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Bando Borse di Studio Presidenti Fanci e Scagno

CONVENZIONE SANITARIA LARC E  A.N.A.SEZIONE DI TORINO

INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124 DEL 04/08/2017

Ultimo aggiornamento 04/12/19
Ciao Pais nov/dic 19
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Calendario manifestazioni Sezionali 2020 Calendario manifestazioni Nazionali 2020
Vi informiamo che, causa 1a Conferenza dei Capi Gruppo a Rimini,
venerdì 6 dicembre p.v. gli uffici della Sezione saranno chiusi.

Correva l'anno 2016

Nove giovani in viaggio per le zone del terremoto... 1100 km in 24 ore... Due furgoni stracarichi di ogni genere di conforto... Una corsa contro il tempo per uscire da Torino prima che chiudessero l'autostrada per l'alluvione...

Erano i giovani del CGA!

30 novembre '19

Giornata della Colletta Alimentare

 

1 dicembre '19

Babbi Natale in piazza

 

6 e 7 dicembre '19

A Rimini 1° incontro dei
Capogruppo e Presidenti

Domenica 17 novembre
Carmagnola ha festeggiato i 103 anni dell’alpino Giovanni Alutto

Nel salone degli Antichi Bastioni, il Coro Arco Alpino dell’Associazione nazionale Alpini di Chieri, diretto dal maestro Roberta Tringali, si è esibito in occasione dei festeggiamenti per il 103esimo compleanno dell’alpino e reduce carmagnolese Giovanni Alutto.
Ai festeggiamenti, organizzati dal Gruppo di Carmagnola dell’Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con il Comune di Carmagnola, hanno partecipato anche il Corpo Musicale di Barbania e alcune autorità locali e regionali.

Ciriè martedi 12 novembre 2019

Alla presenza del Sindaco dì Cirie Loredana Devietti Goggia, del Presidente ANA Sezione di Torino Guido Vercellino, del Vice Presidente ANA Sezione  di Torino Giovanni Ramondino, del Consigliere Sezionale Cravero Mario, del Delegato di Zona Bruno Marietta e del Capo Gruppo di Cirie Carlo Prezzi è stato festeggiato  l’alpino Giovanni Gallo per i suoi 100 anni.
Tanti auguri dal Consiglio sezionale e da tutti gli alpini dalla Sezione di Torino.
RG

15 ottobre 147° Anniversario della Costituzione del Corpo degli Alpini

La Brigata “Taurinense” e i “veci” della Sezione di Torino dell’Associazione Nazionale Alpini hanno celebrato oggi presso la Caserma “Monte Grappa” di Torino la ricorrenza del 147° anniversario di fondazione delle Penne Nere. Il Generale Davide Scalabrin, Comandante della “Taurinense”, ha accolto il Vessillo Sezionale di Torino accompagnato dai gagliardetti dei Gruppi della “Veja”– la più vecchia delle 110 sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini – per onorare insieme la costituzione del Corpo.

A seguito della deposizione di una corona al monumento ai Caduti, il Generale Scalabrin ha ricordato come “lo spirito di corpo che accomuna gli Alpini, in armi e in congedo, trovi testimonianza diretta e concreta attraverso le molteplici attività che la Brigata e i suoi reggimenti svolgono in stretta sinergia con le Sezioni ed i Gruppi ANA presenti sul territorio”.

Chiaro il riferimento al supporto che l’Associazione Alpini fornisce in occasione di attività addestrative e alla cooperazione sempre più stretta – anche dal punto di vista operativo – nell’impiego in caso di pubbliche calamità.

Al termine della celebrazione della ricorrenza del 147°, si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Fondazione Gen. C.A. Emilio Faldella” al Sergente Maggiore Roberto Mauro del 2° reggimento alpini che, nel corso della gara di biathlon militare dell’ultima edizione dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, mentre si stava accingendo a tagliare per primo il traguardo, cedeva il passo ad un commilitone più giovane dello stesso reggimento permettendogli così di conquistare la Medaglia d’Oro ed il titolo di Campione Italiano di Biathlon Militare.

Savona "invasa" dal raduno degli alpini.

Il nostro Presidente Guido Vercellino: "Grande accoglienza dalla città"

 

La Veja c’è!

Savona si è tinta di blu Savoia, con il passaggio della Sezione di Torino alla sfilata del Primo Raggruppamento.

