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Consiglieri sezionali Giovanni Caravino e Giorgio Coizza (Capo Gruppo di Torino Centro) e i Gagliardetti dei Gruppi di Torino Centro, Chialamberto, Groscavallo, Pugnetto, Settimo Torinese, Torino Sassi.

Al termine della competizione sportiva alla quale hanno partecipato 25 concorrenti, il Cappellano del Gruppo Torino Centro Don Beppe Biancardi celebrava la Messa nel campo di sci,ai piedi delle ripide pareti incombenti del maestoso massiccio delle Levanne, circondati dalla pace e nel ricordo dei Compagni “andati avanti”.

CARLO GOBETTI È ANDATO AVANTI

Carlo ci ha lasciato, è andato avanti, ha raggiunto in silenzio le centinaia di compagni che lo hanno preceduto su quattro fronti di guerra e nei lager nazisti. Carlo Gobetti: Sergente Maggiore di Artiglieria da Montagna. Croce al Merito Garibaldino – Medaglia d’Onore – 2 Croci di Guerra - decorato con benemerenza U.S.A e Iuguslava. Il Sergente maggiore Carlo Gobetti, chiamato alle armi in servizio di leva dall’aprile del 1936 a fine agosto 1937, viene richiamato il 10 agosto del 1939 sino a fine settembre 1945. Oltre sette anni e mezzo di naia. Come Caporal maggiore, specializzato nel tiro, è assegnato al Gruppo Susa nella Caserma Clemente Henry, allora sede della 3° Batteria del 1° Artiglieria Alpina. Prende parte alle operazioni sul fronte occidentale. A gennaio del 1942 la Taurinense viene mobilitata con destinazione Dubrovnik/Mostar. I combattimenti in Montenegro, in Bosnia ed Erzegovina, lungo la costa dalmata, sono estenuanti, le marce drammatiche. L’8 settembre 1943 lo sorprende a Nichsic, in Montenegro. La Batteria, compatta, non si arrende ai tedeschi ma combatte fino all’esaurimento di scorte, viveri e munizioni. Nel dicembre 1943 fu costituita la Divisione italiana partigiana Garibaldi, con la quale Carlo combatte fino al rientro in Patria. Viene fatto prigioniero dalla Prinz Eugene Division, Divisione alpina nazista. Subisce la prigionia in diversi lager: in Iuguslavia, Albania, Ungheria, Austria. Ogni giorno convive con la morte in faccia. Nelle marce di trasferimento periscono 200 militari degli 800 prigionieri. Carlo, con tre compagni, durante una marcia riesce a scappare e dopo molteplici e drammatiche vicissitudini rientra in Italia a fine luglio del 1945. Questa è in breve la sua avventura di soldato, ricca di fatti e di aneddoti da lui spesso narrati, come quando durante la fuga giunti in un cascinale, stremati ed affamati, dopo aver bussato, vengono accolti da due donne tedesche e sfamati con 5 patate lesse e una pagnotta di pane nero. Caro Carlo i tuoi amici alpini sono oggi qui presenti, con lo spirito di fratellanza che da sempre ci lega per darti l’ultimo saluto e ti ringraziano per l’ amicizia che hai offerto a tutti noi con sincerità e naturalezza. Ti siamo riconoscenti per la tua costante presenza e per la collaborazione che hai sempre generosamente offerto alla Sezione ed al Gruppo di Torino Centro.  Sei stato d’esempio a tutti noi anziani e giovani, esempio e scuola morale del tuo essere alpino, socio dell’ANA e tante volte componente del Consiglio Direttivo Sezionale e Vice Presidente. Hai lavorato tanto e sempre con tanto entusiasmo. Per me e per tanti di noi sei stato un punto di riferimento saggio e prezioso, ambasciatore di vera e genuina amicizia Alpina.  Per questo la tua memoria resterà viva e cara, e ora che hai raggiunto i tuoi compagni d’arme e tutti gli alpini “ andati avanti “ ricordati e intercedi per tutti noi. Ciao Carlo.

Gli Alpini del Gruppo Torino Centro – Sezione di Torino

Gara Sezionale di slalom
Come precedentemente annunciato domenica 12 febbraio 2012 si è svolta in località Frajs la Gara Sezionale, organizzata dai Gruppi Parella e Rivoli in collaborazione con il Gruppo Sportivo Alpini e il Coordinamento Giovani Alpini della sezione di Torino, di Slalom Gigante. La giornata ha avuto inizio con l’ iscrizione e la consegna dei pettorali, e le prime discese di riscaldamento per i partecipanti. La giornata era bella ma la temperatura per chi era fermo un po’ meno comunque tranquillamente sopportabile. La gara ha avuto inizio verso le ore 11,00. Alla fine della gara ci siamo ritrovati tutti al ristorante per un ottimo pranzo a base di affettati misti e polenta con spezzatino a volontà. Alla fine del pranzo ci sono state le premiazioni per tutti i partecipanti alla gara, anche l’ ultimo classificato ha avuto il suo meritato premio per la partecipazione. A questa evento hanno partecipato come Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino e Gruppo Sportivo Alpino: Rizzetto Silvio, Zoia Franco, Principato Alessandro, Roberto Guarnieri e Riccardo Blandino che ringraziano i Gruppi Parella e Rivoli che hanno organizzato questo evento. (Roberto Guarnieri)

