INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124 DEL 04/08/2017

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Bando Borse di Studio
Presidenti

Fanci e Scagno

CONVENZIONE SANITARIA FRA POLIAMBULATORI LARC
E A.N.A.SEZIONE DI TORINO

Ultimo aggiornamento 12/12/18
Ciao Pais nov/dic 18
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Si ricorda che il Consiglio Direttivo Sezionale si riunirà Venerdì 14 dicembre 2018 alle ore 18,00.

 

Il Presidente Guido Vercellino,
il Consiglio Direttivo e gli Alpini tutti augurano
Buon Natale e Felice Anno!

Foto Isaia

 

9 dicembre, la Veja in Duomo

Anche quest'anno come da tradizione la Veja è presente con una buona rappresentanza alla S.Messa celebrata nel Duomo di Milano a ricordo degli Alpini e dei Caduti in guerra e in pace.
Dalla "Sezione Molise" a quella della Liguria, dai rappresentanti abruzzesi ai padroni di casa della "sezione Milano" in tantissimi e da tutta Italia hanno prima partecipato alla cerimonia in Duomo, celebrata dall'arcivescovo Angelo Scola e poi hanno sfilato con gofaloni e gagliardetti sul sagrato e nella piazza, dove hanno ricevuto il saluto, tra gli altri, del sindaco Giuliano Pisapia e del presidente del Conisiglio provinciale Bruno Dapei

BP

Babbi Natale in Forma 2 dicembre 2018

Record assoluto per il raduno benefico dei Babbo Natale in Forma oggi a Torino, davanti al Regina Margherita.

Circa 20 mila persone, vestite da Santa Claus, hanno riempito il piazzale e le vie dell'accesso all'ospedale.

Presente il presidente della Regione Piemonte l’alpino Sergio Chiamparino e la sindaca di Torino Chiara Appendino. Raccolti 150 mila euro dalla Fondazione Forma per l'aggiornamento delle apparecchiature di risonanza magnetica. Molti dei Babbo Natale sono arrivati all'ospedale infantile a piedi dopo avere percorso i 3 km della 'camminata solidale'.

Agli organizzatori è giunto un videomessaggio di Gigi Buffon, portiere del Paris Saint-Germain: "Mando un grandissimo bacione a tutti i bimbi del Regina Margherita".

Grande partecipazione dei nostri Alpini che, come ormai da tanti anni, hanno portato il loro indispensabile contributo alla causa, distribuendo generi di conforto alle migliaia di avventori presenti.

LM

Nuovo mezzo per l’Unità di Protezione Civile A.N.A. della Sezione di Torino

Grazie al contributo  “Mezzi per la Protezione Civile” della Fondazione CRT di Torino,

è stato acquistato il nuovo mezzo  pick up
Isuzu  mod. D-MAX 300 Crew Satellite1,9 A/C doppia cabina, 5 posti, che va ad integrare e svecchiare il parco mezzi della nostra Protezione Civile.

 

Domenica 9 dicembre 2018
Sezione di Milano

si rinnova l'appuntamento per la Messa nel Duomo di Milano a ricordo degli alpini e dei Caduti in guerra e in pace.
Il ritrovo è fissato per le 8,30 in Piazza della Scala.

Venerdì 14 dicembre 2018
Gruppo di Druento

Presso la sede del gruppo concerto
della Fanfara Montenero
per la ricorrenza di Santa Cecilia e il Santo Natale.

21° RADUNO DEL 1° RAGGRUPPAMENTO

VERCELLI, LA VEJA PRESENTE!

Ci hanno impiegato più di tre ore per sfilare oltre 15.000 più altri 10.000 ospiti che non hanno sfilato, ma c’erano e si sono fatti sentire. Prima le istituzioni, le varie armi, le Voloire con il cannone storico trainato dai cavalli. E poi 28 tra bande e Fanfare che hanno intessuto una colonna sonora costante con marce e canti alpini. Dalle Marche delegazioni dalle zone terremotate, da Trento e altre sezioni dello stivale. Poi in successione, la Protezione civile Ana, la Liguria, in cui spiccava uno striscione con il disegno del ponte Morandi, Valle d’Aosta e Piemonte.

