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Bando Borse di Studio Presidenti Fanci e Scagno

CONVENZIONE SANITARIA LARC E  A.N.A. TORINO

INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124 DEL 04/08/2017

Ultimo aggiornamento 22/09/20
Ciao Pais set ott 20
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Calendario
manifestazioni Sezionali 2020
Calendario
manifestazioni Nazionali 2020

  • Quindici minuti con i Vice Presidenti de La Veja.

  • I nostri Reduci raccontano.

  • Assemblea dei Delegati della Sezione A.N.A. di Torino.

  • Quindici minuti con il Past President Giorgio Chiosso.

  • Quindici minuti con il Presidente Guido Vercellino.

Noi e la Brigara Alpina Taurinense Le Zone scrivono I Gruppi della Sezione
in attività

29 agosto 2020

Si è svolta a Vercelli, la riunione del Coordinamento delle sezioni piemontesi della Protezione Civile A.N.A.

Durante la riunione è stato nominato, Presidente del coordinamento, Il Consigliere Nazionale Giancarlo Bosetti. Si sono quindi svolte per elezione, le nomine per la Vice Presidenza, che hanno visto come primo eletto il presidente della Sezione A.N.A. di Torino, Guido Vercellino.

Al loro Presidente vanno le congratulazioni di tutti gli Alpini d’la Veja, per il nuovo prestigioso incarico e i più fervidi auguri di buon lavoro.

Luca Marchiori

Piacenza ha ospitato l’Assemblea dei delegati Ana 25 Luglio 2020

Alessandro Trovant è il nostro Consigliere Nazionale

 

Gli ampi spazi del Palasport di Piacenza e la disponibilità della Sezione locale hanno consentito, sabato 25 luglio, lo svolgimento in piena sicurezza dell’Assemblea nazionale dei delegati che l’Ana era stata costretta a rinviare dalla tradizionale data di maggio a causa dell’emergenza legata alla pandemia di Coronavirus.

Grazie agli ingressi diversificati, al controllo della temperatura corporea (affidato a Sanità Alpina e Protezione Civile) ed al distanziamento sui seggiolini della grande struttura sportiva piacentina, le centinaia di delegati hanno dato vita a quello che è l’appuntamento istituzionale e fondante dell’attività associativa annuale.

Su invito del Presidente designato per l’occasione, ovvero Chicco Gaffuri, che ha lasciato dopo i previsti nove anni la presidenza della Sezione di Como, il Presidente nazionale, Sebastiano Favero, ha proposto ai delegati la sua relazione morale, relativa agli eventi che hanno caratterizzato il 2019 senza, ovviamente, trascurare le conseguenze drammatiche e rilevanti che l’emergenza sanitaria ha avuto su quelli previsti nel 2020, a cominciare dall’Adunata nazionale di Rimini, che è stata rinviata al 2021.

Un’esposizione ad ampio raggio, quella del Presidente, che ha toccato tutti i temi, a cominciare dal problema della burocrazia che troppo spesso ferma le nostre attività a favore delle popolazioni e, soprattutto, dalla necessità di avvicinare i giovani all’Ana, sia incentivandone l’arruolamento nelle Truppe Alpine (in rappresentanza delle quali in assemblea è intervenuto il comandante gen. Claudio Berto), sia attraverso il ripristino di un servizio obbligatorio per poter costituire, attraverso l’opera formativa dell’Ana, quel Corpo ausiliario alpino che tanto potrebbe dare in termini concreti al Paese alimentando al tempo stesso i nostri ranghi associativi. In questo solco si collocano quindi le grandi esercitazioni Vardirex, che hanno dimostrato tutta l’efficacia di interazione tra Protezione Civile Ana e Truppe Alpine, e l’esperienza formativa dei campi scuola, nettamente in crescita. E poi le grandi opere, la impressionante mole di lavoro illustrata dal Libro verde, le migliorate capacità di comunicazione, sia attraverso L’Alpino, sia attraverso i social network, il fondamentale ruolo recitato in questa emergenza (basti ricordare l’Ospedale realizzato a Bergamo in soli sette giorni o i cinque ripristinati a tempo di record in Veneto). E che dire, poi, di iniziative come la ristrutturazione del Doss Trent, con il rinnovato ed ampliato Museo delle Truppe Alpine.