Una grande accoglienza da parte dei savonesi e una buona organizzazione, hanno trasformato la kermesse in una grande festa alpina!

Ora il testimone passa ad Intra, che ospiterà gli Alpini nel 2020.

 

 

(foto Giuseppe Ratto)

29 settembre 2019, Colle della Maddalena - Parco della Rimembranza

In una stupenda giornata autunnale nel Parco della Rimembranza al Colle della Maddalena la Sezione di Torino ha inaugurato la "Baita Alpina" sede logistica dei volontari che si occupano del mantenimento delle oltre 5000 targhe poste a ricordo dei nostri Caduti. Alla cerimonia ha partecipato la Sindaca di Torino Chiara Appendino che ha tra l'altro sottolineato l'importanza della collaborazione tra Comune e Alpini. Durante la manifestazione si sono anche svolti il 16° Trofeo Collina Torinese, 8° Memorial "Alpino Mauro Gatti" e la 3° Prova del "Trofeo ANA Sez. Torino 2019". (Foto dell'Alpino Aldo Merlo)

La Sindaca di Torino Chiara Appendino e il Presidente Guido Vercellino
tagliano il nastro.

La premiazione della gara di marcia alpina di regolarità in montagna,
con la partecipazione dell'Assessore Alberto Unia.

E' andato avanti il Past President
della Sezione A.N.A. di Torino
l'Alpino Generale
Gianfranco Barbieri
del Gruppo To-Alpette.

Alla famiglia le condoglianze del Presidente ,
dei Consiglieri, dei Delegati di zona
e di tutt
i gli Alpini della Sezione.

News dal Circolo Sezionale

Venerdì 13 dicembre 2019

"la serata degli auguri"

 

Dopo la serata del "fritto misto piemontese",

del "tutto in carpione",

della stupenda "paella valenciana"

del "asado argentino" e dei "funghi"

 

sarà un altro successone delle nostre ragazze in cucina.

Mercoledì 3 luglio gli Alpini della Sezione di Torino hanno passato una bellissima serata
grazie al Generale Armando Novelli che ha fatto rivivere indimenticabili momenti di naja!

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo) 

Balangero 14, 15, 16 giugno 2019
Un paese in festa ha accolto gli Alpini della Sezione di Torino, per il loro 99° anniversario di fondazione e per il 95° anniversario del Gruppo Alpini di Balangero, che ha ospitato la bella manifestazione.

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

E' andato avanti l'Alpino Franco Seita del Gruppo di Villanova d'Asti,
Vice Capo Gruppo a vita, in passato Consigliere Sezionale e corista del Coro della Sezione di Torino,
per noi tutti "il Piemontardo del Ciao Pais".
Alla famiglia le condoglianze del Presidente Guido Vercellino, dei Consiglieri sezionali,
dei Delegati di zona e di tutt
i gli Alpini della Sezione.
La Sezione di Torino prima classificata al IV° campionato Nazionale ANA di MTB.

Nella splendida cornice di Bistagno in provincia di Alessandria Sezione di Acqui Terme è andato in scena il IV° campionato Nazionale ANA di MTB.Su un tracciato molto tecnico , abituale percorso della Coppa Piemonte più di 200 alpini si sono sfidati sulle ripide salite e passaggi mozzafiato tra single-track e guadi impegnativi. Sui Bricchi Bistagnesi si sono dati battaglia i forti atleti Zaglio e Perona con il primo della Sez. di Brescia che ha vinto con 34 secondi di vantaggio su Perona della Sez. di Torino.Grazie anche ad altri importanti piazzamenti degli atleti torinesi La Sezione di Torino si è cosi aggiudicata il campionato Nazionale , al secondo posto la sezione di Trento ed al terzo posto la sezione di Bergamo.Anche per gli aggregati primo posto per la sezione di Torino seguita da Luino ed Aosta.Importante risultato questo per la Sezione di Torino e per il coordinatore Rizzetto che raccoglie i frutti di un impegno costante ed assiduo nello sport alpino.

Riccardo Blandino

ADUNATA DEL CENTENARIO, LA VEJA RISPONDE, PRESENTE!