Infinito il transito della sezione di Torino, guidata dal Presidente, Guido Vercellino accompagnato alla scorta del Vessillo sezionale, dal Comandante della Brigata Alpina Taurinense il Gen. Massimo Biagini.

Un lungo sfilamento, accolto dagli applausi delle migliaia di spettatori accalcati ai bordi del percorso. Tanti i bambini con il tricolore, che hanno voluto salutare le migliaia di penne nere del 1° Raggruppamento.

“La risposta degli Alpini della Veja è stata immensa. Per questo voglio ringraziare tutti i Gruppi della Sezione ed i loro Alpini, che hanno partecipato alla manifestazione ed hanno sfilato in modo impeccabile”. Queste le parole di un entusiasta Presidente Vercellino che, come ormai da tradizione, alla fine della sfilata, ha schierato tutto il Consiglio Sezionale per salutare lo sfilamento de La Veja. Al termine della manifestazione, la Sezione di Vercelli ha passato la stecca alla Sezione di Savona, che ospiterà il Raduno del 1° Raggruppamento nel 2019.

LM

 

Il Presidente Guido Vercellino e il Generale di Brigata Massimo Biagini, comandante della Brigata Taurinense, sfilano a Vercelli scortando il Vessillo.

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Nuovo direttivo del Coro A.N.A. Sezione di Torino

Martedì 13 Febbraio 2018 è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo, con durata triennale, del Coro A.N.A. della Sezione di Torino. È stato riconfermato Presidente Vittorio Revello che verrà affiancato dal Vicepresidente e Segretario Massimo Franco. Le altre cariche vedono la conferma a Direttore Artistico di Giancarlo Nicola coadiuvato dal Vice Direttore artistico Diego Fornasier.

Rimangono in carica anche il Tesoriere Ernesto Caccetta, il Vice Segretario Luigi Defendini e il Responsabile delle Pubbliche Relazioni Aldo Littizzetto. La votazione è stata accolta con un grande applauso  da tutto il coro che augura buon lavoro al Direttivo.

Massimo Franco

Visita della Commissione Manifestazioni Nazionali

Torino 26/07/2018. La delegazione della Commissione Manifestazioni Nazionali dell’Associazione Nazionale Alpini, presieduta dal Gen. Renato Genovese, ha incontrato oggi il Presidente del Consiglio Regionale, Nino Boeti, a Palazzo Lascaris. L’incontro ha sancito la disponibilità assoluta della Regione Piemonte, ad accogliere l’Adunata Nazionale “Torino e le sue Alpi 2020”. La Regione Piemonte, ha offerto la massima disponibilità ad accogliere questo evento, offrendo il suo patrocinio. L’Adunata di Torino e le sue Alpi, che coinvolgerà ben tre Sezioni A.N.A. piemontesi, Torino, Susa e Pinerolo, ci spinge ad essere ottimisti sulla scelta del Consiglio Direttivo Nazionale A.N.A. in favore della candidatura Di Torino 2020. La Regione è pronta a fare la sua parte, in pieno accordo con la Città Metropolitana ed il Comune di Torino, che hanno accolto con grande entusiasmo questo grande progetto”. Queste le parole rilasciate ai giornalisti presenti, dal Presidente Boeti.

La Delegazione A.N.A., ha quindi proseguito la sua visita in città, recandosi presso il Palazzo Civico, dove ad accoglierla è stata la Sindaca di Torino, Chiara Appendino e l’Assessore al Turismo, Alberto Sacco. Un incontro che ha ribadito la grande coesione di intenti tra, Città Metropolitana, Comune di Torino e Regione Piemonte. Così la Sindaca Appendino: “La nostra Città è sicuramente pronta ad accogliere l’Adunata Nazionale Alpini del 2020.