Su tutto, ha insistito il Presidente, rimane l’essenza dell’Ana come associazione d’Arma, unica per tutti, con un’unica assemblea a cui la relazione annuale della presidenza indica gli obiettivi. Dopo l’assegnazione dei trofei sportivi (lo “Scaramuzza De Marco” è andato alla Sezione di Bergamo, il “Presidente nazionale” alla Valtellinese e il “Caleppio” per gli Aggregati a quella di Torino), si è provveduto anche alle votazioni per il rinnovo di alcuni componenti del Consiglio direttivo nazionale (quattro i consiglieri da rimpiazzare, tra cui i vice Presidenti Mauro Buttigliero e Lorenzo Cordiglia, oltre a Renato Genovese e Francesco Maregatti).

Gli interventi dei delegati dopo la relazione del Presidente, oltre a sottolineare la necessità di sempre maggiore trasparenza e comunicazione e di una sempre più ampio collegamento tra le attività nazionali e quelle sezionali, hanno insistito soprattutto sul futuro associativo, minato dalla sospensione della leva e dall’inesorabile anagrafe, che potrebbe necessitare anche una revisione dell’assetto statutario dell’Ana. Istanze a cui ha fatto eco il Presidente Favero, ricordando che i valori associativi non sono mai stati traditi e che il progetto per il Corpo ausiliario alpino è già stato sottoposto al ministro della Difesa Guerini, ma che, in ogni caso, è l’Assemblea dei delegati unico organo sovrano a decidere anche in questo campo.

Queste le votazioni:

Consiglieri:

Bassanese 314, Bassetto 426, Benedetti 3, Bottosso 435, Di Marzo 360, Maggioni 395, Penati 305, Rizzi 366, Trovant 321.

Revisore: Badalucco 482. Revisore supplente: Bertarini 450.

Nel Consiglio Sezionale straordinario, tenutosi martedì 23 Giugno con la partecipazione del Vice Presidente Nazionale Mauro Buttigliero, il Presidente Guido Vercellino ha salutato i Consiglieri uscenti e accolto i nuovi eletti. Come sempre succede il momento è stato carico di emozioni, tanto per chi dopo sei anni ha lasciato l'incarico che per chi per la prima volta è entrato a far parte del Consiglio Direttivo. Il Presidente ha nominato i tre Vice Presidenti che lo affiancheranno nel prossimo triennio, Giovanni Balla, Piero Negro e Claudio Colle vicario; ha nominato Segretario del Consiglio Pier Angelo Giacomini e confermato Claudio Negro vice Segretario, Luigi Defendini Segretario Generale e Marco Sacchetto Tesoriere.

 

Assemblea Ordinaria Sezionale

del 20 Giugno 2020

 

 

 

 

L' Assemblea dei Delegati della Sezione di Torino, ha rinnovato la fiducia al Presidente Guido Vercellino, eleggendolo con 299 voti alla guida de "La Veja" per il prossimo triennio. Al nostro Presidente i nostri migliori auguri di buon lavoro!

Sono stati eletti anche:

9 Consiglieri, Negro Claudio, Negro Piero, Milani Sergio, Revello Daniele, Giovannini Filippo, Cigliuti Renato, Coriasso Sergio, Melloni Danilo e primo escluso Bellantuono Michele;

2 Revisori dei conti, Lisa Dario e Bertolè Renzo;

2 Membri Giunta di scrutinio, Berta Pierangelo e Trovant Alessandro

Le foto dell'Alpino Merlo

COMUNICATI

Vi informo che da martedì 7 luglio p.v., verrà ripristinato il normale orario della segreteria e quindi:
dal martedì al venerdì dalle ore 14,30 alle ore 18,30 e il mercoledì anche dalle ore 21,00 alle ore 23,00.
Da tale data non sarà più necessario fissare l'appuntamento per accedere agli uffici della segreteria.

Sono disponibili presso la segreteria le ricevute per la liberalità Covid 19 pervenute a tutto il 31/5/20.

Attenzione: il numero telefonico per prenotare le cene del mercoledì e venerdì
è quello di Lara
335 6812248

Il Circolo Sezionale dal mese di Giugno sarà aperto al Mercoledì e al Venerdì. Si ricorda che i posti sono limitati e quindi è obbligatoria la prenotazione nominativa. Chi dovesse prenotare e poi non presentarsi verserà comunque il contributo per la cena.

(Allegato con le informazioni necessarie per l'accesso al Circolo).