La Sezione apre le porte ai ragazzi delle scuole
Martedì 14 febbraio, gli alunni della 5° B della Scuola Primaria Carlo Collodi di Rosta, hanno visitato la nostra sede sezionale di via Balangero. Al loro arrivo sono stati accolti dal Presidente sezionale Gianfranco Revello e dopo i convenevoli di rito è iniziata la visita alla sede. La prima tappa della  mattinata, è stata  la visita al magazzino della P.C. dove alcuni volontari hanno brevemente illustrato i mezzi e le attrezzature a disposizione. La visita è proseguita nella sala dove la Fanfara Montenero effettua le prove. Dopo una breve colazione nel salone del circolo, i ragazzi sono stati accompagnati a visitare la sala storica e la biblioteca, a cui ha fatto seguito la proiezione di alcune immagini commentate, riepiloganti la storia degli Alpini e della nostra Sezione. Preso posto nella sala del Consiglio, hanno ascoltato con attenzione le spiegazioni del Presidente sezionale Revello sullo svolgimento delle riunioni del Consiglio Direttivo Sezionale. Al termine è stata loro donata la medaglia ricordo dell’Adunata Nazionale Alpini di Torino 2011ed una copia del nostro giornale “Ciao Pais”.

                 

Castelnuovo di Garfagnana

Il 28 e 29 gennaio si è svolta a Castelnuovo di Garfagnana la commemorazione degli otto giovani alpini travolti da una slavina il 30 gennaio 1937 a Rocca di Meja montagna situata nel comune di Canosio in Val Maira. Alla manifestazione ottimamente coordinata dal Gruppo Alpini di Barbania, erano poresenti il Gonfalone della provincia di Lucca, 8 gonfaloni comunali, tra i quali quello di Dronero e quello di Canosio, il Consigliere Nazionale Balleri, i Vessilli delle Sezioni di Pisa, Lucca, Livorno, Massa Carrara, Torino, Cuneo e di una trentina di Gagliardetti.

Commemorazione dei Caduti e Dispersi sul fronte russo
Ultima domenica di gennaio e come ogni anno ci troviamo a commemorare i tanti Caduti insieme ai Reduci tornati da quello che si può definire un “inferno di ghiaccio” e come ogni volta ci si commuove nel vedere le lacrime dei pochi Reduci rimasti che non possono e non vogliono dimenticare. E quando questi ultimi reduci non ci saranno più, sarà nostro dovere far si che i giovani sappiano e imparino dagli errori del passato.  Ancora una volta, dunque, ci ritroviamo insieme per ricordare il nome di Nikolajewka per noi Italiani è il ricordo della battaglia più tragica della Seconda Guerra Mondiale. I nostri pensieri sono andati a coloro che sono caduti in battaglia nel gelido inverno Russo, in quella sterminata steppa bianca, stroncati da un destino purtroppo già scritto. Di fronte ad un centinaio di persone in una giornata fredda e nevosa, la Sezione dell’ U.N.I.R.R. di Torino con il Presidente Antonio Andrioli, ha posto la corona d’alloro in piazza Castello presso la Real Chiesa di San Lorenzo. La cerimonia, molto solenne, si è svolta, come sempre, nel silenzio commosso e dignitoso che rende onore ai morti. A Monsignor Italo Ruffino, come ogni anno, l’onore di officiare la Santa Messa, un anziano Reduce di Russia che ha vissuto il dramma in prima persona.  Alla manifestazione era presente il Vessillo della Sezione di Torino con il Presidente Sezionale Gianfranco Revello, i Consiglieri Bruno Bianco nelle vesti di alfiere, Franco Bertello e Claudio Colle.

69° Anniversario della Battaglia di Nikolajewka a Brescia

Sabato 28 Gennaio presso la Scuola di Nikolajewka di Brescia, si è svolta la Commemorazione del 69° Anniversario dell’omonima Battaglia, combattuta durante la campagna di Russia il 26 gennaio 1943.
Alla manifestazione, organizzata dalla Sezione ANA di Brescia, erano presenti autorità civili e militari, il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini scortato dal Vice Presidente Nazionale Favero e da Vice Comandante delle Truppe Alpine Gen. Fausto Macor, da alcuni Consiglieri Nazionali. Erano presenti i Labari della Città e della Provincia di Brescia, numerosi Vessilli Sezionali tra i quali il Vessillo della Sezione di Torino con il Presidente Sezionale Gianfranco Revello e alcuni Consiglieri Sezionali.
Moltissimi erano i Gagliardetti di Gruppi presenti, fra questi alcuni della Sezione di Torino. Presenti alla Commemorazione anche sei Reduci che parteciparono agli eventi bellici di quella battaglia. Dopo la resa degli onori ai Labari e l’Alza Bandiera, è stata deposta una Corona al Cippo che ricorda i Caduti di tutte le guerre. Alla manifestazione hanno preso parte anche due Ufficiali dell’Esercito Russo. La cerimonia è poi proseguita in Piazza della Loggia con la resa degli Onori ai Caduti e poi con la sfilata per le Vie della Città, terminando davanti al Duomo dove è poi stata celebrata la Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti.           Bruno Marietta

                        

69° Anniversario della Battaglia di Novo Postojalowka

Domenica 15 gennaio si è svolta a Ceva la commemorazione del 69° Anniversario della Battaglia di Novo Postojalowka.
Alla cerimonia era presente il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini scortato dal Presidente Corrado Perona e da alcuni Consiglieri Nazionali. Tra i vari Vessilli presenti vi era anche quello della Sezione di Torino con il Presidente Gianfranco Revello, i Consiglieri Busso, Aimone, Colle e alcuni Gagliardetti di Gruppi della Sezione.
Dopo la cerimonia dell’alza Bandiera ed i saluti di rito, è iniziata la sfilata che, passando per le vie della cittadina ci ha portato in Duomo, dove Don Cesare, cappellano militare del 2° Reggimento Alpini di Cuneo ha celebrato la Santa messa.
Era presente alla manifestazione il Serg. Magg. Reduce di Russia, Giovanni Alutto classe 1916 iscritto al Gruppo di Carmagnola.