Torino, Pinerolo e Susa, sono storicamente città alpine, che vivono con orgoglio la loro alpinità. Sono certa che Torino ed i torinesi, come è stato in passato, sapranno ancora una volta accogliere gli alpini con entusiasmo. Voglio confermare al Gen. Genovese che, la Città di Torino, offrirà il suo contributo alla manifestazione, coinvolgendo inoltre, tutte le associazioni di categoria del territorio”.

Al termine dell’incontro, il Gen. Genovese, salutando i presenti ha dichiarato che, Torino, Susa e Pinerolo hanno tutte le carte in regola per ospitare l’Adunata 2020 , così come le altre due pretendenti, che sono Verona e Rimini. Ora la documentazione raccolta, passerà al vaglio del Consiglio Direttivo Nazionale A.N.A. che, nel mese di ottobre prossimo, sarà chiamato ad esprimersi sulla scelta della località ospitante.

Luca Marchiori 

 

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

UNA TRADOTTA PER GLI ALPINI

Il ricordo della Tridentina in Piemonte tra il 1941 e il 1942.

Il clou è stato il 15 luglio con un treno storico, commemorativo della partenza degli alpini per la Russia dalla nostra regione.

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

69° Raduno Alpino al Colle di Nava - 1 luglio 2018

Anche quest'anno, come consuetudine, la Sezione di Torino era molto ben rappresentata al 69° raduno nazionale al Colle di Nava, organizzato dalla sezione di Imperia al Sacrario della Cuneense. Come accade ogni quinquennio, l’appuntamento ha avuto carattere di manifestazione solenne, alla presenza del Labaro dell’Ana e del Presidente nazionale Sebastiano Favero.
Per la Sezione di Torino, con il Vessillo, erano presenti i Consiglieri Colle, Anselmino, Berotti, Guarnieri, Cravero e Pavan.

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

16 e 17 giugno '18 a Poirino Festa Sezionale e 90° del Gruppo

Non poteva andare meglio!

Davvero non poteva andare meglio, una bella giornata, un ambiente coinvolgente e una organizzazione impeccabile. Fin dal momento di parcheggiare l'auto era chiaro che tutto era stato organizzato in modo preciso e meticoloso dagli Alpini del Gruppo di Poirino coordinati dal Consigliere Gianni Balla. L'ammassamento sul grande piazzale antistante la "baita del gruppo" e l'ottima colazione offerta e distribuita da simpatiche fanciulle hanno inequivocabilmente fatto presagire quale sarebbe stato il proseguimento della manifestazione.

Alle nove e trenta come da programma l'Alzabandiera e la partenza della sfilata con in testa la Fanfara Montenero. Oltre centotrenta Gagliardetti, nove Vessilli e un buon numero di Alpini hanno seguito il Vessillo della Sezione di Torino scortato dal Presidente Guido Vercellino, dal Reduce Giovanni Alutto stretto tra i vice Presidenti  e dal Consiglio Sezionale al completo per le vie del paese. Gli Onori al Caduti e la deposizione della corona poi l'arrivo in piazza Italia dov'era stato allestito il palco per le locuzioni e la S Messa.

A seguire il premio sezionale "Alpinio dell'anno" che quest'anno è andato a Pasquale Puppione del gruppo To-Alpette da sempre presente e attivissimo con la Protezione Civile, in Sezione e nel gruppo dove copre l'incarico di vice Capogruppo. Dopo le celebrazioni un ottimo "rancio alpino" ha accompagnato i presenti alla conclusione della giornata.

Ancora un grande ringraziamento al Gruppo di Poirino, al loro Capogruppo Emilio Baldi e allo straordinario Gianni Balla per aver organizzato una così bella manifestazione, alla Sindaca Angelita Mollo e a tutta l'amministrazione comunale per aver appoggiato e sostenuto il lavoro degli Alpini. (PB)

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

LA GRANDE GUERRA CENT’ANNI DOPO.