Lo stupendo sito fotografico dell'Alpino Enzo Isaia
Il Vice Presidente Alessandro Trovant fa il punto

Tutta questa tragedia è iniziata, quasi in sordina, con i giornali e le televisioni riportavano la notizia che in Cina, era in atto una nuova epidemia influenzale. Poi come da un brusco risveglio il 22 febbraio ci siamo trovati catapultati in una guerra strana, anomala, dovei veri combattenti erano, medici, infermieri, volontari, militari, per farla breve uno stato di mobilitazione generale, dove ognuno di noi era chiamato a fare la sua parte, restando chiuso in casa.

Ma come Volontari della Protezione Civile, non potevamo restare a guardare, e non appena siamo stati attivati dalle autorità preposte siamo intervenuti nel montaggio delle tende di “Pre-Triage” nelle strutture Ospedaliere dove siamo stati mobilitati ad intervenire. Di supporto con i nostri volontari, al Call Center di aiuto alla popolazione.

I nostri Volontari del Nucleo Psicologi collaborano giornalmente con l’Associazione Psicologi per i Popoli, per aiutare le persone che necessitano della loro esperienza.

Consegna di generi di prima necessità quali generi alimentari e medicinali, nei Comuni di Torino, Castiglione, Chieri, Collegno, Rivoli, Pianezza, questo tramite le nostre Squadre di P.C. presenti nei terrori interessati.

Tramite le nostro Nucleo Logistico delle cucine, forniamo i pasti per il “Presidio Territoriale del Volontariato di Torino” e per la “SOR di corso Marche” con la Squadra di Giaveno-Valgioie.

Una nota di merito và alle nostre gestrici del nostro Circolo Sezionale, “Lara e Andrea”, che hanno scelto di fare parte della nostra P.C. e sono state prontamente inserite nel Nucleo Logistico delle Cucine, ed operano autonomamente nella preparazione dei pasti per i Funzionari e Volontari del Comune di Torino, nella Sede operativa di via delle Magnolie.

Una citazione al Nucleo di Disinfezione, che ha, e provvede tuttora alla sanificazione dei locali della nostra Sede e delle Sedi delle Associazioni che stanno operando in questa calamità, oltre alle sedi, alla sanificazione dei mezzi di trasporto utilizzati. Un supporto logistico nell’attivazione dell’Ospedale da Campo presso le OGR di Torino.

Gli interventi sono molteplici e non mi dilungo oltre, ma una nota di merito, e di ringraziamento la devo a tutti miei Volontari, che hanno rinunciato all’Uovo di Pasqua (offerto da note case produttrici), in favore dei bambini ricoverati al “Regina Margherita” degli ospiti delle “Case Famiglia” e degli “Ospiti delle RSA d Torino e Provincia”, grazie.

La nostra Protezione Civile dal 22 febbraio ad oggi, ha dato un contributo, di 715 giornate lavoro, impiegando 114 Volontari.

Come Sezione Alpini di Torino, non ci siamo solo fermati agli interventi di Protezione Civile, ma, come è nel nostro DNA, in silenzio e senza tanto clamore, aprendo tra tutti i nostri Gruppi Alpini, una sottoscrizione, che ad oggi ha raggiunto la ragguardevole cifra di cinquantamila euro, cifra, che abbiamo utilizzato per l’acquisto di apparecchiature ospedaliere, mascherine, visiere, gambali, disinfettanti, camici chirurgici, saturimetri, termometri a raggi infrarossi ed altro materiale. E provvedendo alla distribuzione, ai seguenti enti ospedalieri e assistenziali:
Città della Salute delle Molinette di Torino, Regina Margherita, Amedeo di Savoia, Maria Vittoria, Martini questi nella città di Torino. Ospedali di Carmagnola, Chivasso, Ciriè, Giaveno, Lanzo Torinese e Rivoli. La Piccola Casa di Carità del Cottolengo di Torino e di Moncalieri, Piccole Serelle dei Poveri di Torino, Casa di Riposo San Giuseppe di Cumiana, Casa di Riposo di Cantoira, Casa di Riposo di Pessinetto, Croce Verde di Alpignano. Tutto questo è stato possibile, grazie all’interesse del nostro Presidente Guido Vercellino e del Tesoriere Marco Sacchetto, che, sin dal primo momento dell’emergenza si sono spesi per realizzare quanto sopra.

A livello nazionale la nostra Associazione Nazionale Alpini, ha contribuito al ripristino di Ospedali dove è stata richiesta la nostra presenza, in particolare la messa in operatività del nostro ospedale da campo, nella zona martoriata di Bergamo, ed è presidiato dei nostri Volontari Alpini. Molte Sezioni hanno contribuito con donazioni o servizio di volontariato di collaborazione con i vari enti comunali.