           

Cittadinanza Onoraria al Gen. Graziano
Giovedì 8 dicembre alla presenza di autorità religiose, civili e militari, il Sindaco di Villanova d’Asti Roberto Peretti, ha consegnato la Cittadinanza Onoraria al neo Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Gen. di C.A. Claudio Graziano.
Alla cerimonia era presente il Vessillo della Sezione, accompagnato dal Presidente Gianfranco Revello e da alcuni Consiglieri Sezionali. Era presente inoltre il Vessillo della Sezione di Asti con il Presidente e numerosi alpini.

Santa Messa in Duomo
Domenica 11 Dicembre la Sezione ANA di Torino ha partecipato alla Santa Messa annuale in Duomo a Milano, in suffragio di tutti i Caduti. Era presente il Vessillo della Sezione di Torino con il Presidente Sezionale Gianfranco Revello, i Consiglieri Giovanni Preve, Remo Ferretti e Alberto Ingaramo  nelle vesti di alfiere.

Alla manifestazione egregiamente organizzata dalla Sezione ANA di Milano, erano presenti oltre alle Autorità civili e militari, il Labaro dell'Associazione Nazionale Alpini con Presidente Corrado Perona, una cinquantina di Vessilli Sezionali, oltre trecento Gagliardetti, tra cui alcuni Gruppi della Sezione di Torino. Vi erano inoltre vari Gonfaloni di Comuni vicini e Associazioni varie, alcune fanfare e moltissimi alpini. Dopo la S. Messa celebrata in Duomo e le allocuzioni delle varie Autorità presenti, è iniziata la sfilata che da Piazza Duomo è terminata davanti alla Chiesetta di Sant'Ambrogio, nel cui cortile antistante alla stessa, è situato il Monumento ai Caduti. Si sono quindi resi gli Onori con la deposizione della Corona davanti al Monumento. Terminata la cerimonia, siamo stati ospiti del Gruppo Alpini di Bareggio presso il quale si è conclusa la splendida giornata, con lo scambio di Auguri per le imminenti Festività e con l'appuntamento a Bolzano per l'85° Adunata Nazionale Alpini.

Ottomila "Babbi Natale" per il Regina Margherita
Happening con spettacolo di musica e magia per i ricoverati dell'ospedale infantile. Obiettivo: raccogliere fondi per il progetto di pet therapy presso il nosocomio cittadino. Oltre 8.000 persone vestite da Babbo Natale, compresi gli Alpini della Sezione di Torino che, con il neonato Coordinamento Giovani, la Protezione Civile A.N.A. ed i suoi rocciatori e alcuni Gruppi della sezione, hanno supportato la manifestazione, offrendo cioccolata calda, castagne e vin brulè. Alle 10.00 in punto, il carosello della Fanfara Montenero della Sezione di Torino, ha dato il via alla festa che è proseguita con l’ arrivo di alcune centinaia di motociclisti su moto di grossa cilindrata, rigorosamente vestiti da Babbo Natale, per portare un sorriso ai bambini ricoverati che, a centinaia, hanno assistito dai vetri delle finestre dell’ ospedale. Grande la partecipazione degli Alpini torinesi, guidati dal Presidente Gianfranco Revello, dal Vice Presidente Negro e dal Coordinatore della Protezione Civile della Sezione di Torino Roberto Grosso, che si sono detti entusiasti dell' iniziativa, garantendo fin d'ora la partecipazione della Sezione di Torino all' edizione 2012

4 dicembre 2011
Festa di S. Barbara
Santa Barbara protettrice di ha da fare con  il fuoco (minatori, pompieri, artificieri, genieri, marinai, artiglieri o meglio “canonié”). Gli artiglieri da montagna della Sezione appartenenti al nucleo 75/13 non hanno voluto mancare alle cerimonie  in onore della loro Patrona. Dopo l’omaggio al monumento all’Artiglieria in corso Vittorio all’ingresso del Parco del Valentino unitamente alle altre specialità dell’Arma, hanno reso omaggio a chi è andato avanti al monumento dell’artigliere da montagna in corso Ferrucci.
Alla deposizione della corona d’alloro a fatto seguito la lettura delle preghiere delle varie specialità da parte di allievi della Scuola di Applicazione Militare che trae origini dalle Regie Scuole di Artiglieria e Fortificazioni (poi scuola di Artiglieria e Genio) .

Colletta Alimentare
Sabato 26 novembre come ogni anno si è svolta la “ 15° Giornata della Colletta Alimentare” e come sempre molti Soci della Sezione di Torino sono accorsi numerosissimi nei supermercati di Torino, nei comuni della provincia. Tutto il raccolto della giornata servirà ad aiutare, tramite gli enti convenzionati con la rete Banco Alimentare, le moltissime persone bisognose.  Un centinaio di gruppi alpini, più di mille i soci della Sezione di Torino impegnati in quest’attività, con l’apporto di oltre 5500 ore lavoro. Non sorprenda la straordinaria partecipazione di quest’anno, è la dimostrazione di quanto la nostra Associazione sia pronta a concorrere per dare un aiuto concreto, per dimostrare quanto ogni socio ha profondamente radicato in se sentimenti di solidarietà che si esprimono anche col volontariato. Agli italiani la presenza degli Alpini è un segno di fiducia, la crisi economica non è motivo per togliere, ma uno in più per dare un aiuto a chi ne ha veramente bisogno. La carità per fortuna non ha un’appartenenza politica e la gente lo sa.