Il 24 maggio 1915 i soldati italiani attaccano le posizioni austriache su tutto il fronte orientale, dalle Alpi all'Adriatico. È l'inizio di un conflitto che coinvolge il Paese come mai prima: se le guerre risorgimentali erano state combattute dall'esercito sardo-piemontese con poco più di 100.000 uomini, nella Grande Guerra saranno mobilitati 5.200.000 soldati. Non c'è famiglia, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, che non abbia al fronte un padre, un figlio, un fratello, un parente, un amico. Alla fine moriranno in 650.000, e l'Italia non sarà più la stessa: la Grande Guerra e la sua memoria si proietteranno nella nostra storia ben al di là della fine dei combattimenti, aprendo la strada a nuove, drammatiche esperienze. Il racconto dei sanguinosi assalti sul fronte dell'Isonzo alla "guerra bianca" fra i ghiacci delle Alpi orientali, dalla disfatta di Caporetto alla resistenza sul Piave, fino al decisivo sfondamento di Vittorio Veneto. E, insieme all'epopea delle trincee, i contrasti fra interventisti e neutralisti, il fronte interno e lo sforzo bellico, le nuove micidiali armi (gas, aeroplani, artiglierie d'inusitata potenza), la retorica della propaganda e la nascita dell'"opinione pubblica", destinata a diventare elemento caratterizzante delle società successive.
Questo è il racconto che, mercoledì sera, il Professor Gianni Oliva, Giornalista pubblicista, scrittore, storico, Preside di liceo e docente universitario, ed ex-assessore alla Cultura della Regione Piemonte, ha offerto agli spettatori del secondo incontro culturale, organizzato dalla Sezione di Torino.
L’interesse del pubblico presente per gli argomenti trattati e soprattutto le grandi capacità oratorie dell’ospite, hanno regalato una piacevole e coinvolgente serata a tutti i partecipanti. (Luca Marchiori)

91a Adunata Nazionale di Trento 2018, La Veja presente !

Oltre milleseicento Alpini della Sezione, hanno sfilato per le vie di Trento, acclamati dagli spettatori presenti lungo tutto lo sfilamento. Guidati dal Presidente Vercellino e da tutto il Consiglio Sezionale, alle 12.30 in punto, gli Alpin d’la Veja sono entrati nello sfilamento, riproponendo l’ormai consueto fiume blu, per le vie di Trento.

L’Adunata del centenario della fine della Grande Guerra, non ha deluso le aspettative. Molti i momenti toccanti della manifestazione. Uno su tutti la commemorazione al Colle di Miravalle, dove tutte le sere batte i suoi rintocchi in memoria dei caduti Maria Dolens, la campana fusa con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Prima guerra mondiale. E’ la campana più grande del mondo che suoni a distesa. Ogni sera al tramonto i suoi cento rintocchi sono un monito di pace universale.

La visita ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, iniziata al Doss Trento dove ha deposto una corona al Mausoleo di Cesare Battisti, ha sancito l’importanza della 91a Adunata, dedicata alla fine del centenario della Grande Guerra. Il Presidente Mattarella ha raggiunto la sfilata degli alpini e ha ricevuto gli onori di un picchetto armato del 2° reggimento Genio Guastatori, soffermandosi davanti al Labaro dell'Ana, sul quale sono appuntate 216 medaglie d'Oro al Valor Militare. A rendere ancor più emozionante il momento, il sorvolo nel cielo di Trento delle Frecce Tricolori, con il loro tricolore.

Il presidente Mattarella, accolto dal presidente dell'Ana Sebastiano Favero, ha poi seguito la prima parte della sfilata dal palco delle autorità. Accanto a lui c'erano il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa gen. Claudio Graziano, quello dell'Esercito Salvatore Farina e le autorità del territorio: il Presidente della Provincia Autonoma Ugo Rossi e il sindaco Alessandro Andreatta. (foto e testo Luca Marchiori)

(vedi le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

COMUNICAZIONE

Invitiamo tutti coloro che intendono tesserarsi presso il TIRO A SEGNO di CHIERI, e che vogliono partecipare alle gare, a confermare il loro proposito perché si deve procedere con il Tesseramento. Se invece si intende solo iscriversi senza avere intenzione di fare le gare, non c'è problema e basta presentarsi in poligono quando si vuole. Ricordiamo che la quota associativa per chi farà agonismo è sempre di 65 € annuali mentre i Soci ANA possono avere una quota ridotta a 44 €, ma in questo caso non potranno essere iscritti alle gare.