Distribuzione del materiale sanitario acquistato grazie alla:
"RACCOLTA FONDI PER EMERGENZA CORANAVIRUS (COVID-19)"
 
Il Presidente sempre all'opera

Presso la sede ANA di Torino è stato, in data 15-4-2020, preparato del materiale Sanitario, DPI, acquistato con i fondi raccolti in questi giorni, che verranno consegnati nei prossimi giorni nelle seguenti strutture ospedaliere, case di cura e Croce Verde:
Osp Chivasso,
Osp Maria Vittoria,
Osp Martini,
Osp Lanzo,
Osp Ciriè,
Osp Amedeo di Savoia,
Osp Carmagnola,
Osp Cottolengo,
Casa di cura Chialamberto,
Croce Verde Alpignano,
Casa Ricovero delle Suore Moncalieri .

Tutta la Sezione è in attività

Il Gruppo di Rivoli partecipa all'attività “SpesaSospesaRivoli” trasportando i beni raccolti in un magazzino del Comune di Rivoli, dove le varie associazioni di volontariato del territorio li potranno ritirare e distribuire.

(per saperne di più clicca sull'immagine)

Il Gruppo di Druento con l’autorizzazione del Comune ha acquistato prodotti alimentari, per la preparazione di 65 borse, consegnate in due giornate ad altrettante famiglie bisognose, coordinati con l’Assessore ai servizi sociali.

(per saperne di più clicca sull'immagine)

Il Gruppo di Piobesi grazie alle donazioni dei Soci ha comprato 8 saturimetri, 100 litri di disinfettante e circa 250 mascherine. Il materiale consegnate ai loro medici di base Paola Boccardo e Elena Gramaglia.

Il Gruppo di La Loggia attivo come sempre nel "Servizio di raccolta derrate alimentari" promosso dal Comune della cittadina con l'obiettivo di sostenere la tante famiglie messe in ginocchio dalla maledetta epidemia di coronavirus.

Il Gruppo di Poirino di servizio manutenzione presso il Cimitero del paese (innaffiatura e asportazione fiori secchi) essendo il luogo chiuso ai parenti/visitatori

Il Gruppo di Pianezza compra e distribuisce nel comune generi alimentari di prima necessità alle famiglie più bisognose . Il sevizio continua giornalmente, le segnalazioni sono numerose

RACCOLTA FONDI PER EMERGENZA CORANAVIRUS (COVID-19)

La sezione Alpini di Torino PROMUOVE tra i soci Alpini, Amici degli Alpini e Aggregati una raccolta fondi per emergenza CORANAVIRUS (COVID-19).
I Fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto di DPI e/o attrezzatura specifica, anche in base alla somma raccolta. Il tutto da devolvere ad un ente Ospedaliero.
I versamenti devono essere eseguiti tramite Bonifico Bancario:

IBAN: IT10K0200801109000004092302

Intestato a: Associazione Nazionale Alpini sezione di Torino. Causale: Emergenza COVID-19

Inserendo nella causale il Nome del Gruppo, se emesso da persona fisica Nome e Cognome più codice fiscale per detrazione.

Al termine dell’emergenza verranno emesse tutte le ricevute pervenute dai Gruppi o dalle Persone singole.

(AGGIORNAMENTI)

Aprile 2020

 

In questo periodo il Nucleo di Disinfezione della Protezione Civile ANA di Torino è molto impegnato nelle attività di sanificazione e disinfezione degli ambienti e dei mezzi dove lavorano i volontari.

 

Questo messaggio di Roberto Bertone del Coordinamento Regionale di Protezione Civile non ci può che fare un grande piacere.

"Ciao a tutti, voglio comunicarvi e condividere con voi i complimenti che l'unità di crisi regionale ci ha rivolto per la velocità, l'efficienza e la professionalità con cui il volontariato di PC, sin dalla prima ora, con cuochi, segretari, logisti e tanti altri abbiamo che hanno contribuito all'emergenza.

Un Grazie particolare vorrei rivolgerlo al Coordinamento di Torino, ai suoi volontari e al suo Presidente, hanno dovuto oltre alla normale attività, per localizzazione, farsi carico della logistica distributiva del materiale della Regione.

Bravi i volontari grazie Presidente. I tempi non saranno brevi lavorate con attenzione, con calma e soprattutto con sicurazza. Grazie e bravi a tutti voi. Roberto."