29 e 30 ottobre 2011
Il soggiorno alpino A.N.A. di Costalovara (Bolzano) sarà sede del raduno dei componenti dei gruppi e delle commissioni giovani dei 4 raggruppamenti.  Sono in programma due giorni di intenso impegno, nei quali avranno l’occasione di stare insieme ed avere non solo l’opportunità di aggiornarsi ed accrescere le loro conoscenze sui meccanismi di funzionamento e sui futuri progetti dell’Associazione. Ha assicurato la sua presenza anche il presidente nazionale Corrado Perona, accogliendo con entusiasmo l’invito a incontrare i nostri ragazzi. La Sezione di Torino sarà certamente presente.

15 ottobre 2011
Grande successo di pubblico sabato sera al teatro Alfieri di Torino per il gran concerto offerto alla città dalla Sezione di Torino dell' Associazione Nazionale Alpini e dalla brigata alpina Taurinense per il 139mo anniversario delle penne nere e del 91mo di fondazione della Sezione di Torino "La Veja". Dopo il saluto del generale Figliuolo e del presidente Revello, il professor Oliva ha ricordato la storia e le tradizioni del corpo degli Alpini, per poi cedere il palcoscenico alla Fanfara Montenero e al coro della Sezione A.N.A. torinese che si sono esibiti in una serie di classici sul tema della montagna. Nell'intervallo sono stati premiati quattro Alpini della Taurinense, "Premio Faldella", distintisi in servizio, ed è stata consegnata per mano del Presidente Revello alla brigata, la somma di 12.600 Euro raccolta durante l'Adunata dello scorso maggio, cifra destinata a progetti di solidarietà. Il finale è stato affidato alla fanfara della Taurinense, che ha intonato brani in tema con le celebrazioni del 150mo dell'Unità nazionale, eseguendo l'inno di Mameli insieme alle due formazioni musicali dell'Associazione Nazionale Alpini.
                                                                 Luca Marchiori - Uff.Comunicazione Sezione A.N.A. Torino

2 ottobre 2011
Pederobba - Sez. Treviso
35° Campionato Nazionale A.N.A. di corsa in montagna a staffetta


Due dei nostri atleti impegnati nel cambio.

9 ottobre 2011
Festa della Madonna del Don

Domenica 9 ottobre 2011 la Sezione di Torino era presente alla festa della Madonna del Don a Mestre con il Vessillo Sezionale ed i Gagliardetti di To/Mirafiori, To/Alpette e Passerano con i Consiglieri Preve, Bianco, Berotti, gli Alpini Aresca e Vicaretti.

"Nota dopo nota, accordo dopo accordo"



Nota dopo nota, accordo dopo accordo, con pazienza, con tenacia, con umiltà… un canto che dura da cinquant’anni.
Dal 4 Gennaio 1956 quando Piero Prochet con il fratello Giacomo e l’amico Aldo De Gasperi, ha gettato il seme del sogno lungamente accarezzato, il Coro A.N.A. Torino (intitolato poi per 40 anni circa Coro E. SANTIN) come giovane pianta, si è alimentata in un terreno fecondato da sentimenti vissuti, da ideali sentiti, dal ricordo mai sopito dei sacrifici dei “veci”. Se ami il canto e sei un' Alpino, il Coro è alla costante ricerca di nuove voci, da inserire nel gruppo. Puoi contattare la segreteria della Sezione di Torino dell' A.N.A. oppure contattare il Presidente del Coro, Revello Vittorio al Numero 334 7902008.
Queste le prossime date del CORO A.N.A. Sezione di Torino:
14 Ottobre- Festa del 35° anno di fondazione del Gruppo di Bosconero, canteremo presso il Teatro Comunale alle ore 21.00;
15 Ottobre - Ricorrenza del 139° anno di fondazione delle Truppe Alpine e canteremo presso il Teatro Alfieri in Torino alle ore 20.30;
5 Novembre - Ricorrenza del 25° anno di rifondazione del Gruppo di Andezeno e canteremo nella Chiesa Parrocchiale alle ore 21.00;
2 Dicembre - In occasione della festa Parrocchiale di Alpignano, canteremo nella Chiesa alle ore 21.00

Cento anni: un traguardo non facile da raggiungere che l’Alpino Domenico Pernetta ha raggiunto felicemente con passo alpino. Nato il 21 settembre del 1911 a Rivara Canavese, Domenico Pernetta, dichiarato abile alla visita di leva, nel 1931 presta servizio militare nella 36ª compagnia del Btg. Susa del 3° Alpini. Attivo nel Gruppo Alpini locale, costituito nel 1929, è uno dei rifondatori del Gruppo nel 1965 e ne diventa Vice Capogruppo. Fiero del suo cappello Alpino ora sorveglia con occhio benevolo i suoi 6 bisnipotini che gli corrono attorno con grida gioiose. Dagli Alpini de “la Veja”, che si uniscono ai famigliari in questo momento di festa, gli giunga il più affettuoso augurio di “Ad Multos Annos”

1 e 2 ottobre 2011
Sabato e domenica  il Gruppo Alpini di Barbania ha ospitato la Fanfara degli Alpini in Congedo della Garfagnana e Val di Serchio nell’ambito delle manifestazioni di chiusura dei 150 anni dell’unità d’Italia. All’applaudito concerto di sabato 2 ottobre, al quale hanno fatto corona numerosi gagliardetto dei gruppi della zona, era presente il Presidente Sezionale Revello ed il consigliere Giovannini. Domenica 3 ottobre all’alzabandiera ha fatto seguito la S. Messa a suffragio degli Alpini “andati avanti” ed il doveroso omaggio ai Caduti. Al termine del pranzo conviviale gli Alpini si sono salutati con un caloroso arrivederci.