I primi a percorrere la sfilata di due chilometri: da porta Venezia a Largo Cairoli passando per il Duomo, sono stati i reduci, subito dopo gli alpini delle Sezioni Ana all’estero, seguiti da quelli delle Sezioni italiane che hanno ricevuto gli applausi dei cittadini accorsi in piazza Duomo e lungo tutto il percorso. Tanti gli striscioni in sfilata che hanno celebrato il centenario dell’Associazione Nazionale Alpini, nata nel capoluogo lombardo nel 1919.

In sfilata anche i centenari Giovanni Alutto (102 anni) e Silvio Biasetti di 106 anni, l’unica Medaglia d’Oro in servizio il sergente maggiore Andrea Adorno e in ricordo dell’ultimo mulo “najone” il basto di Iroso, scomparso pochi giorni fa.

La Sezione di Torino, guidata dal Presidente Vercellino e dal Consiglio Direttivo Sezionale è entrata nello sfilamento al ritmo della Fanfara Sezionale Montenero, offrendo hai presenti un colpo d’occhio eccezionale, marciando compatta nella sua ormai tradizionale divisa blu Savoia. Hanno chiuso gli alpini di Milano e il Comitato Organizzatore dell’Adunata che hanno ricevuto gli applausi finali, prima della cerimonia del passaggio della stecca tra il presidente della Sezione milanese Luigi Boffi e Vittorio Costa della Sezione Bolognese Romagnola - presenti i sindaci Giuseppe Sala, Andrea Gnassi e i rappresentanti della Repubblica di San Marino - perché nel 2020 l’Adunata si terrà a Rimini-San Marino.

Presenti accanto al Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta con i vertici delle Forze Armate, il Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Enzo Vecciarelli, dell’Esercito generale Salvatore Farina e il comandante delle Truppe Alpine generale Claudio Berto.

Luca Marchiori

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Il Consiglio Direttivo Sezionale 2019 - 2020

(foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Assemblea dei delegati della Sezione A.N.A. di Torino - sabato 9 marzo 2019

(le foto dell'Alpino Aldo Merlo)

Conclusi i CaSTA 2019

22x3x25. Così si riassume la 71ª Edizione dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine. Questi numeri raccontano con la oggettività della matematica l’impegno e lo sforzo di 22 plotoni che per tre giorni con 25 kg del loro equipaggiamento si sono contesi il trofeo Buffa che sancisce, sin dal 1931 il Reparto alpino più preparato. Per sette giorni la Pusteria e il Cadore sono stati teatro di attività militari che sono spaziate dall’addestramento montano alla tecnica alpinistica andando a verificare anche le capacità tecnico – tattiche e quelle ad operare in sinergia in situazioni emergenziali. 2000 militari provenienti da 11 nazioni si sono confrontati sulla neve. 

Ad augurare “in bocca al lupo” alla partenza il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, dopo sette giorni di competizioni e di attività a San Candido, davanti a centinaia di spettatori, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha chiuso la manifestazione, sottolineandone il valore per ogni singolo militare: “Mi rivolgo a tutti ma in particolare ai più giovani, a voi che per la prima volta vi siete confrontati con questa splendida realtà dei CaSTA: guardatevi attorno. Vi renderete conto di appartenere alla grande famiglia dell’Esercito, uomini e donne che, come voi, si preparano con assoluta dedizione, ogni singolo giorno, per affrontare le sfide al meglio delle proprie possibilità”.

 E tante sono le sfide che si sono giocate in una settimana di intense attività: sfide tecniche come le pattuglie, il biathlon, e lo sci-alpinismo, senza tralasciare il fondo e lo slalom gigante, ma accanto a questa dimensione tecnica i Campionati sono una verifica dell’addestramento degli alpini. Verifica che passa dalla gara dei plotoni, una massacrante competizione che testa a fondo, la preparazione tecnica, fisica, ma soprattutto psicologica del personale.

Ad aggiudicarsi il titolo, il 2° reggimento alpini di Cuneo, ma a vincere sono stati tutti i 400 militari che, con caparbietà, hanno portato a termine una gara durissima, quest’anno resa ancor più dura visto il riposo nelle tre giornate in tenda in un accampamento a oltre 1000 mt. di quota, tra le montagne innevate della Pusteria.