Sede Nazionale
Informativa per emergenza coronavirus – DPCM 4 marzo 2020
 

Nuovo autocarro per l’Unità di Protezione Civile A.N.A.
della Sezione di Torino

Grazie al contributo  del Bando “Erogazioni ordinarie 2019” della
Fondazione CRT di Torino,

è stato acquistato un autocarro usato IVECO Eurocargo 100E21/P
allestito con cassone centina/telone, alza e abbassa tetto, laterali scorrevoli e pedana caricatrice retrattile,  che va ad integrare il parco mezzi della nostra Protezione Civile.

Con grande commozione e profondo dolore comunichiamo che, il nostro
Vice Presidente, Giovanni Ramondino
è andato avanti!

Il Presidente Guido Vercellino,
il Consiglio Direttivo e tutti gli Alpini della Sezione A.N.A. di Torino si uniscono al dolore di Erika, Lara e Sonya, in questo triste momento.

Inaugurazione Targa del Centenario della 1a Sezione ANA d'Italia
Torino 6 febbraio 2020

        

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Nuovo mezzo per l’Unità di Protezione Civile A.N.A. della Sezione di Torino

Grazie al contributo  “Mezzi per la Protezione Civile” della Fondazione CRT di Torino,

è stato acquistato il nuovo mezzo  pick up
Isuzu  mod. D-MAX 300 Crew Satellite1,9 A/C doppia cabina, 5 posti, che va ad integrare e svecchiare il parco mezzi della nostra Protezione Civile.

Le notizie che non trovate più sulla pagina principale le potete leggere nella Sezione Archivio
I racconti di vita del bambino Franco Seita, sfollato in tempo di guerra con altri coetanei in un paesino della montagna piemontese. La guerra da un altro punto di vista, quello dei bambini.

 

 

 

LA MARODA
di
Franco Seita, il Piemontardo del Ciao Pais
Volume di 239 pagine, 15,00 euro
Edizioni Neos – Rivoli (Torino)

Una raccolta di testimonianze degli alpini che hanno combattuto in Russia, Francia, Grecia, Ex Iugoslavia. E’ un diario di guerra. E come in tutti i diari la cronologia e gli eventi bellici sono serviti per dare voce al cuore. I soldati con cui ho parlato hanno descritto la guerra, a volte gli stessi luoghi, in modo diverso, personale, soggettivo.

Dal cappello un grido d'amore
Selma Chiosso
Volume di 156 pagine,  20,00 euro
(15,00 euro per i soci)

Un anno con i ragazzi che hanno fatto la naja tra gli alpini, dalla visita di leva al congedo, attraverso decine di episodi di vita di caserma, divertenti, commoventi, talvolta tragici. Sono storie di amicizia e di crescita, raccontate come si farebbe intorno al fuoco, la sera. C'è chi aveva sempre desiderato di scalare le montagne fra gli alpini e viene assegnato alla Marina Militare, ma grazie agli strani casi del destino finirà per realizzare il suo sogno. C'è chi si ritrova suo malgrado, dopo la laurea, a far la balia ai muli, ma tra le difficoltà della vita militare scoprirà sulla sua pelle che cos'è lo spirito degli alpini. C'è chi la naja l'ha fatta in guerra, sul Don, chi è partito in missione per l'Africa nei primi anni Novanta, chi ha prestato servizio in occasione dell'alluvione del 1966 o del terremoto in Friuli del 1976. E ciascuno si è lasciato guidare dalla sua penna come ne era capace, come ricordava quei vent'anni passati da poco o da tantissimo tempo, raccontando cinquant'anni di naja italiana, voci di un mondo che non c'è più, ma che ha segnato generazioni di uomini.

Al lungo elenco dei libri che raccontano della tragica ritirata di Russia, si aggiunge ora il volume del ricercatore storico Antonio Leggiero. Il libro ripercorre e racconta, con la forza documentaristica delle testimoniane dirette oltre che di archivio, la tragica epopea dei soldati italiani in terra di Russia: storia, vicissitudini, angosce di uomini e di eroi, con le loro vicende personali, i loro tormenti, le loro tribolazioni, il loro dolore. Il saggio non si occupa soltanto degli alpini, ma di tutti i soldati italiani che fecero parte del CSIR prima e dell’ARMIR poi.

 

ANTONIO LEGGIERO

APOCALISSE NELLA STEPPA

Storia militare degli italiani in Russia 1941-43

Pagg. 431 - euro 25

Odoya Library – Bologna, tel. 051/474494

www.odoya.it

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22/09/20

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Pierangelo Berta