2 ottobre 2011
Festa 2° Zona ed 8° Trofeo della Collina di Moncalieri Marcia di Regolarità .
Alla faccia di chi diceva che era poco sentita più di 150 presenze ....
Grazie a tutti i partecipanti , un elogio particolare da parte della 2° Zona per la preziosa presenza e collaborazione della Protezione Civile Sezionale.
Una fantastica manifestazione
riuscita grazie anche ai consigli ed insegnamenti del nostro responsabile sportivo, grazie Rizzetto ....."                                           Franco Zoia

Sala storica
Fanno bella mostra di se nelle apposite bacheche della sala storica i cimeli di vita alpina. Sono fotografie, vecchie mantelline, abiti, attrezzatura da montagna (ramponi piccozze) e tante altre curiosità. Sono i ricordi che gli Alpini o famiglie di Alpini hanno affidato in consegna alla sezione affinché non andassero perse e fossero visibili a tutti. Guardando gli oggetti esposti per i non più giovani i ricordi affiorano alla memoria e sempre di sentire quelle voci che raccontano ‘Ai miei tempi…” e per i più giovani è una lezione di storia alpina. La sala storica è visitabile tutti mercoledì dalle 15,30 alle 22,30 e su appuntamento nei giorni e nell’orario di segreteria. Per finire un appello dai “ciapa pover”(gli addetti alla sala storica): sicuramente molti avranno in soffitta, in cantina, in casa alcuni ricordi alpini, portateli in Sezione: un pezzo di storia alpina andrà ad aggiungersi a quella esistente e sarà visibile a tutti.

La Biblioteca sezionale
La Biblioteca Sezionale è stata ulteriormente potenziata ed a oggi raccoglie più di 1000 volumi a disposizione dei Soci per ricerche e consultazione. I testi, in conformità dell'argomento trattato, sono stati classificati nelle seguenti sezioni: Storia degli Alpini, Grande Guerra, Seconda Guerra Mondiale, Campagna di Russia, Militaria, Montagna, Saggistica, Narrativa, Enciclopedie, Raccolta completa, dal primo numero pubblicato fino ad oggi de “I'Alpino” e del Giornale Sezionale "Ciao Pais", Giornali e magazine Militari, VHS e DVD documentari, C D di Canti Alpini. La sala Biblioteca dispone di ampi tavoli per la consultazione di documenti e di un confortevole salotto per la lettura. Aperta tutti i mercoledì dalle 15,30 alle 22,30 e su appuntamento, nei giorni e nell'orario di segreteria. Tel. 011745563

30 settembre2011
Venerdì 30 settembre presso la caserma Berardi di Pinerolo vi è stato l’avvicendamento al comando del 3° Alpini tra il Col. Carlo Sardi ed il Col. Andrea Bertocchi.
Alla cerimonia  era presente il nostro Vessillo Sezionale scortato dal consigliere Vittorio Revello  accompagnato dal Presidente Sezionale e da 5 consiglieri Sezionali.
Al neo Comandante il più caloroso “in bocca al lupo” da parte degli Alpini de “laVeja”.

18 settembre 2011
75° del gruppo di Candiolo

Domenica 18 settembre si sono svolti i festeggiamenti per il 75° di Costituzione del gruppo di Candiolo.
Dopo la deposizione delle corone di alloro presso i Monumenti ai Caduti, si è svolta la sfilata per le vie della cittadina.
Alla manifestazione è intervenuto il Vessillo Sezionale con il Presidente Gianfranco Revello e vari Gagliardetti di gruppo.

25 settembre 2011
50° del gruppo TO-Stura

Nel quartiere Falchera e precisamente in via Dei Pioppi 19, nuova sede del gruppo TO-Stura, domenica 25 settembre, si è svolta la cerimonia per il 50° di Costituzione del gruppo. Alla presenza del Vessillo Sezionale e del Presidente Gianfranco Revello, sono intervenuti vari Gagliardetti di gruppo oltre al Gagliardetto di Palazzago Sez. di Bergamo con cui TO-Stura è gemellato da venticinque anni.

 

18 settembre 2011, Vittorio Veneto
42° Campionato ANA di tiro a segno
 carabina libera e il 28° pistola standard

Una bella foto di gruppo, il Presidente Corrado Perona con i nostri magnifici tiratori che come sempre si sono distinti nella competizione.
Un grande plauso ai giovani Daniele Rapello e Andrea Martinatto per l'eccezionale piazzamento.

Clicca sulla foto per vedere, grazie all'Alpino Beppe Vecchio, tutte le foto della manifestazione.
 

11 settembre 2011, Imperia
Raduno del Primo Raggruppamento

Il Vessillo Sezionale sfila scortato dal Presidente Gianfranco Revello.

30 - 31 luglio 2011
PELLEGRINAGGIO AL ROCCIAMELONE
Sabato 30 e domenica 31 luglio organizzato dalla sezione Val Susa si è svolta per la 42ª volta l’annuale salita al Rocciamelone. Nonostante un fitta grandinata che creava un ambiente invernale gli ardimentosi incuranti delle difficoltà raggiungevano la cima. La Preghiera dell’Alpino letta dal Presidente della Sezione di Susa Sosello, le note della fanfara diretta dal maestro Danilo Bellando, ed il canto “Signore delle Cime” intonato dal coro, rendevano più solenne la S. Messa celebrata da Don Nino sotto lo sguardo benedicente della Madonna del Rocciamelone. Erano presenti alla cerimonia il Vessillo della Sezione di Susa con 21 gagliardetti di Gruppo, il Vessillo della Sezione di Torino con i gagliardetti dei gruppi di Chiaves-Monastero, Collegno, Trana ed il Vessillo della Sezione di Cuneo.