Saluti a tutti
Enrico Contessa

Campionato nazionale di sci alpinismo
Ponte di Legno 17/18 marzo 2018

Ottimo piazzamento dei soci Brachetto Sergio e Bertino Claudio
 quarti nella categoria B
La Sezione di Torino è decima su 26 partecipanti.

A tutti i complimenti del Presidente Guido Vercellino!

 

Sabato 3 Marzo 2018

Assemblea Delegati
Sezione di Torino

 

Durante l'assemblea, magistralmente presieduta
dal Gen. Novelli, sono stati eletti otto nuovi consiglieri, un revisore dei conti e tre componenti la giunta di scrutinio.

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

 

Biella, sabato 3 febbraio 2018

Riunione dei Presidenti
del 1° Raggruppamento

 

Nella foto l'intervento del Presidente Guido Vercellino a presentare la candidatura della Sezione di Torino
per l'Adunata Nazionale 2020.
Con il voto unanime dell'Assemblea
 il primo scoglio è stato superato, il prossimo sarà a marzo dove il CdN si dovrà esprimere tra le quattro candidate:
Firenze, Torino, Verona e Brescia o Rimini.

 

Domenica 4 febbraio 2018
Campionato Nazionale Slalom
Monte Pora (Sezione Bergamo)

375 concorrenti 40 Sezioni. Torino "solo" 13a per le troppe defezioni e grazie come sempre ai miracoli di Santo Silvio Rizzetto sempre presente a supporto degli atleti anche sulla pista di gara.
A tutti un grande grazie dal Presidente.

Domenica 21 gennaio 2018
Basilica di Superga
organizzato dalla 13a Zona della Sezione ANA di Torino, è stato celebrato il 75° anniversario della battaglia di NIKOLAJEWKA
e della battaglia di NOWO POSTOJALOWKA

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Saluzzo 14 gennaio '18

A Saluzzo domenica 14 gennaio le sezioni di Saluzzo, Ceva, Cuneo e Mondovì hanno celebrato il 75° anniversario della battaglia di Nowo Postojalowka, in memoria del sacrificio degli alpini della Divisione Cuneense in Russia.

A dare maggiore solennità all’appuntamento il Labaro nazionale dell’Ana scortato dal Presidente nazionale Sebastiano Favero e dai componenti del Direttivo.

Il Vessillo della Sezione di Torino era presente, portato dal Segretario Luigi Defendini e scortato dal Presidente Guido Vercellino, dai tre Vice Presidenti e da alcuni Consiglieri e Delegati. La cerimonia, ha voluto ricordare il drammatico combattimento del 20 gennaio 1943 a Nowo Postojalowka, dove persero la vita migliaia di alpini del territorio arruolati nella Cuneense.

La Fanfara Montenero ha un nuovo Presidente

Il 10 gennaio 2018, si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo della Fanfara Montenero della Sezione ANA di Torino. Claudio Jallin è stato nominato Presidente della Fanfara per il triennio 2018-2020.

 

Sergio Milani, Presidente della Fanfara da tempo immemore si congeda così:

"Si è concluso il mio terzo mandato di presidenza della Fanfara Montenero, voglio ringraziare tutti coloro che ho avuto modo di conoscere in questi 9 anni di direzione, grazie per la collaborazione ricevuta dalla sezione,dai gruppi alpini, dai collaboratori che negli anni si sono succeduti. Passo il testimone al nuovo presidente Claudio Jallin, augurando a lui ed a tutto il suo consiglio direttivo buon lavoro. Smetto gli abiti del presidente per indossare quelli di musico e mi confermo a disposizione del nuovo direttivo per aiutare la nostra amata fanfara a continuare ad ottenere quei successi finora collezionati, anzi, con il supporto del Maestro Jimmy, a fare ancora meglio. Non posso concludere senza un .... che dire? .... ci vediamo mercoledì sera alle nostre prove."