 Sono “soldati al quadrato”, gli alpini, secondo il Capo di SME, il Generale Farina; soldati in grado di combattere e di resistere in condizioni estreme. Ma non sono state solo le gare le protagoniste di questa settimana, che ha visto, assieme agli alpini tanti assetti dell’Esercito, operare sul campo assieme alla Croce Rossa Militare, alle Volontarie della Croce Rossa, e alle squadre di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini. Diverse le esercitazioni: una tecnico-tattica, che ha proposto quanto di meglio l’Esercito è in grado di esprimere in ambiente innevato, e quella di soccorso, che ha testato la capacità di lavorare assieme tra i tanti soggetti che concorrono al soccorso in montagna, sia esso il CNSAS, il Bergrettung, i Vigili del Fuoco o gli assetti dei vari corpi dello Stato.

 Un’intensa settimana che ha dimostrato il valore formativo della montagna, che richiede sacrificio, dedizione, umiltà e spirito di corpo.

Nuovo mezzo per l’Unità di Protezione Civile A.N.A. della Sezione di Torino

Grazie al contributo  “Mezzi per la Protezione Civile” della Fondazione CRT di Torino,

è stato acquistato il nuovo mezzo  pick up
Isuzu  mod. D-MAX 300 Crew Satellite1,9 A/C doppia cabina, 5 posti, che va ad integrare e svecchiare il parco mezzi della nostra Protezione Civile.

Le notizie che non trovate più sulla pagina principale le potete leggere nella Sezione Archivio
I racconti di vita del bambino Franco Seita, sfollato in tempo di guerra con altri coetanei in un paesino della montagna piemontese. La guerra da un altro punto di vista, quello dei bambini.

 

 

 

LA MARODA
di
Franco Seita, il Piemontardo del Ciao Pais
Volume di 239 pagine, 15,00 euro
Edizioni Neos – Rivoli (Torino)

Una raccolta di testimonianze degli alpini che hanno combattuto in Russia, Francia, Grecia, Ex Iugoslavia. E’ un diario di guerra. E come in tutti i diari la cronologia e gli eventi bellici sono serviti per dare voce al cuore. I soldati con cui ho parlato hanno descritto la guerra, a volte gli stessi luoghi, in modo diverso, personale, soggettivo.

Dal cappello un grido d'amore
Selma Chiosso
Volume di 156 pagine,  20,00 euro
(15,00 euro per i soci)

Un anno con i ragazzi che hanno fatto la naja tra gli alpini, dalla visita di leva al congedo, attraverso decine di episodi di vita di caserma, divertenti, commoventi, talvolta tragici. Sono storie di amicizia e di crescita, raccontate come si farebbe intorno al fuoco, la sera. C'è chi aveva sempre desiderato di scalare le montagne fra gli alpini e viene assegnato alla Marina Militare, ma grazie agli strani casi del destino finirà per realizzare il suo sogno. C'è chi si ritrova suo malgrado, dopo la laurea, a far la balia ai muli, ma tra le difficoltà della vita militare scoprirà sulla sua pelle che cos'è lo spirito degli alpini. C'è chi la naja l'ha fatta in guerra, sul Don, chi è partito in missione per l'Africa nei primi anni Novanta, chi ha prestato servizio in occasione dell'alluvione del 1966 o del terremoto in Friuli del 1976. E ciascuno si è lasciato guidare dalla sua penna come ne era capace, come ricordava quei vent'anni passati da poco o da tantissimo tempo, raccontando cinquant'anni di naja italiana, voci di un mondo che non c'è più, ma che ha segnato generazioni di uomini.

Al lungo elenco dei libri che raccontano della tragica ritirata di Russia, si aggiunge ora il volume del ricercatore storico Antonio Leggiero. Il libro ripercorre e racconta, con la forza documentaristica delle testimoniane dirette oltre che di archivio, la tragica epopea dei soldati italiani in terra di Russia: storia, vicissitudini, angosce di uomini e di eroi, con le loro vicende personali, i loro tormenti, le loro tribolazioni, il loro dolore. Il saggio non si occupa soltanto degli alpini, ma di tutti i soldati italiani che fecero parte del CSIR prima e dell’ARMIR poi.

 

ANTONIO LEGGIERO

APOCALISSE NELLA STEPPA

Storia militare degli italiani in Russia 1941-43

Pagg. 431 - euro 25

Odoya Library – Bologna, tel. 051/474494

www.odoya.it

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Pierangelo Berta