24 luglio 2011

Il
4X4 Fuoristrada Team in Val Maira, "Rocca La Meja" Vallone dell'Arma

 

La Sezione al Contrin.

di Alberto Ingaramo

Nella primissima mattinata di sabato 25 giugno alcuni alpini dei gruppi delle zone 6a,7a e 8a si sono dati appuntamento a Cafasse per partire alla volta di Alba di Canazei in val di Fassa, per partecipare al 28° raduno rifugio Contrin in Marmolada, manifestazione Nazionale dell’A.N.A  in ricordo della guerra 1915-1918 svoltasi in quei luoghi, combattimenti a cui prese parte  il Ten. Arturo Andreoletti primo fondatore della associazione. La cerimonia si è svolta in uno spiazzo a cui montagne spettacolari........ (segue)

 

Alessia,
un magnifico Caporale
in servizio al 32°Genio Guastatori TAU

Figlia del socio Bruno Pertusio,
logicamente iscritta
al Gruppo di Riva presso Cheri.

 

La bellissima Alpina
figlia del Socio Giampiero
del Gruppo di Brandizzo,
in servizio al 32°Genio Guastatori TAU

Complimenti Papà!!!

Sci Alpinismo
Sondrio

Le foto delle gare
di Iseo e dell'Aquila!
(meglio tardi che mai)

Risultati del V° Torneo sezionale di calcio a 5
svoltosi allo "Sportig di Rosta"
dal 6 al 18 giugno 2011.

1ª classificata la squadra alpini di La Loggia, 2ª classificata la squadra alpini di Pianezza, 3ª classificata la squadra alpini di Rosta, 4ª classificata la squadra della Guardia di Finanza

Il Trofeo sezionale, messo in palio dalla Sezione, è stato definitivamente consegnato alla compagine di La Loggia vincitrice di due tornei.

Risultati del 7° Torneo sezionale di bocce
svoltosi il 18 giugno 2011
a Villstellone:

1ª terna classificata Caselle Torinese,
2ª terna classificata Giaveno-Valgioie
3ª terna classificata Rost 2

(clicca e vedi le foto)

Pino Torinese, giovedì 21 luglio alle ore 20 presso CasAmica, in via Martini n.16, per la manifestazione Aperilibro, l'Associazione Vivere presenta il Maggiore Mario Renna con il suo libro "Ring Road" ed. Mursia, sulla missione della Taurinense in Afganistan. Ingresso libero. Segue apericena.

Milleduecento Alpini di tutti i reggimenti della brigata Taurinense hanno iniziato mercoledì 13 luglio il consueto periodo di training estivo in montagna che si concluderà nella terza settimana del mese. Il programma delle marce, comprende anche 22 ascensioni che toccheranno vette intorno ai 3000 metri.


Fenestrelle 27 giugno 2010

Nella fantastica cornice della Val Chisone , si è svolta la prima uscita stagionale del 4X4 Fuoristrada Team della Sezione di Torino. Dieci equipaggi, guidati dall'infaticabile organizzatore, Carlo Schito, si sono ritrovati, in occasione della festa del Gruppo Alpini di Fenestrelle. Escursione guidata, con i mezzi, nel vallone di Bourcet, dove i partecipanti hanno raggiunto la stupenda borgata Chasteiran, distrutta nel 1944 dai nazisti per ritorsione e ricostruita dagli abitanti alla fine del conflitto, ancora più bella. Il pranzo con polenta e selvaggina, presso l'incantevole rifugio Serafin, in Borgata Chasteiran a chiuso la mattinata di escursione. Nel pomeriggio, discesi nuovamente a Fenestrelle, i partecipanti hanno visitato il museo del 3° Reggimento Alpini, all' interno della Fortezza, congedandosi con un arrivederci alla prossima uscita.
Il calendario delle prossime uscite sarà presto on line sulla pagina di Face Book del 4X4 FUORISTRADA TEAM.

29 maggio 2010
Trofeo Sez. di bocce
Gruppo Alpini Settimo Torinese

(leggi la locandina)

21 marzo 2010
33°
Campionato nazionale ANA
di sci alpinismo

Santa Caterina Valfurva (Sondrio)
(le foto)

Dal 7 al 10 aprile 2010
II° TORNEO SEZIONALE
DI CALCIOBALILLA
Le foto del Torneo
Classifica e Risultati
Regolamento Locandina

13 Febbraio 2010
75° campionato nazionale ANA

Sci di fondo
Tesero, Val di Fiemme

Dice di noi La Stampa
di venerdì 19 febbraio '10

137° anniversario
di fondazione
delle
Truppe Alpine

Mario Cena
Alpino dell'anno
premiato a
Finale Ligure

11 settembre 2009
Gli Alpini per i profughi
alla Lamarmora
(approfondisci)

Selma Chiosso
Dal cappello un grido d'amore
Volume di 156 pagine, immagini b/n e colori  - Prezzo di copertina 20,00 euro
(15,00 euro per i soci)
Clicca sull'immagine per dettagli

Trofeo Sez. di calcio a cinque
Gruppo Alpini Caselle T.se

4 luglio 2010
61° Colle di Nava

(foto 1 di Aldo Merlo) - (foto 2 di Aldo Merlo)

20 giugno 2010
80° Gruppo di
Piossasco

(foto 1 di Aldo Merlo) - (foto 2 di Aldo Merlo)

11, 12, 13 giugno 2010
Pellegrinaggio Monte Nero

(foto di Aldo Merlo)

Il fantastico compleanno della"Veja"!