Il saluto del nuovo Presidente Claudio Jallin:

"Ringrazio tutti i musici per la fiducia concessami, con la certezza di poter svolgere un buon lavoro, e insieme al nuovo Consiglio Direttivo e al maestro Jimmy D'Introno cercheremo di portare avanti il lavoro svolto dal past president e amico Sergio Milani, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti per tutto ciò che in questi anni ha fatto per la nostra Fanfara e che sicuramente ancora farà supportandomi e aiutandomi in questo cammino per me nuovo. Proprio come direbbe lui.... che dire..... buon lavoro a tutti e ai musici ricordo che le prove si terranno regolarmente mercoledì 17 gennaio."

 

Al nuovo presidente Claudio Jallin vanno i complimenti e gli auguri della Sezione tutta.

Le notizie che non trovate più sulla pagina principale le potete leggere nella Sezione Archivio
I racconti di vita del bambino Franco Seita, sfollato in tempo di guerra con altri coetanei in un paesino della montagna piemontese. La guerra da un altro punto di vista, quello dei bambini.

 

 

 

LA MARODA
di
Franco Seita, il Piemontardo del Ciao Pais
Volume di 239 pagine, 15,00 euro
Edizioni Neos – Rivoli (Torino)

Una raccolta di testimonianze degli alpini che hanno combattuto in Russia, Francia, Grecia, Ex Iugoslavia. E’ un diario di guerra. E come in tutti i diari la cronologia e gli eventi bellici sono serviti per dare voce al cuore. I soldati con cui ho parlato hanno descritto la guerra, a volte gli stessi luoghi, in modo diverso, personale, soggettivo.

Dal cappello un grido d'amore
Selma Chiosso
Volume di 156 pagine,  20,00 euro
(15,00 euro per i soci)

Un anno con i ragazzi che hanno fatto la naja tra gli alpini, dalla visita di leva al congedo, attraverso decine di episodi di vita di caserma, divertenti, commoventi, talvolta tragici. Sono storie di amicizia e di crescita, raccontate come si farebbe intorno al fuoco, la sera. C'è chi aveva sempre desiderato di scalare le montagne fra gli alpini e viene assegnato alla Marina Militare, ma grazie agli strani casi del destino finirà per realizzare il suo sogno. C'è chi si ritrova suo malgrado, dopo la laurea, a far la balia ai muli, ma tra le difficoltà della vita militare scoprirà sulla sua pelle che cos'è lo spirito degli alpini. C'è chi la naja l'ha fatta in guerra, sul Don, chi è partito in missione per l'Africa nei primi anni Novanta, chi ha prestato servizio in occasione dell'alluvione del 1966 o del terremoto in Friuli del 1976. E ciascuno si è lasciato guidare dalla sua penna come ne era capace, come ricordava quei vent'anni passati da poco o da tantissimo tempo, raccontando cinquant'anni di naja italiana, voci di un mondo che non c'è più, ma che ha segnato generazioni di uomini.

Al lungo elenco dei libri che raccontano della tragica ritirata di Russia, si aggiunge ora il volume del ricercatore storico Antonio Leggiero. Il libro ripercorre e racconta, con la forza documentaristica delle testimoniane dirette oltre che di archivio, la tragica epopea dei soldati italiani in terra di Russia: storia, vicissitudini, angosce di uomini e di eroi, con le loro vicende personali, i loro tormenti, le loro tribolazioni, il loro dolore. Il saggio non si occupa soltanto degli alpini, ma di tutti i soldati italiani che fecero parte del CSIR prima e dell’ARMIR poi.

 

ANTONIO LEGGIERO

APOCALISSE NELLA STEPPA

Storia militare degli italiani in Russia 1941-43

Pagg. 431 - euro 25

Odoya Library – Bologna, tel. 051/474494

www.odoya.it

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12/12/18

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Pierangelo Berta