Entusiasmo e commozione ieri sera alla festa dei 90 anni della "Veja". I vibranti discorsi del Gen. Franco Cravarezza e del nostro inossidabile Presidente Nazionale Corrado Perona hanno strappato più di una lacrima agli Alpini presenti che nella scenografica cornice di oltre 100 gagliardetti hanno partecipato in via Balangero al compleanno della nostra cara Sezione.
 (le foto di Aldo Merlo)

28 marzo 2010
gruppo di Colere, Sezione di Bergamo
44° campionato nazionale ANA

Slalom gigante
(le foto)

I racconti di vita del bambino Franco Seita, sfollato in tempo di guerra con altri coetanei in un paesino della montagna piemontese. La guerra da un altro punto di vista, quello dei bambini.
Franco Seita  LA MARODA
Volume di 239 pagine, 20,00 euro
Edizioni Neos – Rivoli (Torino)

Su La Stampa l'articolo di Blaster!

Bellissimo l'articolo apparso sul quotidiano La Stampa domenica 24 gennaio del nostro Alpino Riccardo Blandino.      (Leggilo ora)

 Il saluto alla brigata alpina Taurinense in partenza per l’Afghanistan

La brigata Alpina Taurinense, comandata dal generale Claudio Berto, parte per l’Afghanistan. La cerimonia di saluto si è svolta presso la caserma Montegrappa di Torino, presenti il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, il gen. C.A. Armando Novelli comandante delle Forze Operative Terrestri e il gen. D. Alberto Primicerj comandante delle Truppe alpine. Era presente anche il Labaro dell’ANA con il presidente Corrado Perona e numerosi consiglieri.
La brigata parte in missione con tutti i reggimenti: 2° Alpini di Cuneo, 3° Alpini di Pinerolo, 9° Alpini de L’Aquila, il 1° artiglieria da montagna di Fossano e il 32° Genio di Torino. La missione durerà sei mesi, al termine dei quali la Taurinense sarà avvicendata dalla brigata alpina Julia.

Notizie e foto dei nostri giovani Soci in servizio.

83a Adunata Nazionale Alpini - Bergamo

Sci alpino, in preparazione il

"1° Memorial Dino Fassero"

Gli atleti si cimenteranno nelle gare di:

 

        

20 febbraio 2010 ore 14,30
Giornata di allenamento
al tiro a segno

T.S.N. Chieri (TO)

(le foto della giornata)

10/11 ottobre 2009
37° Camp. Naz. marcia di regolarità
Lanzo (TO)
Un grosso successo a detta di tutti!

(le foto di A.Merlo)

3/7 novembre 2009
Torneo Sezionale
di calciobalilla

(classifica finale)

Terremoto Abruzzo
Il Presidente Giorgio Chiosso in visita ai nostri volontari incontra le Autorità della Regione Piemonte.
(le foto di Sandro Maitan)

5° Torneo Sez. di bocce
Un gran successo grazie agli
ottimi organizzatori

Rosta (TO)
(foto Corolla)

Chialamberto, 18 e 19 luglio 2009
Premio Nazionale
Fedeltà alla montagna
(guarda le foto)

6/11 luglio 2009
3° Torneo Sezionale
di calcio a 5
Chieri (TO)

(in attesa di foto e testi)

29 marzo 2009
Camp. Naz. Sci Alpinismo
Foppolo (BG)
(le foto)

28 marzo 2009
Chieri, tiratori pronti!
Allenamento per il Camp. Nazionale

(le foto)

22 marzo 2009
Inaugurazione Sede al Gruppo di  Torrazza Piemonte
(le foto)

8 marzo 2009
Assemblea Sezionale
(le foto)

1 marzo 2009
1° Trofeo Sezionale
di slalom ad Ala di Stura
(le foto)

Martedì 23 dicembre '08 Torino
Il Gruppo Torino Centro della Sez. ANA di Torino ha donato un pregevole altare in legno alla restaurata cappella di San Maurizio della caserma Monte Grappa, sede del Comando della Taurinense. L’altare è stato benedetto dal cappellano della brigata, don Pasquale Moscarelli (nella foto), assistito dal cappellano della Scuola di Applicazione, don Mauro Minin. Al rito religioso, accompagnato dal canto del Coro ANA torinese, hanno preso parte, tra gli altri, il comandante della Taurinense, gen. B. Federico Bonato e il presidente della Sezione di Torino, Giorgio Chiosso.

Notizie dei nostri Alpini a Kabul.
Cap. Massimiliano Fassero
Portavoce Contontingente Nazionale a Kabul
(clicca sull'immagine)
Lunedì 21 novembre '08 Kabul
Il Sottosegretario Paolo Crosetto visita il contingente nazionale a Kabul
Sabato scorso si è svolta la visita al Contingente Nazionale Italfor Kabul XIX del Sottosegretario alla Difesa, On. Guido Crosetto, ..... (continua)
(Cap. FASSERO, Portavoce Cont. Naz. a Kabul)

Martedì 18 novembre '08 - Torino

"Bagna cauda" in Sezione con il Presidente Gariglio e il Gen. Cravarezza.

8 e 9 novembre '08 Cagliari

La squadra di tiro partecipa al Campionato Nazionale ANA
 

(vedi le foto)

Martedì 4 novembre '08 - Torino

Gli Alpini torinesi alla Gran Madre
Accesa la fiamma alle 19,30 alla presenza un nutrito numero di Alpini, rappresentanti di altre Armi, del Gen. Cravarezza, del Gen. Bonato e dei loro Ufficiali, è stata  vegliata tutta la notte a turno di due da Alpini e Granatieri.
La cerimonia si è conclusa con gli Onori e la deposizione delle corone al
l'Ossario dei Caduti della Prima Guerra Mondiale.

Venerdì 31 ottobre '08 Torino

Cambio alla guida del Rep. Comando della ”Taurinense”
Il tenente colonnello Brero cede il comando al tenente colonnello Grimaldi.

Sabato 25 ottobre '08
El Alamein

Il Capo di Stato Maggiore Gen. Fabrizio Castagnetti con il Gen. Cabigiosu, il Presidente Chiosso e i Vessilli di diverse Sezioni al Sacrario di El Alamein in concomitanza con la visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

22-25 ottobre '08 Jaca

Congresso IFMS

Con il Consigliere Mauro Gatti gli Alpini a Jaca per il Congresso IFMS.

(leggi articolo di Adriano Rocci)

Giovedì 16 ottobre '08 - Pinerolo

I saluti al 3° Reggimento Alpini
in partenza.

(foto di Aldo Merlo)

Sabato 11 ottobre '08 - Torino
136° Truppe Alpine e 88° Sezione di Torino
(foto di Aldo Merlo)

Martedì 7 ottobre '08 - Torino

Il Gen. Petti, comandante delle TT.AA. ospite in Sezione
Il Gen. Bonato, il Presidente Chiosso, il Gen. Petti e il Gen. Cabigiosu durante la cena.

Domenica 14 settembre '08
Sacrario Militare del Grünten

Anche Torino era presente al GRÜNTEN
Edificato tra il 1923 ed il 1924, dai reduci di guerra del 3° Reggimento Jäger  di quello . . . . . . . (continua)

Lunedì 22 settembre '08 - Torino
BENTORNATA, TAURINENSE, E CONGRATULAZIONI!
(foto di Sebastiano Strano 334 1550484))

Per onorare quanti, in uniforme e con grande sacrificio, rappresentano - e bene - l’Italia all’estero non c’è forse, in Torino, angolo migliore e più ricco di storia nazionale di quello racchiuso tra Palazzo Madama, Palazzo Reale, la Real Chiesa di San Lorenzo e il palazzo della Regione Piemonte. . . . . . . (continua)

13-14 settembre '08, Revine Lago
 (Vittorio Veneto)

Campionato Naz. ANA
di corsa individuale
in montagna

13-14 settembre '08, Briancon

Adunata Intersezionale
1° Raggruppamento


Siamo in attesa di fotografie

12 settembre '08, Torino
Cambia il Comandante al 32°
Il 32° Reggimento Genio guastatori della Taurinense ha un nuovo Comandante. Il col. Giuseppe Fabio Carbonara, infatti, dopo quasi due anni, ha affidato la Bandiera di guerra del reparto alpino al col. Rosario Rudi Bonanno, ufficiale di grande esperienza e dottrina proveniente dalla Scuola di Applicazione .
(continua)

7 settembre '08, Acqui Terme

Gemellaggio tra
la Cita e la Veja

Otto vessilli sezionali, da Torino a Piacenza al Cusio, hanno fatto corona, domenica 7 settembre, al primo appuntamento di rilevanza della ultima nata o, più propriamente, rinata tra le Sezioni ANA sul territorio nazionale.
La Sezione ANA di Acqui Terme, ricostituita nel 2007, è stata infatti insignita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali della medaglia d'oro per interventi di solidarietà sociale. La premiazione ha avuto luogo nella cittadina termale del Basso Piemonte in concomitanza con la celebrazione del 150° di fondazione della locale Società operaia di mutuo soccorso Jona-Ottolenghi. Nel corso della mattinata, la Sezione ANA di Acqui Terme, la più giovane tra quelle aventi sede in Italia, si era gemellata con la più antica sezione alpina italiana, quella di Torino, alla presenza, tra gli altri, del Gen.div. Franco Cravarezza, comandante la Regione Militare Nord.    (di Adriano Rocci)

20 luglio 2008, Colle dell'Assietta
Il presidente del Consiglio regionale Davide Gariglio con gli Alpini alla 41° Festa del Piemont.

 Sabato 12 LUGLIO 2008
Torneo Sezionale di calcio a 5
Il Trofeo va ad Alpignano

Bravi gli organizzatori!

2008 giugno - XXII GIORNATA IFMS

2008 marzo - Le foto del Campionato Nazionale di Sci Alpinismo

2007 luglio - Gruppo di Rivoli, finalmente la nuova sede

2007 maggio - Cuneo, fantastica adunata!

2007 Saluti al 3° Rgt. in partenza per Kabul

2006 Novembre 8 - Cena delle Autorità

2006 XXXXX - 134° di Fondazione delle Truppe Alpine

2006 Maggio 14 - Adunata Nazionale di Asiago

2004 Maggio 15 - Penne Nere sul mare - Gruppo di Cantoira

2004 Marzo 26 - Esercitazione del 1° Rag. Protezione Civile "Cittadella" Casale M.to

2004 Gennaio  - Mostra Campagna di Russia

2003 Novembre  - Serata della Bagna Cauda

2003 ottobre 11 e 12 - A Mestre per la cerimonia della "Madonna del Don"

2003 ottobre 4 - Protezione Civile - Esercitazione fiume amico

2003 settembre 6-7 - Domodossola 6° Raduno 1° Raggruppamento

2003 giugno 20, 21 e 22 - Esercitazione del 1° Rag. Protezione Civile in ValSusa